{"id":15824,"date":"2014-12-14T09:01:15","date_gmt":"2014-12-14T08:01:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15824"},"modified":"2014-12-14T09:01:39","modified_gmt":"2014-12-14T08:01:39","slug":"bello-comodino-mettici-draghino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15824","title":{"rendered":"Bello, il comodino. Mettici un draghino!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/D90r9LY10SE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15825\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15827\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-500x312.jpg\" alt=\"Paper Mache Dragon\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi non ha mai sognato di possedere il simbolo lucertiforme, e ala-di-pipistrello del Demonio non ha spazio, oppure manca di obiettivit\u00e0. Pi\u00f9 ci riempiamo casa di scaffali, tavolini, mensole o termosifoni, meno \u00e8 facile capire cosa \u00e8 il caso di appoggiarci sopra. Chi usa chincaglierie\u00a0moderne, orologini digitali. Altri acquistano anticaglie nei mercati delle pulci. Qualcuno, pi\u00f9 semplicemente, compra i pupazzi per bambini dell&#8217;Ikea, tipo GOSIG R\u00c5TTA il roditore. Ma c&#8217;\u00e8 un limite alla gioia e la passione che pu\u00f2 darti, osservare, giorno dopo giorno, lo stesso topo\u00a0grigio di peluche, che ti fissa di rimando coi suoi piccoli occhi di plastica semi-trasparente. Persino\u00a0J\u00c4TTESTOR, l&#8217;elefante alto 60 cm, dopo un po&#8217; ti stanca, perch\u00e9 manca di mordente ed a soltanto due paciocche zanne ben torniti, bench\u00e9 sia tenero al tuo tocco un po&#8217; annoiato. Il fatto \u00e8 che oggi siamo abituati a vivere in confini definiti: l&#8217;ordine urbano delle cose, il tranquillo ambiente di lavoro, un letto morbido la sera ed al risveglio, molto spesso, una tazzina di caff\u00e9. Ma lo sai da dove viene, spesse volte, quel caff\u00e9? Milioni di zibetti, gi\u00f9 nella foresta sudamericana, mangiano le bacche dell&#8217;albero di\u00a0Kopi. Poi qualcuno, tutti i giorni, va a raccogliere ci\u00f2 che esce dal di dietro dei preziosi\u00a0beniamini. E custodendolo con cura, lo impacchetta in ricche confezioni, per spedirle su un aereo fino a noi.\u00a0Assolutamente, davvero delizioso.<br \/>\nSiamo circondati dal mistero, anche se lo dimentichiamo per nostro istintivo desiderio. E sarebbe quindi bello, buono e giusto, averne un\u00a0vivido memento dentro casa. L&#8217;incubo di spine, denti e diafane membrane alari, che ti fissa e fa la guardia, contro l&#8217;incedere del tempo e dell&#8217;oblio. Ci sono infiniti\u00a0soprammobili, a questo mondo, e l&#8217;infinito chiaramente include pure il drago. Ma chi li ha visti, questi oggetti, ben capisce: che ne esistono di due versioni. Una \u00e8 graziosa, ha il nome da vichingo come il topo e l&#8217;elefante, ma il suo cuore \u00e8 morbido, i denti senza punte acuminate (affinch\u00e9 non cavino, quel che invece va protetto e conservato, per stereotipo pediatrico diffuso) L&#8217;altra \u00e8 gotica, adatto a\u00a0chi ama le cose gotiche, il metallo nella musica oppur la plastica brunita. Ma sai cosa ti dico? Di quella roba, ce n&#8217;\u00e8 pure troppa in giro! La lucertola sputafuoco\u00a0\u00e8 diverse cose, e molto naturalmente, pure un mostro da evitare per istinto, la cui foggia ispira un certo grado di terrore. Perch\u00e9 a questo lui serviva, quando venne per la prima volta disegnato, nei bestiari ed incunaboli e sui\u00a0tovaglioli da taverna). Ma ci\u00f2 tralascia troppo spesso l&#8217;altro aspetto, la bellezza. Un vero drago \u00e8 affascinante. Un drago vero \u00e8 fantasioso e addirittura comico, per certi versi. Possibilmente, se lo guardi, non scordi tanto presto. Ma soprattutto: ciascun mostro meritevole, pi\u00f9 o meno medievale, \u00e8\u00a0un frutto assai diverso, a seconda dell&#8217;albero da cui cade, sul suolo di un giorno fantastico e operoso.<br \/>\nE l&#8217;artista Dan Reeder della citt\u00e0 di Seattle, nello stato di Washington <a href=\"http:\/\/www.gourmetpapermache.com\/PaperMacheArtist.html\" target=\"_blank\">che lui chiama scherzosamente<\/a>\u00a0<em>washingmachine<\/em>, quell&#8217;arbusto l&#8217;ha coltivato molto (molto) a lungo. Il secondo termine di accrescimento sar\u00e0 presto aggiunto alla puntuale biografia, chiara come il numero degli anni, 62. Che parla di come, fin\u00a0da quando ne aveva 22, lui abbia coltivato questa prolifica passione per la carta. Di giornale, di riviste, di vecchi cataloghi di centri commerciali. Ma non per scriverci, semplicemente. Bens\u00ec appallottolarla, sopra un tavolo protetto dagli schizzi, assieme a colla candida e vinilica, per dire alla francese:\u00a0<em>Papier-m\u00e2ch\u00e9<\/em>, la &#8220;carta ciancicata&#8221; o in termini d&#8217;italica persuasione, ben-Pesta. Questo materiale antico, che fra tutti quelli usati per scolpire in tre dimensioni \u00e8 al tempo stesso il pi\u00f9 accessibile, nonch\u00e9 versatile da usare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E lui di versi ne ha esplorati, eccome! <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/DanMonsterMan\/videos\" target=\"_blank\">Il suo originalissimo canale di YouTube<\/a> \u00e8 un tale tripudio di mostruosit\u00e0, ippopotami, cani da cartone animato, maschere&#8230; Demoni e uomini opossum, simili a Skaven dell&#8217;universo warhammeriano, elfi e Buddha dal sorriso strano-strano. Ma soprattutto draghi, vermilingui, bestie a scaglie da ogni parte! Con il cucciolo, a due teste, con le corna e con gli aculei. Alti e bassi, stretti o larghi, coda-tronca e muso a punta. Ci sono alcuni punti di contatto, in questo tripudio di spettacolari esseri artigliati. Innanzi tutto, la tecnica realizzativa. Dan Reeder parla brevemente sul suo sito, ma poi mostra generosamente al mondo nei numerosi video, la particolare interpretazione che da della cartapesta, la quale qui\u00a0prevede l&#8217;impiego, assieme alla comune cellulosa, di alcuni strati di stoffa, in grado di dare ulteriore resistenza alla struttura. Proprio per questo, tanto spesso, le sue opere sono cos\u00ec relativamente imponenti, senza dover temere di crollare sotto il proprio stesso peso.<br \/>\nL&#8217;impiego di uno scheletro metallico di fil di ferro, inoltre, un punto fermo di questa categoria di creazioni, \u00e8 pur presente, ma meno pervasivo di quanto potrebbe sembrare. Alcuni pezzi delle figure, infatti, vengono direttamente modellati, incollando le strisce di carta l&#8217;una all&#8217;altra. Un approccio che ben pochi, tra i praticanti di una tale accessibile ma complessa\u00a0arte, possono vantare di saper\u00a0sfruttare con una tale valida\u00a0perizia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_15826\" aria-describedby=\"caption-attachment-15826\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/7owR_XE4DaE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15826\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15826 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-2-500x312.jpg\" alt=\"Paper Mache Dragon 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15826\" class=\"wp-caption-text\">Smile!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 difficile capire, osservando i numerosi video esibiti con la tecnica del <em>time-lapse<\/em> (il tempo accelerato) quante ore, giorni o settimane richiedano simili opere maestre. Ciascun drago, sia esso a corpo intero o formato unicamente della testa, presentata come fosse una sorta di trofeo, viene accuratamente assemblato, un pezzo dopo l&#8217;altro, per massimizzare l&#8217;effetto estetico finale. Tra gli accorgimenti pi\u00f9 stupefacenti, va citato il modo in cui l&#8217;autore incolli ciascuna singola scaglia, su strati successivi, come tegole di rettile a tre dimensioni. Le ali, inoltre, quando presenti, vengono realizzate con ritagli di stoffa sottile, incollata direttamente all&#8217;impalcatura delle ali. Gli occhi vengono a quanto sembra dipinti da lui stesso, su biglie di vetro, e quindi incastrati nelle orbite di cartapesta, poi ricoperti da un sottile strato protettivo, prima di passare alla colorazione. E qui, quante varianti! Si procede per mani successive: il colore di base, gli accenti dei dettagli e infine un sottile strato di pseudo-fuliggine nerastra, che accentua l&#8217;ombre e giustamente, sporca il drago. Avete del resto mai visto un simile essere, che pare uscito dritto da un autolavaggio? Giammai, per San Giorgio a cavallo con la lancia ed il cimiero! Chi vola e mangia pecore e poi vive nel suo antro, fra l&#8217;oro nascosto di montagne naniche dimenticate, non pu\u00f2 godere di quell&#8217;ordine costituito, la pace mentale di chi dorme fino al suono della sveglia, poi tosta gli escrementi di zibetto e contempla i\u00a0topi svedesi di peluche.<br \/>\nPer tutte le critiche che sono state mosse alla seconda trilogia dei film del Signore degli Anelli, per il modo in cui stravolgono la storia, la modificano in qualche cosa di pi\u00f9 vendibile, maggiormente in linea col sentire di noialtri moderni, c&#8217;\u00e8 una cosa da sottolineare: oggigiorno, quei bistrattati effetti digitali\u00a0possono dar vita a un ottimo dragone. Smaug dalla voce suadente, che rincorre l&#8217;hobbit Bilbo sulla sua collina di tesori, che vola sopra la ridente citt\u00e0 in fiamme di\u00a0Esgaroth. E che compare, addirittura come niente fosse, <a href=\"http:\/\/thecolbertreport.cc.com\/videos\/509747\/smaug\" target=\"_blank\">nello studio televisivo del talk show di Stephen Colbert<\/a>, per rispondere a qualche domanda con fare saccente, come si addice al gran maligno, con la lingua biforcuta e le gran corna. Ma non puoi possedere un tale ammasso di poligoni fatti al computer! Non puoi toccarlo, accarezzare quella pelle simile alla scorza d&#8217;ananas, pungerti con i canini della sua vermiglia presenza, splendida eminenza, lingua biforcuta e bava profumata. Per possedere un vero drago, degno del tuo comodino, devi fartelo da te! Finch\u00e9 alla fine, con un gesto rapido del taglierino, assemblato e colorato tutto quanto, non liberi la palpebra, e scopri la scintillante sfera di quegli occhi sopraffini. In cui perderti, pensando che, forse&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <a href=\"http:\/\/www.bohonus.com\/panos\/getvr.php?vr=vrs2207\" target=\"_blank\">Link alla foto a 360\u00b0 dello studio di Dan Reeder<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_15825\" aria-describedby=\"caption-attachment-15825\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/wSXAgx82EsE\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15825 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-3-500x312.jpg\" alt=\"Paper Mache Dragon 3\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-3-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Paper-Mache-Dragon-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15825\" class=\"wp-caption-text\">Tra i draghi pi\u00f9 amati della TV post-letteraria, il piccolo e pacioccoso Drogon, cucciolo reincarnazione di Balerion il Terrore Nero, &#8220;le cui fauci erano tanto grandi da poter ingoiare un mammut intero&#8221;. Roba da fargli fare pratica, tanto per dire, usando l&#8217;elefante dell&#8217;Ikea!<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi non ha mai sognato di possedere il simbolo lucertiforme, e ala-di-pipistrello del Demonio non ha spazio, oppure manca di obiettivit\u00e0. Pi\u00f9 ci riempiamo casa di scaffali, tavolini, mensole o termosifoni, meno \u00e8 facile capire cosa \u00e8 il caso di appoggiarci sopra. Chi usa chincaglierie\u00a0moderne, orologini digitali. Altri acquistano anticaglie nei mercati delle pulci. Qualcuno, &#8230; <a title=\"Bello, il comodino. Mettici un draghino!\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15824\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Bello, il comodino. Mettici un draghino!\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,307,801,408,99,82,147],"class_list":["post-15824","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-carta","tag-cartapesta","tag-draghi","tag-mostri","tag-scultura","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15824"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15829,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15824\/revisions\/15829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}