{"id":15953,"date":"2014-12-30T08:18:49","date_gmt":"2014-12-30T07:18:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15953"},"modified":"2014-12-30T08:20:39","modified_gmt":"2014-12-30T07:20:39","slug":"accelerando-sui-tornanti-nascono-leggende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15953","title":{"rendered":"Accelerando sui tornanti dove nascono leggende"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ORu58PY1S_g\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15955\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15955\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/BMW-Turnpike-500x312.jpg\" alt=\"BMW Turnpike\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/BMW-Turnpike-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/BMW-Turnpike.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bruciare gomma alla maniera giapponese non \u00e8 facile, n\u00e9 alla portata di chiunque voglia riprovare quell&#8217;odore, quel sapore, quel sentore nero, come il fumo e duro, quanto il suolo abbruciacchiato di passione per il fluido delle ruote cotte sull&#8217;asfalto. Occorre, innanzitutto, costruire l&#8217;automobile. Non bastano i pedali, a quanto pare, per salire in cima a una montagna millenaria, venerata da generazioni come un demone\u00a0del territorio, la massiccia manifestazione del Karasu-Tengu, l&#8217;uomo corvo che vivrebbe, secondo chi l&#8217;ha visto, fra gli alberi della foresta in cima a tanta mitica imponenza. E chi l&#8217;ha visto mai&#8230; Altre cose che non bastano: quattro ruote motrici, l&#8217;ABS, il controllo di trazione e di stabilit\u00e0, il cambio automatico, il navigatore. Per\u00f2 certamente, aiutano. Mica tutti siamo come Seiji Ara, che esattamente alla vigilia di Natale ha aperto i giochi con\u00a0la sua\u00a0Studie BMW Z4 (si, le auto elaborate di quei luoghi possono vantare anche un prenome) e si \u00e8 lanciato a perdifiato, cadendo vertiginosamente vero l&#8217;alto, su, a destra e a manca per i tornanti che intagliano le montagne della prefettura di Kanagawa, laggi\u00f9 nel medio Kanto, tra le ridenti cittadine di Odawara e Yugawara, gli antichi centri di un potente clan di samurai. H\u00f4j\u00f4, era il nome di quella famiglia, che\u00a0fu soprattutto l&#8217;Inviolabile, per secoli di guerre e traversie. Durante l&#8217;epoca Ashikaga, nel XII secolo d.C, furono loro, con un piccolo aiuto del vento divino kamikaze, a respingere le orde mongole di Kublai Khan. Durante l&#8217;inarrestabile avanzata del re dei demoni Oda Nobunaga (1534-1582) seguito dalle orde armate di barbarici fucili, furono per lungo tempo solamente loro, a resistergli nella persona\u00a0di H\u00f4j\u00f4 Ujimasa, gran difensore di castelli con bastioni sovrapposti. C&#8217;\u00e8 poi tanto\u00a0da meravigliarsi? Guardatelo, codesto luogo. \u00c8 una fortezza naturale. Basterebbe un cancello\u00a0invalicabile, posto nel punto d&#8217;ingresso pi\u00f9 strategico, per bloccare la venuta di un&#8217;armata intera. Ma non di un solo capo\u00a0<em>ronin<\/em>\u00a0col suo seguito di guerrieri a quattro ruote, purch\u00e9 paghi il pedaggio&#8230;<br \/>\nGuarda caso, la barriera ancora adesso c&#8217;\u00e8. Piuttosto che un valico di pietra e legno massiccio, tuttavia, ha preso una forma maggiormente adatta ai nostri tempi: un&#8217;asta di metallo, che si solleva a comando, previo deposito dell&#8217;obolo richiesto. Oh, passaggio a livello, che gli anglofoni chiamano <em>turnpike<\/em>! (Un termine che a me ricorda, pi\u00f9 che altro, il concetto di tornello) Chiss\u00e0 come sar\u00e0 avvenuto, che questo\u00a0nome in stile americano fosse\u00a0stato attribuito\u00a0a questa strada giapponese, 16 chilometri di leggenda motoristica dei samurai&#8230; Invariabile negli anni, cos\u00ec come l&#8217;altra parte di quel duplice appellativo, invece, \u00e8 stata a pi\u00f9 riprese connotata da un diverso sponsor. Ebbene si, anche questo pu\u00f2 succedere, chi l&#8217;avrebbe mai detto: nel 2007, dopo un&#8217;offerta generosa fatta alla regione, la Toyo, degli pneumatici, ha ribattezzato questo luogo, da Hakone, a Toyo Tires Turnpike. E poi di nuovo, a luglio di quest&#8217;anno, la stessa cosa\u00a0ha fatto la produttrice d&#8217;automobili Mazda, con un prevedibile ritorno d&#8217;immagine tra i corridori sfegatati, gli inguaribili burloni della strada. Stiamo parlando, in fondo, di un luogo che \u00e8 l&#8217;equivalente asiatico del\u00a0N\u00fcrburgring, la mecca dell&#8217;automobilismo europeo, quel complesso di circuiti che si snoda tra le citt\u00e0 di\u00a0Adenau, N\u00fcrburg e M\u00fcllenbach nell&#8217;Eifel tedesco. Intere generazioni di autoveicoli, negli anni, sono state temprate e messe alla prova in questi luoghi, portando a una visione differente di quel che sia desiderabile, ed opportuno, in un ottimo veicolo per l&#8217;uso quotidiano&#8230;Non sempre poi cos\u00ec a ragione, sospensioni morbide, ahim\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 in quest&#8217;ultima accezione, che ci viene dato di conoscere tali luoghi alquanto\u00a0perigliosi per natura. Si trattava, in effetti, di un evento sportivo di <em>hill-climbing<\/em>\u00a0(gara in salita) con piloti professionisti, organizzato dalla rivista locale del settore Motorhead, previo\u00a0un probabile contributo di almeno una multinazionale dell&#8217;automobilismo, forse proprio la Mazda stessa che si era giustappunto gi\u00e0 comprata i diritti di ribattezzare\u00a0la strada. Qui rappresentata da\u00a0Noburetu Taniguchi alla guida dell&#8217;auto da competizione del GT600, elaborata per l&#8217;occasione dalla celebre HKS. Ma non finisce qui: oltre ai due piloti gi\u00e0 citati, erano presenti anche Munehisa Yamaguchi con la sua\u00a0Subaru WRX STI ed Arai Toshi con la WRX STI Spec C. Una buona variet\u00e0, dunque, di auto ad alte prestazioni da strada ed altre concepite unicamente per la pista ma tutte attentamente selezionate per le loro doti di tenuta in curva e il rapporto peso-potenza, essenziale per tale classe di eventi. Soprattutto se hai intenzione di sgommare di traverso, su curve\u00a0simili, a velocit\u00e0 di punta che si assestano sui 216 Km\/h&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_15954\" aria-describedby=\"caption-attachment-15954\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/AnSheXCYs4A\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15954 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Honda-Turnpike-500x312.jpg\" alt=\"Honda Turnpike\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Honda-Turnpike-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Honda-Turnpike.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15954\" class=\"wp-caption-text\">YO! Here we go <em>unknown world<\/em> e to umareta bakari no tabibito\u00a0[&#8230;]<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma quell&#8217;atmosfera da evento sponsorizzato, con la strada rigorosamente chiusa al traffico e pi\u00f9 telecamere di un filmato virale girato da Red Bull, non rappresenta a pieno una strada come l&#8217;Hakone Turnpike, cos\u00ec come il passo dello Stelvio non \u00e8 solo il rally di Montecarlo, o il\u00a0Nordschleife con le sue 73 curve non si realizza nelle gare ma nei continui open day, quando il grande pubblico si avventura per conoscerlo usando\u00a0l&#8217;auto di famiglia. Nel caso giapponese, in particolare, va considerato il valore aggiunto di un&#8217;intera subcultura nata verso la fine degli anni &#8217;70, secondo alcuni per l&#8217;unico merito della leggenda della guida\u00a0Kunimitsu Takahashi. Colui che fu poeta, come Li Po alla corte degli imperatori Tang, di un particolare tipo di scrittura fatta di gesti sul volante: quella sgommante, sull&#8217;asfalto grigio ed insensibile dell&#8217;avventura. Il <em>drifting<\/em>, oggi disciplina dotata di un suo prestigio internazionale e formalizzata nell&#8217;accezione montanara del Toug\u00e9 (la gara dei sorpassi) da quegli anni ha generato un seguito fedele, largamente narrato nei <em>manga<\/em>, cartoni animati e videogiochi, tre media moderni che tanto spesso si incontrano\u00a0nell&#8217;arrampicarsi su\u00a0montagne condivise.<br \/>\nIn questo secondo video possiamo osservare una rilevante questione\u00a0del Giappone contemporaneo, cos\u00ec poco in linea con lo stereotipo di quel paese, considerato tanto ligio alle sue leggi e convenzioni:\u00a0la cultura delle competizioni\u00a0improvvisate su strada, che talvolta giungono al caso estremo di vere e proprie gare illegali notturne, su e gi\u00f9 per le montagne incredibili del Kanto. Questo\u00a0comportamento pericoloso, ma fortemente radicato nella cultura della guida nazionale, che qui viene dimostrato da un occidentale, alias &#8220;Simon&#8221; con la sua Acura NSX (grande macchina!)\u00a0Ma che per un tempo molto pi\u00f9 lungo e significativo, \u00e8 stato reso celebre dalla popolare serie multi-generazionale Initial D. Il racconto classico dell&#8217;<em>underdog<\/em>, la nuova leva di un settore, in questo caso assai specifico, che scopre le sue straordinarie doti innate per sconfiggere la concorrenza. Difficile dimenticare quell&#8217;epico racconto del giovane Takumi Fujiwara, assurto nell&#8217;olimpo di quel mondo segreto grazie alle manipolazioni di suo padre, ex-campione della notte, ora gestore di un negozio di tofu a Gunma. In quella prefettura immaginaria, pressappoco confinante con la stessa Hakone, venne dimostrata la superlativa verit\u00e0: che per conoscere un&#8217;arte veramente a fondo, occorre iniziare dal principio. Come chi scava buche sulla strada del karate, poi le riempie, e infine beve l&#8217;acqua da un bicchiere con lo sguardo verso il Fuji-san. Non\u00a0troppo pieno, perch\u00e9 del resto a cosa servono, gli sponsor&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruciare gomma alla maniera giapponese non \u00e8 facile, n\u00e9 alla portata di chiunque voglia riprovare quell&#8217;odore, quel sapore, quel sentore nero, come il fumo e duro, quanto il suolo abbruciacchiato di passione per il fluido delle ruote cotte sull&#8217;asfalto. Occorre, innanzitutto, costruire l&#8217;automobile. Non bastano i pedali, a quanto pare, per salire in cima a &#8230; <a title=\"Accelerando sui tornanti dove nascono leggende\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15953\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Accelerando sui tornanti dove nascono leggende\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[361,812,46,256,301,137,126],"class_list":["post-15953","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-auto","tag-gara","tag-giappone","tag-guida","tag-montagne","tag-motori","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15953"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15959,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15953\/revisions\/15959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}