{"id":16317,"date":"2015-02-15T08:32:35","date_gmt":"2015-02-15T07:32:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16317"},"modified":"2015-02-15T08:40:34","modified_gmt":"2015-02-15T07:40:34","slug":"luomo-dei-motori-fa-nuova-miniatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16317","title":{"rendered":"L&#8217;uomo dei motori fa una nuova miniatura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ZVuKp5M3de8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16319\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16319\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo-500x313.jpg\" alt=\"Patelo\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questa volta, Patelo, ti sei superato. Non 6, 12 o 18 cilindri ma addirittura 32, ciascuno lungo quanto un fiammifero, ma pur sempre estremamente conduttivo a quella voglia ed il suo scopo di partenza, la Potenza. Trasformazione di uno stato neutro verso l&#8217;energia: un artista che lavora, per giorni, settimane o mesi, all&#8217;assemblaggio manifesto della sua immaginazione.\u00a0E a un certo punto giunge, sul passaggio ennesimo del suo rasoio mattutino, a poter\u00a0sentire quel vagito ripetuto, leggermente sferragliante, di un complesso meccanismo eppure semplice, per lui. La\u00a0continua manifestazione di quel\u00a0passatempo e nel contempo, la passione di una vita: per i motori di marina, prima, e quelli per gli gnomi inesistenti di Galizia, adesso e chiss\u00e0 fino a quando. \u00c8 per certi versi conforme allo stereotipo del pensionato, Jos\u00e9 Manuel Hermo Barreiro detto Patelo, famoso su Internet come il costruttore del motore V-12 pi\u00f9 piccolo del mondo, creato dall&#8217;assemblaggio puntiglioso di una lunga e variegata serie di minuti componenti. Per\u00f2 e questo \u00e8 soprattutto il bello, lui non visita negozi del settore modellistico, per comprare e\/o far venire dalle fabbriche lontane ci\u00f2 che avrebbe poi impiegato successivamente.\u00a0Bens\u00ec indossa, di persona, la sua tuta da lavoro di un profondo azzurro cielo. E ogni giorno\u00a0puoi trovarlo, l\u00ec nell&#8217;officina, che lavora al tornio verso il prossimo soggetto dell&#8217;inarrestabile creativit\u00e0. Bronzo, acciaio e ferro, scolpiti minuziosamente verso il limite di tolleranze microscopiche, tanto inferiori vista la necessit\u00e0 di fare il tutto in scala. Ne ha messi a punto e poi sfoggiati\u00a0molti, negli anni, ciascuno ben documentato sul canale YouTube di Yesus Wilder (un figlio? Un nipote?) Facendo per ciascuna volta incetta di centinaia di migliaia di visualizzazioni, fino al record notevole di 8 milioni di persone che in qualche maniera, forse per sentito dire, hanno deciso che era giunta l&#8217;ora di vederla pure loro. La meraviglia senza tempo, l&#8217;insieme di componentistica perfezionata fino a un tale punto che, introdotta l&#8217;opportuna spinta, pu\u00f2 tenere in equilibrio una moneta sopra il corpo della macchina(ina).<br \/>\nMa il tempo scorre e sovrappone ai limiti presunti l&#8217;onda di un continuo e inarrestabile miglioramento. Cos\u00ec Patelo lo ritroviamo giusto la settimana scorsa, dopo un lungo periodo di preparazione, mentre rende pubblico il suo ultimo capolavoro; senza ombra di dubbio il modellino pi\u00f9 sofisticato della sua carriera-dopo-la-carriera: 850 pezzi fatti a mano, 632 viti e bulloni e 2520 ore calcolate di lavoro, per una cilindrata finale di &#8220;appena&#8221; 47,5 cm, eppure, chiss\u00e0 quanti cavalli potenziali? Se soltanto si potesse prendere questo dispositivo ed inserirlo in un veicolo di qualche tipo, si giungerebbe assai\u00a0probabilmente a nuove conclusioni sull&#8217;allometria applicata al mondo delle cose inanimate. Lo studio del rapporto che esiste tra dimensioni di un sistema, la sua forma e il modo in cui si muove: esiste infatti un limite, ben definito dalle leggi della fisica, su quanto pu\u00f2 essere forte o veloce un piccolo organismo biologico; ma che dire, del resto, di una simile creazione, fine frutto del cervello e delle mani degli umani&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con\u00a0quattro monetine, per un totale di 8 centesimi di Euro, tenuti saldamente in bilico sopra altrettanti coperchietti dalla sfolgorante cromatura. E non \u00e8 per dire, ma gi\u00e0 soltanto il gesto di porli in tale posizione, su di una superficie chiaramente scivolosa e pur convessa, non sarebbe proprio facilissimo. Figuriamoci far stare ferme quelle cose, sopra un intero meccanismo in grado di spingere innanzi un micro-mega yacht! Nessun tremore tranne quello del mio cuore&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/c1pJIVqCC1E\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16320\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16320\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo2-500x313.jpg\" alt=\"Patelo2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco che nel suo salotto, vagamente reso\u00a0nautico con l&#8217;apporto a parete\u00a0di remi e timone, albergano tutti quei\u00a0motori tratti innanzi per le telecamere visitatrici. Simboleggiano, con le loro basi in radica, il desiderio e la voglia di creare e fare cose nuove, superando ancora una volta le aspettative di un vasto pubblico letteralmente sconosciuto&#8230; (Lui stesso afferma di non aver mai usato Internet).\u00a0La dichiarazione motivazionale fatta in questa intervista rilasciata per il canale spagnolo La-Informacion \u00e8 piuttosto sintomatica di quale sia il suo sentimento di partenza. Patelo non si considera un uomo &#8220;paziente&#8221; ma anzi, riconosce tranquillamente di aver provato, per ciascuna delle sue opere meccaniche, un istantaneo senso dell&#8217;an\u00e9lito ulteriore, il bisogno subitaneo di vederle gi\u00e0 completate nel momento in cui apponeva l&#8217;ultimo tratto sulla carta. Impiegare 200 o 2.000 ore per un&#8217;opera, se ti diverti,\u00a0fa davvero poca differenza.<br \/>\nI mini-capolavori\u00a0di Patelo, bench\u00e9\u00a0conformi ai metodi produttivi dei loro modelli ispiratori, non vengono mai fatti funzionare a benzina. Ricevono piuttosto, tramite l&#8217;apporto di un pratico tubo di gomma, la spinta di un getto d&#8217;aria compressa, sufficiente per indurre il modo cavalcante di tutti quegli entusiasti\u00a0pistoni, il sollevarsi alternativo delle bielle, lo scostamento delle valvole che sono parte dell&#8217;insieme. La prima ragione dichiarata \u00e8 alquanto significativa: lui, che si considera un divulgatore, ha iniziato a costruire questi accurati modelli\u00a0con lo scopo dichiarato di vederli un giorno nelle scuole, affinch\u00e9 contribuiscano a ricostituire una passione ormai dimenticata per la semplice manualit\u00e0. E sarebbe stato dunque inopportuno, a suo parere, contaminare il meccanismo con il fuoco e le sostanze chimiche nocive, usate invece nei motori veri. Un po&#8217; come un costruttore di aeromodellini della seconda guerra mondiale, che mai e poi mai si sognerebbe di sostenere la guerra in quanto tale, eppure apprezza quelle macchine per ci\u00f2 che veramente sono: un trionfo innegabile d&#8217;ingegno e di tecnologia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16318\" aria-describedby=\"caption-attachment-16318\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/3YfTtGCsiD8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16318 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo3-500x313.jpg\" alt=\"Patelo3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Patelo3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16318\" class=\"wp-caption-text\">Il motore pi\u00f9 piccolo realizzato da Patelo ha 12 cm cubi di cilindrata, un diametro del cilindro di 11,3 mm, una corsa dei pistoni di 10mm. \u00c8 stato costruito in acciaio, alluminio e bronzo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Patelo parla con fare nostalgico degli anni passati nella marina militare, e in particolare ricorda a La-Informacion di un aneddoto vissuto in giovent\u00f9. Di quando, salpando a tarda notte dal porto della Coru\u00f1a, zona nord-occidentale della Galizia, fece parte di una spedizione nell&#8217;Atlantico\u00a0diretta fino al porto di Gran Sol: segu\u00ec allora un&#8217;intera settimana\u00a0di navigazione\u00a0a velocit\u00e0 ridotte, in mezzo alla tempesta: &#8220;Bang, bang, bang, ci avevano dato per persi in mare, i telefoni non funzionavano.&#8221; Un&#8217;esperienza, a quanto ci dice, indicativa dei cinque anni che seguirono, un susseguirsi di tribolazioni e traversie. Eppure, si percepisce chiaramente,\u00a0non pu\u00f2 tornare con la mente a\u00a0quell&#8217;epoca della sua giovent\u00f9 senza un senso di profonda\u00a0nostalgia.<br \/>\nDi quando era anc\u00f2ra certo che facendo carriera, prima o poi, avrebbe portato a termine la sua grande opera donata al mondo: il motore di un intero transatlantico, concepito attraverso metodi in qualche maniera\u00a0rivoluzionari. E chiss\u00e0 dove saremmo, adesso, se qualcuno gliene avesse dato il modo! Ma se c&#8217;\u00e8 una linea terminale impossibile da superare, questa \u00e8 il cambio generazionale. Ed a ci\u00f2\u00a0servono giocattoli cos\u00ec straordinari: per formare le nuove menti\u00a0tecniche del mondo. Mentre i cilindri di metallo da incorporare nelle macchine, quelli si, sono praticamente infiniti. Basta averne il desiderio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E questa volta, Patelo, ti sei superato. Non 6, 12 o 18 cilindri ma addirittura 32, ciascuno lungo quanto un fiammifero, ma pur sempre estremamente conduttivo a quella voglia ed il suo scopo di partenza, la Potenza. Trasformazione di uno stato neutro verso l&#8217;energia: un artista che lavora, per giorni, settimane o mesi, all&#8217;assemblaggio manifesto &#8230; <a title=\"L&#8217;uomo dei motori fa una nuova miniatura\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16317\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;uomo dei motori fa una nuova miniatura\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,430,852,137,82,295,97],"class_list":["post-16317","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-meccanica","tag-miniature","tag-motori","tag-scultura","tag-spagna","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16323,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16317\/revisions\/16323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}