{"id":16372,"date":"2015-02-23T08:21:12","date_gmt":"2015-02-23T07:21:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16372"},"modified":"2015-02-23T08:31:05","modified_gmt":"2015-02-23T07:31:05","slug":"marcia-nevrotica-pappagallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16372","title":{"rendered":"La marcia nevrotica del pappagallo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/RgSieJU70BQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16373\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16375\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Crazy-Cockatoo-500x313.jpg\" alt=\"Crazy Cockatoo\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Crazy-Cockatoo-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Crazy-Cockatoo.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita \u00e8 fatta di momenti e un susseguirsi di diverse situazioni, l&#8217;una interconnessa all&#8217;altra, ciascuna frutto delle circostanze. Ce ne sono di semplici e ripetitive: il risveglio mattutino, l&#8217;ora di pranzo, spegnere la lampada sul comodino. Comparabilmente, esistono di certo le eccezioni che per loro imprescindibile natura, tanto spesso, tendono a manifestarsi sulla base delle interazioni tra le parti: guarda! Siamo sul princ\u00ecpio di una sera come le altre. Stanco per l&#8217;interminabile giornata, infastidito\u00a0dalle alternative offerte dalla macchina dell&#8217;intrattenimento (Internet l&#8217;hai gi\u00e0 guardata, la TV da tempo ormai ti annoia) ti dirigi barcollando verso il morbido del materasso, la pium\u00f2gena presenza della casa, unica forma di riscossa dall&#8217;incedere delle ore senza luce. Quand&#8217;ecco palesarsi, senza nessun tipo di preavviso, un suono disarmonico e piuttosto preoccupante. Pare il rotolare di una palla di metallo con dentro un criceto fatto di silicio. Ma in un certo senso, ricorda pi\u00f9 che altro la ritmata vibrazione di un centesimo di dollaro, appoggiato lievemente sopra il ghiaccio secco, che si agita per la mancanza di una superficie definita. Soprattutto, cosa preoccupante, sembra\u00a0farsi sempre pi\u00f9 vicino. Mentre apri la porta dell&#8217;androne per accendere la luce rilevante, la cacofonia comincia a farsi pi\u00f9 ordinata. Si individuano i fon\u00e9mi, un susseguirsi di sillabiche eminenze, ostiche potenze, teoriche sostanze che si agitano sopra il margine della significanza. Sono&#8230;Vado&#8230;Dico&#8230;Una parola dopo l&#8217;altra, la creatura si presenta e poi racconta la sua storia. Ma non c&#8217;\u00e8 davvero di che preoccuparsi. Nessun pericolo che alberga nella notte, niente alieni che percorrono quel corridoio. \u00c8 &#8220;soltanto&#8221; il pappagallo. Come, quale pappagallo? Casa tua, roba tua. Non \u00e8 colpa nostra, se ti sei scordato di aver preso un cacatua.<br \/>\nE che splendida, meravigliosa ed ottimerrima fra le idee! Non c&#8217;\u00e8 lubrificante\u00a0maggiormente funzionale, per il\u00a0meccanismo orologistico del tempo senza\u00a0un senso, che un compagno non-umano da accudire. \u00c8 soltanto l&#8217;interrelazione tra le cose molto differenti, il tuo vivere tranquillo e l&#8217;occhio tondo del pennuto che ti scruta e parla nel contempo, a poter tappare il buco dell&#8217;entropica avanzata dei minuti. Basta ripetizioni, via le distrazioni. Soltanto un trespolo, due gallette\u00a0e lui con te, per sempre uniti, nell&#8217;ottima giornata e nell&#8217;inquietante notte, parimenti necessaria. Stranamente il video manca di contesto (molti suggeriscono si tratti di un repost) ma \u00e8 piuttosto chiaro, in effetti, quale sia il motivo di una simile e tremenda eccitazione. Nessuno, eppure tutti, al tempo stesso. Il tipico cacatua, uccello originario dell&#8217;area australiana-indonesiana, costituisce uno degli animali domestici pi\u00f9 complicati da gestire, eppure stranamente rinomato e assai diffuso. Stiamo parlando di un essere tutt&#8217;altro che addomesticato, nella maniera tipologica del cane o gatto, ma che piuttosto resta legato ai suoi padroni soprattutto\u00a0per il\u00a0filo tenue dell&#8217;affetto proveniente dal bisogno. Qualche volte, persino usando la simbolica e comune\u00a0catenella. Siamo insieme, volenti o nolenti&#8230; Tanto vale, trarre il massimo da questa situazione? Per\u00f2, dopo tanti &#8220;Polly vuole cracker&#8221; giunge infine l&#8217;attimo della riscossa&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_16373\" aria-describedby=\"caption-attachment-16373\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/BB4Qhtuxe6A\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16373 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Angry-Cockatoo-500x313.jpg\" alt=\"Angry Cockatoo\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Angry-Cockatoo-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Angry-Cockatoo.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16373\" class=\"wp-caption-text\">Con il cacatua non puoi scherzare, come dimostrato dall&#8217;utente Nowledge, che tenta per l&#8217;ennesima volta di fare amicizia con l&#8217;uccello della madre che &#8220;ha gi\u00e0 mangiato un pezzo d&#8217;orecchio a mio fratello&#8221; Fortunatamente, un intervento salvifico risolver\u00e0\u00a0la situazione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cacatua, come specie, richiede una costante interazione col padrone umano. Il suo cervello sofisticato e capace di creare un certo grado di astrazione, se lasciato a se stesso, inizia ad accumulare\u00a0lo\u00a0stress, fino al sopraggiungere di uno stato di perenne nervosismo. In poche parole, la noia porta all&#8217;aggressivit\u00e0; e molto spesso, non c&#8217;\u00e8 neanche bisogno di aspettare quello! Simili\u00a0uccelli, in natura, restano legati indissolubilmente a un singolo\/a compagno\/a, che nel contesto domestico, trovano nella persona prediletta. Da quel momento, chiunque si avvicini a tale venerando individuo, far\u00e0 bene a stare attento al becco ricurvo del suo sorvegliante&#8230; Non per niente l&#8217;intelligenza dei papagalli, e in particolare degli\u00a0Psittacoidea (contrapposti agli\u00a0Strigopoidea della Nuova Zelanda) \u00e8 largamente enfatizzata\u00a0dall&#8217;opinione comune. Questi uccelli tropicali, tanto caratteristici e variopinti, sono spesso paragonati ai merli e ai corvi, per la capacit\u00e0 di comprendere una situazione, usare strumenti a proprio vantaggio e assai notoriamente, addirittura facilmente, ricreare il fenomeno auditivo della voce umana. Non \u00e8 davvero chiaro perch\u00e9 allo stato selvatico\u00a0dovrebbero mai farlo: riconoscersi tra loro, spaventare i predatori, mantenere la coesione dello stormo? Per loro, in effetti, un dialogo non che un altro tipo di rumore. Per\u00f2 attentamente memorizzato ed armonicamente ineccepibile, affinch\u00e9 si possa riprodurre con il giusto grado di accurata fedelt\u00e0. Forse \u00e8 proprio questa, in fin dei conti, l&#8217;arte di essere un sincero pappagallo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/A2VbWtjdNQE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16374\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16374\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Happy-Cockatiel-500x313.jpg\" alt=\"Happy Cockatiel\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Happy-Cockatiel-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Happy-Cockatiel.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E Internet sa esserne un possente testimone. Abbondano le straordinarie registrazioni di preziose convivenze, tra chi ha scelto questo vivere difficile del farsi amico degli uccelli, e loro, i maestri della cacofonia perfettamente controllata. \u00c8 difficile non restare colpiti da una tale grazia innata e dall&#8217;equilibrio di tante piccole zampette saltellanti, i becchi lievemente aperti che si lanciano in corposi e melodiosi trilli di esultanza incontrollata. Negli ultimi giorni sta girando, tanto per fare un altro\u00a0esempio, questa deliziosa\u00a0scena con Aussie la calopsitta (R.I.P. Aussie, recita l&#8217;impietosa descrizione) versione pi\u00f9 piccola del candido psicopatico di cui sopra, che effettua la danza della pioggia attorno a una tazzina di caff\u00e8.<br \/>\nLa ragione che l&#8217;attrae \u00e8 probabilmente del tipo puramente auditivo: il rimo libero del cucchiaino che urta le pareti di ceramica, producendo un suono tanto simile al richiamo di quel mondo alato, che lui\/lei ricorda nelle cellule mitocondriali ricevute dall&#8217;evoluzione, pure se in seguito alla nascita in cattivit\u00e0. Ma l&#8217;interpretazione che siamo chiamati a darne \u00e8 inevitabilmente conviviale: il pappagallo gioisce del momento tanto umano, di mescere quel fluido profumato dalla caffettiera e dopo mescolarlo, rumorosamente. Lui non lo berr\u00e0, per\u00f2 \u00e8 felice. Semplicemente perch\u00e9 la sua padrona, \u00e8 felice. E se non impreca in aramaico antico mentre corre per la casa verso il sopraggiungere del vespro, tanto meglio. Avr\u00e0 un doppio cracker-premio col vangelo, domattina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita \u00e8 fatta di momenti e un susseguirsi di diverse situazioni, l&#8217;una interconnessa all&#8217;altra, ciascuna frutto delle circostanze. Ce ne sono di semplici e ripetitive: il risveglio mattutino, l&#8217;ora di pranzo, spegnere la lampada sul comodino. Comparabilmente, esistono di certo le eccezioni che per loro imprescindibile natura, tanto spesso, tendono a manifestarsi sulla base &#8230; <a title=\"La marcia nevrotica del pappagallo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16372\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La marcia nevrotica del pappagallo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,532,70,620,89,277],"class_list":["post-16372","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-animali-domestici","tag-divertente","tag-pappagalli","tag-strano","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16372"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16377,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16372\/revisions\/16377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}