{"id":16258,"date":"2015-02-08T08:58:50","date_gmt":"2015-02-08T07:58:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16258"},"modified":"2015-02-08T09:26:51","modified_gmt":"2015-02-08T08:26:51","slug":"queste-mura-nascono-i-bitcoin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16258","title":{"rendered":"Tra queste mura nascono i Bitcoin"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/K8kua5B5K3I\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16259\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16261\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Chinese-Bitcoin-500x313.jpg\" alt=\"Chinese Bitcoin\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Chinese-Bitcoin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Chinese-Bitcoin.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se qualcuno puntasse un visore termico verso quel capannone niente affatto diverso dagli altri della Cina rurale, laggi\u00f9 nella campagna di\u00a0Liaoning, rivelerebbe una macchia di calore vasta e variegata, con due poli gelidi alle estremit\u00e0. Come denti fiammeggianti, o arcane merlature, osserverebbe un susseguirsi di scatole rettangolari, ciascuna posta in batteria con le sue simili, per una schiera dopo l&#8217;altra di ingombranti\u00a0macchinari. Difficile chiamarli, semplicemente, dei computer. O normali server. Almeno nell&#8217;accezione pi\u00f9 moderna del termine, che prevede un certo grado di funzioni e versatilit\u00e0. Questi attrezzi astrusi, raffreddati senza l&#8217;uso di un condizionatore ma soltanto con pareti intere trasformate in delle impressionanti\u00a0ventole giganti, assomigliano piuttosto a delle bestie. Usate per produrre i loro doni, alla maniera delle\u00a0mucche, anatre in batteria\u00a0o di un tremendo alveare d&#8217;api tranquillamente ronzanti, seppur pericolose da toccare. Ciascuna di queste scatole nere\u00a0\u00e8 unicamente\u00a0un massiccio conglomerato, in effetti, di ASIC (<em>Application specific integrated circuit<\/em>) processori concepiti per svolgere quell&#8217;unica funzione, con furia estrema e ripetuta, fino al giorno non lontano della fine della loro esistenza. Ci\u00f2 che ne risulta, \u00e8 un&#8217;ondata senza fine di calore. E soldi, questo va se. Altrimenti chi la paga, la bolletta&#8230;<br \/>\nIl concetto stesso del denaro \u00e8 un&#8217;astrazione dalla genesi tutt&#8217;altro che apparente.\u00a0Da principio, c&#8217;era un pozzo senza l&#8217;argano, nell&#8217;esatto punto al centro del villaggio dell&#8217;umanit\u00e0. Sopra di esso, appeso ad una lunga corda l\u00ec gettata, un grosso\u00a0secchio di metallo del peso, grossomodo, di 15 Kg. Possiamo considerare un simile apparato, a scopo puramente metaforico: la fonte da cui attingere, ciascuno dopo l&#8217;altro, per raggiungere lo stato di una\u00a0sussistenza dignitosa, solo e unicamente grazie alla fatica dell&#8217;individuo. Non si pu\u00f2 quantificare lo sforzo fisico necessario a sollevare un carico, per lo meno in una forma che sia meno che arbitraria.\u00a0N\u00e9 metterlo da parte, per usarlo nei momenti o nei periodi del bisogno, come al sopraggiungere della vecchiaia, quando 15 o 200 Kg, da immergersi a parecchi metri sotto il suolo, non fanno alcuna differenza: il troppo tale resta\u00a0e tanto vale non illudersi. In principio c&#8217;era solo\u00a0la famiglia. Un nucleo di persone deputate da legami non quantificabili, disposte e deputate ad aiutarsi. Fin dall&#8217;epoca preistorica, dunque, poteva bastare\u00a0un singolo individuo, o gruppo di individui giovani e prestanti, per ciascuna schiatta, clan, trib\u00f9 o stirpe, perch\u00e9 tutti o quasi potessero\u00a0suggere la soave\u00a0limpidezza, e depurarsi e dissetarsi quanto necessario.<br \/>\nPer\u00f2\u00a0immaginate, tanto per fare un&#8217;ipotesi,\u00a0di essere sperduti con gli altri passeggeri di un volo precipitato presso un&#8217;oasi, nel centro esatto del deserto, per un tempo esatto di due settimane. Tutti esimi sconosciuti. E che l&#8217;unica speranza di raggiungerne la fine sia poter immergere, ed estrarre nuovamente, tale mestolo salvifico e pesante, cos\u00ec terribilmente pesante. Ora, tra i vostri compagni esisteranno due categorie: tutti coloro che sapranno procurarsi l&#8217;acqua e invece gli altri, troppo poco in forma per poter provvedere a se stessi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, perch\u00e9 l&#8217;analogia funzioni, \u00e8 necessario introdurre l&#8217;illusione o il\u00a0meccanismo artificiale della scarsit\u00e0. Diciamo che nessuno conosca l&#8217;effettiva quantit\u00e0 d&#8217;acqua a disposizione nel pozzo, oppure che per ciascuna estrazione della stessa, sia necessario ritirarsi a riposare all&#8217;ombra per un tempo pari 2\u00a0ore, diminuendo\u00a0il tempo a disposizione per tentare di raccogliere la legna per il fuoco. Il sistema, inoltre, perch\u00e9 possa servire ai nostri scopi, dovr\u00e0\u00a0essere chiuso: nessuna promessa di ricompense future verr\u00e0 accolta dai\u00a0propri compagni di sventura. Il che non \u00e8 del tutto impossibile n\u00e9 inimmaginabile, in una situazione di acclarata e prolungata emergenza, quando la consapevolezza della propria mortalit\u00e0 riesce a cancellare ogni proposito di arricchimento. Ecco, quindi, la\u00a0domanda: come garantire l&#8217;effettiva sopravvivenza di tutti gli appartenenti alla propria sfortunata specie (naufrago assetato nel deserto)? C&#8217;erano, e ci sono, molte soluzioni. Ma tutte passano per lo stesso e identico portale: mutua assistenza. Il forte deve aiutare il debole, che a sua volta, in qualche modo, tenter\u00e0 di restituire il favore. In un&#8217;effettiva situazione di breve durata, come nell&#8217;ipotesi delle due settimane, potr\u00e0\u00a0bastare chiaramente la fiducia nella Provvidenza: &#8220;Tanto ci salveranno presto, giusto?&#8221;\u00a0Immaginiamo pure, tuttavia, uno stato di sopravvivenza in quell&#8217;oasi per un tempo lungo, lunghissimo, addirittura\u00a0pi\u00f9\u00a0generazioni. Occorrer\u00e0 assicurarsi che l&#8217;estrazione d&#8217;acqua fatta a beneficio di un proprio vicino, nel giorno e l&#8217;ora in cui ci\u00f2 presentava solo un piccolo e insignificante sacrificio,\u00a0tipo niente fuoco per un paio di nottate, sia passibile di riscossione successiva, quando la nostra stessa idratazione, e sopravvivenza, sar\u00e0 in messa gioco dalla crudelt\u00e0 del fato. Dovr\u00e0 venire concordato un qualche tipo di segnale, un sacrosanto e imprescindibile &#8220;Ti pagher\u00f2&#8221;.<br \/>\nSe il consorzio umano fosse un&#8217;utopia ideale, non ci sarebbe nulla di pi\u00f9 facile al mondo. Basterebbe un semplice pezzo di carta, con su scritto a chiare lettere l&#8217;entit\u00e0 ed il giorno del favore ricevuto, firmato: il Ricevente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16260\" aria-describedby=\"caption-attachment-16260\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ELA91d_mx80\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16260\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16260 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/American-Bitcoin-500x313.jpg\" alt=\"American Bitcoin\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/American-Bitcoin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/American-Bitcoin.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16260\" class=\"wp-caption-text\">Un&#8217;altra fabbrica (o &#8220;miniera&#8221;) di Bitcoin, sita questa volta negli Stati Uniti. La tecnologia in gioco sembra sensibilmente superiore. Ma cos\u00ec pure i\u00a0costi di gestione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il tempo scorre via veloce, cos\u00ec sul corso senza fine della storia, come nell&#8217;oasi derelitta, un mondo a parte con due regole per sempre ripetute. La prima \u00e8 il bisogno di bere. La seconda \u00e8 che tutto \u00e8 lecito, per riuscire a farlo, perch\u00e9 \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante in assoluto. Cos\u00ec non deve passare molto tempo, prima che spunti fuori il primo falsario, una persona estremamente brava a costruire storie passate, imitare stili calligrafici ed indurre il prossimo, con la sua lingua d&#8217;argento, a\u00a0rinunciare al fuoco di una sera. Per inciso &#8211; il bisogno di scambiare tra di loro due valori astratti, come l&#8217;estrazione d&#8217;acqua e la raccolta di legna da ardere, genera in caso l&#8217;invenzione della valuta come entit\u00e0 astratta e costruita. Fermo restando che in simili casi e vista l&#8217;emergenza percepita, di ladri\u00a0e truffatori d&#8217;acqua, si tende a ricorrere alla violenza (causando l&#8217;istantaneo fallimento del sistema della civilizzazione) questa analogia ha lo scopo d&#8217;introdurre un altro tipo di meccanismo. La creazione di uno stato di assoluta inimitabilit\u00e0, per cui ciascuna transazione sia nascosta, sotto gli occhi di tutti, e al tempo stesso impossibile da riprodurre. Un codice segreto.<br \/>\nNon \u00e8 davvero chiaro quando e come, esattamente,\u00a0Satoshi Nakamoto abbia ricevuto la rivelazione del Bitcoin. Sempre se quello sia il suo nome, fatto tutt&#8217;altro che acclarato. Ma ci\u00f2 che lui fece, essenzialmente, fu presentare al mondo il concetto di un nuovo tipo di moneta senza forma n\u00e9 sostanza,\u00a0basata unicamente sulla crittografia. Un modo per quantificare la ricchezza, ovvero il\u00a0diritto a ricevere dei beni e servizi, completamente al di fuori del sistema pre-esistente, il vecchio metodo della &#8220;terza parte&#8221; imparziale, ovvero quasi sempre:\u00a0la banca. Sostituita, con spietatezza e <em>nonchalance<\/em>, dal non-volto dei computer, ancor (?) pi\u00f9 incorruttibili delle persone.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16259\" aria-describedby=\"caption-attachment-16259\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/fJSITD0sPVY\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16259 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Home-Bitcoin-500x313.jpg\" alt=\"Home Bitcoin\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Home-Bitcoin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/02\/Home-Bitcoin.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16259\" class=\"wp-caption-text\">A volte basta poco per produrre: questi dispositivi alimentati via USB sono dei &#8220;block erupter&#8221; piccoli ed economici ASIC da impiegare\u00a0in batteria. Ad essi pu\u00f2 essere abbinato, come quasi sempre avviene, un intero mini-computer di controllo. In questo caso si tratta di un Raspberry Pi &#8211; naturalmente sar\u00e0 difficile, con un simile apparato, anche soltanto recuperare il costo dell&#8217;energia elettrica necessaria per il suo funzionamento.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, immaginiamo che tra i sopravvissuti\u00a0dell&#8217;oasi ci fosse un genio della meccanica, in grado di produrre, con i resti dell&#8217;aereo, una macchina da scrivere speciale. Che per ciascun foglio con su scritto &#8220;Ti pagher\u00f2&#8221; includesse una chiave alfanumerica e producesse di nascosto una stringa relativamente breve e\u00a0sempre differente, sussurrato unicamente nell&#8217;orecchio di chi offrisse\u00a0il pagamento. Ora quest&#8217;ultimo non dovr\u00e0 far altro, in effetti, che ricordare tale cifra per verificare una successiva riscossione. Perch\u00e9 la macchina da scrivere magica, custodita gelosamente sotto le foglie di palma, potrebbe confrontare tale numero con quella chiave\u00a0per poter\u00a0fare fede sulla transazione. Ecco, problema risolto? Non proprio. La figura del falsario, che non \u00e8 nulla se non adattabile, potrebbe, negli anni, manomettere la macchina da scrivere, o costruirne un&#8217;altra uguale, per sostituirla a suo vantaggio. Il che ci porta allo stato attuale delle cose: un mondo pieno di dispositivi discordanti, ciascuno attento unicamente agli interessi del suo proprietario, intento a decriptare, svolgere quella mansione di nascondere la via d&#8217;accesso all&#8217;acqua dell&#8217;antico pozzo di salvezza.<br \/>\nMa con quale straordinario metodo, in questa regione del sensibile che viene definita dei Bitcoin! Il sistema, essenzialmente, \u00e8 <em>peer-to-peer<\/em>, ovvero si basa sul calcolo multiplo e parallelo. Il che significa che non esiste una singola macchina deputata a custodire tutte le chiavi, ma che queste sono invece distribuite tra una quantit\u00e0 innumerevole di esse, e protette grazie a un registro che viene continuamente scaricato, concordato e ri-distributo grazie all&#8217;infinita e scalabile capacit\u00e0 di trasmissione del vasto web. Ogni qual volta una transazione viene registrata, ovvero che una di queste monete fluttuanti passa di mano, si appone nel registro una nuova voce: &#8220;Tizio ha promesso a Caio di estrarre tre potenziali secchiate d&#8217;acqua in futuro&#8221; &#8211; ci\u00f2 visto, non ancora verificato. E tale rimane, finch\u00e9 la capacit\u00e0 computazionale della somma dei partecipanti (con le loro macchine &#8220;da scrivere&#8221; specializzate) non interviene nel nascondere la dicitura, abbinandola ad un complesso\u00a0numero segreto, diverso per ciascun individuo e custodito gelosamente, caso per caso, all&#8217;interno di un Hard Disk, una chiavetta, una memory card&#8230;(Esistono persino degli stravaganti portafogli con touch-screen) Con l&#8217;allungarsi del registro, l&#8217;operazione di offuscamento diventa progressivamente pi\u00f9 complicata, e con essa la potenza dei dispositivi necessari a far funzionare l&#8217;intero baraccone. \u00a0Ormai un semplice computer, come quelli che usiamo per scrivere, fare grafica o giocare, avrebbe un impatto minimo sulle esigenze di calcolo attuali. Ah, ma questo non \u00e8 un problema, visto l&#8217;incentivo!<br \/>\nLa capacit\u00e0 computazionale del sistema-Bitcoin \u00e8 in continua crescita, proprio in funzione di quello che \u00e8 stato il vero colpo di\u00a0genio di\u00a0Satoshi Nakamoto: perch\u00e9 in proporzione allo sforzo effettuato, si riceve un pagamento. Per ciascun blocco di transazioni (de)codificato a proprio nome, il registro riconosce alla persona una percentuale sulla transazione. Che non viene detratta da essa, ma generata dal nulla, come per magia. Cos\u00ec nasce, letteralmente, il denaro del nuovo millennio: non pi\u00f9 da profonde miniere sotterranee infestate dai coboldi, n\u00e9 all&#8217;interno di complesse fabbriche dalle\u00a0numismatiche eminenze, bens\u00ec dalla pura e semplice aria, spinta con impeto all&#8217;interno di un grigiastro\u00a0capannone in Cina. E un imprecisato numero di altri uguali ad esso: sempre nascosti agli occhi del mondo. Non \u00e8 difficile capire l&#8217;importanza della segretezza. Per una valuta come questa, totalmente nuova nella concezione, le fluttuazioni di valore sono all&#8217;ordine del giorno. E la vera ricchezza, dunque, non \u00e8 tanto il mero possesso di monete a proprio nome, quanto la capacit\u00e0 di continuare produrle! Un&#8217;intera miniera (cos\u00ec viene detta in gergo) \u00e8 nello stato semplice della realt\u00e0 un agglomerato di costosissimi dispositivi. Tristemente soggetti al furto ed al ricatto, essi stessi, come qualsiasi altro bene nella storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se qualcuno puntasse un visore termico verso quel capannone niente affatto diverso dagli altri della Cina rurale, laggi\u00f9 nella campagna di\u00a0Liaoning, rivelerebbe una macchia di calore vasta e variegata, con due poli gelidi alle estremit\u00e0. Come denti fiammeggianti, o arcane merlature, osserverebbe un susseguirsi di scatole rettangolari, ciascuna posta in batteria con le sue simili, &#8230; <a title=\"Tra queste mura nascono i Bitcoin\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16258\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Tra queste mura nascono i Bitcoin\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[849,163,489,850,272,766,97],"class_list":["post-16258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-bitcoin","tag-cina","tag-computer","tag-crittografia","tag-economia","tag-futuro","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16258"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16271,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16258\/revisions\/16271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}