{"id":15749,"date":"2014-12-04T08:11:56","date_gmt":"2014-12-04T07:11:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15749"},"modified":"2014-12-04T08:11:56","modified_gmt":"2014-12-04T07:11:56","slug":"quando-barbie-gareggiava-baja-500","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15749","title":{"rendered":"Quando Barbie gareggiava nella Baja 1.500"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/3lwLYHrqPYw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15751\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15751\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep-500x312.jpg\" alt=\"Barbie Jeep\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hai tenuto quella bambola come un tesoro. Le\u00a0hai comprato sei dozzine di vestiti, un letto a castello, la scatola dei trucchi, tutti quei balocchi. E alla fine, pure la casa! Dotata di\u00a0piscina, salone da ballo, cinema privato. E quella, come ti ha ricompensato? Ha preso l&#8217;automobile, una jeep di grossa cilindrata, e fino nello Utah, se n&#8217;\u00e8 andata. Per inseguire il sogno di trionfare, finalmente, anche nel mondo delle imprese audaci. Rombo di motori, sventolano scacchi di bandiera; tempo di partire, verso il fuoco del tramonto e della plastica bruciata!<br \/>\n\u00c8 strana la vita di una Barbie, se tale si pu\u00f2 definire. Sottile ideale di una donna ingenua ed attraente, che pur tuttavia riesce, in qualche modo poco chiaro, a farsi strada nell&#8217;umana societ\u00e0. Non ci sono invero dubbi su chi sia la parte dominante, della coppia che lei forma col suo Ken, su chi abbia i soldi virtuali, le costose e numerose propriet\u00e0. Avete mai sentito parlare del motoscafo, della <em>station wagon<\/em>, dell&#8217;elicottero di lui? Come un famiglio, quello segue la signora. E s&#8217;illumina, al massimo, di rosea luce un po&#8217; riflessa, godendo della fama di seconda mano. Il che non significa, del resto, che l&#8217;intera storia sia per forza\u00a0diseducativa. C&#8217;\u00e8 questo stereotipo, assai diffuso, secondo cui soltanto i giocattoli per ragazzini, tutte le astronavi e quelle spade, i carri armati ed i fucili, siano conduttivi ad un futuro di successi. Quasi che il tremendo\u00a0sentimento, dell&#8217;aggressione furibonda ad ogni costo, possa trovare applicazione\u00a0negli anni a venire, per facilitare gli obiettivi di carriera (il che, del resto, \u00e8 in parte vero). E che invece le bambine, circondate da figure dolci\u00a0e leziose, beb\u00e9 che piangono, cucinine senza piatti da lavare, siano destinate, gi\u00e0 da piccole, a una vita di glorificata servit\u00f9. La quale opinione, chiaramente, tralascia il ruolo delle\u00a0<em>Power Wheels<\/em>. Ci saranno pure cose che, almeno secondo lo stereotipo, ci dividono\u00a0tra maschi e femmine in et\u00e0 scolare. Ma una jeep fuoristrada, \u00e8 sempre una jeep fuoristrada. Difficile dire di no!<br \/>\nManca\u00a0un termine largamente accettato nella lingua italiana, ahim\u00e9, per riferirsi a questa ingombrante eppur diffusa categoria di giocattoli, le macchinine semoventi a batteria: rosso ferrari, nero Lamborghini oppure rosa, rosa come Barbie. Mi riferisco a quelle grosse, sopra cui\u00a0la bambina\/il bambino pu\u00f2 effettivamente salire, per guidare alla potenza non-considerevole di 0,1 cavallo, su e gi\u00f9 per il vialetto della propria casa con giardino e cos\u00ec via. Ma una cosa \u00e8 certa: mai nome fu pi\u00f9 conduttivo al trarre in inganno, come quello anglofono di tali cose, poich\u00e9 allude a una potenza che mai c&#8217;\u00e8 stata, mai dovrebbe esserci&#8230;Pena cappottamenti ed altre non-amenit\u00e0. Per\u00f2 ecco, il mondo degli adulti che si annoiano pu\u00f2 connotare molte cose. Contaminarle, addirittura, con la voglia di fare rumore!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il video d&#8217;apertura, risalente al 2011, fu il prodotto memorabile di un non meglio definito gruppo di inventori\u00a0statunitensi, il cui sito semi-vuoto\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mechanicalplanet.com\/\" target=\"_blank\">Mechanical Planet<\/a>\u00a0riporta, nell&#8217;ordine: 1 &#8211; Un gigantesco camion con il nome (non puoi chiamarlo &#8220;logo&#8221;) rigorosamente fatto al computer con un software di modellazione 3D.\u00a0\u00a02 &#8211; La Mustang rossa e il fuoristrada della Cadillac, gi\u00e0 usate per folleggiare sotto gli occhi di YouTube. 3 &#8211; Un tavolo da pic-nic (!) con quattro ruote ed un bauletto, dentro al quale, teoricamente, si nasconderebbe un piccolo motore. Difficile capire come tale arnese potesse sterzare, data\u00a0l&#8217;evidente assenza di un volante.<br \/>\nNon \u00e8 insolito trovare online video di questo tipo. Certi giocattoli, per loro imprescindibile natura, suscitano l&#8217;entusiasmo della collettivit\u00e0. Ma quando si \u00e8 adulti, viene voglia di modificarli, renderli pi\u00f9 funzionali al proprio essere gi\u00e0 sazi delle occorrenze della vita. Dunque, ormai ben lo sappiamo, ci sono vari modi per incrementare la potenza di una <em>Power Wheels<\/em>. Il primo \u00e8 anche il pi\u00f9 semplice: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=nyWtoY7hW2k&amp;feature=youtu.be\" target=\"_blank\">rimuovere il bullone che blocca la posizione pi\u00f9 avanzata dell&#8217;attuatore-leva-del-cambio<\/a>, per un istantaneo guadagno del 20% di velocit\u00e0 di punta. Si pu\u00f2, inoltre, sostituire la batteria con una pi\u00f9 prestante. Tuttavia, personalmente, non avevo mai visto impiegare questo metodo ulteriore, di mettere proprio sotto il cofano di plastica un vero e proprio motore a combustione, assai probabilmente preso da una moto, con tanto di tubo di scappamento ad alta resa spernacchiante.<br \/>\nPurtroppo, dopo la loro storica trovata di correre come pazzi in giro per la tundra usando queste quattro mini-car\u00a0(tra cui, naturalmente, la jeep di Barbie)\u00a0i Mechanical Planet sono spariti agli occhi della collettivit\u00e0. Ma il sogno vive ancora&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/EosTVazAgcY\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15750\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep-2-500x312.jpg\" alt=\"Barbie Jeep 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Barbie-Jeep-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come gli eroi motoristici che corrono, ogni anno, tra Parigi e Dakar, tra dune perigliose e ripidi fossati. Alla maniera di quei corridori, americani quanto\u00a0loro, che percorrono le strade della Baja California fino al Messico, tra trappole pi\u00f9 o meno artificiali, i partecipanti della\u00a0EXTREME BARBIE JEEP RACING non devono temere l&#8217;infortunio. \u00c8 infatti una gara per veri duri, questa, che non abbiano bisogno di dimostrare nulla, n\u00e9 problemi\u00a0col colore rosa. Si tiene periodicamente da un paio di anni, con il patrocinio della compagnia mediatico-sportiva\u00a0<a href=\"http:\/\/www.bustedknucklefilms.com\/\" target=\"_blank\">BustedKnuckle<\/a>, presso un dirupo di Booneville, nell&#8217;Arkansas di Oz-iana memoria.\u00a0Nel quale\u00a0gli spericolati si lanciano, assistiti dalla sola gravit\u00e0. Perch\u00e9 i mezzi usati, in questo caso, non sono delle <em>Power Wheels<\/em>, ma semplici veicoli\u00a0a pedali, o forse neanche quelli, delle pi\u00f9 diverse fogge e dimensioni. L&#8217;obiettivo, che ben pochi riescono a raggiungere, \u00e8 di arrivare fino in fondo senza perdersi una ruota o due.<br \/>\nIl contesto, per giudicare una simile competizione, \u00e8 tutto. Forse l&#8217;evento \u00e8 una critica all&#8217;umana condizione di giovent\u00f9, quando il colore della propria macchinina, secondo le convenzioni vigenti, dovrebbe risultare determinante nella formazione di una sana personalit\u00e0. Forse costituirebbe invece, l&#8217;irriverente annientamento di un implemento consumistico, il giocattolo che non fa quello che dovrebbe, come ci\u00f2 che invece rappresenta. Oppure, ancor pi\u00f9\u00a0probabilmente, la\u00a0EXTREME BARBIE JEEP RACING nasce da entrambe queste cose, coadiuvate dalla voglia di divertirsi e far gli scemi, tanto per sfogarsi dalla settimana di lavoro.<br \/>\nOra, se soltanto questi signori dell&#8217;Arkansas polveroso potessero incontrarsi coi colleghi dello Utah innevato&#8230; Potrebbe derivarne, nei prossimi anni, la realizzazione di un sogno: Mario Kart, con le persone vere? Ma fate presto. La Peach ancora attende il suo principe, in quella\u00a0torre merlata sopra la\u00a0fortezza delle tartarughe&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai tenuto quella bambola come un tesoro. Le\u00a0hai comprato sei dozzine di vestiti, un letto a castello, la scatola dei trucchi, tutti quei balocchi. E alla fine, pure la casa! Dotata di\u00a0piscina, salone da ballo, cinema privato. E quella, come ti ha ricompensato? Ha preso l&#8217;automobile, una jeep di grossa cilindrata, e fino nello Utah, &#8230; <a title=\"Quando Barbie gareggiava nella Baja 1.500\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15749\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Quando Barbie gareggiava nella Baja 1.500\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[395,70,379,297,256,136,137],"class_list":["post-15749","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-automobili","tag-divertente","tag-gare","tag-giocattoli","tag-guida","tag-invenzioni","tag-motori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15749"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15753,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15749\/revisions\/15753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}