{"id":15684,"date":"2014-11-26T08:50:26","date_gmt":"2014-11-26T07:50:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15684"},"modified":"2014-11-26T08:56:18","modified_gmt":"2014-11-26T07:56:18","slug":"modi-per-scavare-finir-giornata-uggiosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15684","title":{"rendered":"Due modi per scavare sul finir di una giornata uggiosa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/estRuXa45lo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15685\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15686\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Snow-Fort-500x312.jpg\" alt=\"Snow Fort\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Snow-Fort-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Snow-Fort-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Snow-Fort.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato un\u00a0gran miraggio, quello che d&#8217;improvviso, lungo\u00a0una strada di scorrimento\u00a0della provincia\u00a0di Alberta, lass\u00f9 nel vasto Canada e in prossimit\u00e0 di quattro grossi serbatoi argentati, capit\u00f2 a qualcuno. Egli\/colei\u00a0vide\u00a0tre persone (almeno) che si aggiravano dubbiose\u00a0attorno a un alto cumulo di neve. Con costoro, c&#8217;era pure un cane. Dico c&#8217;era, perch\u00e9 d&#8217;un tratto, tutta quella gente, assieme\u00a0all&#8217;animale, non si\u00a0vide\u00a0pi\u00f9. Dove se n&#8217;erano\u00a0andati? Dentro un gran castello sotto il suolo. Chi l&#8217;aveva costruito, ecco&#8230;Ah, ah, ah!<br \/>\n\u00c8 una tendenza naturale ad esplorare il mondo e tutto quello che implica, nel suo profondo <em>caveau\u00a0<\/em>accogliente. Ovvero la leggenda, fattosi effettiva legge di natura, secondo cui nel buio sotterraneo si nasconderebbe un magnifico diamante. Grande come il mare, splendente quanto il cielo. Su questa gemma sono state dette molte cose: avrebbe dodici\u00a0sfaccettature, addirittura. Giacch\u00e9\u00a0giace\u00a0gi\u00e0 tagliato,\u00a0tale oggetto inconoscibile nei fatti, perfetto in ogni minimo dettaglio, mai visto da nessuno\u00a0eppure tanto a lungo ricercato. La sua luce \u00e8 rossa, con riflessi tenui d&#8217;argentata luce di speranza; per un futuro, ancora da venire, senza pi\u00f9 necessit\u00e0: ma giorni, tutti uguali, di tiepido compiacimento. Lo stato di chi ha ritrovato la piacevole passione, il senso giusto delle ore. Che poi sarebbe, in questo caso, l&#8217;hobby di scavare.<br \/>\nSi presenta accalorato\u00a0ed elettrico, il capo-cantiere del progetto presente, questo <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/magnusdonvon\/about\" target=\"_blank\">Magnusdonvon<\/a>, alias [&#8230;] Mentre espl\u00eccita le mistiche significanze della sua creazione. Pal\u00e9sa i cunicoli nascosti. Del suo\/loro invidiabile, complesso e sinuoso fortino, ricavato a forza dalla neve marzolina (eh, qui siamo davvero a Nord, signori miei) quando basta un sogno e neanche serve un segno. L&#8217;aver visto, ad occhi chiusi, la voce cavernosa, e aver sentito il volto conturbante di Persefone, sposa degli Inferi, che pronunciando l&#8217;irresistibile parola del potere: &#8220;?*!?&#8221; Ha dato l&#8217;ordine, suvvia. Cos\u00ec, per cominciare. Al primo diradarsi delle nebbie levantine, di questa\u00a0domenica tranquilla. Per\u00f2 solo fino a un certo punto. Diciamo, fino all&#8217;arrivo del trattore? Che viene per l&#8217;appunto consigliato dagli appartenenti alla piccola eppur determinata\u00a0congrega del buco, di nuovo pronta a\u00a0farne una delle sue.<br \/>\n&#8220;Vogliate avere la sublime cortesia di essermi gregari nel presente <em>tour <\/em>[parafrasi]&#8221; \u00c8 stranamente cortese, per essere una persona dedita a una missione tanto astrusa. Sul suo chiaro invito alle Presenze del Pertugio, si alza il ponte levatoio, invisibile ma di sicuro pregno! Ed il visitatore, con la videocamera, si fa Dante al suo Virgilio, quando\u00a0entra. E\u00a0testimonia. Uno spazio, stretto. Dell&#8217;ambiente, buio. Ma pieno di sorprese, tra cui una camera centrale, in cui sedersi e meditare. Non fumare qualche <em>calumet<\/em>, di sicuro, vista l&#8217;assenza di un camino, perch\u00e9 &#8220;Potete fare buchi per fare entrare la luce&#8221; Dice lui: &#8220;Ma \u00e8 molto meno divertente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec prendono forma i passatempi degli adulti. Da un gioco spontaneo, come quello di un bambino che costruisce fortini di lenzuola, puntellati coi cuscini del divano, ma portati fino alle ultime ed estreme conseguenze. Il piccolo collettivo di\u00a0Magnusdonvon, inoltrandosi in\u00a0quel preoccupante labirinto sotterraneo, stava indubbiamente correndo un certo grado di pericolo. Bench\u00e9 in effetti, a quanto racconta, la neve fosse tanto spessa, e solida, da poter camminare sopra la volta di quei tunnel, senza provocare nessun crollo. E la profondit\u00e0 non fosse tale da inficiare l&#8217;intervento di un amico lasciato fuori a fare il palo, mess\u00f2si di buona lena, all&#8217;occorrenza, per tirare fuori l&#8217;altro scriteriato. Del resto non si pu\u00f2 fare un&#8217;omelette senza provocare qualche valanga, giusto? (Non provateci)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/B3pO6KycamI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15685\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15685\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Basement-Dig-500x312.jpg\" alt=\"Basement Dig\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Basement-Dig-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Basement-Dig-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Basement-Dig.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tutto ci\u00f2 non era nulla, rispetto all&#8217;impresa pluriennale del qui presente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/LilGiantsConstrCo\/about\" target=\"_blank\">LilGiantsConstrCo<\/a>, il cui nome pubblico, ad un&#8217;attenta analisi, \u00e8 gi\u00e0 una dichiarazione programmatica precisa. Anche lui scava, per\u00f2 usando mezzi telecomandati. Esplorando il suo canale in effetti, si scopre che ne possiede una vasta collezione: ruspe molto\u00a0arzille, camion da miniera, benne, motozappe, bulldozer a profusione. Ciascuno impiegato, giorno dopo giorno, per scavare, gi\u00f9 nella cantina. Che un giorno potrebbe venir gi\u00f9, assieme all&#8217;intera casa?<br \/>\nCredo sia il silenzio, soprattutto, che colpisce in questo video. Al contrario dell&#8217;impresa canadese, qui manca una voce appassionata che tenti di venderci l&#8217;idea, di dare un senso a tutto questo lavor\u00eco. Perci\u00f2 ci ritroviamo, da spettatori impreparati, a dover formulare autonomamente un&#8217;opinione. E non \u00e8 facile. Perch\u00e9 da una parte, si, l&#8217;intero cantiere funziona in modo veramente affascinante, terribilmente efficace. Nel video intitolato\u00a0<em>Last loads out for 2014,\u00a0<\/em>possiamo osservare il camioncino caricato interamente senza l&#8217;uso delle mani umane, ma soltanto l&#8217;impiego della controparte articolata, sapientemente manovrata col telecomando. Quindi, il veicolo risale una curiosa rampa, molto ben costruita, che lo porta nel cortile di casa. Siamo in quella che parrebbe una tipica villetta statunitense, per\u00f2 posta in mezzo al grande nulla. Qualche collina, sul fondale, scompare a perdersi nella foschia. Il che ci porta all&#8217;altro aspetto, meno chiaro, della scena: l&#8217;immaginazione. Perch\u00e9 in assenza di un qualsivoglia elemento palesemente umano, ci si prefigura questo genio solitario, concentratissimo, che corre su e gi\u00f9 per le scale. E con mano ferma, dedica la sua considerevole preparazione a un obiettivo che, beh! Non sar\u00e0 inutile, ma di certo ricorda, in qualche misura, l&#8217;impresa di Penelope con la sua tela. A meno, che.<br \/>\nOgni uomo scava, fin da quando ne ha la facolt\u00e0, perch\u00e9 spera nel ritrovamento di cui sopra. Della\u00a0gemma, un gran diamante, la preziosa Pietra. Di Volta, ancora una e dopo basta, per piacere. Soltanto l&#8217;ultima buchetta nella neve, nella sabbia, nella terra dalle crepe millenarie. Affinch\u00e9 si possa scoprire il sovrano\u00a0mistero di questo pianeta, cosa muove, anima e conduce quel cervello\u00a0d&#8217;uomo-talpa, pieno di neuroni impolverati e&#8230;\u00a0Poi vado a dormire, ok!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato un\u00a0gran miraggio, quello che d&#8217;improvviso, lungo\u00a0una strada di scorrimento\u00a0della provincia\u00a0di Alberta, lass\u00f9 nel vasto Canada e in prossimit\u00e0 di quattro grossi serbatoi argentati, capit\u00f2 a qualcuno. Egli\/colei\u00a0vide\u00a0tre persone (almeno) che si aggiravano dubbiose\u00a0attorno a un alto cumulo di neve. Con costoro, c&#8217;era pure un cane. Dico c&#8217;era, perch\u00e9 d&#8217;un tratto, tutta quella gente, &#8230; <a title=\"Due modi per scavare sul finir di una giornata uggiosa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15684\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Due modi per scavare sul finir di una giornata uggiosa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[219,356,778,777,776,89,354],"class_list":["post-15684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-canada","tag-divertimento","tag-passatempi","tag-scavi","tag-sotterranei","tag-strano","tag-telecomandi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15684"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15690,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15684\/revisions\/15690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}