{"id":16303,"date":"2015-02-14T08:47:29","date_gmt":"2015-02-14T07:47:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16303"},"modified":"2015-02-14T08:56:11","modified_gmt":"2015-02-14T07:56:11","slug":"respiro-dei-mutanti-alluminio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16303","title":{"rendered":"Il respiro dei mutanti di alluminio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/46993712\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16304\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16308\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-500x313.jpg\" alt=\"U-Ram Choe\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Primo movimento: un insetto sfavillante giace sul mio comodino, attento a ogni dettaglio dell&#8217;ambiente circostante. Dal silenzioso flettersi delle sue elitre proviene un&#8217;inquietante luce ultramondana. Secondo movimento: nel vasto <em>foyer<\/em> dell&#8217;Art Station Foundation, a Poznan, pende un&#8217;astro preoccupante ed agitato. si presenta come\u00a0&#8220;l&#8217;ombra nascosta della Luna&#8221; ma piuttosto rassomiglia all&#8217;interpretazione gigeriana di un ferroso bozzolo d&#8217;insetto, le cui costole s&#8217;ischeletriscono in un continuo susseguirsi di sussulti. Terzo movimento: il corpo morto di una foca, o di un cetaceo con il teschio stranamente tondeggiante, ansima in\u00a0un lungo autunno della sua esistenza. Mentre tutto attorno si allarga una biancastra pozza dei suoi fluidi, dalle scaglie della bestia derelitta sorgono dei fusti vegetali, simili a capelli, le cui foglie si agitano spinte da una forza misteriosa. Ma l&#8217;aspetto complessivo, e questo \u00e8 strano,\u00a0non ha un che d&#8217;organico. Per lo meno, nel senso tradizionale di un simile concetto. Per cos\u00ec dire rappresenta, pi\u00f9 che altro, la possibile futura evoluzione delle cose, come i meccanismi semoventi delle compagnie robotiche, che progressivamente tendono alla movimentazione di creature. Cani, cavalli, gatti\u00a0e altri quadrupedi, soprattutto: perch\u00e9 non \u00e8 facile, nel concepire ci\u00f2 che ha una funzione, differenziarsi troppo da ci\u00f2 che si conosce sufficientemente o troppo\u00a0bene. Di quel campo ulteriore, immancabilmente, se ne occupano gli artisti.<br \/>\nU-Ram Choe \u00e8 lo scultore coreano che costruisce, assieme alla sua equipe personale e in un laboratorio del quartiere Yuhnee-Dong di Seul, ogni sorta di mutante artificiale, la realizzazione puramente meccanica di ci\u00f2 che sogna al volgere del giorno, oppure nel profondo delle notti senza stelle o interruzioni. Le sue sculture cinetiche, magistrale unione di motori, forme e processori,\u00a0nascono dall&#8217;incontro tra una completa preparazione tradizionale\u00a0e la pi\u00f9 sfrenata applicazione delle tecniche di prototipazione moderna, ivi inclusa la progettazione informatizzata e successivo taglio dei materiali, o purissima estrusione, tramite macchine industriali. Eppure, nonostante questo, l&#8217;aspetto finale delle sue opere \u00e8 volutamente sorpassato nell&#8217;aspetto, tanto arcaico da richiamarsi a quell&#8217;estetica, fatta d&#8217;ingranaggi ambrati e grossi dadi di raccordo, che recentemente ha preso ad essere inserita nel ramo filologico\u00a0dello <em>steampunk<\/em>. Frutto della concezione di una storia alternativa: cosa sarebbe successo, subito dopo la rivoluzione industriale, senza qualche geniale mente avesse\u00a0messo assieme il primo accenno di computer, macchina sapiente in grado di risolvere i problemi&#8230;O soprattutto, passo inevitabile e ulteriore, se una scienza arcana fosse nata a margine di quell&#8217;\u00e0mbito per noi perduto, degli automi fatti solamente per stupire, dare un senso a filosofiche disquisizioni su cos&#8217;\u00e8 la vita, dove inizia e a cosa porta, prima o poi!?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/79757063\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16305\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-5-500x313.jpg\" alt=\"U-Ram Choe 5\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-5-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-5.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse la mostra pi\u00f9 memorabile di questo artista eclettico e conturbante, nato per inciso nel 1970, resta quella che venne allestita nel 2006, all&#8217;ultimo piano della Mori Tower del quartiere Roppongi, tra i maggiori contribuenti al vertiginoso\u00a0<em>skyline<\/em> di Tokyo. Megalopoli giapponese, quella dalle inquietanti proporzioni, citt\u00e0 al centro di un\u00a0vortice inimmaginabile\u00a0che minaccia d&#8217;ingoiare il mondo degli umani. E non \u00e8 poi cos\u00ec difficile capirlo, osservando un tale\u00a0luogo dall&#8217;angolazione rilevante: come un organismo in crescita e tentacolare bench\u00e9 piatto, adagiato sulla baia di Kanagawa che si sporge in alto dall&#8217;altra remota estremit\u00e0,\u00a0il singolo\u00a0occhio nel cratere di un vulcano. Ma quanti palazzi ed\u00a0escrescenze, mistiche presenze, fatte del ferro e dell&#8217;acciaio dei suoi abitanti secolari! Gli uomini, con gli animali. Il titolo, per l&#8217;appunto: Urban Parasites, ovvero le sanguisughe delle strade, i vermi del conv\u00ecto. Ci\u00f2 che avrebbe potuto, e invero prima o poi potr\u00e0, soprassedere sull&#8217;ordine originario del consorzio macchina-uomo, per moltiplicarsi e consumare, strisciando fuori dallo sguardo dei presenti. Sotto la luce di un rassicurante lampadario pseudo-vegetale, che si apre e chiude con il proseguire delle ore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16309\" aria-describedby=\"caption-attachment-16309\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/FoM8UoMuvl8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16309 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-2-500x313.jpg\" alt=\"U-Ram Choe 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16309\" class=\"wp-caption-text\">In questo documentario della serie di VICE per YouTube &#8220;The Creators Project&#8221; ci viene mostrato l&#8217;artista nel suo contesto operativo. \u00c8 interessante notare come ogni singola scheda stampata usata nei circuiti informatici dei suoi robot sia firmata e marchiata con il titolo dell&#8217;opera.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quarto movimento: un fiore meccanico si spalanca (Urbanus femmina) per attrarre con la sua luce fotonica\u00a0lo sguardo della\u00a0larva serpeggiante (Urbanus maschio) esposto proprio l\u00ec, di fronte alla vetrata che si getta sopra il vuoto e infine il grande <em>maelstrom<\/em>, quel marasma di automobili, motociclette, tram e semplici passanti del consorzio cittadino, remoti e insignificanti, pressapoco quanto le\u00a0formiche. L&#8217;artista ne parla con passione, nelle sue interviste: del modo in cui, trascinati ben oltre i nostri obiettivi di partenza, saremmo\u00a0diventati parte di un giganteggiante\u00a0e incontrollabile meccanismo, dove l&#8217;individuo conta poco. E ancora meno si pu\u00f2 fare, nonostante le intenzioni, per influenzare il moto evolutivo ed automatico dei diversi campi tecnologici, ciascuno ben direzionato, secondo i crismi delle leggi naturali, verso uno stato di possibile miglioramento. Ma se smetti di resistere e ti getti in tale flusso&#8230;<br \/>\nEd \u00e8 questo, a conti fatti, ci\u00f2 che riesce a distinguere questo produttore di sculture cinetiche dai molti suoi colleghi, come <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=5679\" target=\"_blank\">Bob Potts<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=7845\" target=\"_blank\">Anthony Howe<\/a>, ciascuno eccezionale nel suo campo: la voglia e l&#8217;intenzione di andare ben oltre i limiti dell&#8217;umanesimo, trascendere le personali competenze. Usare, ogni qualvolta sia possibile, la presunta scorciatoia della tecnologia, ovvero l&#8217;automazione che soppianta il moto delle mani. Farsi aiutare, quando necessario. Non perch\u00e9 questo sia, inerentemente, pi\u00f9 semplice; quanto piuttosto per raggiungere delle nuove ed ulteriori vette d&#8217;eccellenza visuale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/57573785\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16310\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16310\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-Ouroboros-500x313.jpg\" alt=\"U-Ram Choe Ouroboros\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-Ouroboros-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-Ouroboros.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u221e-ivo movimento: sinuosamente lui, in-fine, (giustamente) giunse. Realizzata nel 2012, forse l&#8217;opera pi\u00f9 immediatamente accattivante dell&#8217;artista ai nostri occhi d&#8217;Occidente resta ad oggi questa bronzea serpe <em>Ouroboros<\/em>, l&#8217;eminenza mitologica e simbolica dell&#8217;ancestrale rettile che ingoia la sua coda. Il cui senso, tanto chiaro all&#8217;apparenza, ha in realt\u00e0 cabalistiche propaggini nei campi della mistica e dell&#8217;alchimia, giungendo a rappresentare, con il suo fare soltanto in apparenza auto-distruttivo, il ciclo d&#8217;infinito rinnovamento del mondo e inv\u00e9ro, l&#8217;universo intero.<br \/>\nMa nella qui presente versione di U-Ram Chloe, fatto estremamente rilevante, non \u00e8 in effetti l&#8217;intera bestia che si muove, bens\u00ec soltanto la sua testa, insieme masticatorio di denti, muscoli invisibili e famelico cervello senza forma. Tale componente centrale della scultura non condiziona con l&#8217;incedere il resto del suo corpo ma pare camminare sul binario delle cento ed oltre scaglie del mostro, ciascuna delle quali avrebbe rappresentato, secondo la\u00a0<em>Hieroglyphica<\/em> di Orapollo, una diversa &#8220;Stella del Mondo&#8221;. Ecco, dunque, una possibile realt\u00e0. Che il ciclo di\u00a0rinnovamento senza fine delle cose viventi, che muoiono, si decompongono e trasformano, non sia\u00a0un effettivo\u00a0movimento eternamente ripetuto, ma semplicemente una presunta ed illusoria giustificazione? Come\u00a0la lancetta di un orologio ormai da tempo immoto, che pur sempre segna l&#8217;ora giusta, per due volte al giorno e fin da qui all&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/76397183\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16304\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16304\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-6-500x313.jpg\" alt=\"U-Ram Choe 6\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-6-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-6.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi tempi, le sculture di U-Ram Chloe hanno assunto proporzioni e tematiche contemplative. Piuttosto che limitarsi a suscitare un senso d&#8217;inspiegabile meraviglia, tante automatiche\u00a0creature paiono tendere a una linea espressiva ben precisa, il suo commento estetico allo stato attuale della filosofia. Un albero spoglio di fronde, essenziale e rinsecchito, ospita il battito d&#8217;ali di uno stuolo di mostruosi pipistrelli. Le quattro ali dei cherubini iconografici, parzialmente ribaltate, ricompaiono alle estremit\u00e0 contrapposte di una larva draghiforme, strana suggestione di un mostruoso crocefisso.\u00a0&#8220;Per me, ci\u00f2 che si muove \u00e8 innegabilmente vivo&#8221; afferma lui [parafrasando] in presenza dell&#8217;intervistatore di VICE: &#8220;e dona un senso ed un respiro ulteriore ai luoghi in cui viene collocato, sia che si tratti di un tempio, di una chiesa o un semplice museo&#8221; Ed a sostegno di questo suo nobilitare, dare fiducia a tutto ci\u00f2 che \u00e8 inanimato, ci mostra i manuali e le dettagliate istruzioni che accompagnano ciascuno dei suoi pezzi, affinch\u00e9 il collezionista, o l&#8217;istituzione che li ospiter\u00e0 da quel momento in poi, sia fornita delle informazioni necessarie per effettuare eventuali interventi di manutenzione. Eppure, poi continua: &#8220;\u00c8 un bene che prima o poi, tutte le mie creature\u00a0siano destinate a morire, consumate dall&#8217;usura. Allora, come gli esseri biologici, saranno prontamente riciclate, i loro materiali messi a frutto nella realizzazione di una nuova classe di entit\u00e0.&#8221; Una sorta di\u00a0reincarnazione <em>ex-machina<\/em> dei mistici congegni, se non di chi li ha creati. Una sorta di teismo della biella e del rotore, oltre l&#8217;agnosticismo del carburatore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/110540992\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16306\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16306\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-4-500x313.jpg\" alt=\"U-Ram Choe 4\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-4-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-4.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/46992618\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16307\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16307\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-3-500x313.jpg\" alt=\"U-Ram Choe 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/U-Ram-Choe-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primo movimento: un insetto sfavillante giace sul mio comodino, attento a ogni dettaglio dell&#8217;ambiente circostante. Dal silenzioso flettersi delle sue elitre proviene un&#8217;inquietante luce ultramondana. 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