{"id":15847,"date":"2014-12-17T08:42:49","date_gmt":"2014-12-17T07:42:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15847"},"modified":"2014-12-17T08:45:23","modified_gmt":"2014-12-17T07:45:23","slug":"calcia-po-in-alto-mr-taekwondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15847","title":{"rendered":"Calcia un po&#8217; pi\u00f9 in alto, Mr. Taekwondo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/0k7krD7hoaY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15848\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15849\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Kickgun-500x312.jpg\" alt=\"Kickgun\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Kickgun-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Kickgun.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che succede a volte lascia esterrefatti! \u00c8 da ieri che gira, anche in senso letterale, questo breve video (13 secondi) ambientato\u00a0dentro ad una sala giochi coreana. Dove pendeva invitante e cuoioso, il frutto a pera della macchinetta tira-pugni, ovvero quel giochino che consiste nel colpire un quasi-tenero bersaglio, esibendo la misura della propria forza a beneficio di ragazze o astanti casuali. Per cui 400 punti sono una facezia, 600-700 roba da anzianotti e 1000, 1200, rispettivamente, un soddisfacente ed ottimo livello di potenza. Ma non per lui.\u00a0Ingun Yoo, alias Kickgun (calcio-cannone) che ha gi\u00e0 ampiamente usato la pi\u00f9 celebre arte marziale del suo paese per farsi un nome illustre, quando gioca a cose simili lo fa con una foga\u00a0particolare. Quasi come se scorresse, attraverso di lui, l&#8217;energia di cento battaglie, incanalata attraverso il gesto di annientamento\u00a0senza compromessi, anche nelle sfide senza un merito\u00a0ulteriore. Cos\u00ec eccolo che entra, dal bordo sinistro dell&#8217;inquadratura, pantaloni grigi e felpa nera. Ed \u00e8\u00a0gi\u00e0 notevolmente fuori centro: avete mai visto qualcuno\u00a0vibrare un diretto\u00a0a partire da una\u00a0posizione semi-accovacciata,\u00a0in bilico sulla gamba sinistra? Chi ha parlato di sganassoni? Niente <em>uppercut<\/em>, in questo caso. Neanche un gancio dato all&#8217;ultimo momento.<br \/>\nIl tempo pare fermarsi e cala gi\u00f9 il silenzio, nel salone. Ingun gira su se stesso una, due, tre volte. Dopo la prima mezza rivoluzione, il pavimento \u00e8 gi\u00e0 lontano, il piede destro molto in alto. Abbastanza in alto, il caso vuole, da colpire&#8230; Il <em>punching ball<\/em>! L&#8217;intera struttura della macchinetta vibra sotto il colpo poderoso, mentre il suo display impazzisce nell&#8217;arduo tentativo di assegnare un numero all&#8217;impresa. A quel punto\u00a0l&#8217;intera Internet attende ansiosa il risultato, ma il video all&#8217;improvviso si interrompe. Non \u00e8 forse misurabile dal punto di vista matematico, una tale forza <em>de-pedis<\/em>\u00a0senza precedenti. Oppure in quel momento \u00e8 intervenuto il proprietario del locale, per bloccare l&#8217;entusiasmo dello scapestrato e sequestrare il cellulare dell&#8217;amico&#8230; Rimarremo, dunque, nel dubbio amletico sul risultato? Su chi fosse, veramente, questo eroe per caso? Fino a un certo punto. Fino a quello, dico e non di pi\u00f9, perch\u00e9 questa specifica eminenza calciante\u00a0\u00e8 una personalit\u00e0 di primo piano nel suo settore. Che fa parte, ormai da anni, della <em>troupe<\/em> dei giovani guerrieri\u00a0King Of ConneXion<em>,\u00a0un<\/em>&#8216;originale combinazione sportiva ed artistica tra praticanti delle arti marziali e ballerini di breakdance, gi\u00e0 messa alla prova in molte competizioni internazionali e con il merito ulteriore di aver fatto conoscere, a un livello particolarmente immediato, alcuni meriti della cultura coreana. Loro, che si definiscono un <em>tricking team<\/em>, hanno saputo dimostrare la capacit\u00e0 di unire modernit\u00e0 e tradizione in un interessante insieme di salti, rotazioni e acrobazie, pi\u00f9 o meno a tempo di musica, eseguite negli scenari pi\u00f9 diversi. Ma \u00e8 forse proprio l&#8217;attimo imprevisto, l&#8217;impresa del singolo membro fuori servizio, colto dall&#8217;ispirazione del momento, ci\u00f2 che maggiormente pu\u00f2 colpire la comune fantasia del mondo digitale.<br \/>\nPerch\u00e9 tutti abbiamo provato, almeno una volta, quei diabolici marchingegni, ricoperti di lucine invitanti, posti all&#8217;angolo della galleria dei giochi. Assieme ai tiri al bersaglio coi palloni da basket, l&#8217;hockey da tavolo, il gioco\u00a0di Kenshiro e il calcio balilla, tutte quelle attivit\u00e0 vagamente sportive, che implicano un certo grado di movimento, non consono alla vicinanza dei normali cabinati ludici, ricolmi di componentistica piuttosto delicata. Ed \u00e8 una sorta di liberazione, da tanta concentrazione psico-motoria, liberare finalmente tutta l&#8217;energia mentale, in un solo forte pugno, bench\u00e9 sia raro, per il videogiocatore medio, ottenere un punteggio convincente.<br \/>\nTroppa cattiveria ed intenzione, serve, per cogliere la gloria virulenta di quell&#8217;invitante Pera. Quando pensa, amante del <em>Wu-xia<\/em>! Bastava saper praticare l&#8217;eccellente arte marziale dei calci, sport nazionale della Corea. Un colpo\u00a0volante rotativo, se dato con i crismi, non pu\u00f2 che essere: perfetto. Completamente utile allo scopo. Per garantirsi un punteggio del 100% oppure poco meno, 1999 peta-megatoni cubici al quadrato meno due?!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Vxa1dyK4Tyw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15850\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15850\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Kickgun-2-500x312.jpg\" alt=\"Kickgun 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Kickgun-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Kickgun-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche fra l&#8217;eccellente livello dei suoi colleghi, ad ogni modo, il qui presente Kickgun colpisce per la sua perizia\u00a0fuori parametro. Non a caso\u00a0\u00e8 stato proprio lui, lo scorso Settembre, a trionfare nella gran competizione tenutasi a Seoul del\u00a0<em>Red Bull Kick It<\/em>, una gara organizzata dalla principale multinazionale mediatica del settore degli sport estremi, con celebri interessi nel settore dei <em>soft drinks<\/em>. Un&#8217;interessante operazione, quella, che puntava dritta al cuore dell&#8217;Estremo Oriente, vertendo sulla particolare attivit\u00e0 dei giovani praticanti di arti marziali moderne, che pur tuttavia non scelgono il sentiero dello sport tradizionale, per tendere a medaglie di puro metallo, ma quello pi\u00f9 spettacolare, e redditizio, dell&#8217;esibizione d&#8217;intrattenimento. Ci\u00f2 che ne scaturisce, in casi come questi, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=s2LvtusFgWI\" target=\"_blank\">\u00e8 un vero e proprio circo a tempo di musica<\/a>, l&#8217;assoluta realizzazione del concetto di divertimento ed immedesimazione collettiva.<br \/>\nLa conclusione maggiormente interessante, nonch\u00e9 sorprendente, che si trae dall&#8217;osservare\u00a0all&#8217;opera i\u00a0King Of ConneXion e i loro molti colleghi, \u00e8 che c&#8217;\u00e8 un tema di fondo comune a molte tecniche di combattimento, che ormai si trasformano, con estrema facilit\u00e0, in una sorta di danza ultramoderna. \u00c8 un qualcosa di simile all&#8217;incontro tra le movenze brasiliane della capoeira con la breakdance, da cui nascono infinite variazioni e sfolgoranti dinamismi, ma per il tramite di una diversa lente nazionale. Forse una delle maggiormente utili allo scopo, soprattutto nel panorama asiatico, cos\u00ec ricco di diverse sfolgoranti alternative.\u00a0Eppure, fra tutti gli sport di combattimento ancora regolarmente praticati a livello olimpionico, il\u00a0Taekwondo resta\u00a0particolare.<br \/>\nNato dall&#8217;incontro tripartito tra il karate dell&#8217;isola giapponese di Okinawa, il kung-fu cinese e le antiche tradizioni militari della dinastia del tardo Joseon (fino al 1892)\u00a0diede\u00a0forma, nelle palestre della capitale sorte intorno alla met\u00e0 del secolo scorso a un&#8217;approccio sbilanciato all&#8217;avversario, basato sull&#8217;apparente imprecisione, che in realt\u00e0 doveva nascondere\u00a0una potenza considerevole. Nel periodo tra le due guerre, il problema principale di chi lo praticava fu il tenerlo nascosto\u00a0alle forze di occupazione giapponesi, dando forse l&#8217;origine a\u00a0certe affettazioni\u00a0artistiche e falsamente inefficienti.\u00a0L&#8217;agilit\u00e0 e la rapidit\u00e0, tuttavia, sono in realt\u00e0 i due punti fermi\u00a0di quest&#8217;arte marziale, che oltre a risultare\u00a0estremamente spettacolare alla vista, riesce a condurre un alto numero di calci mirati all&#8217;altezza della testa, con magnifiche rotazioni e salti fulminanti. Non \u00e8 quindi particolarmente difficile, immaginare la predisposizione dei suoi campioni\u00a0a questo tipo di spettacoli per il ludibrio digitale, nonch\u00e9 il successo che riescono ad avere tra le fasce di un pubblico ampio e giovanile, pi\u00f9 che mai pronto ad intraprendere la stessa strada. E che percorso! Nient&#8217;altro\u00a0che una diversa Via per mantenere utili le tradizioni, vivo il sentiero che fu del <em>taekkyeon<\/em> e del\u00a0<em>gwonbeop<\/em>, le leggendarie tecniche degli antichi eroi peninsulari.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ll21tn9MDcg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15848\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/King-of-Connexion-500x312.jpg\" alt=\"King of Connexion\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/King-of-Connexion-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/King-of-Connexion.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finch\u00e9 alla fine, nella notte di Seoul, non ti ritrovi ad incontrare loro, il gruppo dei fenomenali saltatori trickeggianti. Qui, nello specifico, mancava il nostro Ingun, ma in compenso, se vogliamo, c&#8217;erano dei validissimi sostituti:\u00a0Woojin Choi, Ilho Cho e Junyong ye, nella classica tenuta da B-boys, con <em>tracksuit<\/em> nera, cappuccio e almeno in un caso, vistosa chioma bionda (del resto prima o ci cascano\u00a0tutti, i ragazzi alla gran moda). Ed \u00e8 un tripudio di salti a destra e a manca, capriole indescrivibili, rotolate fluttuanti, tra il crescendo di una musica di sottofondo e strani flash nerastri sull&#8217;inquadratura. Una visione, indubbiamente, trascinante. Difficile da archiviare. Che parla si, di globalizzazione, e del modo in cui tutto il mondo sia ormai paese, con gli stessi criteri di movimento e spettacolarizzazione. Ma che dimostra pure i meriti di un&#8217;arte antica, nata e temprata nelle difficili vicende di quella particolare nazione divisa, che come certe altre\u00a0dell&#8217;Estremo Oriente, sta in questi anni attraversando una seconda giovent\u00f9.<br \/>\nPerch\u00e9 ricevere paradigmi culturali che non ci appartengono originariamente, quali certi\u00a0canoni musicali post-moderni, non significa perdere l&#8217;identit\u00e0 nazionale. Ma piuttosto ci permette, attraverso l&#8217;applicazione di un punto di vista differente, di aprire il passaggio verso nuovi approcci all&#8217;arte ed al suo sempiterno compare, il gioco con le macchinine tira-pugni a gettoni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che succede a volte lascia esterrefatti! \u00c8 da ieri che gira, anche in senso letterale, questo breve video (13 secondi) ambientato\u00a0dentro ad una sala giochi coreana. Dove pendeva invitante e cuoioso, il frutto a pera della macchinetta tira-pugni, ovvero quel giochino che consiste nel colpire un quasi-tenero bersaglio, esibendo la misura della propria forza &#8230; <a title=\"Calcia un po&#8217; pi\u00f9 in alto, Mr. Taekwondo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15847\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Calcia un po&#8217; pi\u00f9 in alto, Mr. Taekwondo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[253,100,358,70,317,151],"class_list":["post-15847","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arti-marziali","tag-corea","tag-danza","tag-divertente","tag-giochi","tag-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15847"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15856,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15847\/revisions\/15856"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}