{"id":15310,"date":"2014-10-16T08:45:10","date_gmt":"2014-10-16T06:45:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15310"},"modified":"2014-10-16T08:55:16","modified_gmt":"2014-10-16T06:55:16","slug":"peggiore-trovare-nel-pescato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15310","title":{"rendered":"La cosa peggiore da trovare tra il pescato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/a5qYaTazZ40\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15312\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15312\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-fishermen-500x312.jpg\" alt=\"Sea Lion fishermen\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-fishermen-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-fishermen-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-fishermen.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;equipaggio russo di un&#8217;imbarcazione sta per fare un&#8217;orrida scoperta, anzi due. Che ogni pesce scheletrato ha le sue spine. E che i pinnipedi con la criniera non dormono quando hanno fame.\u00a0Come diceva Esopo, l&#8217;antico narratore. La zuppa di mare\u00a0\u00e8 quel piatto tipico della tradizione povera, che traeva la genesi, originariamente, delle indesiderate rimanenze di giornata. Il rude navigante, tolto il cappello e l&#8217;impermeabile, dopo una mattina fra le onde e un pomeriggio tra la gente, qualche volta ritornava a casa, stanco, dalla sua famiglia. Con vongole, seppie, gallinelle nella sacca intelata. Con rombi e scampi e qualche coda di rospo nel taschino, tanto per far da truce ciliegina. Cosa fare, dunque, se non mettere tutto in padella, assieme all&#8217;olio e al condimento vegetale&#8230; Per un&#8217;altra serata semplice, soddisfacente, nutritiva (sebbene\u00a0alquanto\u00a0ripetitiva, nei periodi sfortunati!) E c&#8217;era un po&#8217; di tutto: il buono, col cattivo, separato solamente all&#8217;occorrenza, dalla moglie o dai figlioli sempre attenti, con forchette, con bacchette, con le mani. Un &#8220;fare&#8221; universale. Oggi, tale tradizione \u00e8 stata trasformata, come molte altre, nella\u00a0precisa scelta di chi va al supermercato, compra bestie surgelate, gi\u00e0 domate, provenienti, addirittura, da ordinati allevamenti posti sulle coste del Mediterraneo. \u00c8 ormai difficile trovare, dentro a un piatto di una tale\u00a0zuppa, occhi galleggianti, pezzi di mandibola o tenere interiora incommestibili, pezzi di coriacee pinne e\u00a0aculei velenosi. Se capita, sar\u00e0\u00a0un errore. La tragedia che rovina l&#8217;occasione. Eppure il mare resta, come sempre lo era stato, imprevedibile. E nel primo contatto, inconoscibile!<br \/>\nDove si svolga esattamente questa scena, non \u00e8 chiaro. Il video si \u00e8 materializzato su YouTube, verso la met\u00e0 di ieri, in quindici copie parallele, titolate in russo, inglese ed altre lingue. Una cosa \u00e8 certa: siamo tra le genti di\u00a0quel paese, il pi\u00f9 vasto della Terra, che si estende dall&#8217;Europa Orientale fino alle propaggini costiere di Nippon, terra di <em>kanji<\/em> e <em>samurai<\/em>. Quelli\u00a0che\u00a0dal canto loro le balene, vittime innocenti, le arpionavano da una distanza di sicurezza. Ma la Russia \u00e8 differente: sul ponte del natante tanto incauto, si ode un grido all&#8217;improvviso: &#8220;Allarme!&#8221;\u00a0Nella rete a strascico, faticosamente riportata a bordo, non c&#8217;\u00e8 un tonno, n\u00e9 un cetaceo. Non c&#8217;\u00e8 neanche, meno male, un povero delfino sfortunato. Ma&#8230;Qualcosa di..Selvaggio. Come se i pesci, stanchi di soffrire, si fossero riuniti sotto il segno del destino. Per evocare, sotto il segno\u00a0della fine, una\u00a0creatura che li possa vendicare, liberare dall&#8217;occulta schiavit\u00f9: &#8220;Troll di mare a bordo, salvatevi se potete!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una visione dantesca, per non dire tolkeniana. La bestia nera senza collo (oppure tutta-collo, come un cobra) riemerge dalla rete in un baleno. Ghermisce con il muso un uomo adulto, scaraventandolo lontano, fra il sartiame. Quindi, se la prende con il cane.<br \/>\nIl problema dei leoni marini \u00e8 che, a differenza di quelli che vivono nella savana, hanno un&#8217;aria placida e bonaria. Con gli occhi grandi e tondi, i baffi simili a vibrisse, il muso morbido e umidiccio, come un labrador ciccione. Se dovessi incontrare uno di questi esseri per strada, in una notte senza stelle, ammettilo uomo moderno, andresti ad accarezzarlo?! Davvero? Un mostro di tre quintali, lungo due metri e mezzo, che mangia l&#8217;8% del suo peso corporeo per ogni pasto di giornata? Nelle isole sperdute tra l&#8217;Oceano del Pacifico settentrionale, presso il mare di Okhotsk, vive una particolare specie di otaride, l&#8217;<em>Eumetopias jubatus<\/em> o leone marino di Steller, i cui esemplari maschi raggiungono abbondantemente\u00a0l&#8217;intera\u00a0tonnellata di peso. come un toro bello grosso, a dire poco. Immaginatevi pescar per sbaglio, un simile titano degli abissi&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ALOr8knqJ0U\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15311\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-pup-500x312.jpg\" alt=\"Sea Lion pup\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-pup-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-pup-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Sea-Lion-pup.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non tutto il male vien per nuocere. Questi incontri accidentali, tra bipedi terricoli e creature simili alle foche, possono fornire, all&#8217;occorrenza, nuovi spunti di reciproca e profonda comprensione.<br \/>\nQuesto qui era il video, piuttosto famoso, girato l&#8217;anno scorso da\u00a0Rick Coleman presso le coste della California meridionale, sul suo kayak. Ha un che di mistico, davvero. Nel buio e nel silenzio della notte, illuminato solamente dalla luce della torcia, sulla prua della minuta imbarcazione appare un clandestino: il cucciolo di quei Terrori &#8220;le\u00a0cose peggiori\u00a0da trovare tra il pescato&#8221;. Ed \u00e8 carino, infreddolito e sembrerebbe quasi spaventato. Quello si, faresti bene a coccolarlo. Un attimino, accarezzarlo. Altrimenti, quando ti ricapita? L&#8217;autore teorizza, nel commento al video, che il piccolo animale si fosse rifugiata sulla canoa per sfuggire ai denti degli\u00a0squali. Ah, fantastico. Quale miglior posto, per un&#8217;escursione notturna tra le acque, completamente soli, sopra una barca di due metri. Senza neanche il fievole bagliore della Luna&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;equipaggio russo di un&#8217;imbarcazione sta per fare un&#8217;orrida scoperta, anzi due. Che ogni pesce scheletrato ha le sue spine. E che i pinnipedi con la criniera non dormono quando hanno fame.\u00a0Come diceva Esopo, l&#8217;antico narratore. La zuppa di mare\u00a0\u00e8 quel piatto tipico della tradizione povera, che traeva la genesi, originariamente, delle indesiderate rimanenze di giornata. &#8230; <a title=\"La cosa peggiore da trovare tra il pescato\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15310\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La cosa peggiore da trovare tra il pescato\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,222,249,738,635,116,89],"class_list":["post-15310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-cani","tag-mare","tag-otaridi","tag-pesca","tag-russia","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15310"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15325,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15310\/revisions\/15325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}