{"id":16276,"date":"2015-02-10T08:42:22","date_gmt":"2015-02-10T07:42:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16276"},"modified":"2015-02-10T08:45:14","modified_gmt":"2015-02-10T07:45:14","slug":"lamore-dei-criceti-veneziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16276","title":{"rendered":"L&#8217;amore al tempo dei criceti veneziani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/rPLiGyWy5bQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16277\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16279\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tinyhamster-500x313.jpg\" alt=\"Tinyhamster\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tinyhamster-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tinyhamster.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto quello che puoi sperare quando si realizza l&#8217;ipotesi di un appuntamento al buio organizzato su Internet e che lui\/lei non sia un piccolo quadrupede peloso\/a, con le orecchie da topo ed una coda ritta ma spesso invisibile, tanto \u00e8 sottile. Perch\u00e9 a quel punto, sar\u00e0 difficile dire di no. C&#8217;era un criceto, una volta, tanto grazioso che si diceva avrebbe fatto strada e cos\u00ec fu: grazie alla mano degli umani, anzi dell&#8217;umano suo padrone, ma che dico di HelloDenizen, un&#8217;intera\u00a0compagnia di <em>social marketing<\/em> autrice\u00a0di una serie di cortometraggi in cui l&#8217;avvenente bestiolina veniva\u00a0messa da principio, occasionalmente in solitaria, molto pi\u00f9 spesso con diversi amici, direttamente a contatto con il gusto ed il piacere della vita principesca delle <em>star<\/em>. Che non si cucinano da sole, salvo l&#8217;eccezione di una sera e tanto per cambiare, bens\u00ec ricevono, su piatti metaforici d&#8217;argento, ogni sorta di delizia e pantagruelica vivanda da <em>gourmet<\/em>. \u00c8 giusto cos\u00ec: a\u00a0San Valentino\u00a0anche un appartenente alla famiglia dei roditori Muroidei pu\u00f2 sfruttare\u00a0l&#8217;eleganza di un contesto particolarmente pregevole per trovare la sua lei. E non c&#8217;\u00e8 luogo maggiormente adatto a tale scopo, come ampiamente dimostrato da stereotipi internazionali, che l&#8217;antica citt\u00e0 di\u00a0<em>Venetiarum Civitas<\/em>, formatasi\u00a0a partire da un gruppo di piccole comunit\u00e0 nel 421 d.C. per meglio sfruttare le saline e le risorse ittiche di una laguna ricca di opportunit\u00e0. Ma che nei lunghi e variegati\u00a0secoli si \u00e8 trasformata, attraverso stadi successivi di miglioramento, nella perfetta manifestazione di un sogno terreno, in bilico tra ricche architetture, piccioni svolazzanti e luce della Luna che si specchia l\u00ec nell&#8217;acqua del canale, sotto\u00a0ponti che sussurrano parole di suggerimento simili a\u00a0quel Bergerac: &#8220;<em>Gioisci<\/em>, <em>dunque<\/em>. <em>Inspirar amore sol per una caduca maschera esteriore dev&#8217;esser per un nobile cuore uno strazio<\/em>. <em>Ma l&#8217;anima tua cancella il tuo bel viso&#8230;&#8221;\u00a0<\/em>Dal naso rinomato, tanto spesso riproposto in mille inutili varianti, ma mai in questo modo, immobile, davvero concentrato su suoi baffi. Perch\u00e9 l&#8217;amore \u00e8 cieco ma ci sente benissimo e due criceti che risucchiano mini-spaghetti, posti su di un tavolo a misura nel celeb(errimo?) Ristorante di quel Tony presunto-nome, producono soltanto un tipo di poesia. Masticatoria ed entusiasta, certamente famelica, attentamente direzionata per l&#8217;acquisizione di risorse caloriche nelle vistose guance a forma di sferette, segno di riconoscimento di quell&#8217;animale. Che tale torner\u00e0 finita quella sera, tutt&#8217;altro che romantico e meditabondo. Che corre nella ruota! Che mangia la sua innamorata! (E pure i figli, se osi\u00a0dargli tempo e modo).<br \/>\nPur ricordando sul concludersi del pasto cannibalesco, possiamo ben sperare, l&#8217;estasi\u00a0umanizzante\u00a0del gradevole contorno consumato, commestibile al pari del <em>quibus<\/em>\u00a0gastronomico che viene l\u00ec proposto. Di una gondola cartonata, di una candela torreggiante, dell&#8217;intera citt\u00e0 del doge riprodotta grazie all&#8217;uso di una serie di..Buste? Con finestre, prese chiss\u00e0 dove, tanto variopinte da sembrar\u00a0casette fatte con il marzapane. Per non parlar del\u00a0cameriere-Super-Mario che suona la miagolante\u00a0fisarmonica, immancabile segno d&#8217;amorevole italianit\u00e0 (ehm?)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Posate piccole per piccoli pensieri. Ma non per questo, meno importanti. Abbondano, tra i set usati per la cinematografia dei <em>viral videos<\/em>, ogni sorta di simpatiche e graziose miniaturizzazione. Che pur tuttavia, ad un&#8217;attenta analisi, non sembrano venire dalla casa delle bambole. Prima di tutto, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 troppa variet\u00e0. E poi, funzionano davvero! Nei video maggiormente popolari di HelloDenizen, che va pur sempre fatto notare, sono soltanto quelli in cui compaiono animali messi a tavola per gioco, l&#8217;aspetto affascinante di supporto e la cura e l&#8217;attenzione con cui vengono approntate le pietanze rilevanti: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=iieQDN7l_Yw\" target=\"_blank\">formaggi e <em>pastiche<\/em> di carne per la festa del Ringraziamento<\/a>, piccole torte o polpettine, addirittura\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JOCtdw9FG-s\" target=\"_blank\">un vero e proprio burrito con tanto di ripieno<\/a>, realizzato\u00a0con l&#8217;aiuto\u00a0di strumenti da dentista e infine portato in tavola sopra una fiche da casin\u00f2, soltanto di recente sostituita con un pieno servizio di materia pi\u00f9 realistica e biancastra. Ora, l&#8217;effettiva provenienza degli apparati e stoviglie di questo particolare amante dei roditori, va pur detto, non \u00e8 mai stata dichiarata. Ma in Giappone di simili cose ne hanno in grande, estrema quantit\u00e0 &#8212;\u00a0<em>just sayin&#8217;<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_16277\" aria-describedby=\"caption-attachment-16277\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/tJ2ayOTC2do\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16277\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16277 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tiny-Cookware-500x313.jpg\" alt=\"Tiny Cookware\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tiny-Cookware-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tiny-Cookware.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16277\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;utente AAAjoken si diverte con un set da cucina della serie konapun. L&#8217;aspetto interessante \u00e8 il modo in cui, al contrario di altri simili apparati, questo qui permetta effettivamente la preparazione di un intero pasto a misura di criceto. Da mangiarsi se possibile molto, molto lentamente&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giocare sotto l&#8217;occhio della telecamera, approntare uno scenario che, sebbene non proprio rigoroso e imprenditoriale, consente di costruirsi un&#8217;immagine fruttifera tra i corridoi spesso divergenti dell&#8217;intrattenimento digitale. Perch\u00e9 su YouTube, cos\u00ec scopriamo, vanno molto gli argomenti scientifici, i documentari, la critica dei film e dei videogiochi, ma anche simili graziose piccolezze, attimi di semplice e purissimo svago. Tanto meglio se a vantaggio\u00a0di un qualche peloso beniamino, pronto a ricevere un pasto gratis per la maggiore soddisfazione finanziaria del padrone.<br \/>\nIl criceto domestico, nella sua accezione pi\u00f9 diffusa, appartiene alla singola specie del\u00a0<em>Mesocricetus auratus<\/em>, originariamente nascosto agli umani tra le aride montagne rocciose della Siria e della Turchia. Qui, dentro\u00a0buche profonde fino 0.7 metri, sopravviveva mangiando semi e insetti, per cacciare i quali non era insolito che si organizzasse in gruppo, bench\u00e9 solitario per sua naturale predisposizione. Si ritiene, forse per mera convenzione, che fino al 1839 non ne fosse mai stato catturato uno e che per altri 91 anni da quella data, a seguito di una fortuita cattura di una femmina da parte\u00a0del biologo George R. Waterhouse, l&#8217;unico esemplare addomesticato\u00a0avesse\u00a0vissuto la sua piena e relativamente breve vicenda\u00a0(i criceti vivono al massimo tre anni) tra le auguste sale del museo di storia naturale di Londra. Unica e perfetta Venere nella conchiglia. Finch\u00e9 non avvenne che\u00a0Israel Aharoni, zoologo dell&#8217;Universit\u00e0 Ebraica di Gerusalemme, non riusc\u00ec ad accaparrarsi un&#8217;intera famigliola di criceti nel 1930, di una madre coi cuccioli, subito portati dentro una gabbietta fino al suo laboratorio in centro citt\u00e0. Ebbene, a quel punto la leggenda vuole che costui fosse stato tanto distratto, o scriteriato, da lasciare aperta la porta della gabbia prima di andarsene a dormire. E che alcuni degli esemplari pi\u00f9 giovani e\/o svegli, pronti a cogliere quell&#8217;occasione, fossero scappati per abbandonarsi ad una vita di latitanza e ladrocinio, dando origine ad un&#8217;intera e incontrollabile gen\u00eca, da cui discenderebbero l&#8217;80\/90%\u00a0dei criceti domestici moderni. Un&#8217;ipotesi non esageratamente\u00a0assurda, se si pensa che uno di questi animali pu\u00f2 percorrere, nella sua ruota, fino ad 8 km in una sola notte e che l&#8217;accoppiamento tra consanguinei non parrebbe causare grossi problemi tra talune categorie biologiche, come per l&#8217;appunto, i roditori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16278\" aria-describedby=\"caption-attachment-16278\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/LqbYVr5jBVk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16278\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16278 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tiny-Birthday-500x313.jpg\" alt=\"Tiny Birthday\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tiny-Birthday-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Tiny-Birthday.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16278\" class=\"wp-caption-text\">I Criceti incontrano il Porcospino nell&#8217;occasione del suo compleanno! (Un consiglio per l&#8217;autore: dagli un nome, prima o poi)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo non lo dico tanto per spoetizzare l&#8217;attimo di una cena veneziana come quella, tanto memorabile da poter venire celebrata in un sonetto shakespeariano o ancora meglio nell&#8217;opera antecedente e ancor pi\u00f9 rilevante di quel Geoffrey Chaucer (1343 ca. &#8211; 1400) che viene oggi riconosciuto, assieme al suo circolo di colleghi letterati, come il principale promotore nel mondo anglosassone della festa degli innamorati.\u00a0Fatta coincidere (per puro caso) con quella romana degli sregolati e orgiastici Lupercali, nonch\u00e9 l&#8217;onomastico di un vescovo che venne fatto santo. Quale fortunata coincidenza!<br \/>\nPerch\u00e9 dove mai, una tale commistione d&#8217;influenze potrebbe realizzarsi, se non nell&#8217;apparente trasformazione di questi lontani parenti dei temuti ratti o topi di campagna, finalmente educati\u00a0nei modi, oltre che nell&#8217;aspetto da cartone animato. Talvolta un&#8217;illusione \u00e8 gradevole, perch\u00e9 pregna di significato. E poi, anche i criceti devono pur mangiare (i propri cuccioli)\u00a0ogni tanto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto quello che puoi sperare quando si realizza l&#8217;ipotesi di un appuntamento al buio organizzato su Internet e che lui\/lei non sia un piccolo quadrupede peloso\/a, con le orecchie da topo ed una coda ritta ma spesso invisibile, tanto \u00e8 sottile. Perch\u00e9 a quel punto, sar\u00e0 difficile dire di no. C&#8217;era un criceto, una volta, &#8230; <a title=\"L&#8217;amore al tempo dei criceti veneziani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16276\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;amore al tempo dei criceti veneziani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,854,70,852,344,851,853,129],"class_list":["post-16276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-criceti","tag-divertente","tag-miniature","tag-roditori","tag-san-valentino","tag-venezia","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16280,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16276\/revisions\/16280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}