{"id":15739,"date":"2014-12-03T08:43:59","date_gmt":"2014-12-03T07:43:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15739"},"modified":"2014-12-03T08:47:26","modified_gmt":"2014-12-03T07:47:26","slug":"zen-larte-piantare-palo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15739","title":{"rendered":"Lo Zen e l&#8217;arte di piantare un palo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/n-2YN_Ak9eE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15741\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15741\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-un-palo-500x312.jpg\" alt=\"Piantare un palo\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-un-palo-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-un-palo-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-un-palo.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono sempre due lati in ogni storia: ecco\u00a0quattro uomini dotati di uniforme\u00a0da operaio di una ditta che, sfruttando l&#8217;intesa nata da mesi ed anni di collaborazione, martellano in sequenza il gran puntello di un grigiastro padiglione. Qualcuno noter\u00e0, senza alcun dubbio, la rapida semplicit\u00e0 con cui tal metodo risolve l&#8217;ardua sfida di giornata: niente macchinari, corrente elettrica, pesanti veicoli a benzina. Soltanto buona lena e forza muscolare\u00a0ed\u00a0anche, perch\u00e9 no, cervello. Provate voi, a compiere una tale impresa, con tre dei vostri colleghi di lavoro, chiamati a raccolta innanzi al distributore del caff\u00e9. Occorrer\u00e0 stabilire innanzi tutto un giusto ordine consequenziale: caschetto verde, poi blu, bianco e di nuovo blu. THUNK-THONK-THINK-THANK e se per caso sbagli, ah!\u00a0Al massimo colpisci l&#8217;impugnatura dell&#8217;altrui mazzuolo. Al massimo rimbalza la tua testa-di-metallo, giusto? (Ed il problema, a quel punto, \u00e8 verso DOVE). Dalla pratica, virt\u00f9&#8230;E puoi procedere cos\u00ec, lavoratore, sulla base del bisogno. Faccio le cose bene, perch\u00e9: cos\u00ec finisco prima. Affinch\u00e9 l&#8217;opera riesca per il meglio. Me l&#8217;ha chiesto lui, il capo\/sovrintendente\/presidente!<br \/>\nMa \u00e8 altrettanto importante, qualche volta, mettersi nei panni di quel palo. Che pur prendendo tanti colpi poderosi, fondamentalmente non pu\u00f2 risentirne; primo, perch\u00e9 \u00e8 un palo. E secondo, per il ruolo che riveste, nell&#8217;intera storia della civilt\u00e0. Giacch\u00e9 quando, nel Miocene di 23 milioni di anni fa, la prima scimmia ominide\u00a0prese un gran pezzo di legno, lo ripul\u00ec e lo reinfil\u00f2 per terra, molto faticosamente, mai prima d&#8217;allora c&#8217;eran stati: la meridiana, il parafulmine, il supporto del semaforo, l&#8217;antenna per cellulari e la colonna *senza capitello, di un palazzo ancora da venire. Eppur le fondamenta dell&#8217;edificio tecnologico\u00a0gi\u00e0 si stavano ponendo nella mente di quell&#8217;essere il primate, il primo-vate, colui che poteva e per l&#8217;appunto, fece il gesto. Da quei tempi, ne abbiamo fatta di strada e molte strade, pure. Letteralmente: prima in terra battuta, poi di acciottolati, sanpietrini e brecciolini. Finch\u00e9 non giunsero i romani, con la loro tecnica formata in molti strati sovrapposti. Parzialmente resa obsoleta, come tutto il resto, inutile dirlo, dall&#8217;incedere insistente delle soluzioni tutto-in-uno. Finch\u00e9 oramai, niente resta tranne che l&#8217;asfalto. Questa gran colata dalla chimica impedenza, la chimerica presenza, tutto un vortice maleodorante di bitume grigio-nero, che al sole s&#8217;indurisce e poi trasforma in armatura della Terra. Si perde il gusto, di bucare il suolo per far stare dritto qualche cosa. \u00c8 ormai troppo difficile, da farsi.<br \/>\nEd \u00e8 un importante fondamento delle arti marziali dell&#8217;Estremo Oriente, questo, del diventar tutt&#8217;uno col bersaglio della propria furia fitta e torrenziale, palesata in colpi, calci e botte di espedienti, splendidi armamenti. Figuratevi quel samurai-spadaccino-stereotipico,\u00a0che al centro del suo <em>dojo<\/em> affetta in pezzi la stuoietta di paglia di riso arrotolata, facendo due fulminei tagli diagonali. Per osservare, compiaciuto, come i pezzi risultanti siano ancora l\u00ec, caduti unicamente in senso verticale. Ci\u00f2 che era integro, adesso non lo \u00e8 pi\u00f9; ma non si nota!<br \/>\nEcco, di una cosa state certi: lui, la spada, il rimasuglio, per un breve brivido\/momento, si sono uniti e trasformati, in una sola cosa, nella mente, il flusso e il ritmo del respiro filosofico della Via. <em>Wu wei<\/em>, come dicevano i cinesi: &#8220;Non agire. Lascia che il palo si pianti da solo, tu diventa il mezzo, mica lo strumento!&#8221;. C&#8217;\u00e8 molto taoismo nello Zen del samurai. O dell&#8217;operaio costruttore che martella insieme ai suoi colleghi, mentre medita in silenzio&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E come i lati della storia, sono altrettante le morali: due. Che da una parte, c&#8217;\u00e8 l&#8217;approccio individuale (<em>uchi<\/em>) che indubbiamente molti pali ha gi\u00e0 piantato ed altrettanti metter\u00e0 dentro l&#8217;asfalto dell&#8217;inconcludenza. Ma dall&#8217;altra, ecco, esiste il <em>soto<\/em>, la sfera pubblica, l&#8217;incontro fra mani e piedi e teste di ogni differente provenienza. Ed \u00e8 profondamente utile, quando capita, che il compito assegnato, in qualche modo, si trasformi in festa.<br \/>\nLa scena degli operai che piantano il palo battendo a turno pu\u00f2 ricordare molto da vicino, oltre all&#8217;eponima <a href=\"http:\/\/youtu.be\/P75mur1xF7U\" target=\"_blank\">scena del film Dumbo<\/a>, il momento molto giapponese, in cui si prepara per la festa di capodanno il tipico dolce del <em>mochi<\/em>. Un agglomerato di riso, ferocemente battuta dentro ad un mortaio, fino a trasformarsi nell&#8217;equivalente di un impasto, bianco e quasi insapore, pronto per la farcitura (Nutella, per piacere). Eccoli, se preferite\u00a0<a href=\"http:\/\/youtu.be\/2HKnHnUk0S8\" target=\"_blank\">guardarli senza usare\u00a0l&#8217;occhio della fantasia<\/a>: due preparatori, coi gran pestelli della tradizione, che battono a turno, mentre un terzo aggiunge l&#8217;acqua per mantenere l&#8217;adeguata umidit\u00e0. E si procede cos\u00ec, gridando il ritmo: HAI,\u00a0HAI,\u00a0HAI, E, E! Se qualcuno mancasse\u00a0il turno, le cose andrebbero parecchio male. Ma per fortuna\u00a0non succede mai. Non succede veramente\u00a0mai-mai.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/cFb0nLCKypg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15740\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-una-colonna-500x312.jpg\" alt=\"Piantare una colonna\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-una-colonna-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-una-colonna-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/12\/Piantare-una-colonna.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piantare un palo, fare il <em>mochi<\/em>, cosa cambia? Cosa cambia col posare un imponente pilastro di due quintali, primo pezzo delle fondamenta thailandesi di&#8230;Qualcosa. Boh! Non chiedetemi cos&#8217;\u00e8. Logica dice che se un palo entra nel terreno, grazie a sei persone, che ci saltellano su e gi\u00f9, ad edificio completato, questo potr\u00e0 sorreggere, al massimo, sei persone che ci saltellano su e gi\u00f9. Eppure, come biasimarli! Costoro, nell&#8217;applicare tale metodo davvero pratico, mettono in campo l&#8217;ultima risorsa. L&#8217;ingegno che ti resta, quando per l&#8217;assenza di strumenti, soluzioni, d&#8217;implementi e condizioni,\u00a0sparisce pure\u00a0il sentimento e l&#8217;intenzione. Di chiunque, tranne l&#8217;ominide del Miocene, sempre vivo in noi.<br \/>\nFora e buca, scende il palo, emerge una canzone.\u00a0Questo gruppo di operai senza divisa, assai probabilmente burmesi e irregolari, per darsi il ritmo nell&#8217;impresa usa il ritmo di una strana melodia. Qualcuno forse\u00a0l&#8217;avr\u00e0 riconosciuta: \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=6706\" target=\"_blank\">il canto del Kecak, anche detto delle scimmie in guerra, di cui parlammo in precedenza<\/a>\u00a0presso questo stesso blog. Ovvero la\u00a0parte principale di una festa che viene messa in atto, tutti gli anni, in tutta\u00a0l&#8217;Indonesia e da Bali fino a Bangkok, per onorare il sacrificio momentaneo di Hanuman, re delle scimmie che si fece prendere prigioniero dal signore\u00a0dei demoni Ravana, per suscitare l&#8217;ira vendicativa dell&#8217;eroico Rama, suo nemico umano per l&#8217;amore di una donna. Cos\u00ec ebbe inizio, nell&#8217;epoche trascorse, una particolare branca dell&#8217;Induismo, basata sulla forza delle storie e dell&#8217;intraprendenza di chi \u00e8 saggio e pensa, sa risolvere i problemi.<br \/>\nPassa il tempo e cambiano le cose. I pali si trasformano, diventano giganti di cemento armato. Eppure sempre servir\u00e0 qualcuno che, in qualche maniera, possa fargli penetrare la Questione. Del perch\u00e9 in Giappone a capodanno? Se in Thailandia invece, tutti i giorni? E soprattutto, da noi quando? La risposta \u00e8 in fondo a un barattolo di Nutella. Ma non devi cercarla: lei verr\u00e0 da te.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono sempre due lati in ogni storia: ecco\u00a0quattro uomini dotati di uniforme\u00a0da operaio di una ditta che, sfruttando l&#8217;intesa nata da mesi ed anni di collaborazione, martellano in sequenza il gran puntello di un grigiastro padiglione. Qualcuno noter\u00e0, senza alcun dubbio, la rapida semplicit\u00e0 con cui tal metodo risolve l&#8217;ardua sfida di giornata: niente &#8230; <a title=\"Lo Zen e l&#8217;arte di piantare un palo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15739\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Lo Zen e l&#8217;arte di piantare un palo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[789,101,360,89,790,343],"class_list":["post-15739","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cantiere","tag-filosofia","tag-lavoro","tag-strano","tag-tecniche","tag-thailandia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15739"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15748,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15739\/revisions\/15748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}