{"id":15402,"date":"2014-10-25T16:32:42","date_gmt":"2014-10-25T14:32:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15402"},"modified":"2014-10-25T16:38:16","modified_gmt":"2014-10-25T14:38:16","slug":"lamore-dei-ragnetti-salticidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15402","title":{"rendered":"L\u2019amore al tempo dei ragnetti Salticidi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uGZwZlcCnDE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15404\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15404\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide-500x312.jpg\" alt=\"Amore aracnide\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ti ho visto, in mezzo ai rami di un enorme albero con pere. Eri l\u00ec, splendida ed immobile, nel centro esatto di un geometrico disegno. Molti lati e una spirale, invalicabile, il confine sul versante di una vita. Quella morte, ragno e tela, di ogni moscerino, piccolo pidocchio e formichina. Possano condurti, con sapiente sacrificio, ad un miglior banchetto quotidiano. La tua casa\u00a0trasparente risplendeva, come il bel color marrone, mia fulgida regina, ottuplice e stupenda cacciatrice, che Diana stessa, della Luna la prescelta, avrebbe benedetto, usando il calice o la freccia insanguinata, f\u00e0ttosi cheliceri gemelli, denti acuminati senza oscura traccia di belt\u00e0.<br \/>\nTi ho visto molto bene, dentro l\u2019ombra di sublime crudelt\u00e0. E ti ho guardato, da lontano. \u00c8 un tipo d\u2019amore assai difficile, come ben sai, quello della gen\u00eca che ci appartiene, di noi creature sotto i due centimetri di stazza, dalla fronte con i molti occhi, fino alle ultime propaggini del <em>tagma<\/em> posteriore, che gli umani, cautamente, chiamano torace. Sempre pronti per saltare, al primo accenno di un segnale. Del resto: aracnide \u00e8 la storia, sempre ripetuta, della Vedova con il suo manto, chiaramente nero con <em>pois <\/em>di sangue. E della fine a cui ella condusse, ineluttabilmente, il suo malcapitato spasimante. Questo mondo, quale crudelt\u00e0! Del minuscolo e affamato, in cui c\u2019\u00e8 guerra senza posa, tra chi pu\u00f2 mangiare, ordunque ed alla fine, finalmente riprodursi. Alle spese d\u2019altri, meno fortunati. Ancor peggio, come ben sappiamo, \u00e8 quando le due cose si ritrovano in conflitto, tra ardor di mantidi decapitate. Eppure&#8230;<br \/>\nL\u2019emolinfa gi\u00e0 scorreva fluida, sotto l\u2019esoscheletro raccolto. In una palla, quasi, con le zampe ben configurate, poco prima di saltare, verso l\u2019orizzonte di un\u2019idea. O per meglio dire, quel profondo des\u00eco sul soglio di un proseguimento, il primo senso della vita, dopo la mera e semplice sopravvivenza. Cos\u00ec deposi sul mio ramo l\u2019estremit\u00e0 di un sottil filo, l\u2019ultima speranza di salvezza, nel caso avessi calcolato le distanze. Ma che dico! Piuttosto, \u00e8 pi\u00f9 probabile che io venga intercettato da un crudele meteorite. Ti ho gi\u00e0 detto che mi sono laureato come primo del mio corso? Chiedi pure, all\u2019universit\u00e0 degli <em>Araneomorphae<\/em>, sezione <em>Entelegynae<\/em>. La mia famiglia, come anche la tua, ne fu tremendamente fiera. Ma non fraintendermi: a legare il nostro sangue c\u2019\u00e8 soltanto un sistema di classificazione biologica, null\u2019altro in pi\u00f9. Non siamo \u201cparenti\u201d, anche se il cognome ed il prenome restano cos\u00ec, <em>Habronattus pyrrithrix<\/em>. Stai pronta.<br \/>\n\u201cChe arrivo!\u201d Pare di sentire la sua voce di ragnetto stridulo e agitato, mentre vola oltre il soglio destino, per dare il principio lungamente atteso di una danza, lo spettacolo di quell\u2019augusta primavera. Chi non ha mai visto il rituale di corteggiamento di un appartentente al gruppo dei cosiddetti ragni saltatori (scientificamente definiti <em>Salticidae<\/em>) si \u00e8 perso uno dei maggiori capolavori dell\u2019universo naturale, un sottile susseguirsi di stupende vibrazioni, tremolii, ritmiche gestualit\u00e0. Il maschio dell\u2019aracnide in questione, come succede per certe specie di uccelli, \u00e8 straordinariamente variopinto, azzurro lucido, verde rosso e marroncino. Una livrea attentamente progettata, per catturare ben quattro paia d\u2019occhi, gli strumenti ineccepibili di Lei.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia dei Salticidi \u00e8 la pi\u00f9 vasta tra gli aracnidi, e comprende oltre 5000 diverse differenti variazioni di ragni. Ovvero, circa il 13% del totale globale. La caratteristica che colpisce maggiormente, in questi piccoli animali, \u00e8 il modo in cui siano forniti di ben otto ingombranti occhi, disposti tutto attorno alla loro graziosa testolina. E fra questi, soprattutto, un paio grande sul davanti, estremamente sviluppato. Da simili grandi fari, costoro riescono a identificare il mondo circostante con attenta e approfondita minuziosit\u00e0, godendo anche di un senso molto sviluppato di profondit\u00e0. Altrimenti, come farebbero a saltare, per mangiare? E nulla sfugge a quello sguardo, non importa quanto agile e veloce, ed alcuni esperimenti, piuttosto recenti, hanno anche dimostrato la capacit\u00e0 di distinguere i colori. Un fatto, in realt\u00e0, piuttosto facile da rilevare per inferenza, giudicate un po\u2019 voi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=d_yYC5r8xMI\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15403\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide-2-500x312.jpg\" alt=\"Amore aracnide 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Amore-aracnide-2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo esaltato giovane, dal posteriore maestoso e sfolgorante, \u00e8 una nostra vecchia conoscenza. Il <em>Maratus volans<\/em>, anche detto ragno planante oppure, per ovvie ragioni, ragnopavone, WOW! Che fantasia. Dimostra per l\u2019appunto, nell\u2019averlo concepito, la pulsione-sistematica della natura, sempre valida nello sviluppo di stupende soluzioni , pure piccoli problemi, poco importa. Sembra un frutto, attentamente architettato, di un potente software per computer. Fatto 1: il ragno ci vedeva molto bene. Fatto 2: la ragna pronta per l\u2019accoppamento, in assenza di potenti feromoni, gridi di richiamo ed altre vertebrate amenit\u00e0, aveva problemi a riconoscere il suo amato. Fatto 3: cambiare livrea, attraverso il ciclo generazionale degli Eoni, comporta relativamente poche problematiche, soprattutto per chi \u00e8 in cima alla catena alimentare.<br \/>\nCos\u00ec ad un certo punto, per alcune specie siamo giunti a questo cataclismico tripudio. Non solo il <em>Maratus volans<\/em> danza di suprema gioia, con le zampe anteriori sollevate, seguendo un ritmo che proviene dalle nebbie primordiali, come fatto dagli altri suoi cuginetti Saltic\u00ecdi. Ma ad un certo punto, tra lo stupore immane dei presenti, solleva un abbagliante ventaglio variopinto, quella stessa \u201cvela\u201d che lo aveva aiutato a proiettarsi lungo metri di assoluto nulla, paracadute ed arma seduttiva, firma inconfondibile di riconoscimento. Che funziona, molto bene. Come resistere, del resto ad una simile ed appassionante coreografia d\u2019Amore&#8230;<br \/>\nLui l\u2019ha vista, quindi, e noi li abbiamo visti entrambi. Il balzo a parabola d\u2019arcobaleno, la ripida discesa con al seguito l\u2019arrampicata, fino alla ragione di un Incontro. Il perfetto coronamento, per quell\u2019albero del pero. Per tutti gli alberi, dei peri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ti ho visto, in mezzo ai rami di un enorme albero con pere. Eri l\u00ec, splendida ed immobile, nel centro esatto di un geometrico disegno. Molti lati e una spirale, invalicabile, il confine sul versante di una vita. Quella morte, ragno e tela, di ogni moscerino, piccolo pidocchio e formichina. Possano condurti, con sapiente sacrificio, &#8230; <a title=\"L\u2019amore al tempo dei ragnetti Salticidi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15402\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L\u2019amore al tempo dei ragnetti Salticidi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,442,744,600,192,78],"class_list":["post-15402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-aracnidi","tag-corteggiamento","tag-predatori","tag-ragni","tag-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15402"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15409,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15402\/revisions\/15409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}