{"id":15435,"date":"2014-10-29T08:08:01","date_gmt":"2014-10-29T07:08:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15435"},"modified":"2014-10-29T08:08:01","modified_gmt":"2014-10-29T07:08:01","slug":"giunta-lora-dare-porcospino-sua-zucca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15435","title":{"rendered":"\u00c8 giunta l&#8217;ora (di dare al porcospino la sua zucca)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/cILZ_cB3_so\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15437\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15437\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Porcupine-Pumpkin-500x312.jpg\" alt=\"Porcupine Pumpkin\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Porcupine-Pumpkin-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Porcupine-Pumpkin-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Porcupine-Pumpkin.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ah! Gioite, \u00e8 la stagione. Il giorno e l&#8217;ora, l&#8217;orrido momento. Quando gli spiriti del mondo, secondo le credenze d&#8217;Oltreoceano, vagano su strade dissestate in cerca d&#8217;anime da annichilire. E noi non contenti, gi\u00e0 di questo, l\u00ec a vestirci come zombie, poliziotti e giustizieri con il volto della morte stessa. Apotropaico, chiaramente, resta il senso della cosa: come nel grande Oriente, in cui le immagini dei mostri e dei dragoni, fin da quando esiste la pittura, son servite a scoraggiare\u00a0spiriti maligni e la sventura, personificata. Almeno, nell&#8217;idea fondamentale di partenza. Poi, si cambia e si va oltre; finch\u00e9 ormai nessun ricorda, di quel fabbro buono a nulla, Jack-della-Lanterna, che il diavolo stesso, truff\u00f2. E che per il voler di quello gi\u00e0 scornato, come ogni volta capita, venne alla fine condannato. Alla trasformazione, di l\u00ec e per sempre, in mostro occulto della Notte, con luce di ben fievole speranza e denti acuminati, ricavati dalla scorza di una rapa\u00a0vuota.<br \/>\nTali ortaggi sono ovunque, gi\u00e0 intagliati ormai da tempo e messi sopra i davanzali (di chi preferisce, alla Befana, feste d&#8217;altri mondi culturali) Il momento \u00e8 prossimo. E guai saranno certamente, per tutti quelli privi di un tal\u00a0volto sghembo posto a guardia della casa! Presto visitata dai vampiri, dalle streghe <em>et cetera<\/em>. Il funzionamento? Davvero\u00a0chiaro. Ogni cosa dalla forma circolare, nell&#8217;immaginario collettivo, \u00e8 come un uovo. Da cui scaturiscono le cose pi\u00f9 diverse. Non soltanto cos\u00ec, zucche. Esiste pure il caso di una sfera esatta, mezza bianca e mezza rossa, con un tasto in mezzo; come da copione, tale Pok\u00e9ball pu\u00f2 contenere&#8230;Le creature variopinte, di una festa senza fine, il carosello di battaglie del famoso videogioco giapponese. Come la zucca\u00a0ospita fantasmi e pipistrelli, perch\u00e9 dal canto suo li crea, con il gesto dell&#8217;allontanamento. Tutto esiste, se ci credi abbastanza da giocarci. Esiste, addirittura il porcospino americano! Ma devi crederci davvero, oppure non verr\u00e0.<br \/>\n&#8220;Ho le spine dentro&#8221; Sembra dire: &#8220;Non toccarmi o te ne pentirai&#8221; E in seguito, cento altre cose differenti, con la rabbia e un senso di assoluta fame ed entusiasmo. Teddy Bear, come hanno scelto di chiamare la bestiola, non tace proprio mai. Le sue vocalizzazioni sono un continuo susseguirsi \u00a0di piagnucolii, lamenti e gridolini. Bench\u00e9 l&#8217;origine dell&#8217;ansia, a ben guardarlo, sia supremamente chiara: \u00e8 frutto di una\u00a0gioia sopraffina. Perch\u00e9 l&#8217;animale ha ricevuto, come dono stagionale, un&#8217;intero calderone di zucchette. Roba rara-rara-veramente, sulle tavole del mondo. Certamente, perch\u00e9 prive di sapore, soprattutto, e poi utili per l&#8217;altro scopo, quello protettivo di cui sopra. Eppure, ad averceli, compagni casalinghi come questi. Si vivrebbe molto pi\u00f9 sereni&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;animale domestico riceve la fiducia e l&#8217;ammirazione naturale dei suoi proprietari. E li protegge, con la sua presenza, dai pensieri inappropriati, come fa la zucca, con i mostri e demoni di domani notte. Perch\u00e9 non puoi vivere, \u00e8 assolutamente impossibile, con un porcospino americano, senza rispondergli a tono, facendo un po&#8217; i suoi versi. Standogli vicino, a quattro zampe, per passargli le zucchette. Diventando, come immediata conseguenza, chiaramente goffo, assai meno sofisticato della propria famiglia allargata\u00a0di brulicante umanit\u00e0. Un&#8217;ottima cosa, dopo e prima di tutto. Visto mai? Chi \u00e8 semplice nei suoi pensieri, anche soltanto per un tempo breve quotidiano, finisce per sviluppare\u00a0il proprio senso\u00a0d&#8217;empatia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_15436\" aria-describedby=\"caption-attachment-15436\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/d6EmbuZuisk\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15436 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Corgi-Pumpkin-500x312.jpg\" alt=\"Corgi Pumpkin\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Corgi-Pumpkin-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Corgi-Pumpkin-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Corgi-Pumpkin.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15436\" class=\"wp-caption-text\">Prenditi piuttosto un corgi, o per meglio dire, fatti prendere da lui<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo l&#8217;<i>Erethizon dorsatum,\u00a0<\/i>pi\u00f9 simile ai nostri istrici che ricci comuni, \u00e8 poco adatto a vivere dietro una porta chiusa. Tanto per cominciare, punge\u00a0quando lo accarezzi, e poi ha l&#8217;istinto, fortemente radicato, di andare in giro a masticare. Questi animali, infatti hanno un fabbisogno di calcio superiore alla media, che li porta ad aggredire tronchi, strutture o parti d&#8217;edificio. Il che, in un paese come gli Stati Uniti, in cui l&#8217;architettura semi-rurale ancora prevede un ampio uso di materiali naturali e cortili privati, causa non pochi problemi. L&#8217;unico modo per salvare gli alberi del proprio giardino, quindi, resta rivestirne la base con un anello di metallo, affinch\u00e9 un porcospino di passaggio non possa arrampicarsi e strappare tutta la corteccia.\u00a0A ci\u00f2 aggiungete che ogni cosa maneggiata dagli umani, tendenzialmente, contiene un po&#8217; di sale per l&#8217;effetto del sudore ed \u00e8 quindi ancora maggiormente appetibile per le bestiole, fin troppo felici di fagocitare\u00a0manici di zappe, martelli, picconi e cos\u00ec via! Piagnucolando tutto il tempo lacrime di coccodrillo, come da tradizione. Questi animali sono i secondi roditori pi\u00f9 grandi del mondo, tutt&#8217;altro che a rischio d&#8217;estinzione, e i loro aculei uncinati, che si staccano immediatamente in caso di pericolo per l&#8217;animale, restano infilati nella pelle della vittima, con grave rischio d&#8217;infezione. Uno strumento difensivo degno di quei mostri digitali giapponesi&#8230;\u00a0Forse resta meglio un cagnolino, dunque, che il feroce porcospino. Bench\u00e9 Teddy Bear, che di questi ultimi tempi ha smesso di pubblicare video (speriamo stia bene) con i suoi costumi, le invenzioni dei padroni, i pasti luculliani e le altre scorribande, faccia molto per rialzare l&#8217;opinione comune di cui \u00e8 oggetto la sua invadente e ruvida gen\u00eca.<br \/>\nAssolutamente delizioso: si avvicina quella sera di mangiate senza fine. In cui le proposizioni anglofone perdono la F finale: <em>Jack-o&#8217;-lantern<\/em>, alias\u00a0<em>Will-o&#8217;-the-wisp<\/em>, assieme riuniti, con Pok\u00e9mon ed altra roba, per la festa\u00a0di <em>All-Hallows-Eve<\/em>: tutti, proprio tutti i santi.\u00a0Assieme ai\u00a0<i>w\u0113nan<\/i><em>, <\/em>o<em> ween, <\/em>le visioni oniriche del Vecchio Sassone, che divent\u00f2 Bretone ed infine Americano. Tutto quello che possiamo fare, dal canto nostro di europei, \u00e8 raccogliere la torcia di ritorno. Per metterla di nuovo, nella zucca deliziosa, tanto\u00a0amata dalle bestie nelle nostre case. Pelose, spinose, traslucide e\/o luminescenti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ah! Gioite, \u00e8 la stagione. Il giorno e l&#8217;ora, l&#8217;orrido momento. Quando gli spiriti del mondo, secondo le credenze d&#8217;Oltreoceano, vagano su strade dissestate in cerca d&#8217;anime da annichilire. E noi non contenti, gi\u00e0 di questo, l\u00ec a vestirci come zombie, poliziotti e giustizieri con il volto della morte stessa. Apotropaico, chiaramente, resta il senso &#8230; <a title=\"\u00c8 giunta l&#8217;ora (di dare al porcospino la sua zucca)\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15435\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su \u00c8 giunta l&#8217;ora (di dare al porcospino la sua zucca)\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,222,292,751,753,750,147,752],"class_list":["post-15435","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-cani","tag-cibo","tag-halloween","tag-ortaggi","tag-porcospini","tag-stati-uniti","tag-zucche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15435"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15441,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15435\/revisions\/15441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}