{"id":15618,"date":"2014-11-19T08:19:57","date_gmt":"2014-11-19T07:19:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15618"},"modified":"2014-11-19T08:20:15","modified_gmt":"2014-11-19T07:20:15","slug":"torre-russa-montagna-annessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15618","title":{"rendered":"Torre russa con montagna annessa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/1gK5MWQ__Ns\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15620\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15620\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Skyplex-500x312.jpg\" alt=\"Skyplex\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Skyplex-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Skyplex-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Skyplex.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con rombo di tuono e fulmine d&#8217;ambra, scende dal cielo, cade nell&#8217;ombra. C&#8217;\u00e8 un momento, nell&#8217;esperienza di qualsiasi attrazione iper-veloce da Luna-Park, in cui il tempo pare fermarsi. Quando, trascinati in cima dalla catena collocata tra le rotaie, si raggiunge l&#8217;apice della salita. E bloccati per un secondo, si attende il segnale invisibile, quell&#8217;impulso elettrico che dice, si: la tua vita \u00e8 giunta al termine. Ti sei divertito? L&#8217;hai voluto il biglietto? Adesso, vola. Cos\u00ec \u00e8, tutte le volte, seppure ti pare. Il senso logico di una montagna russa, quel brivido della Kamchatka traslato nel ferro e la grigia plastica, vorrebbe sfruttare pi\u00f9 d&#8217;ogni altro aspetto la forza di gravit\u00e0. Non c&#8217;\u00e8 motore, oltre al Motore, lo stesso dell&#8217;ala che flette il gabbiano. Eppure, si annida quel piccolo\u00a0diavolo, dentro. La genesi occulta del puro terrore.<br \/>\nSar\u00e0 pronta nel 2017, a quanto ci dicono, nella <em>press release<\/em> a corredo di questo video. Ecco l&#8217;ennesima torre di Babele, a graziare l&#8217;incommensurabile International Drive, la via principale d&#8217;Orlando, Florida, United States. Importante, questa strada, non tanto perch\u00e9 centrale (anche se bench\u00e9 a malapena, lo \u00e8) ma in quanto\u00a0gettano l&#8217;ombra, su di essa, le principali attrattive turistiche <em>in-loco<\/em>. Non certo, meri negozi. Piuttosto che un Corso, questo qui \u00e8 l&#8217;<em>avenue\u00a0<\/em>del futuro. Pi\u00f9 che un <em>boulevard<\/em>, la via d&#8217;accesso alla fantasia.\u00a0Una sorta di Las Vegas Strip del divertimento, pur senza le case da gioco. Ma piuttosto con parchi a tema, musei variopinti, maxi-alberghi e gran ristoranti. Un luogo in cui chiunque passa, con la sua comune automobile, guarder\u00e0 in alto, attratto da grida indistinte, frutto di tante montagne russe, che ci vorrebbe un semaforo. Tra le quali nessuna, prima dell&#8217;atteso giorno, alta\u00a0fino a quel punto: 152 metri, la met\u00e0 della torre Eiffel. In che tempi viviamo, che una cosa simile pu\u00f2 essere accettata senza un particolare senso di smarrimento&#8230;<br \/>\nSe questo complesso d&#8217;intrattenimento, che verr\u00e0 battezzato Skyplex, fosse stato costruito secondo la prassi, ci sarebbe stato ancor pi\u00f9 da temere. Una serie di rotaie nel mezzo del nulla, sospese a tali vertiginose altezze?\u00a0Una facile preda del vento. Persino gli elicotteri, avrebbe messo a rischio! Esiste\u00a0un limite, ad oggi,\u00a0per ci\u00f2 che pu\u00f2 essere sottile e stretto, nonch\u00e9 duraturo. Cos\u00ec, l&#8217;approccio stesso sar\u00e0\u00a0innovativo; onde\u00a0usare il termine inglese, ci troviamo\u00a0di fronte al primo <em>polecoaster<\/em> della storia (l&#8217;unione dei termini &#8220;palo&#8221; e <em>rollercoaster,\u00a0<\/em>gi\u00e0 di per se un <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parola_macedonia\" target=\"_blank\">portmanteau<\/a>)\u00a0<\/em>ovvero un mini-grattacielo, con piattaforma panoramica, magari completo di\u00a0ristorante. Il tutto avvolto in un vortice di strada ferrata vermiglia, percorso da giovani in festa. Come ci sali, sono affari tuoi. Ma se hai mangiato, al ritorno, sar\u00e0 meglio prendere l&#8217;ascensore&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci sono, dunque, pause di sorta. \u00c8 un continuo salire, salire, per l&#8217;arzigogolato tragitto e persino in tali circostanze, mantenendo un giusto grado di accelerazione. Le piattaforme usate come veicolo, naturalmente, sono del tipo moderno, che ben poco ricorda il caratteristico treno. La rotazione sull&#8217;asse Z, piuttosto che essere imposta artificialmente, avviene come conseguenza della disposizione del percorso, che serpeggia vorticosamente e si attorciglia tutto attorno alla massiccia struttura di sostegno. Da dentro alla quale, riuniti nell&#8217;ascensore a vetri, spettatori casuali osserveranno passare le vittime designate.<br \/>\nAlla fine, discesi dal mostro, ci si ritrova per un lungo corridoio di sfogo, perfettamente rettilineo. Quindi, un&#8217;ansa e si scende, esattamente l\u00ec, da dove si era partiti, circa 3-4 minuti dopo. E se vuoi fare un secondo giro, ah! Ricomincia\u00a0la fila. La notte \u00e8 giovane e come si dice, nella botte barbuta c&#8217;\u00e8 il vino buono. Come probabilmente ben sa il committente della struttura, ovvero il <a href=\"http:\/\/www.bizjournals.com\/orlando\/blog\/2014\/11\/breaking-first-glimpse-of-skyplex-s-skyscraper.html\" target=\"_blank\">COO della\u00a0Mango\u2019s Tropical Cafe<\/a>, compagnia attiva nel campo della ristorazione, che qui avrebbe trovato, finalmente, un valido modo di diversificare l&#8217;offerta. Forse, anche troppo?<\/p>\n<figure id=\"attachment_15619\" aria-describedby=\"caption-attachment-15619\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/vBmRb3EFYcQ\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15619 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Oculus-Rollercoaster-500x312.jpg\" alt=\"Oculus Rollercoaster\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Oculus-Rollercoaster-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Oculus-Rollercoaster-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Oculus-Rollercoaster.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15619\" class=\"wp-caption-text\">Oculus Rift ci permetter\u00e0 di portare un videogioco\u00a0persino l\u00ec sopra. Non \u00e8 magnifica, l&#8217;epoca in cui vivamo?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;assoluta comunione di mente &amp; corpo, l&#8217;annientamento dei presupposti remoti dell&#8217;anima, per vivere l&#8217;attimo, immensamente dilatato. In molti ci hanno provato, nelle maniere pi\u00f9 diverse: lo sport ci riesce, a volte. Come certe attivit\u00e0 fisiche\u00a0particolarmente impegnative, quali\u00a0la danza, il pattinaggio sul ghiaccio, conduttive ad un senso di concentrazione assoluto. Ma che richiedono, inerentemente, l&#8217;impegno di giorni di pratica, un tempo lungo per acclimatarsi. Mentre rotolare, come un macigno, gi\u00f9 dal dirupo di simili cose artificiali, cancella idealmente tutto e subito, lasciando un comparabile senso del nulla. Ovvero l&#8217;oscura ed assoluta meditazione, qui fatta in serie, da consumare con gusto.<br \/>\nResta\u00a0un problema: come tutte le cose conturbanti, la montagna russa da assuefazione. Finch\u00e9 a un certo punto, resi stolidi dall&#8217;abitudine, tutti quei voli, le ripide curve, non sortiscono pi\u00f9 l&#8217;effetto desiderato. Occorrer\u00e0 allora, viaggiare, muoversi, andare lontano, in cerca di nuovi brividi ed invenzioni. E c&#8217;\u00e8 un limite, a tutto questo. A meno che&#8230; Risale ad Agosto, l&#8217;interessante esperimento effettuato dalla Mack Rides GmbH, produttrice di attrazioni per Luna Park, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 delle Scienze Applicate di\u00a0Kaiserslautern, che consisteva nell&#8217;unire, fruttuosamente, materia tangibile e mondo virtuale. Nonostante i possibili dubbi sulla realizzazione, non c&#8217;\u00e8 dubbio che l&#8217;idea fosse significativa: mettersi un casco virtuale, l&#8217;ormai onnipresente Oculus Rift, per aggiungere una componente visiva fittizia alle sollecitazioni del vero sballonzolamento sub\u00ecto. Come\u00a0sparare alle astronavi con sapiente impiego di DualShock, mentre si compie quell&#8217;arduo percorso, teoricamente sincronizzato con la scena vissuta all&#8217;interno del proprio computer.<br \/>\nCerto, in un futuro ipotetico, andrebbero tolti di mezzo i cavi. Ve lo immaginate, se al tizio di sinistra fosse caduto il laptop, tanto saldamente assicurato alla testa del suo caro compare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con rombo di tuono e fulmine d&#8217;ambra, scende dal cielo, cade nell&#8217;ombra. C&#8217;\u00e8 un momento, nell&#8217;esperienza di qualsiasi attrazione iper-veloce da Luna-Park, in cui il tempo pare fermarsi. Quando, trascinati in cima dalla catena collocata tra le rotaie, si raggiunge l&#8217;apice della salita. E bloccati per un secondo, si attende il segnale invisibile, quell&#8217;impulso elettrico &#8230; <a title=\"Torre russa con montagna annessa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15618\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Torre russa con montagna annessa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[771,356,709,770,147,97],"class_list":["post-15618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-computer-grafica","tag-divertimento","tag-luna-park","tag-montagne-russe","tag-stati-uniti","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15618"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15623,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15618\/revisions\/15623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}