{"id":15983,"date":"2015-01-04T08:49:33","date_gmt":"2015-01-04T07:49:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15983"},"modified":"2015-01-04T08:59:08","modified_gmt":"2015-01-04T07:59:08","slug":"shaun-larte-numismatica-dei-senzatetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15983","title":{"rendered":"Shaun e l&#8217;arte numismatica dei senzatetto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/2f_-ksddPc0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15984\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15987\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-500x312.jpg\" alt=\"Hobo Nickel\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si dovesse descrivere l&#8217;impegno creativo di chi fa qualcosa di meritevole dal punto di vista intellettuale, senza basi solide o una sicurezza finanziaria di partenza, il primo campo che verrebbe in mente sarebbe quello delle cosiddette <em>performing arts<\/em>: suonare musica con l&#8217;organetto o con la fisarmonica, naturalmente, richiede un certo studio. Cos\u00ec come praticare la giocoler\u00eca dei birilli turbinanti, bench\u00e9 in entrambi i campi, normalmente, sia possibile mettere in pratica le basi dopo un breve periodo di apprendistato. E chi davvero, tra le genti di passaggio, sa riconoscere la qualit\u00e0? Ma se vi dicessi che in America, grossomodo dalla met\u00e0 del diciannovesimo secolo, esiste una pratica d&#8217;incidere il metallo, tra\u00a0le baraccopoli e i rifugi temporanei di cartone?<br \/>\nIl nomade, fin dall&#8217;epoca di\u00a0Gengis Khan, possiede ci\u00f2 di cui ha bisogno per viaggiare con comodit\u00e0. Egli ha la sua <em>yurta<\/em> vasta e piena di tesori, armi e cavalli, vesti\u00a0nobili ed opere d&#8217;arte. Mentre il vagabondo, che non ha fissa dimora per definizione, \u00e8 anche privo di\u00a0una vera scelta nel condurre una questione. Senza soldi e senza una famiglia, solo contro il mondo e contro le pulsioni autodistruttive che l&#8217;hanno condotto fino a quel punto\u00a0(praticamente non esistono i barboni ereditari)\u00a0dovr\u00e0\u00a0sopravvivere in qualche maniera misteriosa. Chiedere l&#8217;elemosina \u00e8 il primo di quei metodi ancestrali, come spostarsi di continuo, dove ancor non ti conoscono, per mendicare un pasto o una serata al caldo di un estraneo focolare, acceso da persone d&#8217;animo altruista, se non addirittura: buono. Ma la vita che ti toglie alternative o valide opportunit\u00e0, nel contempo, pu\u00f2 proportene di differenti. Leggete la biografia di un qualsiasi creativo di larga fama ed ottimo buon gusto: quanto spesso, costui, sar\u00e0 rientrato nello stereotipo che definisce noi &#8220;normali&#8221;? Quante sofferte conversioni, matrigne malefiche, scorribande e ladroc\u00ecni, duelli sanguinosi e conseguenti gravi problemi col papato quelli si, su cui sarebbe meglio non scherzare&#8230;Il fatto \u00e8 che la sofferenza, fra tutti gli stati umani, indubbiamente aiuta l&#8217;arte. Produrre un qualcosa d&#8217;immanente \u00e8 il frutto massimo delle proprie ragioni di contesto, moltiplicate per ci\u00f2 di cui \u00e8 possibile disporre, nel momento dell&#8217;ispirazione. Per questo, sono davvero pochi, i senzatetto\u00a0che abbiano prodotto un quadro ad olio, una scultura, un lungo e indimenticabile romanzo. Onde produrre cose simili ci vuole la materia prima, oppure, nell&#8217;ultimo caso il tempo, che come si usa dire \u00e8 pari al soldo, ovverosia denaro.<br \/>\nVile sangue di Mammone, l&#8217;abietto\u00a0demone del desiderio, che fu prima di essere coniato, pezzettino di osso inciso, piccola conchiglia, sassetto bitorzoluto. Il bisogno di facilitare la questione antica del baratto, rendendola pi\u00f9 astratta ed efficiente, \u00e8 un antica problematica della comune societ\u00e0. Finch\u00e9 non giunse la perfetta soluzione: un disco di metallo, attentamente zigrinato, con l&#8217;emblema non riproducibile di un&#8230;Qualcuno. Generalmente, il re, un dio classico o un qualche loro\u00a0remoto predecessore\/erede. C&#8217;\u00e8 un qualcosa di davvero fastidioso, in tutto questo: gli uomini e le donne condannate dalle sfortunate circostanze a vivere ai margini del mondo, che piuttosto che elevarsi al di sopra di simili questioni, come dovrebbe competergli per predisposizione, ancor maggiormente devono dipendere dal ferro tintinnante. Per mangiare e sopravvivere, finch\u00e9! Ecco forse la ragione, per cui da sempre un certo senso d&#8217;esultante rivincita, questa tecnica per incidere dei piccoli ed affascinanti\u00a0medaglioni. Chiamata per antonomasia <em>hobo nickel<\/em>, dall&#8217;appellativo statunitense usato al fine di\u00a0definire, durante la grande depressione,\u00a0tutte quelle persone che avevano perso la casa, eppure ancora piene di una gran voglia di fare. Lavoravano nei campi, nei cantieri, nelle fattorie o nei porti, ogni luogo, insomma, in cui non fosse necessario un\u00a0abito pulito ogni mattina e un evidente <em>standing<\/em> culturale. \u00c8 importante notare che il termine <em>hobo<\/em>, per la cultura di quel paese, non \u00e8 affatto dispregiativo (per quello si usa <em>bum<\/em>) ma evoca piuttosto\u00a0una curiosa diramazione del sogno americano, che se ci credi continua pur sempre a regalarti splendide soddisfazioni, nonostante le crudeli avversit\u00e0. Ma devi crederci!<br \/>\nFu con questo probabile sentimento nel suo cuore impavido, sotto strati e strati di vestiario newyorkese e con lo scalpello bene stretto fra le mani guantate,\u00a0che il primo di questi scultori accidentali\u00a0pens\u00f2 ben di trasformare Lady Liberty sul trono, ritratta\u00a0sopra il mezzo dollaro di allora, in una bellezza intenta a usare il\u00a0candido WC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_15989\" aria-describedby=\"caption-attachment-15989\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=15989\" rel=\"attachment wp-att-15989\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15989 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Buffalo-nickels-500x349.jpg\" alt=\"Buffalo nickels\" width=\"500\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Buffalo-nickels-500x349.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Buffalo-nickels.jpg 941w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15989\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Hobo_nickel#mediaviewer\/File:Buffalo_nickles.jpg\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Erano prosaiche, spesso satiriche, le prime monete sottoposte al trattamento rilevante. Sostanzialmente questo gesto di alterazione, fondato su una serie di rapidi e precisi movimenti, mirava alla modificazione di uno stato di partenza, come per l&#8217;appunto, l&#8217;immagine scelta dal governo per proporsi\u00a0agli occhi dei suoi cittadini, in una figura strana, sinistra oppure carica di sottintesi. Era una sorta di anticipazione della cultura hacker degli anni &#8217;80\/90. Abbondavano le allegorie massoniche, i riferimenti alle presunte societ\u00e0 segrete che avevano condotto il mondo a scatafascio, i teschi e i mostri ed i <em>gargoyles<\/em>. C&#8217;erano riferimenti politici e religiosi, con figure di monaci, rabbini e sacerdoti. Oppure semplici astrattismi, ghirigori piacevoli allo sguardo, fabbricati assai probabilmente per la vendita immediata a un qualche accidentale mecenate, ben disposto a scambiare i soldi spicci, se adeguatamente lavorati su di un lato oppure entrambi, con un\u00a0maggiormente gradito ed utile pezzo di carta.<br \/>\nMa il vero boom di quest&#8217;arte avvenne a partire dal 1913, con l&#8217;emissione e conseguente entrata in circolo del celebre\u00a0<em>Buffalo nickel,\u00a0<\/em>una\u00a0nuova denominazione di piccolo taglio, recante su di un lato l&#8217;immagine di uno degli omonimi ed imponenti animali, mentre\u00a0dall&#8217;altro una splendida\u00a0testa di nativo americano, abbastanza grande\u00a0da coprire oltre il 60% della superficie di metallo. La moneta, fortemente voluta da\u00a0Abram Andrew, direttore della zecca di allora, fu realizzata dallo scultore di larga fama\u00a0James Earle Fraser, e viene oggi considerata un grande classico della numismatica statunitense. Secondo molti\u00a0appassionati,\u00a0si tratterebbe di una delle maggiori opere della numismatica nazionale, in grado di offrire un grande omaggio al suo paese e soprattutto immediatamente riconoscibile per ci\u00f2 che \u00e8, nonch\u00e9 da dove proviene. Almeno finch\u00e9 qualcuno, con intenti dichiaratamente benevoli, non dovesse rivolgergli contro il suo scalpello sovversivo&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_15985\" aria-describedby=\"caption-attachment-15985\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/pbzMH-OqIn8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15985\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15985 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-3-500x312.jpg\" alt=\"Hobo Nickel 3\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-3-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15985\" class=\"wp-caption-text\">I migliori video disponibili su YouTube della realizzazione di hobo nickels sono quasi tutti ad opera dell&#8217;incisore contemporaneo Shaun Hughes, il cui cognome si richiama, forse accidentalmente, al discepolo del grande Bert. Le ottime quotazioni sui siti del settore riflettono l&#8217;indubbia qualit\u00e0 del suo lavoro.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il<em> Buffalo Nickel<\/em> era perfetto per gli <em>hobos <\/em>dediti all&#8217;incisione del metallo, addirittura una vera e propria incitazione a mettersi all&#8217;opera quanto prima: il grande e chiaro volto di colui che si ritiene fosse il\u00a0capo Due Pistole Vitello Bianco, l&#8217;ultimo della trib\u00f9 dei Blackfoot (Piedi Neri) presentava lineamenti estremamente adatti ad essere reinterpretati. Lo stesso animale sul retro della moneta, essenzialmente, altro non costituiva che una vera e propria tela informe, in grado di trasformarsi, a seconda del vezzo artistico, in uomo con lo zaino, paesaggi, veicoli&#8230; Furono anni di scoperta, simboleggiati da alcune grandi figure chiave. Il maggiore capo-scuola dell&#8217;hobo-nickelismo, a quanto ci \u00e8 dato sapere, sarebbe stato un certo\u00a0Bertram Wiegand, noto all&#8217;epoca semplicemente con l&#8217;appellativo\u00a0Bert, dalle lettere che manteneva intenzionalmente integre nel testo LIBERTY delle monete da lui lavorate.\u00a0La leggenda vuole che lui avesse un fido discepolo, compagno di viaggi e d&#8217;avventure, il quale\u00a0di nome faceva George Washington (ma tu guarda!) Hughes, eppure tutti chiamavano: Bo. Le loro rispettive opere, a posteriori, ci appaiono estremamente simili nello stile e non \u00e8 sempre facile capire da chi sia stata realizzata\u00a0una singola moneta, anche perch\u00e9 queste, tanto piccole ed insignificanti all&#8217;apparenza, furono spesso vendute innumerevoli volte, passando da un mercato di strada all&#8217;altra, finch\u00e9 non fu impossibile capirne pi\u00f9 la provenienza.<br \/>\nLa riscoperta accademica degli <em>hobo nickels\u00a0<\/em>viene fatta risalire convenzionalmente al 1980, con la pubblicazione di un corposo catalogo ad opera del numismatico\u00a0Del Romines, il quale\u00a0incidentalmente riusc\u00ec a rimettere in moto la produzione di queste singolari opere d&#8217;arte, bench\u00e9 la fiamma originaria fosse ormai spenta da quasi un secolo di freddo e di silenzio. Le monete modificate dei tempi moderni, non pi\u00f9 prodotte dagli stereotipici\u00a0vagabondi, rappresentano spesso figure della cultura <em>pop<\/em> moderna, come cantanti, attori, politici e personaggi dei videogiochi. L&#8217;impiego in laboratorio di strumentazione moderna, come scalpellini pneumatici e sostanze abrasive di vario tipo, permette di raggiungere un grado di precisione e approfondimento costruttivo senza precedenti, con l&#8217;autore che spesso, invece di modificare il volto pre-esistente del capo tribale, lo cancella del tutto, per sostituirlo con la sua personale visione creativa. E non \u00e8 facile capire se ci\u00f2 sia meglio, nell&#8217;estetica del pezzo concluso, oppure una perdita del senso originario, ma una cosa \u00e8 certa: vedere, a tanti anni di distanza, un vecchio e insostituibile nichelino con il bufalo svanire per sempre \u00e8 indubbiamente un dispiacere. Anche se ci\u00f2 che ne nasce, \u00e8\u00a0fluido e barbagliante quanto le correnti imprevedibili della moderna Economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per approfondire<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.hobonickels.org\/\" target=\"_blank\"> il sito della Original Hobo Nickel Society<\/a>, con una vasta selezione fotografica di monetine.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/hLM8e7Ihd-k\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15986\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15986\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-2-500x312.jpg\" alt=\"Hobo Nickel 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/01\/Hobo-Nickel-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se si dovesse descrivere l&#8217;impegno creativo di chi fa qualcosa di meritevole dal punto di vista intellettuale, senza basi solide o una sicurezza finanziaria di partenza, il primo campo che verrebbe in mente sarebbe quello delle cosiddette performing arts: suonare musica con l&#8217;organetto o con la fisarmonica, naturalmente, richiede un certo studio. 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