{"id":16021,"date":"2015-01-08T08:06:12","date_gmt":"2015-01-08T07:06:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16021"},"modified":"2015-01-08T08:14:59","modified_gmt":"2015-01-08T07:14:59","slug":"prima-ripresa-in-4k-dellaurora-boreale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16021","title":{"rendered":"La prima ripresa in 4K dell&#8217;aurora boreale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/-ux3DMkbCrA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16023\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16023\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Aurora-Borealis-500x312.jpg\" alt=\"Aurora Borealis\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Aurora-Borealis-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Aurora-Borealis.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos&#8217;\u00e8 il grattacielo variopinto nello spazio semi-oscuro della notte? Cos&#8217;\u00e8 il fuoco che non brucia e non consuma, eppure arde, di colori magici e stupefacenti? Alaska, terra di misteri. Svegliarsi verso l&#8217;una,\u00a0all&#8217;improvviso, con il senso di un qualcosa di diverso dalla cognizione pre-esistente. Come se dormire, dopo tutto, avesse suscitato una diversa presa di coscienza e la terribile, o meravigliosa realizzazione\u00a0che; si, siamo la polvere gettata casualmente presso\u00a0un&#8217;angolo del cosmo e si, quell&#8217;insensato ambiente \u00e8 piccolo e si muove, assieme a tutto il resto. La biglia di un pianeta rotolante e multistrato, il cui centro \u00e8 inconoscibile, compresso da pressioni gravitazionali e ricoperto da un mare di magma che non bolle, tanto \u00e8 litico e compresso. E poi il mantello e sopra quello: un sottile strato di montagne, centri urbani e civilt\u00e0. Roba da nulla rispetto a quel che giace sopra, l&#8217;atmosfera senza limiti e confini. Ci sono sfere colossali, come i nostri Giove o Saturno, che non sono null&#8217;altro che un&#8217;agglomerato di gas nobili ed inerti, centinaia di migliaia di chilometri in\u00a0fumo e fluido vorticante, caustico, senz&#8217;altro irrespirabile ma bello. Per i suoi colori ed i sapori filosofici, finch\u00e9 al segnale di una linea terminale, quel confine astratto\u00a0verso la purezza\u00a0virtuale, non lasciano il posto al puro idrogeno, ci\u00f2 che comunemente definiamo &#8220;il nulla&#8221;. Ma se neanche quello \u00e8 vuoto, e la fisica ci insegna che nella galassia non c&#8217;\u00e8 spazio che\u00a0possa veramente dirsi tale, figuriamoci le alte propaggini\u00a0del globo della\u00a0Terra. L&#8217;atmosfera non \u00e8 un luogo privo di sostanza, tutt&#8217;altro!<br \/>\nAzoto e ossigeno, per massima parte, oltre ad una componente sempre pi\u00f9 alta di Co2 (l&#8217;aumento costante e indesiderabile di anidride carbonica \u00e8 il morbo entropico\u00a0del nostro mondo) argon e qualche parte per milione di metano, kripton, xeno. Ci\u00f2 che vedi di essi, non lo vedi, veramente: secondo le leggi ben delineate nello <em>scattering<\/em> di Rayleigh, fisico britannico del primo 1900, il colore blu del cielo \u00e8 in effetti dovuto dall&#8217;interazione tra le particelle dell&#8217;aria e la componente visibile della radiazione della nostra stella, il Sole. Si tratta di una pura coincidenza e indubbiamente, l\u00e0 fuori fluttuano pianeti ancora mai trovati, con il cielo di un costante\u00a0giallo paglierino o\u00a0pallido violetto, turchese tempestato di smeraldi&#8230;Tutto \u00e8 possibile, nell&#8217;ambito futuro dell&#8217;esplorazione interstellare. Ma talvolta, questo stesso minuscolo ambiente in bilico sul braccio periferico della Via Lattea\u00a0\u00e8 gi\u00e0 talmente straordinario e sorprendente che verrebbe voglia, invece di costruire formidabili\u00a0navi spaziali, di rivolgere lo sguardo in alto ed indicare. Ecco, sembra quasi di vederla con i propri occhi, senza averla mai trovata prima: la favoleggiata aurora boreale.<br \/>\nLo scorso 5 gennaio, Marketa,\u00a0Ronn e Angus (possibilmente lui, lei ed il cane, ma non prendetemi in parola) hanno finalmente messo a frutto\u00a0l&#8217;equipaggiamento di cattura\u00a0video che si erano regalati per Natale: un <a href=\"http:\/\/www.atomos.com\/shogun\/\" target=\"_blank\"><em>external recorder<\/em> della Atomos, modello Shogun<\/a>, sostanzialmente uno speciale apparecchio dotato di schermo in Ultra HD, che collegato alla macchina fotografica permette di registrare in tempo reale con il massimo della risoluzione offerta dal sensore della stessa. Combinandolo quindi prima con una Sony a7S e poi con una\u00a0DJI Ronin, hanno realizzato ci\u00f2 che, assai probabilmente &#8211; diciamolo &#8211; in realt\u00e0 qualcuno aveva gi\u00e0 fatto, magari usando non dissimili approcci realizzativi. Ma che del resto, mai era stato condiviso per il pubblico ludibrio, grazie allo strumento digitalizzato della messa in mostra internettiana. L&#8217;effetto \u00e8 indubbiamente stupefacente. Un video in presa diretta, senza l&#8217;ausilio di <em>time-lapse\u00a0<\/em>o simili artifici, di uno dei pi\u00f9 incredibili fenomeni metereologici che l&#8217;occhio e orecchio umano abbia mai avuto modo di sperimentare. Ed \u00e8 proprio questo il punto forte del presente, straordinario video: la sensazione di esserci in prima persona.<br \/>\nCoadiuvato, perch\u00e9 no, dal racconto a corredo incluso nella descrizione: di loro due, gi\u00e0 affetti da qualche grado di febbre, che si avventurano con sprezzo del pericolo nel gelo notturno del promontorio di Murphy, presso Fairbanks, nella remota Alaska per trovare, finalmente&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene fatto notare, nei <a href=\"http:\/\/www.reddit.com\/r\/videos\/comments\/2rhwcu\/the_worlds_very_first_realtime_northern_lights\/\" target=\"_blank\">commenti offerti dal portale Reddit<\/a>, come sia gi\u00e0 piuttosto raro un video\u00a0in tempo reale dell&#8217;aurora boreale. Innanzi tutto perch\u00e9 \u00e8 davvero difficile, nelle\u00a0condizioni di luce tutt&#8217;altro che ideali della notte nordica, riuscire nell&#8217;impresa di configurare in modo efficiente la propria videocamera. E poi perch\u00e9, per una sorta di accordo collettivo sindacale, tutti i fotografi e cineasti del settore tendono a spettacolarizzare l&#8217;episodio rilevante, accelerando all&#8217;inverosimile la cosmica scenografia.<br \/>\nCos\u00ec cangia nei miliardi di video tutti fantastici, tanto sfolgorante quel sipario smisurato, da un colore all&#8217;altro dello spettro percettibile, neanche fosse l&#8217;effetto speciale di un film d&#8217;azione hollywoodiano. Mentre la realt\u00e0 \u00e8 che neanche l&#8217;invasione degli alieni, assai probabilmente, potrebbe raggiungere lo splendido spettacolo della natura!<\/p>\n<figure id=\"attachment_16022\" aria-describedby=\"caption-attachment-16022\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Zz1HPLtecOg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16022 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Aurora-Borealis-2-500x312.jpg\" alt=\"Aurora Borealis 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Aurora-Borealis-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Aurora-Borealis-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16022\" class=\"wp-caption-text\">Per\u00f2 bisogna concederlo, a Ole Salomonsen, l&#8217;autore di questa serie di splendide riprese intitolate <em>Polar Spirits<\/em>: il giusto apporto della mano di un&#8217;artista pu\u00f2 far molto per meravigliare.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aurora boreale o australe (cambia il nome in base all&#8217;emisfero rilevante) che in teoria dovrebbe essere scientificamente definita con l&#8217;aggettivo\u00a0generico di &#8220;polare&#8221; si verifica per l&#8217;effetto dell&#8217;interazione del vento solare con la nostra ionosfera. \u00c8 sostanzialmente un fenomeno di origine magnetica, per cui un flusso anomalo di protoni ed elettroni, scontrandosi con il campo elettrico del nostro pianeta, perde\u00a0la sua carica d&#8217;origine, generando conseguentemente numerose emissioni di fotoni, ovvero particelle luminose. Tale fenomeno, ripetuto di continuo per tutto il proseguire della notte, pu\u00f2 assumere\u00a0proporzioni tali da togliere il fiato, e virare liberamente per innumerevoli gradazioni di tonalit\u00e0, bench\u00e9 le manifestazioni maggiormente attestate\u00a0siano verdi, rosso tendente al rosa\u00a0o azzurro-violetto, come ampiamente testimoniato dalle immancabili testimonianze video e fotografiche. L&#8217;uomo non pu\u00f2 restare impassibile di fronte ad una tale scena ammaliante, tanto ricca di connotazioni sovrannaturali: basta uno sguardo al video in 4K di apertura per rendersi conto della velocit\u00e0 con cui si muovano queste incredibili strutture ottiche, tutt&#8217;altro che immanenti, ma piuttosto in grado di rivaleggiare con i pi\u00f9 selvaggi cumulonembi o le tempeste tropicali. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aurora_polare#Suoni_delle_aurore\" target=\"_blank\">Wikipedia parla brevemente<\/a>, inoltre, dei suoni sibilanti che talvolta si accompagnano alle aurore, dovuti alla\u00a0perturbazione ionica del campo magnetico terrestre. Tali strane voci del creato, secondo l&#8217;autore dell&#8217;articolo, sarebbero maggiormente udibili in prossimit\u00e0 di oggetti metallici, anche se non \u00e8 chiara la ragione.\u00a0Sar\u00e0 forse per l&#8217;effetto dei Djinn nascosti nei minerali alchemici, ingiustamente estratti dal profondo!<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 strumento maggiormente meritevole che l&#8217;ultima diavoleria tecnologica. E nessun campo pi\u00f9 interessante che l&#8217;approccio naturale alla persistente problematiche del: Che cosa siamo? Proveniamo? Dove andiamo? Su a seguire, sempre, indubbiamente\u00a0verso l&#8217;alto, alla ricerca di vette senza precedenti gi\u00e0 profondamente spoetizzati. Ora non resta che aspettare il primo coraggioso armato di un costosissimo drone a batteria, pronto ad inviarlo verso le propaggini inferiori della stratosfera incendiata dai raggi cosmici\u00a0spropositati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 il grattacielo variopinto nello spazio semi-oscuro della notte? Cos&#8217;\u00e8 il fuoco che non brucia e non consuma, eppure arde, di colori magici e stupefacenti? Alaska, terra di misteri. Svegliarsi verso l&#8217;una,\u00a0all&#8217;improvviso, con il senso di un qualcosa di diverso dalla cognizione pre-esistente. Come se dormire, dopo tutto, avesse suscitato una diversa presa di coscienza &#8230; <a title=\"La prima ripresa in 4K dell&#8217;aurora boreale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16021\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La prima ripresa in 4K dell&#8217;aurora boreale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[378,820,821,138,97,102],"class_list":["post-16021","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alaska","tag-atmosfera","tag-notte","tag-spazio","tag-tecnologia","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16021"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16028,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16021\/revisions\/16028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}