{"id":16107,"date":"2015-01-19T08:04:05","date_gmt":"2015-01-19T07:04:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16107"},"modified":"2015-01-19T08:14:01","modified_gmt":"2015-01-19T07:14:01","slug":"100-cameriere-per-singolo-pancake","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16107","title":{"rendered":"100 cameriere giapponesi per un singolo pancake"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/NewiSNS-vLk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16109\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16109\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/100-maids-500x313.jpg\" alt=\"100 maids\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/100-maids-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/100-maids.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual&#8217;\u00e8 il meglio, il non-plus-ultra? Una buona colazione cucinata secondo i crismi migliori delle pratiche civili, attentamente cotta sopra il fuoco: pancake, la frittella saporita. Ma il come\u00a0certe volte supera il perch\u00e9, fino alla perdita del senso della misura&#8230;\u00a0Un giorno Genghis Khan, riposandosi dall&#8217;ultima delle sue terribili campagne militari, sorseggiava rumorosamente il <em>suutei tsai <\/em>nella sua splendida yurta, fatta con le pelli di duecento capre\u00a0tibetane. D&#8217;un tratto, come colto da un&#8217;ispirazione, poggi\u00f2 rumorosamente\u00a0quella pesante\u00a0tazza sopra il prezioso tavolo di legno zebrato, saccheggiato da una stazione di scambio sul Gandhara e ormai macchiato da mesi di\u00a0schizzi di t\u00e9 lattiginoso. Scostate con gesto imperioso le due falde dell&#8217;ingresso, fece un passo sotto il sole e il vento delle steppe ormai quasi cangianti, al\u00a0rischiararsi fervido dell&#8217;alba piena di opportunit\u00e0. Quindi si volt\u00f2 a sinistra: schiere di cavalli, colonne di fumo e i suoni contrastanti di quel vasto accampamento, archi, spade, lance e mazzafrusti che si scontrano tra loro. Guardando invece verso destra, incroci\u00f2 lo sguardo un po&#8217; perplesso di Ganzorig, la sua guardia personale: &#8220;Amico mio.&#8221; Disse il grande condottiero: &#8220;Qual&#8217;\u00e8, a tuo parere, il meglio della vita?&#8221; Spostando tutto il peso sopra il piede destro, poi quello sinistro, l&#8217;altro si accarezz\u00f2 per una, due, tre, quattro volte la lunga barba. Infine, \u00a0spalancando\u00a0gli occhi disse sorridendo: &#8220;Mio <em>Khan<\/em>! Le vaste pianure incontaminate, un cavallo rapido che risponda subito ai tuoi desideri, un falco sopra il polso da inviare a ghermire la tua preda!&#8221; Ma Genghis, dall&#8217;alto del suo metro e novanta,\u00a0gi\u00e0 scuoteva la testa in un turbine di ciocche\u00a0fluenti: &#8220;No, per tutte le frecce acuminate!&#8221; Fece tonante: &#8220;\u00c8 distruggere il nemico, vederlo strisciare ai tuoi piedi. Portargli via ogni ricchezza\u00a0mentre ascolti il pianto sconsolato delle sue donne.&#8221; Un rivolo di saliva, assai probabilmente, a quel punto sottolineava il <em>rictus<\/em>\u00a0maligno dei suoi\u00a0occhi iniettati di sangue.<br \/>\nSoprassedendo sull&#8217;effettivo verificarsi di questo\u00a0preoccupante aneddoto, narrato nel testo storiografico <em>G.K: Emperor of All Men<\/em> (Harold Lamb &#8211; 1936) e poi riutilizzato senza problemi\u00a0particolari di adattamento nel film fantastico\u00a0<em>Conan il Barbaro <\/em>diretto da\u00a0John Milius (1982)\u00a0\u00e8 indubbio che tale citazione possa essere alquanto propedeutico ad una migliore comprensione, per inferenza, di uno dei pi\u00f9 crudeli\u00a0dominatori dell&#8217;epoca pre-moderna. Colui che fece sterminare, secondo stime relativamente accreditate, circa l&#8217;11% della popolazione mondiale, e che poi mise al mondo personalmente tanti figli da essere, ritengono gli stessi visionari bene informati, l&#8217;antenato di almeno uno su duecento di noi, doveva indubbiamente essere dotato di una certa\u00a0tendenza al bipolarismo e agli strani vezzi del momento, quanto meno per metabolizzare tali e tante gesta sanguinarie. Indubbiamente, fu un uomo che sapeva godersi la vita, pur se ne spegneva molte, sulla punta spietata\u00a0della sua incredibile ambizione.<br \/>\nSe oggi, ipoteticamente, dovessimo ispirarci a lui&#8230;. Goderci ogni momento come fosse l&#8217;ultimo, esaltare ogni sentimento: ridere come iene, piangere quanto\u00a0le cascate di Hukou, meditare come la nube cinerea del vulcano di Nantai;\u00a0quale sarebbe l&#8217;inizio della nostra giornata? Come esprimere, in un semplice momento, il desiderio incontenibile dell&#8217;uomo di affari, che sempre tende a dominare non soltanto la sua vita, ma il mondo stesso&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Giappone, quell&#8217;unico paese che fu tanto forte, e\/o fortunato (grazie, divina Amaterasu!) Da resistere alla furia degli immediati discendenti del Gran Khan, c&#8217;era una visione differente della guerra. I &#8220;crudeli&#8221; signori dei samurai, che pur di certo non si facevano problemi a torturare, decapitare etc, portata a compimento l&#8217;opera di conquista, si ritiravano nella grande dimora del proprio antico clan. E fra opere d&#8217;arte centenarie, versando dalla tazza frutto delle mani di un maestro di ceramiche, sorseggiavano bevande mistiche,\u00a0mentre l&#8217;arte si comp\u00ecva tutto intorno a loro. Danzatrici con ventagli, musica del <em>koto<\/em>, opere pittoriche o magnifiche poesie. Spade appena ripulite dal sangue, delicatamente esposte innanzi a ricchi paraventi decorati.<br \/>\nSe allora mangiavano qualcosa, nel\u00a0frugale del salone del castello, anche quello, indubbiamente, era il frutto di sapienza e tecniche particolari. La grazia estetica era il maggiore dei loro ingredienti. Il pi\u00f9 amato e necessario, come ancora oggi, nel <em>sushi<\/em> e nel <em>sashimi<\/em>&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_16108\" aria-describedby=\"caption-attachment-16108\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/qy_0OiUlIKs\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16108 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Flavor-Stone-500x313.jpg\" alt=\"Flavor Stone\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Flavor-Stone-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Flavor-Stone.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16108\" class=\"wp-caption-text\">Frittelle che corrono come le anguille: questo \u00e8 Flavor Stone, ver. <em>infomercial<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invero non saprei chi sia, l&#8217;uomo canuto e di eccezionale dignit\u00e0 che costituisce, con il suo pantagruelico <em>lev\u00e9\u00e8,\u00a0<\/em>la star della pubblicit\u00e0 inclusa in apertura. Mirata a far conoscere i meriti dei tegami della serie Flavor Stone, che grazie a un &#8220;sistema multistrato&#8221; con &#8220;particelle di <em>sapphire-non-stick<\/em>&#8221; permettono di cuocere qualunque cosa senza un minimo timore di nefaste conseguenze. Nulla si attacca, mai, per sempre: ci cuoci le lasagne senza il forno. Ci arrostisci il pollo senza usare l&#8217;acqua. Tutto \u00e8 possibile nel regno della tracotante\u00a0tecnologia. Addirittura che, per dare un senso a tale vasto\u00a0potenziale, non si cuocia il proprio pancake in una singola padella, bens\u00ec all&#8217;interno della moltiplicazione plurima di tale cosa. Dieci, venti, cento pentole, ciascuna usata per pochi secondi, in quanto: &#8220;Nulla \u00e8 davvero situazionale in questo mondo di sublime impermanenza.&#8221; Ne sia prova, seppure si ritiene necessaria, il susseguirsi inarrestabile delle stagioni.<br \/>\nCos\u00ec nasce forse, chi pu\u00f2 dirlo, l&#8217;ultima bizzarra scenetta pubblicitaria dall&#8217;Oriente, realizzata con l&#8217;aiuto e la partecipazione <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4Lf0h5ll6kE\" target=\"_blank\">di almeno un paio di gruppi musicali del genere <em>teen idol<\/em>, nello specifico le Chu-Z e le <em>AmoreCarina<\/em><\/a>\u00a0(un sempre lusinghiero\u00a0italianismo). Qui agghindate come fossero uno\u00a0stuolo di cameriere in costume francese e perfettamente\u00a0organizzate, neanche fossero un plotone militare. O forse la manifestazione del puro spirito di un\u00a0maestra delle ombre? Il\u00a0potere dell&#8217;ubiquit\u00e0 che la tradizione riservava ai ninja, in grado di replicarsi all&#8217;infinito per confondere il nemico. L&#8217;una che passa all&#8217;altra, ancora e ancora, finch\u00e9 lo <em>shogun<\/em> aziendale, forse il primo cittadino, ministro\u00a0o il grande generale di ragazzine, possa ricevere l&#8217;ostia quotidiana, seduto al tavolo dell&#8217;estrema auto-soddisfazione.<br \/>\nMa naturalmente, condottiero pure se per gioco, non puoi attenderti il controllo assoluto senza neanche un grammo d&#8217;ironia. Di\u00a0Khan ce n&#8217;era uno ed era il capo. Mentre la tua, di testa, rassomiglia sempre maggiormente ad un piattino. Apri la bocca e dopo chiudila: tanto, ti mancava un\u00a0cappellino!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual&#8217;\u00e8 il meglio, il non-plus-ultra? Una buona colazione cucinata secondo i crismi migliori delle pratiche civili, attentamente cotta sopra il fuoco: pancake, la frittella saporita. Ma il come\u00a0certe volte supera il perch\u00e9, fino alla perdita del senso della misura&#8230;\u00a0Un giorno Genghis Khan, riposandosi dall&#8217;ultima delle sue terribili campagne militari, sorseggiava rumorosamente il suutei tsai nella &#8230; <a title=\"100 cameriere giapponesi per un singolo pancake\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16107\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 100 cameriere giapponesi per un singolo pancake\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[162,70,46,829,130,71,129],"class_list":["post-16107","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cucina","tag-divertente","tag-giappone","tag-pentole","tag-pubblicita","tag-storia","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16107"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16114,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16107\/revisions\/16114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}