{"id":15391,"date":"2014-10-24T09:01:14","date_gmt":"2014-10-24T07:01:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15391"},"modified":"2014-10-24T09:09:26","modified_gmt":"2014-10-24T07:09:26","slug":"vola-air-new-zealand-tornerai-terra-mezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15391","title":{"rendered":"Vola con Air New Zealand, tornerai nella Terra di Mezzo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/qOw44VFNk8Y\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15393\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15393\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Air-New-Zealand-II-500x312.jpg\" alt=\"Air New Zealand II\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Air-New-Zealand-II-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Air-New-Zealand-II-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Air-New-Zealand-II.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;hanno fatto di nuovo. E questa volta \u00e8 assolutamente fuori parametro: il primo video sulla sicurezza con i personaggi del Signore degli Anelli, attentamente strutturato per catturare l&#8217;attenzione dei passeggeri pi\u00f9 distratti, <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=1843\" target=\"_blank\">era stata un&#8217;iniziativa originale<\/a> della compagnia di volo battente la bandiera neozelandese. Si era trattato di un&#8217;idea interessante, un tipo nuovo di video virale da diffondere online, anche dotato di una sua innegabile utilit\u00e0, visto l&#8217;impiego dichiarato di educare i passeggeri a come comportarsi in caso di emergenza o spiacevole imprevisto di varia natura. Vi compariva una parte del cast di quella serie cinematografica, tratta dai racconti di Tolkien, cos\u00ec notoriamente associata a tali\u00a0luoghi, tanto verdeggianti ed appropriati per rappresentarli, da far pensare che l&#8217;autore letterario, in qualche modo, li avesse impressi nella\u00a0mente mentre descriveva le peripezie, nonch\u00e9 le disavventure, dei suoi piccoli protagonisti.<br \/>\nMa l&#8217;altra volta, diciamolo, si era trattato solamente di un cameo. Tanti elfi ed orchi, qualche hobbit e poi giustamente lo stregone (&#8220;stranamente&#8221; ringiovanito) comparivano tra i posti a sedere di un comune aereo di linea, creando interessanti giustapposizioni. Adesso, guarda caso, l&#8217;aereo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, sedili esclusi. Non serviva nella nuova sequenza, intitolata alquanto giustamente: &#8220;Il pi\u00f9 epico video sulla sicurezza aerea della storia&#8221; con aquile maestose, <em>bungee jumping<\/em> e addirittura una battaglia fiammeggiante contro gli orchi, trasformati in altrettante <em>majorettes<\/em>. Poi alla fine, ad ogni modo, ricompare sempre lui: Peter Jackson, il regista che ormai pare, tra barba e capelli, pronto per un viaggio da Isengard a Granburrone.<br \/>\nPerch\u00e9 ne \u00e8 passata di acqua sotto i ponti della Contea dal remoto 2012 e siamo in attesa della conclusione di quest&#8217;altra trilogia, forse maggiormente criticabile, per certi versi, eppure d&#8217;innegabile successo. Il drago Smaug, sveglio e inferocito, l&#8217;abbiamo lasciato a vagheggiare sopra i cieli di Dale. Mentre nel terminal dell&#8217;aeroporto di Wellington campeggia, da tempo, la massiccia statua della creatura Gollum che ghermisce un pesce, povera vittima affamata delle circostanze. E la fenomenale visione proto-<em>fantasy<\/em> di questo\u00a0scrittore inglese, per tanto strane associazioni, \u00e8 finita per diventare un simbolo (beneamato) di questi remoti cugini, all&#8217;emisfero opposto dell&#8217;effettivo globo terracqueo.<br \/>\nIn fondo c&#8217;era sempre stato, un piccolo Union Jack, in alto a destra della bandiera di Nuova Zelanda, a far da contrappunto per la Croce del Sud, quattro stelle rosse a\u00a0nome di un Oceano intero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/1yqVD0swvWU\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15392\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/The-Eagles-500x312.jpg\" alt=\"The Eagles\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/The-Eagles-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/The-Eagles-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/The-Eagles.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Signore degli Anelli pu\u00f2 condurre a molti spunti d&#8217;approfondimento. C&#8217;\u00e8 una reinterpretazione funzionale, motivata dal bisogno, del classico <em>bildungsroman\u00a0<\/em>(romanzo di formazione) dell&#8217;epoca moderna. Vi si trovano poi gli elementi pi\u00f9 attuali di un poema epico, con le figure semi-divine, i molti misteri inspiegabili, l&#8217;uso frequente dei componimenti in versi. Per qualcuno, invece, strano a dirsi, il tema principale dell&#8217;opera \u00e8 un senso specifico di manchevolezza. L&#8217;an\u00e9lito e il bisogno privo di soddisfazione, l&#8217;incanto\u00a0per qualcosa che non c&#8217;era, e l\u00ec mai ci sar\u00e0: l&#8217;aeroplano, ebbene si. Frutto tecnologico di un modo di pensare, ed un approccio fattivo, che non pu\u00f2 semplicemente appartenere ai &#8220;vecchi tempi&#8221; ne a quelli fantastici, come questi, che da essi ne traggono l&#8217;ispirazione.<br \/>\nCos\u00ec nasce, e poi riecheggia insistente, una\u00a0domanda internettiana che ha costituito, per molte giovani menti, la prima via d&#8217;accesso al mondo della critica letteraria: &#8220;Perch\u00e9 mai le aquile giganti non hanno trasportato l&#8217;Anello fino al Monte Fato, per distruggerlo senza far tanta fatica?&#8221; Ah, si! \u00c8 un paradosso semplicemente meraviglioso: dalla parte dei buoni si schierano, fin dall&#8217;antefatto fiabesco de <em>Lo Hobbit, <\/em>questi esseri volanti\u00a0dalla forma di maestosi uccelli, i messaggeri di\u00a0Manw\u00eb, il re dei venti. Salvano Bilbo e i 13 nani dall&#8217;inseguimento di lupi e orchi. Partecipano alla battaglia delle cinque armate. Aiutano Gandalf a fuggire dalla torre di Saruman, lo stregone bianco e poi di nuovo, dopo il suo spiacevole\u00a0incontro con il demone della montagna. Attaccano direttamente durante la battaglia finale le bestie dei Nazgul, gli stregoni non-morti al servizio del <em>Big-Bad <\/em>in persona, Sauron e alla fine, colmo dei colmi!\u00a0Volano fino al dannato vulcano e ne traggono in salvo Sam e Frodo, meno un dito perch\u00e9 ci vuole sempre un Sacrificio, freschi e riposati giusto dopo il compimento\u00a0dell&#8217;Impresa. E allora si chiedono, tanti spettatori e forse un numero ancor maggiore di lettori, perch\u00e9 mai durante la scena del consiglio di Elrond, verso l&#8217;inizio della storia, nessuno le ha chiamate in causa, queste cornacchie, per evitare la lunga e spiacevole camminata?<br \/>\nCi sono molte Spiegazioni. Secondo alcuni, senza la battaglia epica dei Campi di Pelennor portata innanzi da Aragon e gli altri, con il valido intento di\u00a0distrarre l&#8217;Occhio sulla torre, gli uccelloni sarebbero ben presto precipitati, colpiti da fulmini magici <em>et similia<\/em>.\u00a0Altri dicono che l&#8217;anello stesso, che poteva cambiare il proprio peso a piacimento, non avrebbe mai permesso di essere imbarcato. C&#8217;erano, ad ogni modo, <a href=\"http:\/\/www.sean-crist.com\/personal\/pages\/eagles\/index.html\" target=\"_blank\">molti approcci validi a produrre buoni risultati<\/a>.<br \/>\nE poi c&#8217;\u00e8 la discussione\u00a0ragionevole, che parte dal significato della storia. Lo stesso Tolkien definiva, tra le\u00a0sue molte lettere co\u00e9ve ad amici e colleghi, le aquile di\u00a0Manw\u00eb come &#8220;una macchina pericolosa&#8221; da sfruttare con cautela. \u00c8 chiaro a che si stesse riferendo: la soluzione teatrale che sta alla base del concetto stesso di questi onnipresenti effetti speciali, il momento in cui le scenografie si trasformavano, gli angeli scendevano dal sopra delle quinte, le trombe squillavano l&#8217;apoteosi conclusiva. C&#8217;\u00e8 sempre stato, e sempre ci sar\u00e0, in ogni forma di racconto, il colpo di scena finale, che capovolge l&#8217;esito fallimentare. Le storie sono, semplicemente, meglio in questo modo. Maggiormente conduttive a un qualche tipo di morale.<br \/>\nMa il contemporaneo medio militarizzato, dopo troppi film americani, insoddisfatto da una tale spiegazione, continua a chiedersi &#8220;Why, oh Why, didn&#8217;t the Eagles fly the Ring to blah blah blah&#8230;&#8221; Ed a lui risponderei da sotto il cappello a tesa larga, con un colpo di bastone sulla roccia: &#8220;Taci, stolto!&#8221; Credi davvero che qualcosa di forgiato dal Signore Oscuro sul finire della Seconda Era, infuso di tutto il suo potere e malevolenza, potesse\u00a0essere distrutto usando scorciatoie? Non \u00e8 stato il semplice gesto di gettare un pegno come quello\u00a0nelle fiamme della forgia, che ha salvato i popoli della Terra di Mezzo. Ma il coraggio e la forza d&#8217;animo di tanti piccoli Hobbit, senza capacit\u00e0 o addestramento particolari, disposti a sacrificare la propria stessa vita per il bene collettivo. E pace fu.<br \/>\nCome per le grandi guerre dello scorso secolo, in cui Tolkien stesso fece la sua parte, l&#8217;obiettivo meritevole non era\u00a0la destinazione di vittoria. <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/The_Road_Goes_Ever_On_(song)\" target=\"_blank\">Ma il viaggio stesso<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><i>Roads go ever ever on<br \/>\n<\/i><i>Under cloud and under star,<br \/>\n<\/i><i>Yet feet that wandering have gone<br \/>\n<\/i><i>Turn at last to home afar.<br \/>\n<\/i><i>Eyes that fire and sword have seen<br \/>\n<\/i><i>And horror in the halls of stone<br \/>\n<\/i><i>Look at last on meadows green<br \/>\n<\/i><i>And trees and hills they long have known.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;hanno fatto di nuovo. E questa volta \u00e8 assolutamente fuori parametro: il primo video sulla sicurezza con i personaggi del Signore degli Anelli, attentamente strutturato per catturare l&#8217;attenzione dei passeggeri pi\u00f9 distratti, era stata un&#8217;iniziativa originale della compagnia di volo battente la bandiera neozelandese. Si era trattato di un&#8217;idea interessante, un tipo nuovo di video &#8230; <a title=\"Vola con Air New Zealand, tornerai nella Terra di Mezzo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15391\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Vola con Air New Zealand, tornerai nella Terra di Mezzo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[315,183,43,154,130,106,129],"class_list":["post-15391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-australia","tag-aviazione","tag-cinema","tag-letteratura","tag-pubblicita","tag-signore-degli-anelli","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15391"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15400,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15391\/revisions\/15400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}