{"id":15680,"date":"2014-11-25T09:15:09","date_gmt":"2014-11-25T08:15:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15680"},"modified":"2014-11-25T09:15:09","modified_gmt":"2014-11-25T08:15:09","slug":"sabbia-squittisce-peso-dei-tuoi-piedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15680","title":{"rendered":"Sabbia che squittisce sotto il peso dei tuoi piedi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/W2j-Rpp71ZI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15679\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15679\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Squeaky-Beach-500x312.jpg\" alt=\"Squeaky Beach\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Squeaky-Beach-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Squeaky-Beach-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Squeaky-Beach.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Australia, Wilsons Promontory, Squeaky Beach. Su YouTube si affollano le testimonianze di persone, armate di videocamera, che sono rimaste colpite dal curioso fenomeno auditivo\u00a0di\u00a0questo celebre\u00a0luogo. Come centomila topi nascosti\u00a0che ti chiamano insistentemente, mentre tu procedi\u00a0verso il mare e a un certo punto finisci per chiederti, inevitabilmente, sono io, che ho le allucinazioni? Ecco&#8230;Ad inoltrarsi a piedi scalzi sulla spiaggia, durante un d\u00ec di Sole flagellante, c&#8217;\u00e8 sempre un&#8217;ottima\u00a0ragione per sperimentare un&#8217;esperienza trascendente. Di variabile entit\u00e0 e possanza. Quando timidamente sfori dallo spazio dell&#8217;asciugamano, tanto per provare, oppure appoggi la tua mano e senti freddo quel terreno e allora dici: &#8220;Ok, vado a prendermi un cremino!&#8221; E cammini, cammini, senza scarpe tanto: &#8220;Cara, non c&#8217;\u00e8 nessun bisogno, sono appena 35 gradi!&#8221; Finch\u00e9\u00a0gradualmente, un po&#8217; alla volta, si modifica la situazione. Hai lasciato da un minuto l&#8217;ombrellone (un punto scuro, che gi\u00e0\u00a0scompare\u00a0all&#8217;orizzonte) e ancora non riesci a ritrovare il chiosco dei gelati. Pensa, dove diamine l&#8217;avevo visto? E sbrigati. Che sotto le piante anatomiche all&#8217;estremit\u00e0 delle tue gambe, mentre perdi tempo,\u00a0sta crescendo la temperatura. Il bagnasciuga, imbevuto di quell&#8217;acqua che produce temperanza, \u00e8 ormai un piacevole ricordo. Sei sulla graticola, signore mio. Ecco, inizia l&#8217;ora del supplizio. Uno, due, dieci dita che sobbollono tra i grani arroventati. Un tallone torrido e bruciante. Il tuo metatarso te lo dico, astra-galo, che s&#8217;\u00e8 gi\u00e0 cotto. In quel mentre, quasi\u00a0spontaneamente, si apre la tua bocca ed elabora questo fonema che preannuncia gravi e pregne imprecazioni: &#8220;FFFFFFFFFFFFFFFFFFFF&#8212;&#8221; [Cos\u00ec rispondono le voci sotterranee: squeak, squeak, sque-queak].<br \/>\nLa sabbia intrappola il calore, cosa c&#8217;\u00e8 di strano&#8230; Immaginate tutte queste rocce, in grande numero, che formano pendici di montagne millenarie. Pensate al modo in cui, con il procedere degli anni, inesorabilmente rotolano verso il suolo. Sempre pi\u00f9 piccole, fatte a pezzetti\u00a0dalla forza immane della gravit\u00e0. E infine giacciono, per valli ripide, dove il vento s&#8217;incanala e senza posa soffia, per erodere le cose prive di uno spirito vegetativo. Quando\u00a0non c&#8217;\u00e8 crescita, nella natura come nelle gesta degli umani, ad un certo punto sopraggiunge l&#8217;entropia. Finch\u00e9 le pietre rotolanti, di massiccio conservano solo il ricordo. Restano i\u00a0granuli, presto lavati via, dal primo influsso della pioggia. Cos\u00ec l&#8217;acqua passa e porta via quel materiale. Ma tutto il fluido della terra, come \u00e8 noto, scorre verso un&#8217;unica possibile direzione, ovvero in basso. E sfocia infine dentro a un grande calderone, l&#8217;acqua senza fine dell&#8217;Oceano.Cos\u00ec si mescolano quei due princ\u00ecpi contrapposti, prolifici ed erranti. Ci\u00f2 che resta \u00e8 un suolo puro, finissimo, la sabbia che da quando esiste\u00a0\u00e8 priva di erba, alberi o cespugli. Ma fertile\u00a0comunque, perch\u00e9 ricca di vita e pronta, inesorabilmente, a ricevere lo sguardo infuocato\u00a0del dio Helios, l&#8217;astro celeste per sua massima eccellenza. Ed \u00e8 allora, forse\u00a0per cantare lode a lui, che la sabbia intrappola pure il rumore dei solerti roditori, squeeeak.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ritmo\u00a0strano, carico di sottintesi mistici e pericolosi.\u00a0Diceva Marco Polo nel Milione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Egli \u00e8 vero che, quando l&#8217;uomo cavalca di notte per quel\u00a0diserto, egli aviene questo: che se alcuno remane adrieto da li compagni, per dormire\u00a0o per altro, quando vuole pui andare per giugnere li compagni, ode parlare\u00a0spiriti in aire che somigliano che siano suoi compagnoni. E pi\u00f9 volte \u00e8 chiamato\u00a0per lo suo nome propio, ed \u00e8 fatto disviare talvolta in tal modo che mai non si ritruova;\u00a0e molti ne sono gi\u00e0 perduti. E molte volte ode l&#8217;uomo molti istormenti inaria e propiamente tamburi.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/4yFaMsUawi4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15677\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15677\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Singing-Sands-500x312.jpg\" alt=\"Singing Sands\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Singing-Sands-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Singing-Sands-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Singing-Sands.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come nel presente video girato in Marocco di\u00a0St\u00e9phane Douady, documentarista, le sabbie del Taklamakan lungo la Via della Seta, il\u00a0deserto visitato dal\u00a0nostro ancestrale viaggiatore, erano soggette al fenomeno del canto delle dune. Che non \u00e8 semplicemente, come vorrebbe lo stereotipo, il sibilo del vento tra le forme del territorio, ma il suono dei granelli e di null&#8217;altro, che rotolando verso il basso,\u00a0rombano e\u00a0sembrano strumenti musicali d&#8217;altre dimensioni del creato. Marco Polo li paragon\u00f2 alle voci di spiriti maligni, che imitando il suono prodotto dai suoi compagni di viaggio lo chiamavano per nome, tentando di sviarlo e farlo allontanare dalla carovana, verso&#8230;<br \/>\nIl fenomeno, dal punto di vista scientifico, non \u00e8 dissimile da quello tanto spesso sperimentato presso la spiaggia del Wilson Promontory, in Australia. Esistono tre condizioni, affinch\u00e9 la sabbia sia in grado di guadagnarsi al sua querula voce: 1- Ciascuna particella deve misurare tra lo 0.1 e lo 0.5 mm di diametro, con precisa regolarit\u00e0. 2-Il suolo deve contenere una sufficiente\u00a0percentuale di silice, anche detta anidride silicica 3-\u00c8 necessario che l&#8217;umidit\u00e0 della sabbia sia ad un livello particolare, variabile a seconda della situazione di contesto. E per fortuna! Altrimenti tutti gli ambienti sabbiosi del mondo produrrebbero quel suono insistente e fastidioso.\u00a0Allora, dove sarebbe la gioia di sentirlo? Come ampiamente dimostrato dagli studi di un rinomato ricercatore dell&#8217;Universit\u00e0 di Parigi, <a href=\"http:\/\/www.pmmh.espci.fr\/fr\/morphodynamique\/\" target=\"_blank\">Bruno Andreotti<\/a>, i granuli del Sahara Atlantico, uno dei luoghi in cui il suono \u00e8 maggiormente diffuso, raggiungono a volte la velocit\u00e0 ragguardevole di 40 metri al secondo, producendo un rombo\u00a0simile al motore di un aereo, udibile da oltre 10 chilometri di distanza. Il ruggito, al contrario dello squittire della spiaggia australiana, presenta\u00a0inoltre un tono molto basso, che oscillerebbe tra i 95 e i 105 Hertz.<br \/>\n\u00c8 curiosa la maniera in cui un fenomeno come questo, tutt&#8217;altro che raro dal punto di vista fisico, diventi per alcuni luoghi tanto caratterizzante. Le <em>squeaky sands<\/em>, come vengono definite\u00a0in lingua inglese, sono presenti in almeno 33 spiagge dell&#8217;Inghilterra, e in un numero imprecisato di localit\u00e0 nordamericane site sull&#8217;Oceano Atlantico. La sabbia canta pure a Souris, sull&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Isola_del_Principe_Edoardo\" target=\"_blank\">Isola del Principe Edoardo<\/a>, presso il pi\u00f9 remoto e freddo Canada, su a nord. Eppure ciascuno dei\u00a0luoghi coinvolti \u00e8 inerentemente convinto di avere il suo verso di riconoscimento unico e prezioso, senza pari nell&#8217;intero mondo emerso. Alcune spiagge fanno il verso dei topi, altre abbaiano, talune, addirittura, miagolerebbero felici. Chiss\u00e0 qui in Italia, che verso faranno!<br \/>\nMa forse l&#8217;esperienza migliore resta quella fatta dal sopra riportato\u00a0St\u00e9phane Douady e da chi come lui, per sua fortuna,\u00a0ha avuto l&#8217;occasione di salire\u00a0sulla cima di una duna, nell&#8217;assoluto silenzio. Neanche un cammello all&#8217;orizzonte. Per adagiarsi, allargare le gambe nella figura di una V e discendere, prosaicamente sul sedere, fino a valle. Accompagnato da quell&#8217;insistente riecheggiare di un clamoroso\u00a0&#8220;FFFFFFFFFFFFFFFFFFFF&#8212;&#8220;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Australia, Wilsons Promontory, Squeaky Beach. Su YouTube si affollano le testimonianze di persone, armate di videocamera, che sono rimaste colpite dal curioso fenomeno auditivo\u00a0di\u00a0questo celebre\u00a0luogo. Come centomila topi nascosti\u00a0che ti chiamano insistentemente, mentre tu procedi\u00a0verso il mare e a un certo punto finisci per chiederti, inevitabilmente, sono io, che ho le allucinazioni? Ecco&#8230;Ad inoltrarsi a &#8230; <a title=\"Sabbia che squittisce sotto il peso dei tuoi piedi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15680\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Sabbia che squittisce sotto il peso dei tuoi piedi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,194,195,562,87],"class_list":["post-15680","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-geologia","tag-luoghi-misteriosi","tag-minerali","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15680"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15683,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15680\/revisions\/15683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}