{"id":16101,"date":"2015-01-18T08:42:02","date_gmt":"2015-01-18T07:42:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16101"},"modified":"2015-01-18T08:48:25","modified_gmt":"2015-01-18T07:48:25","slug":"drone-cade-in-mare-scopre-mille-pesci-squali-conturbanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16101","title":{"rendered":"Drone cade in mare, scopre mille pesci ed uno squalo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/0ImJuPpEpco\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16103\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16103\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Cape-Range-Drone-500x313.jpg\" alt=\"Cape Range Drone\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Cape-Range-Drone-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Cape-Range-Drone.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guidare per lunghi minuti e ore, forse addirittura un pomeriggio intero, fino a giungere in un luogo limpido e isolato. Cos\u00ec \u00e8, la baia di Osprey nel Cape Range National Park, sulle propaggini nord-occidentali dell&#8217;Australia, dove non sorge un albero, non c&#8217;\u00e8 uno scoglio. Addirittura il vento, in quel giorno stranamente affetto dalla sfortuna, aveva la parvenza di essersi fermato.\u00a0In questo spazio relativamente poco amato\u00a0dai turisti, soprattutto se internazionali, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di\u00a0riappacificarsi con i suoni semplici del\u00a0cielo e dell&#8217;Oceano. Di lasciarsi dietro l&#8217;irritante ma costante guazzabuglio cittadino per scoprire nuove vie di comunione con il\u00a0mondo naturale. Ebbene si: una forma di meditazione particolarmente facile a chi \u00e8 in grado di capire una metafora filosofale. Qualcosa che indubbiamente, bench\u00e9 in un\u00a0modo alquanto futuribile, stava facendo anche Mr Lift Hog, sul finire del Dicembre appena trascorso, che come tutti sanno (ma tendono a dimenticare) nell&#8217;emisfero meridionale \u00e8 un mese caldo e ricco d&#8217;escursioni, di nuotate e settimane al mare. Qualche volta con l&#8217;ausilio tecnologico di valide strumentazioni; siamo in fondo, all&#8217;epoca dei droni esploratori. Un modo differente di conoscere i paesaggi, immortalare le giornate liberi da condizionamenti. Ma attenzione! In merito alla termodinamica,\u00a0occorre ricordarsi che:\u00a0<em>dura lex, sed lex<\/em>. Quindi basta poco per finire&#8230;Altrove.<br \/>\nNella cultura classica dei greci e dei latini, l&#8217;orgoglio era un sentimento da guardare con estrema diffidenza, identificata con un termine lat\u00f2re di disgrazie. Perirono, per colpa di codesta della <em>h\u00fdbris:<\/em> \u00a0Prometeo, punito da Zeus per il furto del sacro fuoco di Efesto, Bellerofonte che cadde dal cavallo alato mentre tentava di raggiungere l&#8217;Olimpo. E soprattutto, forse il mito pi\u00f9 famoso, Dedalo con le sue ali di cera, sciolte dalla luce incontrollabile del Sole. All&#8217;interno dei\u00a0racconti mitologici abbondano situazioni facilmente evitabili, in cui la mentalit\u00e0 di una figura, persino un semi-dio o un eroe,\u00a0\u00e8 stata conduttiva ad un nefasto rovesciamento delle aspettative. Ancora oggi, dopo tutto \u00e8 forse questo l&#8217;insegnamento pi\u00f9 importante che si pu\u00f2 trarre dai racconti degli antichi, oltre ad uno pi\u00f9 specifico, pur sempre rilevante: gli ostacoli sembrano sempre pi\u00f9 lontani di quel che in effetti sono. E \u00a0anche un astro cosmico, per inferenza, pu\u00f2 fare perdere il controllo di un volo perfettamente realizzato!<br \/>\n&#8220;Fidati, fidati di me. Ora guarda e ammira. Faremo un giro straordinario&#8230;&#8221; Regge con la mano sinistra il grande telecomando, mentre con la destra, a mo&#8217; di lanciator di giavellotto, libera nell&#8217;aere il mistico velivol-etto. Che ben\u00a0pu\u00f2 definirsi drone, perch\u00e9 ha un telecamera montata sulla piccola carlinga, ma rientra anche nella categoria (maggiormente tradizionalista) degli aeroplanini radiocomandati, ovvero quei modellini\u00a0costruiti esattamente come i mezzi che trasportano le merci e le persone\u00a0tra le piste asfaltate della nostra spezzettata\u00a0civilt\u00e0. Quanto meno, basati sugli stessi princ\u00ecpi: ovvero la portanza che proviene dall&#8217;incedere accelerato ed uniforme. Ah, il volo livellato! Mai nessun quadricottero, assistito da moderni giroscopi, potr\u00e0 realizzare la gioia di lasciarsi trasportare in alto dalla stessa densit\u00e0 dell&#8217;aria, semplicemente vagheggiando sui confini delle nubi. N\u00e9 del resto, potr\u00e0 sperimentare l&#8217;attimo di terrore causato da uno stallo inverecondo&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia, grossomodo, emerge dalla descrizione e dai commenti. Si \u00e8 trattato di un attimo di leggerezza, la sbadata distrazione di un secondo: Mr Hog volava, spensieratamente, sopra le acque limpide della baia, quando la linea retta ideale ed infinita, che si estendeva dalla sua posizione a quella dell&#8217;aeromobile in oggetto, non ha finito per incrociare la posizione astrale della stella che ci d\u00e0 la vita.<br \/>\nLa quale \u00e8 calda, certamente (chiedetelo a quel povero figlio d&#8217;Icaro) ma soprattutto luminosa, talmente tanto da abbagliare gli occhi impreparati. Cos\u00ec \u00e8 successo che ha perso il controllo, cos\u00ec \u00e8 caduto dentro al vasto mare. Per trovarsi al centro di un ricevimento improvvisato e variopinto&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_16102\" aria-describedby=\"caption-attachment-16102\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/fwmJoI5hgt0\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16102 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Cape-Range-Drone-2-500x313.jpg\" alt=\"Cape Range Drone 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Cape-Range-Drone-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Cape-Range-Drone-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16102\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;ammirevole quanto brullo paesaggio dell&#8217;Osprey National Park offre molte valide forme d&#8217;intrattenimento.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Australia significa, almeno stando allo stereotipo del web, accettare un certo patto con il mondo del selvatico diffuso. Riconoscere, agli insetti, agli uccelli e alle altre bestie, un diritto ad introdursi d&#8217;improvviso nella tua vita, qualche volta con tutta la grazia del musetto di un Koala che si aggrappa alla tua gamba. Certe altre, invece, come il grugno ostile di uno squalo. Esattamente, 16 secondi? Questo il tempo che passa, grosso modo, dalla caduta dell&#8217;aeromobile fra le onde e la venuta del primo carcarodonte, pinne affilate, coda a freccia, denti aguzzi e tutto il resto. Si profila, all&#8217;improvviso, fra il vorticar di un branco di piccoli pesci, per poi perdersi nell&#8217;umida ed oscura lontananza. In fondo, non c&#8217;\u00e8 nulla da mangiare, qui ed oggi?<br \/>\nAnche gli altri nuotatori, ad un secondo sguardo, sono piuttosto interessanti. Si tratta in effetti di un qualche esponente della vasta famiglia dei carangidi, gli esserini che si estendono primariamente lungo\u00a0l&#8217;asse longitudinale e senza denti, il cui nome comune \u00e8\u00a0<em>pompano<\/em>. Il cui aerale, estremamente esteso, si attesta\u00a0dalla Florida al\u00a0Giappone, dall&#8217;Oceano Indiano\u00a0alle Filippine, con soste frequenti nei piatti e le pietanze di ciascuno di quei luoghi. Si stima che delle circa 20 specie note di questa classe di animali marini, la maggior parte siano commestibili e gustose, tra cui soprattutto il <em>permit<\/em> dell&#8217;Oceano Atlantico, o\u00a0<em>Trachinotus falcatus<\/em>, che pu\u00f2 facilmente raggiungere i 15 Kg di peso. Tutto ci\u00f2 riprende, galleggiando sconsolata, la sublime telecamerina del pilota sfortunato. Quando nel\u00a0riecheggiar di quel suono che penetra nel suo microfono, snervante ed acuto, cos\u00ec simile a\u00a0quello di uno sturalavandini, si profila forse la sagoma pi\u00f9 sorprendente: una tartaruga marina a dorso piatto (<em>Natator depressus)\u00a0<\/em>nota ai popoli aborigeni con il nome di\u00a0<em>barwanjan<\/em> o <em>madumal<\/em>. Fluttuanti come delicate mongolfiere, questi esseri esplorano saltuariamente i fondali bassi delle baie o barriere coralline, alla ricerca dei molluschi che si aggirano tra la\u00a0vegetazione. Che fortuna! (Di non averla presa in testa&#8230;)<br \/>\nL&#8217;esperienza dell&#8217;aeroplanino precipitato, a questo punto, \u00e8 completa. Verr\u00e0 ripescato a breve, ormai completamente inutilizzabile, grazie a\u00a0una barca generosamente offerta dai locali. La sua storia, cos\u00ec documentata dalla telecamera a tenuta stagna, ricorda quella di certi marinai fantastici dell&#8217;epoca delle grandi esplorazioni, che caduti in mare durante una tempesta, non affogavano. Bens\u00ec finivano rapiti nel profondo, fino alla citt\u00e0 sommersa di Nettuno e dei tritoni, le sirene e le altre mitiche creature degli abissi. Uomini\u00a0eternamente cambiati da quell&#8217;esperienza, che un giorno\u00a0tornavano al mondo delle terre emerse. Soltanto per scoprire che nessuno, mai e poi mai, avrebbe creduto a simili racconti, senza neanche uno straccio di dagherrotipo, pure sbiadito&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guidare per lunghi minuti e ore, forse addirittura un pomeriggio intero, fino a giungere in un luogo limpido e isolato. Cos\u00ec \u00e8, la baia di Osprey nel Cape Range National Park, sulle propaggini nord-occidentali dell&#8217;Australia, dove non sorge un albero, non c&#8217;\u00e8 uno scoglio. Addirittura il vento, in quel giorno stranamente affetto dalla sfortuna, aveva &#8230; <a title=\"Drone cade in mare, scopre mille pesci ed uno squalo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16101\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Drone cade in mare, scopre mille pesci ed uno squalo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,315,449,109,399,441,89,367],"class_list":["post-16101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-australia","tag-droni","tag-natura","tag-pesci","tag-squali","tag-strano","tag-tartarughe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16101"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16106,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16101\/revisions\/16106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}