{"id":16143,"date":"2015-01-24T09:02:16","date_gmt":"2015-01-24T08:02:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16143"},"modified":"2015-01-24T09:03:03","modified_gmt":"2015-01-24T08:03:03","slug":"vecchio-scherzo-robot-ghermisce-redazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16143","title":{"rendered":"Il vecchio scherzo del robot che ghermisce la redazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NU_azR1t92s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16145\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16145\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Zaku-prank-500x313.jpg\" alt=\"Zaku prank\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Zaku-prank-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Zaku-prank.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preoccupato di non fare in tempo a consegnare il pezzo sulla vita segreta dei procioni, lo stagista prende posizione innanzi al suo computer. \u00a0La breve comparsa dell\u2019icona del programma di scrittura, quella vistosa e candida W, gli ricorda la sua vecchia fissazione per tutto ci\u00f2 che sa combattere, trasformandosi, drago tecnico al servizio dall\u2019Eroe: Wing il <em>mecha<\/em>, un lampo d\u2019ali, figura antropomorfa di metallo. Quando la ricerca di una paga mensile non dominava il suo cervello fuso dai bisogni, quando videogiochi e manga gli facevano da pane quotidiano. <em>Tanuki<\/em>, allora, era solamente un venditore di mobilia digitale. E poi raggi laser, bombe fotoniche, particelle Minovsky a profusione; le tre stimmate del perditempo designato, il passo e il tempo dell\u2019<em>otaku. <\/em>\u00a0Un doppio click per cominciare, quindi una pagina tremendamente vuota, la caverna che inghiottisce la tastiera. Oh, <em>baka<\/em>! Se soltanto uno Zaku, ovvero l\u2019orgoglio del Principato di Zeon, identico al prezioso modellino che lo fissa ogni mattino dalla libreria di casa, potesse animarsi e prendere la forma di sua competenza, per correre a salvarlo dalla noia quotidiana. Se soltanto&#8230;<br \/>\nCitt\u00e0 simili a Tokyo, dove il pericolo costante dello stato di esistenza umano viene eternamente celebrato, ribadito e messo in mostra per il pubblico ludibrio. \u00c8 una malattia relativamente diffusa: ne abbiamo viste, di metropoli calamitate (che attirano disgrazie neanche fossero dei globi di ferrite) ad entrambi i lati dell\u2019Atlantico, con fattori di variabile realismo. La pi\u00f9 amata dai narratori del fantastico resta senz\u2019altro la solita New York, visitata pi\u00f9 volte da generazioni di alieni, mostri giganti, apocalissi naturali, impatti meteoritici e chi pi\u00f9 ne ha&#8230; Di voglia di rivivere la propria vita come fosse un film, ci vada quanto prima. Certamente, non sar\u00e0 deluso? Se arriva prima del Pianeta delle Scimmie! Anche Londra si difende, dopo qualche centinaio di puntate dell\u2019ultradimensionale Dr. Who, che tende a diventare araldo della perdizione metropolitana, pure peggio della pericolosissima Signora in Giallo. Ma \u00e8 ancora una volta il Giappone, fra tutti i detentori di una capitale votata alla dannazione ulteriore, ad aver fatto di tale premessa una forma d\u2019arte stravagante, con radici estremamente approfondite nell\u2019antico ordine della sequenza delle idee. Come non citare a tal proposito, il film del 1988, The Last Megalopolis di Akio Jissoji, tratto dal celebre romanzo del Teito Monogatari (Hiroshi Aramata) in cui lo stregone malefico Yasunori Kato, tentando di evocare lo spirito di un defunto samurai dell\u2019anno 1000, naturalmente con tutto il suo seguito di servitori demoniaci, risveglia invece un sopito drago sotterraneo, causa indiretta del terribile terremoto che devast\u00f2 la regione del Kanto nel 1923. Dal fantastico al reale, oppure, vice-versa.<br \/>\nPerch\u00e9, come anche noi latori dell\u2019eziologia cristiana ben tendiamo a ricordare, vedi l\u2019Arca ed il suo carico di bestie alluvionate, la distruzione in quanto tale presuppone un\u2019immediata rinascita. Nulla termina con la sua fine, ma del resto cambia e si trasforma, secondo le norme attentamente rispettate dagli spiriti o gli dei del mondo. Tale concetto, connotato dal precetto di purezza che \u00e8 una delle basi della religione nazionale shintoista, significa che qualunque tipo di calamit\u00e0 non va visto come un male assoluto, bens\u00ec l\u2019occasione di far talvolta pulizia, sia materiale che mentale, prima di iniziare un nuovo ciclo di accrescita ed arricchimento della societ\u00e0. Non poi cos\u00ec strano come tratto culturale, se si considera l\u2019effettiva frequenza di disastri che sconquassano l\u2019arcipelago pi\u00f9 estremo dell\u2019Eurasia! Ma se applichiamo questa norma assoluta al particolare della quotidianit\u00e0, si ottiene una bizzarra connotazione, alquanto crudele all\u2019apparenza: gli scherzi giapponesi sono spesso sconvolgenti nella loro assurdit\u00e0.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 sembrare strana e poco credibile, una tale scena improvvisata: montatori in abito da lavoro griffato (campeggiano un po\u2019 ovunque i loghi pubblicitari del <em>franchise<\/em> rilevante) s\u2019insinuano al mattino in un palazzo di uffici, per montare grossi schermi trasparenti sulle vetrate di un laborioso open space, telecamere nascoste nelle piante da interni. Per non lasciare nulla al caso, provvedono pure alla macchina del fumo! Perch\u00e9 a quanto pare, quando la rinomata Cometa Rossa visita la Terra, gli piace sbuffare contro le vetrate, minacciando con la sua manona robotizzata tutti coloro che, perso il gusto del semplice vagheggiare, hanno abbandonato il regno delle idee. \u00a0Chi potrebbe mai essere, del resto, ai comandi di questo riconoscibile <em>mecha<\/em>, se non lui? Char Aznable, al secolo Casval Rem Deikun, erede in incognito di un Principato Galattico usurpato, grande guerriero ed asso cinematico comparabile al Barone della nostra prima guerra, di noi terrestri molto pi\u00f9 noiosi. Lui che invece di un triplano, aveva uno di questi Zaku, esattamente uguale a quelli fatti in serie, colore escluso \u2013 rosso, come da copione, per dare importanza alla reputazione, almeno quella, di una sconfinata abilit\u00e0; non certo come i \u201cbuoni\u201d armati di strumenti superiori, mezzi splendidi e sperimentali. Gundam, inutilit\u00e0: lui contava solamente su se stesso. Proprio come il vero <em>otaku<\/em>, nascosto agli occhi dei colleghi scribacchini<em>.<\/em> Trovare un modo per reagire ad una simile minaccia, cos\u00ec chiaramente simulata, non \u00e8 davvero facile. Sorpresa? Esultanza? Timore momentaneo, seguito da sopresa ed esultanza? Di certo nessuno potrebbe credere, dopo i primi tre secondi, di essere stato trasportato all\u2019anno 0079 dell\u2019Universal Century, l\u2019epoca spaziale. Per\u00f2 a dire la verit\u00e0, ci sono scherzi maggiormente convincenti:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OxZKtLl1pPQ\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16144\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Sniper-prank-500x313.jpg\" alt=\"Sniper prank\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Sniper-prank-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Sniper-prank.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedi questo, un vecchio classico degli hub virali, ripostato spesso come esempio della curiosa mentalit\u00e0 auto-punitiva del Giappone. Un paese in cui pu\u00f2 capitare, almeno stando alla finzione televisiva, di andare a fare un colloquio di lavoro e ritrovarsi in mezzo a una feroce sparatoria. Proprio l\u00ec, nel paese dove le armi da fuoco sono illegali e largamente inesistenti, in cui perfino i film d\u2019azione pi\u00f9 sciteriati mettono le armi bianche in stile medievale, al massimo, nel pugno di spietati malviventi. Ed anche quelle per inciso, sono assai poco diffuse al di fuori di ambienti attentamente regolati. Un cecchino a Tokyo, dunque, sarebbe anche pi\u00f9 raro dello spirito di Taira Masakado, redivivo! Eppure, eppure. Difficile restare indifferenti. La mim\u00e9si \u00e8 convincente, la paura pure.\u00a0A questo malcapitato, chiaramente gli \u00e8 toccato il peggior tipo di scherzo: quello che \u00e8 buffo, solamente visto dall\u2019esterno. Ma pu\u00f2 terrorizzarti fino alle articolazioni delle dita pi\u00f9 distanti, preso dentro quell\u2019orrenda ragnatela. Ta-Dah! Adesso, sei puro! \u00c8 indubbio che rinascere attraverso la paura, talvolta, sia pericoloso. Non soltanto per il processo di quel che viene prima (la piccola morte che uccide, si spera, solo le tue aspettative) ma anche per la riscoperta di sentieri vecchi, passioni ormai relegate all\u2019ultima delle mensole nella dannata libreria. Modellini plasticosi tra i testi tecnici universitari, quelli si, davvero utili alla vita di un mero e semplice stagista. Ambizioso ma con limiti precisi.<br \/>\nProcioni, volpi, <em>tanuki<\/em>, stessa cosa: esseri sovrannaturali, che secondo certe tradizioni del folklore locale, cambierebbero forma e andrebbero a nascondersi nel regno degli umani. Esattamente come lui\/lei l\u2019<em>otaku<\/em>, ben disposto\/a a lavorare o farsi un nome. Ma se davvero un giorno, il principe spaziale dovesse offrire quella mano gigantesca di salvezza, ecco&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Preoccupato di non fare in tempo a consegnare il pezzo sulla vita segreta dei procioni, lo stagista prende posizione innanzi al suo computer. \u00a0La breve comparsa dell\u2019icona del programma di scrittura, quella vistosa e candida W, gli ricorda la sua vecchia fissazione per tutto ci\u00f2 che sa combattere, trasformandosi, drago tecnico al servizio dall\u2019Eroe: Wing &#8230; <a title=\"Il vecchio scherzo del robot che ghermisce la redazione\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16143\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il vecchio scherzo del robot che ghermisce la redazione\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[42,70,46,20,188,80,227],"class_list":["post-16143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-anime","tag-divertente","tag-giappone","tag-gundam","tag-mecha","tag-robot","tag-scherzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16143"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16147,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16143\/revisions\/16147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}