{"id":16192,"date":"2015-01-31T08:24:56","date_gmt":"2015-01-31T07:24:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16192"},"modified":"2015-06-14T10:42:27","modified_gmt":"2015-06-14T08:42:27","slug":"storia-scala-senso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16192","title":{"rendered":"La strana storia della scala senza senso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/iBY4HaAngaA?t=1m9s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16193\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16193\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Escherian-stairwell-500x313.jpg\" alt=\"Escherian stairwell\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Escherian-stairwell-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Escherian-stairwell.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno di quei video che ti ritrovi a guardare per caso, durante una mattina uggiosa di fine gennaio, e restano per mesi intrappolati presso un angolo sperduto della mente. &#8220;Strano.&#8221; Eppure, ce ne sono tante al mondo&#8230;Forse non te ne interessi pi\u00f9 di tanto. Magari non verifichi con Google o Wikipedia, armi e bagagli al seguito, il motivo\u00a0e l&#8217;effettiva logica di ci\u00f2 che hai visto. Ma da quel momento, il tuo mondo \u00e8 differente. In modo, s&#8217;intende, estremamente POCO\u00a0significativo: perch\u00e9 non \u00e8 probabile, anzi neanche possibile, che tu giunga presto o tardi fin laggi\u00f9, presso la cittadina di Henrietta, distretto metropolitano di New York, Istituto Tecnologico di Rochester (RIT) dove i giovani studiano operosamente. Chini sui libri, alla tastiera dei computer, fino all&#8217;annichilimento di quella risorsa assai preziosa e certe volte rara: il tempo libero per divertirsi. O mettere assieme l&#8217;invenzione di una vita, il proverbiale fulmine nella bottiglia. La creazione digitalizzata frutto di sapienza e goliardia&#8230; Poco diversa, insomma resta, la tua vita. Per\u00f2, in modo stranamente significativo: perch\u00e9 allora ti convinci vagamente (a meno di pensarci troppo a fondo) che si, \u00e8 possibile. Si \u00e8 verificato. Esiste una scala che dopo essere salita per sei metri, ritorna indietro su se stessa, alla maniera della chiocciola di un ghirigoro. \u00c8 uno strano fenomeno che in qualche modo affascina la mente. Ci sono pure i testimoni! La bizzarra creazione audiovisiva in questione, creata nel contesto del RIT Festival 2013, un evento dedicato alla creativit\u00e0 e alle invenzioni degli studenti o dei loro molti amici, prende la questione molto alla lontana (si consiglia di saltare i primi due minuti). Un uomo col microfono e la telecamera cammina per il campus, chiedendo a ciascuno degli astanti &#8220;Ehi tu, conosci la Scalinata Escheriaaana?&#8221; Poteva trattarsi\u00a0del classico incipit psico-virale, affine a quello di un passante che cammina in mezzo al pubblico di una gran piazza, e indicando il cielo dice: l\u00ec c&#8217;\u00e8 un UFO, finch\u00e9 tutti non iniziano a vederlo. Poteva, dico, perch\u00e9 la reazione media degli intervistati \u00e8 un qualcosa in linea con: &#8220;La cosa? Esc-sc-sc-sherchosa-che?&#8221; (Gli incisori e i grafici olandesi del\u00a0&#8216;900, a quanto pare, non fanno parte del programma di lezioni americano). Finch\u00e9 all&#8217;improvviso, eccolo qui.<br \/>\nLui, magnifico nei pantaloni kaki e la camicia bianca, che rigido sul pianerottolo dichiara altisonante: &#8220;Ecco, QUESTA \u00e8 la Scalinata.&#8221; Quindi, guarda caso\u00a0si comincia. L&#8217;uomo sale fino al di fuori dell&#8217;inquadratura, sparisce e ricompare dall&#8217;altra parte della scena, come niente fosse, teletrasportato? Non proprio, ahah, ci spiega lui con far divulgativo e un po&#8217; saccente, eh no, perch\u00e9 questa roba qui non \u00e8 normale, bens\u00ec, Escheriana!\u00a0Si tratta, spiegansi, dell&#8217;opera un tempo celebre dell&#8217;architetto filippino\u00a0Rafael Nelson Aboganda, il quale, giocando sull&#8217;illusione ottica di un non meglio definito gioco di luci, avrebbe\u00a0dato i natali\u00a0ad un tale bizantino diabolismo. Perch\u00e9? Perch\u00e9 no? Perch\u00e9 ne aveva voglia (affari suoi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse poteva funzionare un po&#8217; come le cosiddette &#8220;strade gravitazionali&#8221; in cui gli oggetti sembrano rotolare verso l&#8217;alto per l&#8217;effetto del paesaggio circostante. Per\u00f2 fermiamoci un secondo, aspetta&#8230; Visitando regolarmente un grande\u00a0numero di siti Internet creati con il materiale fornito dagli utenti, si giunge gradualmente alla conclusione che se una cosa sembra poco probabile o non ha una spiegazione chiara, verr\u00e0 puntualmente fatta seguire da un fiume interminabile di parole, diagrammi, dimostrazioni para-scientifiche pi\u00f9 o meno vere. Il che non \u00e8 sempre un&#8217;assoluta garanzia di buona fede. Per\u00f2 \u00e8 vero l&#8217;esatto contrario: se un fatto \u00e8 misterioso e tale resta, per il preciso volere di chi ce lo sta presentando, puoi star del tutto sicuro che la sua\u00a0sincerit\u00e0\u00a0non raggiunga l&#8217;apice della questione. Il che, da un certo punto di vista, \u00e8 esattamente quello che succede con la bizzarra storia di questa scalinata, orgogliosamente definita (a posteriori) un &#8220;esperimento sull&#8217;auto-suggestione del pubblico\u00a0digitale&#8221; per\u00f2 fatto, questo invero occorre riconoscerlo, in modo estremamente convincente, sia dal punto di vista tecnico che della recitazione degli attori. E dotato, per di pi\u00f9, di un aggancio molto interessante al mondo della grafica moderna!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/n_KjJlnqI94\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16194\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16194\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Escher-500x313.jpg\" alt=\"Escher\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Escher-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Escher.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difficile immaginare\u00a0questo mondo\u00a0senza i molti disegni e le incisioni a mezzetinte di\u00a0Maurits Cornelis Escher (1892-1972) l&#8217;uomo che seppe coniugare alla perfezione matematica e creativit\u00e0 visuale, fantasia e filosofia. Le sue opere pi\u00f9 famose, quasi tutte in bianco e nero, precorsero molti dei concetti del pensiero virtuale. L&#8217;opera citata dagli istrioni del RIT in modo particolare, quella conturbante scalinata di Penrose che non aveva inizio n\u00e9 fine, ma un susseguirsi di persone che la percorrevano tranquillamente, senza mai raggiungere la meta, potrebbe rappresentare\u00a0l&#8217;impegno quotidiano di tanti aspiranti alla fama sul web, che spingono ogni giorno per far crescere quei numeri senza significato, dei <em>mi piace\u00a0<\/em>e dei\u00a0<em>retweet<\/em>. E che dire della mano che disegna la sua consorella (1948) la quale a sua volta fa la stessa cosa solo apparentemente illogica, in un turbin\u00eco infinito di feconda\u00a0ricorsivit\u00e0&#8230;Potrebbe addirittura rappresentare, con l&#8217;occhio reso\u00a0sapiente\u00a0dal senno di poi, la prima manifestazione dei\u00a0<em>memes\u00a0<\/em>(detto all&#8217;inglese) le immagini buffe, i fotomontaggi insensati del web, in cui grazie all&#8217;opera collaborativa della maggioranza, un singolo cane giapponese, una ranocchia mal disegnata, un bimbo che sorride sulla spiaggia, si trasformano in infinite e talvolta\u00a0spaventevoli\u00a0declinazioni.E siamo forse\u00a0tutti uccelli (pesci) e pesci (uccelli) intabarrati nella trama di una mistica testura, come quella dell&#8217;Alhambra di Granada che ispir\u00f2, secondo l&#8217;aneddoto, un giovane M.C. nella sua lunga serie di tassellazioni, incastri d&#8217;animali, demoni e creature fantasiose.<br \/>\nPotreste infine dubitare che l&#8217;effetto di un simile gigante, cos\u00ec tanto singolare e lontano dal senso comune, possa essere andato perduto nella manifestazione pi\u00f9 tristemente contemporanea del\u00a0suo mezzo espressivo. Ovvero,\u00a0la pubblicit\u00e0. Per\u00f2 pensiamo, per un attimo, all&#8217;effetto Droste; un\u00a0nome\u00a0che si riferisce\u00a0alla maggiore marca di cacao da bere dell&#8217;Olanda co\u00e9va ad Escher, che in una seminale\u00a0composizione grafica\u00a0rappresentava una donna, in abito monastico, con in mano un vassoio completo della confezione del prodotto. Che sopra raffigurava la donna, in abito monastico, con in mano un vassoio completo della confezione&#8230;E cos\u00ec via, tendente all&#8217;infinito. Ecco, lo stesso effetto compariva nell&#8217;opera <em>galleria di stampe\u00a0<\/em>dell&#8217;autore qui citato. Forse un plagio, per\u00f2 molto significativo&#8230;\u00a0Tutto \u00e8 collegato, soprattutto l&#8217;intento meta-referenziale delle immagini verso se stesse. Finch\u00e9 un giorno guardi verso\u00a0il Polittico Stefaneschi di Giotto (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Polittico_Stefaneschi\" target=\"_blank\">primo esempio noto dell&#8217;effetto<\/a>)\u00a0e ti rendi conto che la scala che hai salito, tuo malgrado, ormai si chiude su stessa. Ormai, non puoi tornare indietro. Tanto vale, allora, mettersi a inventare strade nuove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <a href=\"https:\/\/www.artsy.net\/artist\/mc-escher\" target=\"_blank\">Link alla pagina di Artsy.com con un catalogo delle illustrazioni di M.C. Escher<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno di quei video che ti ritrovi a guardare per caso, durante una mattina uggiosa di fine gennaio, e restano per mesi intrappolati presso un angolo sperduto della mente. &#8220;Strano.&#8221; Eppure, ce ne sono tante al mondo&#8230;Forse non te ne interessi pi\u00f9 di tanto. Magari non verifichi con Google o Wikipedia, armi e bagagli al &#8230; <a title=\"La strana storia della scala senza senso\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16192\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La strana storia della scala senza senso\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[120,218,195,155,286,147,89],"class_list":["post-16192","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-grafica","tag-internet","tag-luoghi-misteriosi","tag-meme","tag-olanda","tag-stati-uniti","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16192"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17499,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16192\/revisions\/17499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}