{"id":15708,"date":"2014-11-29T14:46:02","date_gmt":"2014-11-29T13:46:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15708"},"modified":"2014-11-29T14:54:10","modified_gmt":"2014-11-29T13:54:10","slug":"fai-spada-dal-chiodino-ed-motore-modellino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15708","title":{"rendered":"Fai la spada dal chiodino ed il motore, un modellino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ii0C3j1ZZvk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15710\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15710\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-sword-500x312.jpg\" alt=\"Mini sword\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-sword-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-sword-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-sword.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono 10 tipi di persone a questo mondo: chi capisce il codice binario e chi invece costruisce cose piccole, perch\u00e9 chiaramente aspira a diventare il gran sovrano degli gnomi? Perch\u00e9 vuole dimostrare quanto \u00e8 bravo e attento nella rilevante circostanza, sopra il banco da lavoro, a percepire i calibri infinitesimali? Affinch\u00e9 i problemi grandi, per comparizione, spariscano dai lati dello sguardo? Le tolleranze calano, in determinate circostanze, e ciascun errore pu\u00f2 condurre al fallimento dell\u2019intera operazione. O per meglio dire, costruzione. Di una spada e di un\u2019idea, della pulsione irrefrenabile a trovare nuovi sfoghi per quel folle sentimento, l\u2019incantevole creativit\u00e0 senza uno scopo. Fai attenzione! Fellone(-ino)! <em>En garde<\/em>!<br \/>\n<em>Inspire to Make<\/em> \u00e8 il canale di YouTube che da un paio di mesi insegna per immagini, a chiunque dimostri il giusto grado d\u2019interesse (ovvero, appena un click) come costruire cose profondamente, straordinariamente utili nella vita di ogni giorno; quali un tripode per cellulare, sostegno valido di <em>selfies <\/em>&amp; altre amenit\u00e0 turistiche dei nostri giorni; un bel portafoglio di morbido cuoio, oppure perch\u00e9 no, un anello fatto dello stesso materiale. E a partir d\u2019oggi, a quanto pare, aiuta pure nel compiere i primi passi nel sublime campo metallurgico dei vecchi armieri, che facevano gli attrezzi di materia inerte ed inflessibile, quali oggi sono i martelli, badili o piccoli picconi, ma! Per scavare via la carne e il cuore dei nemici, sulla polvere dei campi di battaglia consumati dal tonante calpest\u00eco di mille militi infuriati. Ricoperti dalla polvere e dal sangue dei soldati&#8230; Che impugnavano, a seconda del bisogno, varie misure o tipi d\u2019implementi. \u00c8 una tendenza molto interessante, quella che si osserva nel procedere della tecnologia: ci\u00f2 che \u00e8 piccolo, gradualmente, lo diventa ancor di pi\u00f9. Nell\u2019elettronica, di questi tempi, come nell\u2019arte bellica applicata, sul finir dei secoli trascorsi. Vedi un attimo, ad esempio, i dardi delle ponderose baliste romane, trasformatisi, a partir dal medioevo, in semplici quadrelli da balestra, piccole freccette sibilanti, seppur capaci di bucare due centimetri di ferro lavorato. E poi proiettili di piombo, ma non andiamo troppo avanti. Mirabile a vedersi, ancor pi\u00f9 strano a dirsi: la quale tendenza si osserva, magari in misura meno marcata, anche per quanto riguarda le armi cosiddette bianche, ovvero concepite per il mazzuolamento propriamente detto, quel compito che da sempre trae vantaggio nell\u2019applicazione della forza muscolare. Eppure, eppure. Anche la finezza, conta qualche cosa! Provate, con giganteggiante spadone da mezzo quintale o un\u2019ascia bipenne, ad affrontare un esperto schemidore della pi\u00f9 moderna persuasione, allenato a schivare, allungarsi e tendere il suo braccio in rapidi affondi, fulmini di sciabola o fior di fioretto etc. Prima ancora di vibrare un solo colpo, sarete gi\u00e0 perfettamente aerodinamici <em>dambl\u00e9<\/em>, vista l\u2019alta percentuale di ottimi buchi, cos\u00ec praticati da una parte all\u2019altra della vostra prestigiosa essenza corporale.<br \/>\nQuindi, non serve esagerare, ma piuttosto penetrare (le difese). Come gi\u00e0 teoricamente dimostrato da certe sequenze ludico-simulative, vedi l\u2019ultimo Assassin\u2019s Creed, anche uno spillone d\u2019argento per mantelli, se sapientemente manovrato, pu\u00f2 porre le basi politiche di una Rivoluzione. Basta trovare il punto giusto per l\u2019inserimento, come si f\u00eca con il gettone, presso le cabine telefoniche dell&#8217;altro tempo. Figuriamoci quindi, la ragionevole approssimazione, cos\u00ec piacevolmente tascabile, dell\u2019arcinoto Mr. Excalibur, &#8212;<em>Esquire<\/em>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_STaG6Tu_Oo\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15709\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-engine-500x312.jpg\" alt=\"Mini engine\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-engine-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-engine-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Mini-engine.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono 10 tipi di spade a questo mondo: dritta, curva, serpentina, con l\u2019elsa a crociera, con il pomolo a testa di serpente, lama di falce, punta avvelenata, lama ingioiellata, oppure seghettata e con 18 piccoli cilindri, che facendo su e gi\u00f9, forniscono il moto e la pulsione rotativo. Sarebbe un motore, questo, e lo dico chiaramente affinch\u00e9 non sorga il dubbio che ai nostri tempi la battaglia onnipresente, tra chi usa il codice binario, e chi invece conta sulle dieci dita delle mani, sia finita. Perch\u00e9 continua, seppure usando mezzi differenti e usi a campi di battaglia meno belluini. Come quando la mattina indossi l\u2019elmo dal fregio ancestrale (la cravatta) e l\u2019usbergo millenario (giacca del completo) prendi scudo e cinturone (portafogli, cellulare) e inforchi la tua Kawasaki Ninja\u00a0(palafreno) per l\u2019ultimo colloquio di lavoro da neoulaureato. E allora qual\u2019\u00e8 la pulsione? Quale la punta della lancia che ti sposta fino al punto delle tue speranze tanto spesso disilluse&#8230; Se non l\u2019implemento meccanotecnico, nutrito con il sangue della terra stessa la benzina (che proviene dal petrolio). Implemento\u00a0guarda caso, messo assieme nei vulcani delle fabbriche fumose, magari giustappunto\u00a0giapponesi. Dove la <em>katana<\/em> aveva un senso e una missione ben chiara nella mente, molte\u00a0volte, su se stessa, ri-piegata.<br \/>\nLa stessa, per l\u2019appunto, del motore. Che sta al cimento, come lo spadino di cui sopra; ed \u00e8 per questo tanto maggiormente significativo, quando fatto, come nel presente video, a misura idonea per un tavolino, sopraffino, soprammobile a misura di bambino. Siamo di fronte al modello di un motore W-18 amorevolmente messo assieme dall\u2019esperto hobbista Yesus Wilder, attraverso settimane o mesi di lavoro. L\u2019oggetto \u00e8 tanto accattivante al primo sguardo, quanto fedele al rombante originale, che trov\u00f2 brevemente posto sulle Rosse Formula 1 del 1967, quando la Ferrari delle corse ancora aveva il modo regolamentare, e la ragione agonistica, di sperimentare. Poi tale particolare approccio ingegneristico, cos\u00ec affascinante e quasi superfluo nella sua stravagante complessit\u00e0, rivisse soltanto sulla soglia degli anni 2000, grazie ad alcuni <em>concept<\/em> automobilistici di Bugatti, ovvero le origini remote dell\u2019odierna, celebre, spaventosa e ancor pi\u00f9 avanzata Veyron, con suoi 1000 e passa cavalli di potenza. Ma tutti quei cilindri, tanto irrequieti ed operosi, ancora sopravvivono nella mente e sopra i comodini di chi ha voglia di onorarli.<br \/>\nCome spade mitiche, depositarie dell\u2019antica tradizione. La suprema cognizione; che a volte basta un simbolo, per farsi strada e prevalere. Sconfiggere il pericolo dell\u2019inedia e della noia, senza superflui spargimenti di minuti, evitabili incidenti sanguinosi. Niente crucci! Ogni tanto, esci un p\u00f2! Ma quando torni a casa, coltiva i passatempi, per fer-vore. Per chi ne ha 1010: buon per lui. Altrimenti, 01100011 01100001 01111010 01111010 01101001 00100000 01110011 01110101 01101111 01101001.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono 10 tipi di persone a questo mondo: chi capisce il codice binario e chi invece costruisce cose piccole, perch\u00e9 chiaramente aspira a diventare il gran sovrano degli gnomi? Perch\u00e9 vuole dimostrare quanto \u00e8 bravo e attento nella rilevante circostanza, sopra il banco da lavoro, a percepire i calibri infinitesimali? 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