{"id":15559,"date":"2014-11-12T09:01:51","date_gmt":"2014-11-12T08:01:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15559"},"modified":"2014-11-12T09:02:32","modified_gmt":"2014-11-12T08:02:32","slug":"cavalletta-grande-come-texas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15559","title":{"rendered":"La cavalletta grande come il Texas"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/u38pIf2nnU0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15561\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15561\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa-500x312.jpg\" alt=\"Neobarrettia Spinosa\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trentasei telecamere, ciascuna posta sopra il ramo di un albero e chi ce l&#8217;ha messa? Quale sciocco\u00a0mai vorrebbe assistere a delle scene tanto sconvolgenti&#8230;I virionidi sono un gruppo di cinguettanti passeriformi, lunghi\u00a0al massimo una decina di centimetri,\u00a0davvero graziosi e\u00a0variopinti, che negli ultimi anni stanno lentamente scomparendo dall&#8217;intero meridione degli Stati Uniti. A partire dal 2010\u00a0un gruppo di studiosi della University of Notre Dame, tra cui\u00a0Kathryn N. Smith e James W. Cain III, ebbe a mettere su carta e memoria digitale\u00a0il modo in cui, un po&#8217; come la tipica\u00a0gazzella nella savana, i piccoli di questi uccelli fossero appetibili ad un vasto ventaglio di affamati\u00a0predatori. Come previsto dal nutrito gruppo di scienziati,\u00a0ben presto, ci si rese conto\u00a0che i nidi di questi uccellini, pesanti qualche grammo appena, erano pi\u00f9 affollati di un fast-food la sera di Natale: i serpenti americani dei topi (<em>Elaphe obsoleta lindheimeri<\/em>), tendenzialmente, proprio l\u00ec venivano a servirsi\u00a0per la colazione. Giusto un uovo o due, niente di che. Qualche uccello\u00a0vaccaro (<em>Molothrus<\/em>) al primo sopraggiungere di un vago languorino, allargava il suo grosso becco, facendo sparire un povero pulcino. Oppure tutti quanti, perch\u00e9 no. Stuoli di formiche, addirittura, si aggiravano per quei luoghi alquanto sfortunati, marciando in file parallele, nella speranza di trovare piccoli\u00a0morti o vaghi rimasugli dell&#8217;altrui spietata libagione. Teschi gi\u00e0 scarnificati, becchi ancora saporiti&#8230;<br \/>\nOgni qual volta uno dei nidi sotto osservazione\u00a0subiva\u00a0un attacco, gli scienziati continuavano ad osservare i genitori degli uccelli, finch\u00e9 questi ultimi non tornassero a un comportamento normale, come se nulla\u00a0fosse mai accaduto. Solo cos\u00ec, la natura poteva continuare sulla sua strada. Ma l&#8217;evento pi\u00f9 incredibile l&#8217;avrebbero registrato\u00a0il 10 luglio del 2010, verso le 11 di sera, da un obiettivo posto sopra un albero di <em>Sophora secundiflora<\/em>\u00a0&#8211; E meno male, altrimenti chi ci avrebbe mai creduto! Qualcosa entrava dai confini dell&#8217;inquadratura, con lunghe zampe dalle molte spine&#8230;<br \/>\nI diavoli con gli occhi rossi, secondo un modo di dire popolare, sarebbero questi spettacolari\u00a0appartenenti alla famiglia dei\u00a0Katydidi, anche detti\u00a0Tettigonidi o cavallette dalle corna lunghe. Al contrario della maggior parte dei loro parenti europei, questa particolare tipologia di insetto \u00e8 voracemente carnivora e notturna, essendosi adattata, attraverso gli anni della sua vertiginosa evoluzione (ogni anno, due generazioni) a divorare qualsivoglia essere si muova, emetta suoni o vibri leggermente ad ogni singolo respiro. L&#8217;esemplare oggetto di questo spettacolare video, per l&#8217;appunto, \u00e8 una\u00a0Neobarrettia spinosa maschio, presa nell&#8217;atto di arrampicarsi sopra il ramo di un terrario, dalla sapiente telecamera di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/precarious333\/about\" target=\"_blank\">Precarious 333<\/a>, autodefinitosi: &#8220;L&#8217;uomo con la\u00a0telecamera e una relazione d&#8217;amicizia con gli insetti&#8221;. Il sesso della bestia, in questo caso, \u00e8 facile da definire, visto che la femmina, oltre alla ricca selezione di zampe, ali, antenne, spine etc. presenta una vistosa spada posteriore, null&#8217;altro che, in effetti, lo strumento usato per deporre le sue uova, sotto un rassicurante manto di terriccio smosso.<br \/>\nUn privilegio, chiaramente, negato ai virionidi, volatili nidificatori, l&#8217;involontario oggetto di un simile\u00a0sguardo, rosso e preoccupante&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatti nemico un leone, poi scappa via con l&#8217;automobile, verso casa. Quello non potr\u00e0 seguirti! Se temi lo squalo, tutto quel che devi fare, \u00e8 tenerti ben lontano dalle onde dell&#8217;oceano, sotto l&#8217;ombrellone. Ma quando \u00e8 un insetto che ti cerca, cosa ci puoi fare? Presto o tardi, lui ti trover\u00e0. Se non te, personalmente, la tua prole o i discendenti. E cos\u00ec fu in quella particolare sera, della cavalletta registrata da\u00a0Kathryn N. Smith &amp; co, che aveva scoperto il richiamo\u00a0irresistibile del &#8220;Sa di pollo&#8221;. Nel PDF dello studio, <a href=\"http:\/\/irnr.tamu.edu\/publications\/peer-reviewed-publications\/2012\/a-novel-songbird-nest-predator-the-greater-arid-land-katydid\/\" target=\"_blank\">liberamente disponibile online<\/a>, si racconta l&#8217;intera orrida scena. Assolutamente truculenta: della creatura segmentata, una femmina, che striscia silenziosa fino al nido. Stringe il paio delle\u00a0zampe anteriori attorno al collo del pulcino e lentamente, inesorabilmente lo tira fuori. Finch\u00e9 entrambi cadono, per il contraccolpo, gi\u00f9 dal ramo e fuori dalla portata della telecamera. Ci\u00f2 che viene dopo, \u00e8 facile da immaginare [CRUNCH-CRUNCH]<\/p>\n<figure id=\"attachment_15560\" aria-describedby=\"caption-attachment-15560\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/QcmYJzwtC7M\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15560 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa-2-500x312.jpg\" alt=\"Neobarrettia Spinosa 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Neobarrettia-Spinosa-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15560\" class=\"wp-caption-text\">Il signore delle mosche mangia molto<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa particolare classe dei Katydidi di grandi dimensioni, facilmente in grado di superare i 10 cm di lunghezza (ti riempiono la mano, prima di morderla a sangue) sono tipici dei climi aridi, come quello del Texas, il Nuovo Messico, il Kansas e l&#8217;Oklahoma. E infatti a tal punto si estende, nello stato attuale delle cose, l&#8217;areale di questa creatura degna di un film di fantascienza. Le spine sulle zampe, lungi dall&#8217;essere un mezzo di difesa, servono a caratterizzare il suono che produce con il loro sfregamento, alla maniera dei grilli. Un richiamo\u00a0chiaramente distinguibile in primavera, quando giunge l&#8217;ora dell&#8217;accoppiamento. \u00c8 l&#8217;usanza delle cavallette che in tal simbiotico incontro, tra lui e lei, assieme alla capsula dello spermatoforo venga scambiato anche un dono nuziale, simile ad una palla di gelatina, che la femmina\u00a0riceve\u00a0grata, direttamente con suoi palpi labiali, simili a peduncoli di manipolazione o pedipalpi. Quindi, passato quel momento di spontanea e breve tenerezza, ricomincia la caccia quotidiana.\u00a0Questi esseri ad ogni modo, fortunatamente per gli uccellini virionidi, non sono caratterizzati dalla stessa sconfinata proliferazione delle locuste migratrici dalle antenne corte, che notoriamente passano a setaccio intere regioni dell&#8217;Africa, prima di procedere oltre e seminare condanna e carestia.<br \/>\nSono piuttosto una leggiadra anomalia, la dimostrazione che non soltanto i ragni pelosi, pi\u00f9 o meno voraci, possono crescere a sufficienza attraverso i secoli\u00a0da poter consumare\u00a0prede vertebrate. E che\u00a0quando sei in cima alla catena alimentare della tua categoria, talvolta, puoi facilmente sconfinare dentro un&#8217;altra, per mangiare molto ancora e tutto il resto. Come un&#8217;alieno disegnato da H.R. Giger, xenomorfo ed inconoscibile, eppure chiaramente: bello. Proprio perch\u00e9 pericoloso (per gli altri).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trentasei telecamere, ciascuna posta sopra il ramo di un albero e chi ce l&#8217;ha messa? Quale sciocco\u00a0mai vorrebbe assistere a delle scene tanto sconvolgenti&#8230;I virionidi sono un gruppo di cinguettanti passeriformi, lunghi\u00a0al massimo una decina di centimetri,\u00a0davvero graziosi e\u00a0variopinti, che negli ultimi anni stanno lentamente scomparendo dall&#8217;intero meridione degli Stati Uniti. A partire dal 2010\u00a0un &#8230; <a title=\"La cavalletta grande come il Texas\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15559\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La cavalletta grande come il Texas\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[685,112,600,78,147,102],"class_list":["post-15559","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cavallette","tag-insetti","tag-predatori","tag-scienza","tag-stati-uniti","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15559"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15567,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15559\/revisions\/15567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}