{"id":15482,"date":"2014-11-02T07:56:30","date_gmt":"2014-11-02T06:56:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15482"},"modified":"2014-11-02T07:56:30","modified_gmt":"2014-11-02T06:56:30","slug":"lontre-non-capiscono-i-peluche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15482","title":{"rendered":"Le lontre non capiscono i peluche"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=i9uTgwEkv34\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15484\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15484\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Lontra-con-pupazzo-500x312.jpg\" alt=\"Lontra con pupazzo\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Lontra-con-pupazzo-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Lontra-con-pupazzo-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Lontra-con-pupazzo.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Silenziosa e immobile, statica ed inerte. La mia lontra \u00e8 differente. L\u2019ho comprata in un negozio, alquanto piccolino, che non vende gli animali (veri). Ma targhette con il nome, cappellini, tazzurelle colorate e una maglietta, con su scritto, guarda caso:\u00a0 \u4e8c\u898b\u30b7\u30fc\u30d1\u30e9\u30c0\u30a4\u30b9 (Futami Sea Paradise). La mia lontra non \u00e8 diffidente. Ma piuttosto placida e benevola, sempre grata di essere tenuta in mano e accarezzata. Niente di strano, mi dir\u00e0 qualcuno, un giorno o l\u2019altro: \u201cQuella bestia \u00e8 fatta di peluche!\u201d Grazie. Non l\u2019avevo mai notato. La ragione \u00e8 la seguente; un giorno siamo stati, con la mia famiglia immaginaria giapponese, presso lo zoo acquatico della citt\u00e0 di Ise, nella baia meridionale che abbellisce l\u2019isola di Honshu. E allora il mio pupazzo \u00e8 stato amato per due brevi, quanto eterni giri del minuto. Da un suo simile, bagnato.<br \/>\nChi pu\u00f2 dire cosa passi nella mente di questo grazioso esemplare di lontra senza artigli africana, anche detta dalle guance bianche (<em>Aonyx capensis<\/em>) mentre sperimenta un simile sollazzo sopraffino della sua giornata. Non capita ogni giorno, dopo tutto, per simili bestioline messe in vasca, di sperimentare l\u2019esperienza di un incontro tanto fuori del comune. Si dice che tra i numerosi animali di questo pianeta, siano pochi quelli che posseggono una vera coscienza di se, riuscendo a riconoscersi nel vetro di uno specchio. Sono questi, soprattutto: scimmie, qualche uccello di colore nero, certamente la specifica fazione tra i delfini che ha la voglia, o l\u2019obbligo di starci a sopportare. Mentre gli altri nuotano, incostanti e liberi, tra i flutti di un destino pinnipede o picaresco. E c\u2019\u00e8 molto da dire, o criticare, sulla prassi di tenere gli animali in gabbia, fluida o letterale, con lo scopo principale di un guadagno. Eppure, una cosa \u00e8 certa: dall\u2019incontro tra le specie nasce sempre qualche cosa. Di particolare, interessante, degno di essere osservato. Una catena ininterrotta di magnifici momenti, tra cui l\u2019ennesimo \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nLa lontra guarda fuori tramite quel vetro e vede una bizzarra mistificazione. L\u2019immagine di un suo fratello, o la parvenza di un cugino, laddove mai ce n\u2019erano passati: dalla parte dei Padroni. O chi per loro, chi con l\u2019oro, giustappunto, spende o paga per vederti. E possederti, come pu\u00f2: in effige. Ma il concetto di un corposo simulacro non \u00e8 facile da concepire. Per nessuno, tranne chi lo costruisce, come specie. Dunque nasce qualche cosa. Forse, la passione e in fondo chi pu\u00f2 dirlo? L\u2019animale in carne ed ossa si entusiasma. Inizia ad agitarsi, preme il muso contro il vetro. Combatte e vince la sua noia, con il rapido entusiasmo delle menti semplici, spontanee. Mentre i bambini gridano estasiati, la situazione poi si evolve. Mai visto niente di simile, gente! Neanche fosse un coccodrillo nell\u2019atto di ghermire la sua preda, la lontra ruota su se stessa, vorticosamente, pi\u00f9 e pi\u00f9 volte: \u201cChotto, chotto! Chotto, chotto!\u201d Gridano gli spettatori, e i loro genitori, mentre il suono si trasforma in uno squillo roboante, la sirena di una scena che diventa Storia, quasi subito, ed Aneddoto da Raccontare. Ci\u00f2 che serve, soprattutto, a ricordarci cosa siamo. E quanto \u00e8 strano quell\u2019ambiente, la natura da cui proveniamo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le specie appartenenti al genere <em>Lutrinae <\/em>non sono particolarmente numerose, ma risultano comunque parecchio diversificate. C\u2019\u00e8 dalle nostre parti la lontra europea, semplice e marrone, simile ad un grosso topo con la coda e gli artigli alquanto acuminati. C\u2019\u00e8 quindi quella americana simile nell\u2019aspetto, da secoli cacciata per il pelo, particolarmente morbido e setoso. Poi esiste il tipo maggiormente eclettico, la <em>Enhydra lutris<\/em>, abitante del Pacifico, anche detta lontra di mare, che non ha la coda lunga delle sue sorelle e sembra un po\u2019 una foca. Mangia ostriche, rompendole contro gli scogli. Il che ci lascia, da nominare brevemente la specie gigante, detta lontra sudamericana, che misura fino a 1,80 di lunghezza (roba da capibara!) E quindi lei di cui sopra, l\u2019unica senza artigli, graziosamente bianca e nera. L\u2019africana che avevamo conosciuto in quello zoo marino, all\u2019altro capo del globo. Che ha due piccole manine degne di un orsetto lavatore. E gioca coi pupazzi, come fossero persone. Lo sapevate che in inglese i cuccioli di lontra vengono chiamati <em>pups<\/em>, come quelli dei cani? E non finisce qui. In ambito riproduttivo, il maschio viene detto <em>dog<\/em>, la femmina <em>bitch<\/em> (la sua compagna). Strana coincidenza! Oppure, forse no&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=SEbb1tl5Qbk\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15483\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Cani-con-pupazzo-500x312.jpg\" alt=\"Cani con pupazzo\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Cani-con-pupazzo-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Cani-con-pupazzo-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/11\/Cani-con-pupazzo.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 l\u2019incontro tra diversi modi di vedere il mondo. Quello di chi annusa, per campare. Con le invenzioni di chi sperimenta, per guardare. Ovvero i proprietari bipedi dell\u2019animale domestico per eccellenza, colui che da millenni viene sottoposto a lanci di palline da tennis, ossobuchi, dischi volanti ed altre mille amenit\u00e0. Si gioca con il cane perch\u00e9 ci assomiglia nel comportamento, ed \u00e8 facile partecipare di una tale gioia tanto spensierata. E qualche volta lo si sfida, sperando che fallisca, ridendo della sua beata ingenuit\u00e0. Persino quello \u00e8 utile, per arricchire tale interminabile vicenda, un simile rapporto tra compagni di avventura.<br \/>\nQuesta <em>candid camera<\/em> del popolare canale canadese <em>Just for Laughs, <\/em>risalente alla fine di agosto, ha una caratteristica che la rende alquanto originale. Le sue vittime non sono umani. Il metodo ricorda da vicino quella scena accidentale con la lontra, ma in circostanze questa volta costruite. Qualcuno, nascosto dentro a una finta fioriera, fa muovere una marionetta fatta come un cane, con un osso delizioso stretto tra le zampe. Mentre vari visitatori con la coda di quel parco, muso sempre rigorosamente a terra, si avvicinano per indagare. Che cosa buffa, ovvero interessante! I cani, come la lontra, non osservano i particolari, ed il fantoccio ai loro occhi sembra vero. Tranne che&#8230;Manca l\u2019odore. Cos\u00ec si avvicinano guardinghi, poi capiscono l\u2019imbroglio. Ma a quel punto il pupazzo \u201cabbaia\u201d coinvolgendo pure il senso dell\u2019udito e sono allora DUE percezioni, contro una sola, bench\u00e9 dominante. Le reazioni variano. Qualcuno si arrabbia, altri rotolano a terra. Certi vanno in tilt, correndo tutto in giro e dando voce ad una tale frustrazione. Un cucciolo di beagle, dall\u2019adorabile candore, non tenta neanche di capire e prende l\u2019osso. La sua \u00a0candida ingenuit\u00e0, alla fine, gli varr\u00e0 il pegno di vittoria.<br \/>\nE giustizia, fu. Non poteva finire in altro modo. Scherzare con gli animali \u00e8 un gesto che nasce dal bisogno di capirli. Perch\u00e9 vederli affrontare piccole peripezie, per quanto artificiali, suscita un immediato senso di empatia. La reciproca commistione delle idee.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Silenziosa e immobile, statica ed inerte. La mia lontra \u00e8 differente. L\u2019ho comprata in un negozio, alquanto piccolino, che non vende gli animali (veri). Ma targhette con il nome, cappellini, tazzurelle colorate e una maglietta, con su scritto, guarda caso:\u00a0 \u4e8c\u898b\u30b7\u30fc\u30d1\u30e9\u30c0\u30a4\u30b9 (Futami Sea Paradise). La mia lontra non \u00e8 diffidente. Ma piuttosto placida e benevola, &#8230; <a title=\"Le lontre non capiscono i peluche\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15482\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le lontre non capiscono i peluche\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,222,70,46,760,756,761],"class_list":["post-15482","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-cani","tag-divertente","tag-giappone","tag-lontre","tag-pupazzi","tag-zoo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15482"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15482\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15486,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15482\/revisions\/15486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}