{"id":15425,"date":"2014-10-28T08:18:16","date_gmt":"2014-10-28T07:18:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15425"},"modified":"2014-10-28T08:22:09","modified_gmt":"2014-10-28T07:22:09","slug":"supplizio-dellabulico-consumatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15425","title":{"rendered":"Il supplizio dell&#8217;abulico consumatore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/a1ZbwqXQZPo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15427\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15427\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Infomercials-500x312.jpg\" alt=\"Infomercials\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Infomercials-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Infomercials-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Infomercials.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Non hai comprato, non hai comprato. E adesso, come\u00a0farai?&#8221; Il classico venditore televisivo \u00e8 un personaggio che dimostra di possedere, molto spesso, una spiccata componente diavolesca. Come le occulte presenze di Poltergeist, si manifesta dalle emanazioni elettromagnetiche dell&#8217;etere, per condurre innanzi una novella di assoluta perdizione. Ma a differenza di queste ultime, offre sempre una singola e remota luce nel profondo dell&#8217;oscurit\u00e0. Qualche volta in senso letterale (incredibile!\u00a0Dotata di una dinamo a pedali!) Avete presente la reclame\u00a0lunga di stampo americano? In cui un prodotto bizzarro, estremamente specifico e relativamente costoso, viene proposto al pubblico passivo, con <em>verve<\/em>\u00a0annessa del tutto comparabile a quella di una reliquia religiosa&#8230; Ce ne sono di vari tipi, eppure il metodo rimane sempre quello. Dimostrare l&#8217;assoluto senso di tragedia! Come quando andarono di moda presso i nostri lidi, per un tempo alquanto lungo, quei\u00a0coltelli di fabbricazione giapponese che vantavano il nome di Scioo-g\u00f9n (pronunciato, pressappoco, proprio in questo modo). Chiaramente, la collettivit\u00e0 telespettatrice d&#8217;Europa si \u00e8 sempre prestata\u00a0maggiormente a soluzioni di disavventure\u00a0semplici nella composizione. Chiare ed evidenti, come la cucina. Ed era drammatica, la sequenza di presentazione, in cui nulla si tagliava, senza l&#8217;uso di Scioo-g\u00f9n. Il pane diventava quasi pari a un blocco di cemento. Le zucchine erano dei pilastri d&#8217;alabastro, per quanto rovinavano gli attrezzi da cucina. E le cipolle una bomba chimica, pronta ad esplodere in mancanza di\u00a0lame adeguate, almeno degne di essere impiegate da Jack Ketch, il boia decapitatore.<br \/>\nEppure tutto questo non \u00e8 nulla, al confronto con una mattinata educativa trascorsa presso certe lunghezze d&#8217;onda, che rimbalzano fra le periferie dei 48 stati, pi\u00f9 le Hawaii ed il gelo impressionante dell&#8217;Alaska. L\u00ec migliaia di demiurghi, ogni giorno, convincono individui impressionabili dell&#8217;esistenza di un Problema. Non sempre lo stesso, a descriversi, eppure indubbiamente\u00a0Quello, nei suoi primi fondamenti. &#8220;Tu, uomo\/donna\/bimbo\/cane: inefficace fallimento&#8221; Cos\u00ec comincia, quasi sempre. La rappresentazione, praticamente\u00a0teatrale, di una macchina del quotidiano ormai del tutto priva di energia. E l&#8217;incapacit\u00e0, tipicamente umana, di trovare approcci alternativi ad un fastidio, non importa quanto grave. &#8220;Tu, tu, tu. I tuoi vestiti sono pieni di pieghette, il tuo cane perde peli ovunque, la tua casa \u00e8 un groviglio\u00a0di polvere. La tua automobile ha un cattivo odore. Tu! Non sai cucinare, n\u00e9 lavare, n\u00e9 stirare&#8230;.&#8221; Finch\u00e9 alla fine,\u00a0privati della forza d&#8217;animo, non si scorge da quel vortice l&#8217;immagine dell&#8217;ultima salvezza: un prodotto, sangue, carne e plastica di Lui, il venditore. La suprema suggestione di salvezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo 39 dollari e 99. \u00c8 una bottiglia? Una forbice con tre occhielli? Un reggiseno in acciaio inossidabile? Una pompa per l&#8217;acqua telecomandata! Ufo Robot assiso in cielo tra uno stuolo di maestosi cherubini! Tutto questo e molto altro, chiaramente, anzi. Nebulosamente. Compralo e ti faremo dono di tre pezze di ricambio. La prima per la sera, grande. La seconda per la notte. Con la terza, ci fai quello che vuoi! Lo sai quanto costano &#8216;ste tre pezze, normalmente? 15 dollari e 90, l&#8217;una. Se ti compri tutto, tu risparmi&#8230;666 dollari e 66. E non dovrai pi\u00f9 preoccuparti del Problema, fin da qui al Giudizio Universale!<br \/>\nDavvero: con\u00a0Scioo-g\u00f9n, non si scherza. Verso la fine dell&#8217;apoteosi conclusiva, quando stavano per iniziare i telefilm di met\u00e0 mattina (MacGyver, Hazzard&#8230;) Il venditore iniziava a fare sul serio. Ah, si? Non ti vuoi comprare i miei coltelli? Allora guarda, traditore. E iniziavano a volare le scintille, mentre il cuoco\u00a0si accaniva contro il fil di ferro, blocchi di legno, strati di cuoio alti 3 o 4 centimetri, a dir poco. <em>Nihil difficile volenti<\/em>! Sono proprio cos\u00ec, questi<em>\u00a0infomercials<\/em>, per usare un termine tecnico: ovvero, non hanno limiti procedurali. Tutto viene portato alle massime conseguenze, il che naturalmente, per la legge dei princ\u00ecpi ricorsivi, si applica anche a quel mondo creativo in se e per se, dei prodotti per chi ha voglia di spendere, se serve veramente:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/3gpYlff6NqY\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15426\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Perfect-Polly-500x312.jpg\" alt=\"Perfect Polly\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Perfect-Polly-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Perfect-Polly-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Perfect-Polly.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mai gioia maggiore fu conduttiva di un simile strano contesto. La nonna coi capelli di un bel color rosso sfolgorante, stanca di cambiare i fogli di giornale messi sotto il suo pennuto tropicale, opera una sorta di stregoneria. E Polly, parrocchetto giallo e verde, si trasforma in un pupazzo, <em>Perfect<\/em> Polly. \u00c8 l&#8217;uccellino di plastica dei nostri sogni, chiaramente, fisicamente incapace di defecare. Chi non vorrebbe udire, ad ogni ora del giorno e della notte, il sibilo digitale di quel canto ripetuto, sempre uguale, sempre uguale. E guardare una tale deliziosa testolina, avvitata a forza su di un corpo unico, con penne appena accennate nello stampo, pi\u00f9 simili a bitorzoli, in effetti&#8230; E un cupo taglio netto all&#8217;altezza del collo: ah, si, ecco qui\u00a0Frankestein, con l&#8217;aviaria. Ma poich\u00e9 persino un giocattolo di medio-bassa qualit\u00e0, secondo le leggi comunicative dell&#8217;<em>infomercial<\/em>, deve presentarsi al pubblico come la seconda venuta di chi sta sopra,\u00a0nella narrazione quel dannato uccello si trasforma in un vero e proprio parente di famiglia.<br \/>\nI bambini lo amano pazzamente. Messo sopra il tavolo, in un pranzo bucolico in giardino, diventa pari a\u00a0un\u00a0commensale. Una ragazza bionda legge un libro, forse all&#8217;incontrario, mentre gioisce di quel suono stridulo e insistente, ottimo ausilio alla concentrazione. E pare quasi di vedere, sul finale, l&#8217;anziana messa un po&#8217; in\u00a0disparte, tra le cupe ombre della sera, che ormai priva di forze, raziocinio e compagnia, accarezza quel freddo compagno meccanico, l&#8217;ultimo amico a lei rimasto, di l\u00ec all&#8217;immota alba del profondo dopo.<br \/>\nEd \u00e8 proprio questo, il punto. L&#8217;assoluta necessit\u00e0 di tutti quei prodotti, nella fantasia di chi ce li presenta, dovrebbe bastare a se stessa. Nella vita immaginaria dei protagonisti di ciascuna scena, non ci sono i molti problemi e le fisime del quotidiano, ma una\/o di quelle\/i, potenziato all&#8217;Infinito. Risolto il quale, resta solo l&#8217;allegria, sinonimo d&#8217;allegoria. Ma prendi tutti gli <em>infomercial<\/em>, mettili in fila al ritmo di una musichetta sgangherata da calcolatrice (come fatto da Jules Russo, in quel video\u00a0in bianco e nero\u00a0d&#8217;apertura) togli da ciascuna scena il suo prodotto&#8230;Perch\u00e9 chiaramente, tutti non li potrai mai comprare! Ci\u00f2 che resta, \u00e8 una possibile percezione della realt\u00e0. Quella di Poltergeist. TV piace ancora, oh, consumatore, questa luce di elettricit\u00e0, che ti abbaglia qvando gvardi la TV?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non hai comprato, non hai comprato. E adesso, come\u00a0farai?&#8221; Il classico venditore televisivo \u00e8 un personaggio che dimostra di possedere, molto spesso, una spiccata componente diavolesca. Come le occulte presenze di Poltergeist, si manifesta dalle emanazioni elettromagnetiche dell&#8217;etere, per condurre innanzi una novella di assoluta perdizione. Ma a differenza di queste ultime, offre sempre una &#8230; <a title=\"Il supplizio dell&#8217;abulico consumatore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15425\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il supplizio dell&#8217;abulico consumatore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[338,460,749,130,89,748],"class_list":["post-15425","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-errori","tag-montaggio","tag-nostalgia","tag-pubblicita","tag-strano","tag-televisione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15425"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15434,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15425\/revisions\/15434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}