{"id":15504,"date":"2014-11-05T08:07:54","date_gmt":"2014-11-05T07:07:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15504"},"modified":"2014-11-05T08:07:54","modified_gmt":"2014-11-05T07:07:54","slug":"domatore-delle-pietre-squilibrate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15504","title":{"rendered":"Il domatore delle pietre squilibrate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/3kpXGUqfVPE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15505\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15510\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue-500x312.jpg\" alt=\"Gravity Glue\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poter dire: &#8220;Pietra, giaci!&#8221; Ed essa giacque, per un tempo comparabile all&#8217;eternit\u00e0. Sarebbe a dire due minuti, pressapoco, dal momento in cui allontani le tue mani. Erosione? Distruzione, esplosione? Nulla di tutto questo, solamente quella forza che la lega, fin dagli albori pi\u00f9 remoti della sua esistenza, al nucleo geomagnetico del\u00a0globo. Non importa che sia fatta di metallo, silicati, di granito oppure feldspar di labradorite, gravit\u00e0 comanda, tutto quanto, e poi la pietra, da principio. Che non vola. Eppure, pu\u00f2 librarsi sulle tristi consorelle: ecco come.<br \/>\nMichael Grab, alias <a href=\"http:\/\/www.gravityglue.com\/\" target=\"_blank\">Gravity Glue<\/a> (colla-gravitazionale) \u00e8 l&#8217;unico serio praticante al mondo di una sua speciale forma d&#8217;arte, che \u00e8 anche un gioco bambinesco, per\u00f2 proiettato fino alle finali conseguenze, i limiti di quello che sia &#8220;possibile&#8221; o &#8220;giustificato&#8221;. Lui si reca presso i freddi fiumi della parte ovest del Colorado, a ridosso delle Rocky Mountains (vive presso <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Boulder_Creek_(Colorado)\" target=\"_blank\">Boulder Creek<\/a>) dove gli inverni ancora possono conoscere la neve, il ghiaccio e le alci viaggiatrici. E in quelle acque fruga, lungamente, fino a ritrovare un lampo, il colpo dell&#8217;ispirazione. Assieme ad\u00a0un bel pezzo di Pianeta, liscio e duro sasso, che si presti alla realizzazione del pensiero. Pi\u00f9 altri due, quattro, sei compagni di quell&#8217;altro, messi tutti assieme da una parte. A quel punto, si comincia. Perfetta unit\u00e0 di tempo, mezzo e luogo: lui soltanto e le sue mani, in mezzo al flusso di quell&#8217;acque, appoggia il primo masso in miniatura. Rigorosamente in verticale, con sopra un altro e un altro ancora. Cos\u00ec, mentre la corrente si divide per l&#8217;effetto dell&#8217;intruso e del sopruso, lui continua e accresce la sua torre.<br \/>\nPu\u00f2 sembrare poca cosa, ma non fatevi trarre in inganno. Qui non stiamo parlando di mattoni ortogonali o precisi materiali sfaccettati, da comporsi come pezzettini delle costruzioni. Queste sono pietre inselvatichite, asimmetriche, stondate. La furia stolida degli elementi, che le ha avute in carico per molti giri del millennio, le ha ridotte a vere e proprie pillole del raffreddore, tanto\u00a0sono ellittiche talvolta, oppure a putif\u00e9ri di triangoli decisamente irregolari, in ripida e tremenda compenetrazione. Sposarle fra di loro, non \u00e8 facile. A noi comuni esseri umani, con un senso d&#8217;equilibrio nella media, non ci verrebbe mai nemmeno\u00a0in mente. Ma Michael Grab opera su di una lunghezza d&#8217;onde differente. Come dichiara in lettere MAIUSCOLE\u00a0nella sua <a href=\"http:\/\/www.gravityglue.com\/about\/\" target=\"_blank\">dichiarazione d&#8217;intenti<\/a>, per lui TUTTO \u00c8 POSSIBILE e ogni pietra ha una serie di minute asperit\u00e0, impercettibili avvallamenti, che possono agire da TRIPODE. Quello strano gesto, tanto affascinante, sarebbe dunque l&#8217;unica maniera per trasferire la natura incontaminata, eternamente senza tempo, nell&#8217;ADESSO\/NOW. Affinch\u00e9\u00a0giaccia, brevemente ma per sempre nella mente, prima di tornare quel che Era!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/-wYpV3MNT28\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15509\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue-2-500x312.jpg\" alt=\"Gravity Glue 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Gravity-Glue-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere di Michael Grab possono essere inserite in tre categorie, sostanzialmente: la gi\u00e0 citata torre, il ponte o la citt\u00e0. Della prima abbiamo gi\u00e0 parlato. Si tratta della modalit\u00e0 maggiormente condivisibile, poich\u00e9 altro non \u00e8 che l&#8217;effettiva messa in opera del gesto pi\u00f9 spontaneo. Quello del bambino, con un sasso per ciascuna mano, che tenti di metterli assieme in qualche modo. Alcuni dei suoi pinnacoli migliori sono grossi ed imponenti, con un&#8217;altitudine che sfiora pericolosamente i due metri. Altre sono brevi e perfetti, come un <em>haiku<\/em> delle rocce<em>,\u00a0<\/em>con tre soli componenti; ma fantastici. Pezzi di un tutto inesprimibile, perch\u00e9 il primo sassetto, magari, \u00e8 tondo e piccolo. Il secondo macroscopico\u00a0e squadrato. Il terzo ellittico ed oblungo. Eppur <strong>non<\/strong> si muovono! Alla fine, come coronamento, prende l&#8217;acqua a piene mani e ce la getta sopra. Una chiara\u00a0prova ingegneristica di resistenza, alle immancabili sollecitazioni accidentali.<br \/>\nIl ponte, invece, si sviluppa in senso orizzontale. Si tratta di una serie di pietruzze appositamente\u00a0selezionate, piatte e larghe, che vengono disposte a partire da due piani di partenza, dall&#8217;inclinazione approssimativa di 45 gradi. In quel caso, l&#8217;obiettivo chiaro \u00e8 quello di raggiungere la precisa estensione dello spazio disponibile, tratteggiando nell&#8217;aere la forma di un perfetto arco. A quel punto, scaricando il peso verso i lati, la struttura star\u00e0, su. Ad ulteriore coronamento, se l&#8217;umore \u00e8 quello giusto, l&#8217;autore includer\u00e0 qualche vezzo aggiuntivo, come due sassetti sulla chiave di volta, un altro paio prossimo alle estremit\u00e0. E cos\u00ec ancora, cos\u00ec via&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=15505\" rel=\"attachment wp-att-15505\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15505\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-3-500x333.jpg\" alt=\"Michael Grab 3\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-3-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-3.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, qualche volta, viene l&#8217;occasione. Quando Michael si sveglia, una d\u00ec di primavera e dice: &#8220;Oggi \u00e8 la giornata&#8221;. Allora si reca presso quelle argentee rive. Chiama qualche amico, un pubblico per l&#8217;occasione, il cameraman ufficiale. E si scatena, costruendo una foresta di pilastri. C&#8217;\u00e8 una scena, tra <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/gravitygluegrab\/videos\" target=\"_blank\">i suoi video di YouTube<\/a>, in cui un gruppo di bagnanti naviga sul fiume usando grosse camere d&#8217;aria. Tutto attorno, pietre e pietre e pietre, delicatamente poste l&#8217;una sopra l&#8217;altra. Forse, chi lo sa, il gioco consisteva nell&#8217;evitare di farle cadere!\u00a0Una particolare realizzazione, difficile da classificare, \u00e8 stata la sfera di pietra costruita a novembre del 2013, <a href=\"http:\/\/youtu.be\/uySzxBl7O5A\" target=\"_blank\">realizzata sullo sfondo di uno scenario stranamente desertico<\/a>, tra i distanti raggi del tramonto e la foschia. Bench\u00e9 il risultato, alla fine, non sia stato quello desiderato e sia venuto tutto gi\u00f9, l&#8217;ambizione fu magnifica. E il momento memorabile.<br \/>\nLe opere del suo catalogo sono divise per stagione, quasi ad ulteriore riconferma di un punto di contatto privilegiato con il mondo delle cose primordiali.\u00a0Come artista, sotto il <em>nom de plume<\/em>\u00a0Gravity Glue, l&#8217;eclettico equilibratore ha ormai ottenuto un successo su scala globale. Con un ampio riscontro in termini di <em>social network <\/em>(<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/GravityGlue?fref=ts\" target=\"_blank\">oltre 35.000 like su Facebook<\/a>) oggi partecipa a numerose esposizioni negli Stati Uniti, ed occasionalmente anche all&#8217;estero, in prestigiose location, tra cui il castello di Inverness in Scozia. Tra le sue idee pi\u00f9 originali spicca una forma di curiosa esibizione da palcoscenico, durante cui depone le sue pietre, in abito elegante e accompagnato dalla soave musica di un pianoforte.<br \/>\nEd \u00e8 bello e commovente, un momento straordinario di meditazione collettiva. Eppure,\u00a0forse, meno puro. Questo tipo di gesto, spontaneo e significativo proprio in quanto\u00a0umano fra la non-umanit\u00e0, se portato avanti in mezzo al nulla ha una ragione pi\u00f9 profonda. \u00c8 un modo di comprendere ci\u00f2 che ci circonda. Prendere una pietra, girarla tra le mani, nel silenzio dell&#8217;acqua che scorre rumorosamente. Tastare ogni centimetro di quella cosa, inerte. Per dargli l&#8217;ordine fattivo di restare\u00a0quel che \u00e8. Dove si trova: &#8220;Non cambiare, sassolino, resta sempre quel che sei!&#8221; Affinch\u00e9\u00a0esista un DOVE assieme\u00a0al tuo\u00a0PERCH\u00c8.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=15506\" rel=\"attachment wp-att-15506\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15506\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-0-500x333.jpg\" alt=\"Michael Grab 0\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-0-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-0.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=15507\" rel=\"attachment wp-att-15507\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15507\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-2-500x332.jpg\" alt=\"Michael Grab 2\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-2-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-2.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=15508\" rel=\"attachment wp-att-15508\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15508\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-500x332.jpg\" alt=\"Michael Grab\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Michael-Grab.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poter dire: &#8220;Pietra, giaci!&#8221; Ed essa giacque, per un tempo comparabile all&#8217;eternit\u00e0. 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