{"id":15410,"date":"2014-10-26T07:55:13","date_gmt":"2014-10-26T06:55:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15410"},"modified":"2014-10-26T07:55:13","modified_gmt":"2014-10-26T06:55:13","slug":"marionetta-nutre-gli-scoiattoli-washington-park","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15410","title":{"rendered":"La marionetta che nutre gli scoiattoli a Washington Park"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fDMuun3K0y4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15412\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15412\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta-500x312.jpg\" alt=\"Styx la marionetta\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo <em>skyline<\/em> di New York, vertiginoso susseguirsi d\u2019infinite torri, luci ed ombre sfolgoranti, \u00e8 una visione che conduce ad un profondo senso di burbanza. Se invero, come in effetti scruta l\u2019occhio di noi tutti, la moderna architettura urbana \u00e8 riuscita a costruire tutto questo, quali sono i suoi limiti effettivi? Cos\u2019\u00e8 un disastro epocale, un\u2019eruzione, una tremenda epidemia, dinnanzi alla proliferazione dei nostri ineccepibili alveari&#8230; Soltanto un segno a margine, sul fondo della pagina del mondo! Ci\u00f2 che resta \u00e8 tutto, tranne quello, ovvero il punto di partenza. La natura. Salvo rari casi, eccezionali ed eccellenti. Perch\u00e9 il miracolo maggiore, all\u2019occhio della civilt\u00e0 contemporanea, indubbiamente, in tale mistico miraggio cementizio, non sar\u00e0 mai \u201cL\u2019egoismo industriale che conduce alla potenza della volont\u00e0\u201d (Come affermava una certa filosofa, tanto associata a vecchie vicende, quivi consumate) bens\u00ec, lo spazio negativo. Il modo in cui, persino giunto a questo punto, l\u2019animale pseudo-quadrumane pi\u00f9 sviluppato vi abbia lasciato, con gioia ed entusiasmo, spazi verdi, liberi dalle automobili e la vribrazione della metropolitana. Sono questi, i parchi pubblici, moderne basiliche del mondo.<br \/>\nOve s\u2019incontrano, come in universi paralleli, strani esseri e creature. Certamente avrete avuto modo di notare, nelle vostre avventure d\u2019intellettuali, una stranezza della pianta cittadina di Manhattan, quell\u2019isola che un tempo fu degli \u201dindiani\u201d (pellerossa). E adesso, invece, ne ospita di diversa gradazione, provenienti da tutt\u2019altro continente, per guidare i taxi e fare gli anfitrioni dentro a certi ristoranti. Per non parlare dei nostri pais\u00e0&#8230;.Si, l\u2019avrete notato. Forse, ci sarete pure stati! Dentro a quei suggerimenti di quadrati. \u00c8 il paradosso principe dell\u2019urbanistica statunitense: tutto nasce dall\u2019attenta pianificazione, risultando pi\u00f9 geometrico dell\u2019incontro fra un cardo e un decumano. Cos\u00ec \u00e8, se ci fate caso. Dozzine di rettangoli verdognoli, ricchi di spunti validi d\u2019approfondimento. Ce ne sono di diversi gradi e dimensioni. Il maggiore, quel <em>Central<\/em> nato dall\u2019opera di Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux, risale al 1856 ed \u00e8 una vera giungla. Un pozzo in cui si perdono i veleni atmosferici e spariscono dentro ai laboratori delle foglie. Qui ci sono papere, cavalli e caroselli. Ci sono ben tre laghi artificiali. Oltre a molta gente, chiaramente. Eppure, questo non \u00e8 il luogo della Scena. Quando si parla di spazi negativi, non \u00e8 la grandezza che fa l\u2019importanza. Ma la tenacia, il senso continuato d\u2019esistenza. E cosa sono, in fondo, 843 acri, dinnanzi ad un incrocio veramente pregno e quella forte tradizione d\u2019elevarsi!<br \/>\nSe New York veramente, come molti dicono, ha la forma di una mela, l\u2019Isola \u00e8 il suo torsolo. Con ben due semi verdi e rigogliosi, sovrapposti, l\u2019uno in contrapposizione all\u2019altro. Il primo \u00e8 grande e luminoso e ombroso e assai <em>sabroso<\/em>. L\u2019altro, posto al suo nadir, \u00e8 piuttosto, significativo&#8230; Lo chiamano Washington Park perch\u00e9 si trova lungo la <em>Fifth Avenue<\/em>, e confina con la piazza omonima, dal fiero monumento. \u00c8 stato praticamente circondato, nelle ultime decadi, dagli edifici dell\u2019Universit\u00e0 ed \u00e8 diventato, forse anche in funzione di ci\u00f2, un luogo di rinomato anticonformismo. Qui \u00e8 ancora probabile, rispetto a quell\u2019altro parco ormai troppo frequentato, che si verifichi il miracolo tipicamente americano. Di una persona sola, che dispone un podio, o alza un cartello e inizia a declamare. Con la gente che passa di l\u00ec e si ferma, qualche volta, ad ascoltare. O soltanto ad osservare, in altri strani e rari casi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Certamente in molti conoscono l\u2019operato di Brandon Stanton, il fotografo che dal 2012 gira per New York, cavalletto al seguito, e chiede a certi passanti: \u201cVuoi comparire nel mio blog?\u201d Una <em>venture<\/em> artistica e anche commerciale, supportata soprattutto da Facebook (oltre dieci milioni di <em>likes<\/em>!) Che consiste nella realizzazione di un catalogo visuale di stravagante umanit\u00e0, anziani affascinanti, giovani promesse e curiosi figuri, supremamente dediti ad attivit\u00e0 particolari. Forse in quest\u2019ultima categoria, pu\u00f2 essere inserito la sua scoperta Ricky Syers, con tante variopinte marionette. Che non a caso si era esibito, in occasione della realizzazione del video di apertura, proprio in concomitanza con la presentazione del primo libro di Stanton, presso la libreria di Union Square.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=b0f3kz0b338\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15411\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta-2-500x312.jpg\" alt=\"Styx la marionetta 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Styx-la-marionetta-2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 quindi trarre in inganno, tale stravagante scena. Di questo buffo vecchietto malandato in legno e stoffa, dal suggestivo nome di Styx, che sembra aver vissuto epoche migliori. Il cappellino di paglia, la tuta in jeans un po\u2019 a brandelli, tipico simbolo del vagabondo, come il fare dinoccolato e assai scomposto. Trattasi della pi\u00f9 antica della macchine teatrali: la marionetta che s\u2019identifica col suo operatore nonch\u00e9 in questo caso, anche creatore. Eppure, quale abilit\u00e0! Nel movimento molleggiato, nella danza e nella gestualit\u00e0 del pupazzetto, s\u2019intravede una sapienza raffinata. Questi due, Geppetto e geriatrico Pinocchio, non sono qui per \u201cchiedere l\u2019elemosina\u201d. Anche se chiaramente, fanno pure quello. Questo esigono le regole, d\u2019altronde, persino di artisti che lavorano&#8230;Per la gloria? Non proprio. Per il senso di soddisfazione di esserci e lasciare il segno. Penso che sia questo, soprattutto, a giudicare da certe esperienze fatte in questa impareggiabile avventura. L\u2019anno scorso Syers, colpito da un\u2019anziana signora che veniva a visitarlo tutti i giorni, la riprodusse a foggia di pupazzetto. Lei era Doris Diether, celebre attivista di met\u00e0 del secolo scorso, che da allora \u00e8 diventata una sua grande amica. Ma Styx resta un preferito di grandi e piccini, soprattutto questi ultimi!<br \/>\nLa finto-sgangherata marionetta, dunque, qui accompagnata da musiche piuttosto <em>grunge <\/em>(quale migliore colonna sonora) si esibisce dal vero, pi\u00f9 che altro, nel silenzio collettivo. Si arrovella per i bambini, si agita e poi, rullo di tamburo, fa la cosa pi\u00f9 straordinaria. Raccoglie una ghianda dal terreno e l\u2019offre a uno scoiattolo, piccolo famiglio del suo proprietario. Non \u00e8 del tutto chiaro se si tratti di una bestiolina ammaestrata, di propriet\u00e0 dello stesso Syers, o uno dei tanti abitanti pelosi di Washington Park, che passava casualmente di l\u00ec. Ed \u00e8 proprio questo, gente, il Bello! Siamo nel centro della <em>city<\/em>, presso l\u2019ombra di mostruose cattedrali. Dinnanzi a noi, creature di metallo scorrono su viali di cemento. Sopra le nostre teste, uccelli di fuoco e furia lasciano la loro coda vaporosa tra le nubi. E qui, a pochi metri dalle nostre stesse scarpe, vivono animali puri e selvatici, dal muso zelante, la coda morbida e i baffetti tintinnanti.<br \/>\nChe potrebbe mai fare, questa brulicante umanit\u00e0&#8230;Se non diventare piccola, per associazione, grazie all\u2019uso di una buffa marionetta. E guardare dritto negli occhi lo scoiattolo, per dargli da mangiare! Certamente una tale scena, cos\u00ec rara, eclettica e particolare, non potr\u00e0 essere eletta a simbolo del mondo-dentro-al-mondo, l\u2019agglomerato urbano di una tale collettivit\u00e0. Ma rester\u00e0 un momento significativo e meritorio, tra i molti perni della macina che ha il nome di New York.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo skyline di New York, vertiginoso susseguirsi d\u2019infinite torri, luci ed ombre sfolgoranti, \u00e8 una visione che conduce ad un profondo senso di burbanza. Se invero, come in effetti scruta l\u2019occhio di noi tutti, la moderna architettura urbana \u00e8 riuscita a costruire tutto questo, quali sono i suoi limiti effettivi? Cos\u2019\u00e8 un disastro epocale, un\u2019eruzione, &#8230; <a title=\"La marionetta che nutre gli scoiattoli a Washington Park\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15410\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La marionetta che nutre gli scoiattoli a Washington Park\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[70,745,284,491,247,147],"class_list":["post-15410","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-divertente","tag-marionette","tag-new-york","tag-scoiattoli","tag-spettacoli","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15410"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15414,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15410\/revisions\/15414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}