{"id":16086,"date":"2015-01-16T08:41:27","date_gmt":"2015-01-16T07:41:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16086"},"modified":"2015-01-16T08:42:03","modified_gmt":"2015-01-16T07:42:03","slug":"cane-buffo-gatto-cuccia-trafugata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16086","title":{"rendered":"Cane buffo e gatto sulla cuccia trafugata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/bx67UQUwdas\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16088\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16088\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Pixel-the-Bulldog-500x313.jpg\" alt=\"Pixel the Bulldog\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Pixel-the-Bulldog-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Pixel-the-Bulldog.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ah, tauromachia, taumaturgia &#8211; dell&#8217;orrenda umiliazione. Se soltanto avesse continuato ininterrotta quella cosa! L&#8217;antica e sacra\u00a0opera delle genti di cultura minoica-micenea, in cui giovani aitanti\u00a0danzavano la danza della morte potenziale, saltellando tutto attorno allo sbuffante, scuro, dondolante, abnorme, raccapricciante, cornuto e portentoso maschio di bovino. Di certo, simili scene non avrebbero mai avuto luogo. Giacch\u00e9 al di l\u00e0 del mare, sulle coste dell&#8217;Epiro in cui vivevano i Molossi, tale pratica assumeva forme differenti. Tra cui quella maggiormente significativa, per lo meno agli occhi di una simile trib\u00f9, secoli dopo avrebbe dato\u00a0il nome ad un intera\u00a0classe\u00a0di creature a\u00a0quattro zampe. Erano cani forti e ben piazzati, i loro, che sotto il sole a mezzogiorno, tra i canti e il rullo di tamburo, venivano introdotti nell&#8217;arena per sfidare il mugghiante\u00a0demone dei prati, in una cruda reinterpretazione di ci\u00f2 che prima era soltanto immaginato per figure o storie\u00a0senza tempo, come la scena dell&#8217;affresco degli acrobati sul toro di\u00a0Heraklion. Altro che una semplice corrida&#8230; Del resto il cane \u00e8 nato per aiutarci nelle nostre imprese, feconde o distruttive, fin da quando non si chiama lupo, mentre il gatto, il gatto \u00e8 molto differente. Sceso fluido e silenzioso gi\u00f9 dal piedistallo posto al centro dei santuari egizi, si \u00e8 instradato e poi diffuso per l&#8217;Europa, come bestia differente, non pi\u00f9 semplice uccisore di pericolosi roditori. Bens\u00ec l&#8217;immane dimostrazione, carezzevole con coda elicoidale, che gli dei camminano talvolta in mezzo ai loro servitori, fattosi pelosi, e quando ti concedono qualcosa, in cambio il pagamento: &#8220;Sia sollecito&#8221; occhi di brage, artigli acuminati: &#8220;Ed ingente, rozzo umano&#8221; Felix il fecondo, il futuribile, giammai: felice. Gatto \u00e8 bello ma vezzoso, pacifico, eppure st\u00f2lido nel suo carattere, nei gesti. Cos\u00ec avvenne, per il proseguire di generazioni tanto brevi (domestico, seppur per scelta, vuol dire vivere meno dei tuoi padroni)\u00a0che il massimo ambasciatore dell&#8217;intero genere felino si auto-migliorasse nel suo ruolo, raggiungendo vette di assoluto predominio nel suo ambiente rilevante. Sempre pi\u00f9 furbo e attento, rigido e affilato come una <em>katana<\/em>. Talvolta senza peli, sfinge canadese, ancor pi\u00f9 aerodinamico e pur sempre svelto, furbo e forte almeno quanto basta. Il che ovviamente, non bastava per il toro, n\u00e9 l&#8217;eterno suo nemico.<br \/>\nPero ebbene il cane, nel frattempo, si \u00e8 trovato conseguente dalla diaspora dei geni; tali e tanti incroci para-evolutivi, indotti da quel giorno ormai lontano, che dal quattro zampe molossoide ha dato molti frutti differenti, pomi\u00a0eclettici e distanti tra di loro. Ricondotto a miti consigli dei cinofili, trasformato in utile assistente per la pastorizia, oppure spirito guardiano, le sue metamorfosi si estesero dalla Corsica\u00a0all&#8217;isola di Terranova, in un tripudio di forme, di colori e dimensioni. Finch\u00e9 un giorno,\u00a0in terra d&#8217;Albione&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 ecco, nell&#8217;Inghilterra del\u00a0XVII e\u00a0XVIII<em>\u00a0<\/em>secolo, come ampiamente narrato in un alto numero di drammi storici, fumetti o film in costume, c&#8217;era l&#8217;usanza alquanto barbarica di far cozzare tra di loro gli animali. E bench\u00e9 si possa postulare, come recentemente \u00e8 stato fatto per i gladiatori dell&#8217;antica Roma che: &#8220;Ah, si, un valido partecipante alla tenzone\u00a0non si trova tanto facilmente.&#8221; Ergo: &#8220;Di certo, prima che avvenisse l&#8217;irreparabile, qualcuno interveniva per evitare inutili spargimenti di sangue&#8221; \u00e8 indubbio che tale barbarica forma d&#8217;intrattenimento avesse il nome alquanto suggestivo di <em>bloodsport\u00a0<\/em>e che mai sarebbe sanzionata ai nostri tempi. Quando pure un galletto ha pur diritto alla sua invidualit\u00e0 (finch\u00e9 non va nel forno). Inutile crudelt\u00e0. Eppure\u00a0ci\u00f2 che ebbe a produrre, \u00e8 difficile negarlo, fu l&#8217;immanente l\u00e0scito di almeno due razze\u00a0molto amate di orecchiuti e lunga-lingua: il\u00a0bulldog in questione\u00a0ed il terrier, l&#8217;ammazzatopi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/qjVEVfj7tg8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16087\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Pixel-the-Bulldog-2-500x313.jpg\" alt=\"Pixel the Bulldog 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Pixel-the-Bulldog-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Pixel-the-Bulldog-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tauromachia cambia e crea la genesi di nuove cose. Eppure resta, ininterrotta: nelle arene del flamenco e dei virili <em>matador<\/em><em>,\u00a0<\/em>sulla punta del fucile per la caccia all&#8217;anatra selvaggia. Non pu\u00f2 essere eradicato tale\u00a0antico tendere\u00a0al conflitto, la ricerca guerra per l&#8217;ineluttabile sopravvivenza. Come quella parimenti combattuta da noi umani, nei secoli e millenni da culture contrapposte o aspiranti generali. Pena:\u00a0la nascita di alternative forme di rivalit\u00e0, quali indubbiamente pu\u00f2 apparirci questa lotta, senza tregue n\u00e9 quartiere, tra il cucciolo e il gattino. Graziosa eppure assai sofferta, ci\u00f2 \u00e8 innegabile, dalle due parti.<br \/>\nGiunse, infine, la Rivoluzione: quella forse pi\u00f9 importante nella storia umana, perch\u00e9 non politica, n\u00e9 sociale, bens\u00ec dell&#8217;Industria spinta innanzi dal progresso, la terribile tecnologia. Quando il popolo d&#8217;Inghilterra, che aveva saputo creare tali e tante forme di canidi\u00a0combattivi, decise al fine che\u00a0era giunta l&#8217;ora di civilizzarsi e trasformarli in compagnucci per la casa. Avvenne allora l&#8217;imprevisto: ovvero che bulldog e terrier, ciascuno ben diverso per la forma e l&#8217;intenzione generativa, s&#8217;incontrassero sotto l&#8217;ombra delle ciminiere, e come Lilly e il vagabondo, all&#8217;improvviso riscoprissero l&#8217;amore. Ci\u00f2 che nacque, da un simile incontro imprevisto, \u00e8 oggi sotto gli occhi di noi tutti: un diverso tipo di torocane, che ormai il bovino\u00a0se lo immagina, soltanto: \u00e8 corto e piccolino, \u00e8 bianco \u00e8 nero e con le orecchie dritte, come un pipistrello. \u00c8 interessante notare come oggi tale simpatica creatura, che ispira immediatamente un senso di spontanea simpatia, sia chiamata\u00a0<em>French bulldog,\u00a0<\/em>quasi a spostare la responsabilit\u00e0 della sua creazione al di l\u00e0 della manica, per le strade e vicoli dell&#8217;eterno nemico nazionale. Chiss\u00e0 se c&#8217;erano, alla corte di Napoleone! Una cosa \u00e8 certa: nacque in quegli anni una\u00a0nuova visione della donna lavoratrice, non pi\u00f9 costretta in casa mentre il marito sfacchinava\u00a0nei campi, bens\u00ec accompagnata fino in fabbrica e l\u00ec messa a manovrare il telaio, a fare pizzi o pezzi di ricambio. Ma\u00a0fra tante scomode seggioline, in mezzo alla fatica di quei giorni ormai lontane, c&#8217;era sempre almeno un cane a fargli compagnia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ah, tauromachia, taumaturgia &#8211; dell&#8217;orrenda umiliazione. Se soltanto avesse continuato ininterrotta quella cosa! L&#8217;antica e sacra\u00a0opera delle genti di cultura minoica-micenea, in cui giovani aitanti\u00a0danzavano la danza della morte potenziale, saltellando tutto attorno allo sbuffante, scuro, dondolante, abnorme, raccapricciante, cornuto e portentoso maschio di bovino. Di certo, simili scene non avrebbero mai avuto luogo. Giacch\u00e9 &#8230; <a title=\"Cane buffo e gatto sulla cuccia trafugata\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16086\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Cane buffo e gatto sulla cuccia trafugata\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[532,222,788,144,70,157,102],"class_list":["post-16086","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali-domestici","tag-cani","tag-carino","tag-combattimento","tag-divertente","tag-gatti","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16086"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16090,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16086\/revisions\/16090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}