{"id":15830,"date":"2014-12-15T08:16:01","date_gmt":"2014-12-15T07:16:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15830"},"modified":"2014-12-15T08:17:42","modified_gmt":"2014-12-15T07:17:42","slug":"questa-volta-firmamento-mattoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15830","title":{"rendered":"Questa volta \u00e8 un firmamento di mattoni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/PB8TWMKHHMQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15832\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15832\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Volta-Catalana-500x312.jpg\" alt=\"Volta Catalana\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Volta-Catalana-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Volta-Catalana.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardate\u00a0palesarsi, dall&#8217;assoluto nulla pre-esistente, la struttura perfettamente geometrica di una tradizionale cupola abitativa messicana. Senza particolari impalcature, n\u00e9 soluzioni tecniche meccanizzate, l&#8217;operaio esperto dispone, l&#8217;uno dopo l&#8217;altro, i suoi mattoni a parallelepipedo. E non c&#8217;\u00e8 nessun segreto, tranne l&#8217;uso di una calce a presa rapida particolarmente ben mescolata, in grado di sostenere tali oggetti dopo un paio di minuti dall&#8217;apposizione, e forse, dico forse, un certo grado di stregoneria. Che poi sarebbe la stessa cosa di anni ed anni di preciso lavor\u00eco, meno la bacchetta magica, ed attento apprendistato, finch\u00e9 ad un certo punto, d&#8217;improvviso, si raggiunge uno stato superiore di coscienza. Chiamatelo pure, se volete, lo Zen del muratore? La perfetta via dell&#8217;adobo, quel mattone cotto da cui prende il nome la pi\u00f9 celebre suite dei grafici, principali artisti del moderno&#8230;Quando qui, \u00e8 davvero chiaro, di moderno resta poco. Tranne il desiderio, sempre forte e indubbiamente attuale, di far le cose bene, ovverosia, una volta solamente.<br \/>\nQuesta particolare tecnica architettonica, definita in gergo volta catalana, trov\u00f2 vasta applicazione in tutta la penisola Iberica del tardo\u00a0Rinascimento, come ciliegina posta sulla cima delle ricche chiese e case nobiliari, sul modello fiorentino che il Brunelleschi seppe riproporre\u00a0al mondo. Ma che veniva da millenni, oltre che chilometri di traslazione.\u00a0L&#8217;elemento della cupola modulare, ovvero fatta di elementi ripetuti, \u00e8 un simbolo potente della storia. Pensateci: tutti quei singoli agglomerati di materia, messi l\u00ec dall&#8217;uomo e che ci restano, per il suo imprescindibile volere; esattamente come le stelle dell&#8217;alto firmamento, per la volont\u00e0 divina! E nei tempi precedenti all&#8217;invenzione del telescopio, del resto, non c&#8217;era certo questa concezione dello spazio siderale, vasto e variegato, con milioni di astri su di un piano tridimensionale. Ma la percezione, assunta per purissima evidenza, del concetto d&#8217;atmosfera: si, che il cielo fosse in qualche modo curvo. E che attraverso esso, per una misteriosa\u00a0volont\u00e0, fossero stati praticati numerosi buchi, luminosi del baluginio del&#8230;Cosa c&#8217;\u00e8, al di l\u00e0 di tale cupola dell&#8217;universo? Ah, \u00e8 una lunga storia. Che prende giunge intatta fino a noi, assai probabilmente, fin dal tempio di Adriano, Imperatore (regno: 117-138) colui che fece riparare la basilica di Marco Vipsanio Agrippa, gi\u00e0 distrutta da un incendio. Un Pantheon dedicato a Giove e tutti gli altri, quella famiglia vagamente scapestrata. La cui abitazione era tutt&#8217;altro che simile alle altre a quanto dicono, tanto per cominciare, perch\u00e9 rotonda, invece che a navate. E poi per i cinque ordini di 28 cassettoni, posti a calotta con simmetria centrale, dalla pianta tonda e la parabola incipiente. Sotto questi, le divinit\u00e0 ritratte in statue. Sopra di essi, l&#8217;altro cielo, quello vero e sconfinato. Non per niente un buco sulla cima tende ad esso, l&#8217;Infinito. A sua volta costruito, nella mente di chi metteva assieme\u00a0cattedrali, da un diverso tipo di onnipotente, come era l&#8217;Imperatore, per chi sposta i materiali inerti. Fino all&#8217;Oriente di Costantinopoli, giunse una simile visione costruttiva e poi da l\u00ec in Arabia, in India e fino in Cina, dove la cupola non \u00e8 particolarmente diffusa, ma pur presente. Finch\u00e9 un giorno, guarda! Michelangelo ha fatto per Roma dei disegni, fra i molti altri, e l&#8217;architetto Giacomo della Porta, per volont\u00e0 papale, ne ha tratto\u00a0il suo capolavoro. San Pietro ha ricevuto il Simbolo, e noi con esso, affascinati.<br \/>\nVenne poi il Barocco, col tripudio di spirali e meraviglie, le alte mura decorate, i gran dipinti su di esse. Quando tutto era grandioso e straordinario, perch\u00e9 infuso del sentire mistico di un volto sacro e indefinibile, ma indubbiamente molto bello. E le volte\u00a0si fecero maestose, giganteggianti. Son di quest&#8217;epoca le gran basiliche e stupende cattedrali, disseminate per la vasta Europa. Fino in Inghilterra, con la svettante St. Paul di Christopher Wren, gi\u00e0 un razionalista del pensiero, quasi un costruttore tecnologico\u00a0<em>ante-litteram,\u00a0<\/em>questo elemento architettonico fu condotto alle sue estreme conseguenze. Impegnativo, complesso. Ingegneristicamente, quasi inaccessibile. Quando era tutt&#8217;altro, da principio. Chi non ci credessi guardi, per comparazione, ancora due minuti almeno&#8230; L&#8217;operaio messicano\u00a0sa la verit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La volta catalana si basa sul principio della ricorrenza dei fattori di sostegno. \u00c8 la chiara dimostrazione, per chi ha voglia di comprendere, che ci\u00f2 che regge\u00a0un singolo mattone, quando egualmente distribuito, pu\u00f2 farlo con\u00a0un numero&#8230;Illimitato? Quasi, bench\u00e9 sia strano a dirsi. La particolare tecnica edilizia, che ebbe dapprima un ampio successo nella citt\u00e0 di Madrid, permetteva di costruire tetti molto vasti, proprio in funzione della sua curvatura particolarmente gentile. Questi, successivamente, erano tanto solidi da poter sostenere un secondo piano, cosa che ancora fanno, parecchi secoli dopo. Per una chiara applicazione del principio dell&#8217;arco, infatti, questo tipo di soffitti riesce a scaricare il peso verso i lati, sulle forti mura di sostegno. E si dice che persino un crudele terremoto, di una ragionevole potenza, non possa fare altro che dargli una scossa, a tali tetti, e poi cessare, senza colpo aver ferito. Tale \u00e8 la solidit\u00e0 di una simile creazione, cos\u00ec apparentemente semplice, che pare nascere dall&#8217;arte di arrangiarsi. Un mattone regge l&#8217;altro che a sua volta&#8230;E cos\u00ec via! Ci si pu\u00f2 far prendere la mano. Non \u00e8 in effetti difficile immaginare l&#8217;entusiasmo con cui la popolazione nativa del Messico, venuta a contatto coi coloni e gli ecclesiastici del Vecchio Continente, abbia subito adottato un simile espediente, cos\u00ec utile ed immediato. La volta catalana, inoltre, ha naturali capacit\u00e0 d&#8217;isolamento termico molto adatte a tali latitudini, e una volta ricoperta nella parte superiore di un materiale compatto (oggi si usano materiali moderni) resta fredda l&#8217;estate, e calda l&#8217;inverno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_15831\" aria-describedby=\"caption-attachment-15831\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/UJETeJk93vE\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15831 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Guastavino-Tile-500x312.jpg\" alt=\"Guastavino Tile\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Guastavino-Tile-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Guastavino-Tile.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15831\" class=\"wp-caption-text\">Gli studenti dell&#8217;Istituto di Muratura del MIT dimostrano la tecnica del Guastavino Tile, costruendo un fedele modellino della volta della libreria pubblica di Boston. La prima grande opera realizzata con questa tecnologia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il passare dei secoli cambiano le priorit\u00e0. Finch\u00e9 oggi, quando ormai tutto \u00e8 possibile, grazie ai materiali e alle sostanze chimiche, la nanotecnologia, molecole ed atomi aggi\u00f2gati, si ritorna alle origini, ma per un desiderio differente: la bellezza estetica, della chiara funzionalit\u00e0. Guardate ad esempio Gaud\u00ec, che della volta catalana ha fatto un&#8217;arte, il punto di svolta geometrico delle sue poliedriche creazioni. E nel frattempo c&#8217;\u00e8 un chiaro intento di <em>marketing<\/em>, in certi video di YouTube, in cui si fa un continuo riferimento all&#8217;abilit\u00e0 dell&#8217;artigiano messicano, alla sua disponibilit\u00e0 a viaggiare, e si conclude con recapito anche telefonico, ponendosi al servizio degli interi Stati Uniti. \u00c8 infatti un fatto molto noto che la volta catalana, sulle soglie del XX secolo, sia stata importata nel Nord America, soprattutto grazie all&#8217;opera dell&#8217;architetto e costruttore valenciano\u00a0Rafael Guastavino Moreno (1842-1908) l&#8217;inventore di un metodo brevettato per adattare la cupola digradante ai vasti edifici pubblici e industriali della modernit\u00e0. La sua idea fu semplice geniale: piuttosto che disporre\u00a0dei mattoni, per le sue imprese\u00a0troppo vaste, lui impiegava un vasto numero di tegole ad incastro, rese solide grazie all&#8217;impiego di uno strato di coesione. Tradizionalmente, si consigliava l&#8217;uso del cemento di Portland, tra i materiali pi\u00f9 diffusi al mondo. La Guastavino Company, dalla sua sede di Woburn, Massachussets, guid\u00f2 la costruzione di numerosi edifici e celebri opere pubbliche del suo paese, tra cui la metropolitana di New York, significativa\u00a0per certe sue volte riccamente decorate, che parlano di un orgoglio urbanistico piuttosto ignoto, a noi europei moderni. Particolarmente memorabile per chi lo visita, bench\u00e9 molto meno esteso, resta inoltre il caratteristico Oyster Bar, della Grand Central Station di quella stessa saporita Mela.<br \/>\nPer mangiare o prendere il caff\u00e8, sotto un tetto di stelle metaforiche, prima di partire verso un viaggio avventuroso. Proprio come fecero quei muratori di un&#8217;antica epoca, che capirono come il mattone possa stare su. Anche quando non ha nulla, sotto. Tranne il pensiero!<\/p>\n<figure id=\"attachment_15835\" aria-describedby=\"caption-attachment-15835\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15835 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/1024px-Oyster_Bar-500x375.jpg\" alt=\"1024px-Oyster_Bar\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/1024px-Oyster_Bar-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/1024px-Oyster_Bar.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-15835\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Oyster_Bar#mediaviewer\/File:Oyster_Bar.jpg\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_15834\" aria-describedby=\"caption-attachment-15834\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=15834\" rel=\"attachment wp-att-15834\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15834 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/New_York_City_City_Hall_subway_station_HAER_image-500x397.jpg\" alt=\"New_York_City_City_Hall_subway_station_HAER_image\" width=\"500\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/New_York_City_City_Hall_subway_station_HAER_image-500x397.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/New_York_City_City_Hall_subway_station_HAER_image.jpg 1133w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15834\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Guastavino_tile\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardate\u00a0palesarsi, dall&#8217;assoluto nulla pre-esistente, la struttura perfettamente geometrica di una tradizionale cupola abitativa messicana. 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