{"id":15795,"date":"2014-12-10T08:11:53","date_gmt":"2014-12-10T07:11:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15795"},"modified":"2014-12-10T08:11:53","modified_gmt":"2014-12-10T07:11:53","slug":"nel-varco-rocce-valanga-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15795","title":{"rendered":"Gi\u00f9 nel varco tra le rocce, la valanga umana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/aDEaAOcDKnA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15797\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15797\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Line-of-the-Year-500x312.jpg\" alt=\"Line of the Year\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Line-of-the-Year-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Line-of-the-Year.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che sale, sale a un certo punto scende. E quando scende apriti cielo, per non ostacolare il suo passaggio. Guardalo e giustifica l&#8217;impresa. Giganti sconfinati vanno in giro per la\u00a0Matanuska-Susitna e la penisola del Kenai, nel gelo dell&#8217;Alaska, e fanno pratica con il karate. O almeno, cos\u00ec pare a giudicare da certe particolari formazioni rocciose delle Tordrillo Mountains, dette <em>chutes<\/em> (o scivoli) del tutto simili ad un taglio netto, dato con il bordo della mano, da qualcuno che non teme il peso della pietra dura e combattiva. E se le avete viste, ammirando tali e tanti canaloni, il passo successivo \u00e8 chiaro: occorre dominarli, dimostrare finalmente chi comanda. Ovverosia, la neve, che determina l&#8217;approccio dell&#8217;esploratore. Pi\u00f9 comunemente\u00a0detto, lo sciatore.<br \/>\nIn questo video rilasciato l&#8217;altro ieri dalla\u00a0Matchstick Productions con l&#8217;irrinunciabile patrocinio di Red Bull, si pu\u00f2 ammirare cos&#8217;ha fatto\u00a0Cody Townsend, nell&#8217;ottica della realizzazione del suo nuovo film,\u00a0DAYS OF MY YOUTH, poi rilasciandolo, generosamente, come trailer dell&#8217;idea. \u00c8 magnifico. \u00c8 probabilmente, senza precedenti? Tutt&#8217;al pi\u00f9, ci va vicino. Esistono cose, nel profondo e bianco Nord&#8230;<a href=\"http:\/\/youtu.be\/tdB1AmWRYeM\" target=\"_blank\">Veri e propri fiumi di neve<\/a>, che vengono a valle, senza posa, dalla cima di quei picchi. Cos\u00ec nasce, per l&#8217;effetto di quell&#8217;insistenza, un tale miracolo d&#8217;erosione, un canalone degno, niente meno, che di Luke Skywalker, appena ritornato all&#8217;apogeo. Ce ne sono almeno dieci simili nei dintorni, <a href=\"http:\/\/www.tordrillomountainlodge.com\/downtown-manhattan-in-the-tordrillo-mountain-range\" target=\"_blank\">stando al sito ufficiale<\/a> dello <em>ski resort<\/em> rilevante, tra cui il pi\u00f9 famoso viene definito con l&#8217;appellativo amichevole di Manhattan, misura oltre 300 metri di lunghezza e circa 15, d&#8217;ampiezza. Un&#8217;esperienza sciistica, quella, che se pure non adatta ai principianti, pu\u00f2 costituire l&#8217;attimo di adrenalina per chiunque, tra\u00a0noi mortali, si decida per percorrere le strade mediamente\/estreme della vita.\u00a0Ma di certo niente a che vedere con quest&#8217;altro buco, l&#8217;alta e oscura fessura,\u00a0senza altro nome o un senso ultimo, che quello di metterti alla prova. Nella precisione o nel coraggio di rischiare per&#8230;<br \/>\nUno scarico del lavandino: cos\u00ec sembrava, quello spazio verticale, nel momento d&#8217;apertura della scena madre, quando in un d\u00ec assolato Townsend, con la sua troupe, si apprestava ad aprire, come si dice in gergo, la &#8220;Discesa pi\u00f9 folle dell&#8217;anno&#8221; Non che fossimo tutti l\u00ec pronti, per venirgli dietro! Perch\u00e9 fino a quel punto i temerari ci erano giunti, a quanto ci viene fatto capire, grazie alle pratiche pale di un elicottero, che gi\u00e0 si alza e vola via. A quel punto, cosa fare? Se non raccomandarsi al dio del tuono, al dio Vulcano (che tanti millenni fa, questi rilievi li aveva creati) e ad altri innumerevoli volti Divini, prima di sporgersi quel tanto, appena necessario, perch\u00e9 la gravit\u00e0 facesse il resto. Dev&#8217;esser stata un&#8217;esperienza&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suolo scorre sotto i piedi e pure tutto attorno. E il vento che fischia, fin sopra la testa, non \u00e8 trasversale, n\u00e9 irrequieto. Ma diretto e incanalato, come il fascio luminoso che comanda l&#8217;atterraggio degli aerei, sulle piste offuscate dalla nebbia o dallo smog. \u00a0In questo lungo attimo della discesa a perdifiato, mostrata prima da lontano e poi in prima persona &#8211; vi lascio immaginare la marca della telecamerina &#8211; la musica si fa trionfale.<br \/>\nE tutto scorre meno il tempo, che pare fermarsi, finch\u00e9 alla fine lui proclama, fuori dall&#8217;inquadratura: &#8220;THIS, was the SCARIEST THING of my LIFE!&#8221; (Qualcuno, beffardo nei commenti: &#8220;Se questa era la cosa pi\u00f9 eccitante della tua vita, non esci molto spesso &#8211; firmato un <em>geek<\/em> computer-ofilo&#8221;). Aha! Provaci, a ricostruire simili emozioni, usando soltanto l&#8217;aiuto di un simulatore. Ci vorrebbe il Sole ad aiutarti, almeno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_15796\" aria-describedby=\"caption-attachment-15796\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Imau7BG7Zu0\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15796 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Peak-7601-500x312.jpg\" alt=\"Peak 7601\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Peak-7601-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Peak-7601.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15796\" class=\"wp-caption-text\">Tratto dal cine-documentario di settore <a href=\"http:\/\/www.imdb.com\/title\/tt0455475\/\" target=\"_blank\">First Descent &#8211; 2005<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filmografia degli sciatori professionisti \u00e8 spesso un campo molto affascinante. Perch\u00e9 tolto l&#8217;incasellamento della gara, in cui si raggiungono, si, dei limiti dell&#8217;agonismo, per\u00f2 sempre in un ambiente controllato, resta la sfrenata voglia d&#8217;esplorare, il segno della stella sopra il Polo Nord, che guida e determina\u00a0la strada dell&#8217;artista. Della discesa, come del montaggio. Chiss\u00e0\u00a0quante &#8220;prime volte&#8221; e stupefacenti\u00a0record, sono andati persi al mondo, soltanto perch\u00e9 chi li ha messi in opera, quel giorno, si \u00e8 lanciato senza il supporto delle telecamere o di un testimone; tale resta il lampo dell&#8217;ispirazione, un fluido che pervade le giornate o le trasforma, all&#8217;improvviso, in attimi di esaltazione. Gi\u00e0 trionfali, pure senza gloria.<br \/>\nChe tuttavia \u00e8 destinata, inevitabilmente, a trovare chi la merita. Come nel caso di\u00a0Terje H\u00e5konsen, lo <em>snowboarder <\/em>norvegese\u00a0che nel 2005 fu il primo a discendere dal Picco\u00a07601, nella stessa Alaska di\u00a0Townsend, col \u00a0pregno canalone. Ma dove esattamente, \u00e8 ancora una volta poco chiaro: sia questa un&#8217;affettazione degli sciatori estremi, gelosi dei propri luoghi &#8220;segreti&#8221;, come i pescatori con mosca che hanno preso un grosso pesce gatto? E imponente, di sicuro questo qui lo era. Guardate un po&#8217;! L&#8217;eroico apritore\u00a0di discese, allora 31enne, si approcciava ad un dirupo quasi verticale. La neve candida, e probabilmente pure soffice, veniva inframezzata da pericolose rocce affioranti, ciascuna conduttiva ad un diverso tipo di drammatico incidente. Per\u00f2 lui, senza perdersi d&#8217;animo, spadroneggiava a destra e a manca, tracciava quell&#8217;eccezionale zig-zag che, naturalmente, \u00e8 stato precluso al nostro insigne successore, gi\u00f9 nel varco dello scivolo Manhattan-<em>like<\/em>, nelle Tordrillo Mountains, fessurate.<br \/>\nSono dunque due strade divergenti, queste, entrambe frutto del relazionarsi con la montagna: da una parte l&#8217;opera di chi, dentro ad un buco, smuove quella neve ferma da fin troppo tempo. Dall&#8217;altra la discesa, ormai epica, di un tratto cos\u00ec in bilico, pronto a carambolarti dietro, fattosi valanga distruttiva. C&#8217;\u00e8 di che sciare lievemente, molto attentamente, in tali estremi casi. Se pure si pu\u00f2 fare, una tale cosa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che sale, sale a un certo punto scende. E quando scende apriti cielo, per non ostacolare il suo passaggio. Guardalo e giustifica l&#8217;impresa. Giganti sconfinati vanno in giro per la\u00a0Matanuska-Susitna e la penisola del Kenai, nel gelo dell&#8217;Alaska, e fanno pratica con il karate. O almeno, cos\u00ec pare a giudicare da certe particolari formazioni &#8230; <a title=\"Gi\u00f9 nel varco tra le rocce, la valanga umana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15795\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gi\u00f9 nel varco tra le rocce, la valanga umana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[378,799,209,301,467,118,147],"class_list":["post-15795","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alaska","tag-imprese","tag-inverno","tag-montagne","tag-sci","tag-sport-estremi","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15795"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15799,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15795\/revisions\/15799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}