{"id":15915,"date":"2014-12-25T09:15:14","date_gmt":"2014-12-25T08:15:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15915"},"modified":"2014-12-25T09:45:10","modified_gmt":"2014-12-25T08:45:10","slug":"stella-metallo-perche-pulsi-quando-giri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15915","title":{"rendered":"Stella di metallo, perch\u00e9 pulsi quando giri?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/3atqYbHFG4k\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15917\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15917\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Brusspup-Star-500x312.jpg\" alt=\"Brusspup Star\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Brusspup-Star-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Brusspup-Star.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1967,\u00a0gli astronomi\u00a0Jocelyn Bell e Antony Hewish scoprirono qualcosa d&#8217;incredibile, e non solo! Ci\u00f2 avvenne come al solito, per puro caso. Mentre puntavano il proprio radio-telescopio, da scienziati di gi\u00e0 larga fama, verso il nucleo galattico di una quasar, chiaramente alla ricerca delle origini dell&#8217;universo, furono improvvisamente abbacinati da un perfetto sfolgor\u00eco del tutto regolare, quella che sembr\u00f2 a tutti, in un primo momento, la chiara dimostrazione di una civilt\u00e0 galattica sperduta all&#8217;altro capo del Creato. Era infatti impossibile spiegare, altrimenti, quel fenomeno: una luce intermittente, sempre uguale a se stessa, spenta e accesa, spenta e accesa all&#8217;infinito. L&#8217;energia, per quanto ne sappiamo, non si comporta a questo modo. Una volta accesa una fornace intergalattica, con una potenza sufficiente a scalvacare\u00a0i parsec millenari, questa pu\u00f2 soltanto ardere, fino all&#8217;esaurimento. Eppure&#8230;<br \/>\nSi accendano i riflettori. Uno spazio cosmico infinito, punteggiato da sperduti sprazzi di materia. Globulari ammassi opachi, qualche volta riflettenti, appena. Certe altre, invece, fulgidi di splendida energia. E\u00a0speranza ed opulenza! Chi ha spostato\u00a0le nubi molecolari fino all&#8217;incontro degenere, portando a\u00a0poderose onde d&#8217;urto iper-cariche di gravit\u00e0? Chi ha messo in moto i fiumi\u00a0di gas pesanti e polveri oscure, accelerati fino a celeri conglomerati rotativi? Chi ha compresso il vento di particelle cariche, finch\u00e9 l&#8217;idrogeno, senza pi\u00f9 una via di fuga da quel pozzo inconoscibile, si \u00e8 riscaldato fino ad ardere, di un fuoco appassionato e senza un grammo di piet\u00e0? Chi mai? Chi potrebbe? Se non Brusspup, il presunto &#8220;autore&#8221; qui gi\u00e0 trattato ben due volte ma che stavolta finalmente\u00a0dico, si \u00e8 dimostrata essere un&#8217;autr-ice (lo smalto azzurro sulle unghie, guarda caso, l&#8217;ha tradita) Tanto\u00a0intenta ad\u00a0appendere un pezzo di metallo, all&#8217;apparenza privo di segreti,\u00a0sotto l&#8217;architrave abitativo, l&#8217;attaccapanni, addirittura un lampadario chi lo sa. Ma quel\u00a0maneggevole oggetto con tanto di cristallo giroscopico nel centro, per girare meglio, \u00e8 stato intagliato con una particolare attenzione alla sua ricorrenza matematica, per cui la stessa forma, ricreata, esattamente identica ma in scala ridotta, ivi ricompare\u00a0nei\u00a0diversi\u00a0gradi dell&#8217;inclinazione rotativa, sui diametri del tempo di rivoluzione. E la forma \u00e8 il fondamento dell&#8217;azione, in questo caso, perch\u00e9 pare un asterisco del pensiero. Si tratta dello stereotipo geometrico, tanto antico quanto immotivato fisicamente, utile a rappresentare quel concetto astrale&#8230; Niente affatto astratto, per inciso. Di un corpo spropositato in grado di produrre luce, e calore, e potenza e un peso\u00a0filosofico per niente indifferente. Quand&#8217;ecco, si accende un riflettore sul fondale bianco.\u00a0<em>Stars shining bright<\/em> <em>above you<\/em>! Di stelle si riempiono le case, in determinate occasioni, perch\u00e9 si usa dire che tali figure segnino\u00a0il sentiero\u00a0delle aspettative. Che ponendole su un piedistallo, in qualche figurativo modo, si possa giungere a uno stato di coscienza superiore. Sia pure questa, guarda caso, frutto dell&#8217;incontro con un bambinello artificiale, il semplice\u00a0simbolo di&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l&#8217;occhio umano \u00e8 uno strumento niente affatto incorruttibile, magicamente in grado di produrre verit\u00e0. Si presta invece, per sua fondamentale predisposizione, a interpretare soggettivamente tutto e tutti, senza la capacit\u00e0 di riconoscere la fonte di un fenomeno. Cos\u00ec\u00a0basta un piccolo colpetto su di un lato, per dare il principio all&#8217;illusione ottica di questo giorno fortunato: ci\u00f2 che ruota, pare invece fermo. Mentre la luce che colpisce, con precisa turnazione del <em>turnover<\/em>, i diversi lati della stella di Brusspup, riesce a trasformarla nella manifestazione tecnica dell&#8217;incredibile luminescenza, in un riflesso stranamente regolare, addirittura elettrico, come una lucetta\u00a0<em>Made in China<\/em>, per\u00f2 senza la stessa supposta predisposizione a prender fuoco. Perch\u00e9 brucia sempre, di\u00a0apparenza e solo quella, per l&#8217;effetto della rifrazione. Ecco, allora: ci ricorda che il nostro punto di vista pu\u00f2 esser fisso, come quello degli astronomi, che per primi scoprirono la pulsar su citata, comunemente detta stella di neutroni oppure affettuosamente LGM (Little Green Men &#8211; piccoli omini verdi).<\/p>\n<figure id=\"attachment_15916\" aria-describedby=\"caption-attachment-15916\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/UW5bcsax78I\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15916 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Brusspup-Optical-500x312.jpg\" alt=\"Brusspup Optical\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Brusspup-Optical-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Brusspup-Optical.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15916\" class=\"wp-caption-text\">Le costellazioni formano figure immote per natura. Ma chi pu\u00f2 dire, veramente, cosa pu\u00f2 produrre l&#8217;invenzione umana? A volte basta un velo. Da notare che <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UW5bcsax78I\" target=\"_blank\">la descrizione di questo video include i file da stampare<\/a>\u00a0su carta trasparente, per ripetere l&#8217;esperimento nella comodit\u00e0 di\u00a0casa propria.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un fenomeno davvero affascinante. L&#8217;ammasso globulare nato da un principio uguale a tutti gli altri, che per motivi largamente ignoti, a un certo punto si consolida con una polarit\u00e0 pressoch\u00e9 nulla. Pochissimi protoni, quei fondamentali mattoncini di materia, si trovano al suo interno. Cos\u00ec le cariche passano in secondo piano, rispetto alla particella subatomica neutrale, formata esattamente da due quark su, due quark gi\u00f9. Qualunque cosa siano di preciso (vuoi certezze dalla scienza? Non studiare fisica quantistica, n\u00e9 astronomia) questi elementi inducono una rotazione, che con il passaggio delle epoche, invece di cambiare, resta uguale. Tanto regolare da superare i nostri migliori orologi atomici nella sua\u00a0precisione, e cos\u00ec veloce da formare, ai poli della stella, due emissioni di energia magnetizzata. Sempre uguale, sempre accesa (nei fatti) ma intermittente per chi guarda da lontano (noi!) Perch\u00e9 gira nel vuoto cosmico sperduto. Vi ricorda niente? Il piccolo riprende il grande, per natura. \u00c8 da ci\u00f2 che prendono forma molti esperimenti, e perch\u00e9 no, dimostrazioni empiriche o giocose, come quella della stella di metallo di Brusspup. Cos\u00ec basate sulla pura tecnica dell&#8217;analogia, che sembrano piuttosto espletazioni stregonesche, alchemici sollazzi per la mente di chi ha voglia di pensare. &#8220;Illusione ottica&#8221; in fondo, \u00e8 un concetto puro ed aleatorio. Nulla pu\u00f2 ingannarti, se con il pensiero tu raggiungi il nocciolo della questione ed anzi! Da quel presunto meccanismo per trarre in inganno, si possono eccepire\u00a0valide quanto importanti conclusioni.<br \/>\nIo non credo che l&#8217;autrice, con le sue molteplici invenzioni e dimostrazioni a cadenza quasi settimanale, sia poi cos\u00ec lontana da colui che dimostra per osservare, ed osserva per capire. Con il valore aggiunto della globalizzazione tecnologica, quel flusso inarrestabile d&#8217;informazioni, che ci\u00a0offre una finestra valida sulle sue <em>petites \u00e9toiles<\/em>. Tangibili o virtualizzate, letterali oppure metaforiche, ben scolpite nella pura e semplice immaginazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1967,\u00a0gli astronomi\u00a0Jocelyn Bell e Antony Hewish scoprirono qualcosa d&#8217;incredibile, e non solo! Ci\u00f2 avvenne come al solito, per puro caso. Mentre puntavano il proprio radio-telescopio, da scienziati di gi\u00e0 larga fama, verso il nucleo galattico di una quasar, chiaramente alla ricerca delle origini dell&#8217;universo, furono improvvisamente abbacinati da un perfetto sfolgor\u00eco del tutto regolare, &#8230; <a title=\"Stella di metallo, perch\u00e9 pulsi quando giri?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15915\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Stella di metallo, perch\u00e9 pulsi quando giri?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[806,356,231,805,702,807],"class_list":["post-15915","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-astronomia","tag-divertimento","tag-esperimento","tag-illusioni-ottiche","tag-luce","tag-stelle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15915"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15923,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15915\/revisions\/15923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}