{"id":15219,"date":"2014-10-08T08:47:04","date_gmt":"2014-10-08T06:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15219"},"modified":"2014-10-08T08:50:23","modified_gmt":"2014-10-08T06:50:23","slug":"uccelli-odiano-biciclette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15219","title":{"rendered":"L&#8217;Australia invasa dagli uccelli che odiano le biciclette"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/YGGTcYfrEZU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15220\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15222\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-500x312.jpg\" alt=\"Australian Magpie\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E invece amano i cani. Settembre-Novembre, dolce primavera. Germogliano sui rami, le future sagome dei fiori. Crescono piante da ogni dove, addirittura sopra i caschi dei ciclisti, d&#8217;Oceania. \u00c8 una contromisura. Primavera, tempo di far spazio per la prole: e un po&#8217; ovunque in giro per le strade cittadine, ma soprattutto presso le ciclabili chiss\u00e0-poi-perch\u00e9, compaiono dei nidi esposti in bella vista sopra le biforcazioni degli arbusti, con 2-5 uova bluastre, ovali, dal diametro massimo di 28 mm. Chi le ha pu\u00f2 averle costruite, dico io, se non\u00a0<i style=\"color: #252525;\">Cracticus tibicen, <\/i>la gazza australiana! Che non \u00e8 propriamente una gazza in senso europeo, ovvero il parente prossimo del corvo. Era normale\u00a0infatti, durante l&#8217;epoca delle colonizzazioni, assegnare i nomi agli animali sulla base della somiglianza. E indubbiamente questo uccello, lungo intorno ai 40 cm, con la sua colorazione bianca e nera, le lunghe zampe e il verso modulato, poteva ricordare da vicino la famosa ladra addomesticata dell&#8217;opera di Rossini, bench\u00e9 molto pi\u00f9 prolifica e presente. Ma siamo di fronte a tutta un&#8217;altra cosa. Che si riproduce in forma di piccoli pulcini rosa, non come quell&#8217;altra, attraverso graziosi batuffoli nerastri gi\u00e0\u00a0formati. E lo fa di continuo, di continuo, esattamente come\u00a0gli altri 22 membri della famiglia degli\u00a0<em>Artamidae<\/em>, o passeriformi australiani. Nessuno intelligente, adorabile, e malefico quanto lo \u00e8\u00a0lei.<br \/>\nGuardate, per comparazione. la povera\u00a0Amber di\u00a0Amber and Billo&#8217;s, un programma radiofonico d&#8217;intrattenimento, mentre si ritrova qui a gestire quel particolare comportamento della volatrice\u00a0australiana, estremamente\u00a0aggressivo, che gli etologi definiscono <em>swooping. <\/em>Lei percorre\u00a0pedalando, in preda alla paura, il solito tragitto casa-lavoro. Gi\u00e0 preoccupata, perch\u00e9 ben conosce ci\u00f2 che sta per accadere. Le gran signore pennute\u00a0di quei luoghi sono abituate, ormai da tempo, alla presenza degli umani. In ogni bbipede\u00a0manifestazione, tranne una: la bicicletta. Questi uccelli, gi\u00e0 marcatamente territoriali come propensione, nella stagione in cui depongono le uova si trasformano in feroci guardiani della loro casa, pronti a difenderla sulla punta dell&#8217;ultimo becco. E proprio questo fanno, ripetutamente, ogni qualvolta si avvicina un presunto\u00a0nemico, sferragliante, con manubrio e con sellino, l&#8217;ibrido tra due ruote, due gambe ed una testa. Soprattutto questo,\u00a0la dannata\u00a0testa. Del malcapitato di turno, sopra cui la gazza piomba come un falco della notte. Ci sono diversi gradi d&#8217;intensit\u00e0. Dapprima l&#8217;uccello si limita a volare tutto attorno, gracchiando la sua furia preventiva. Quindi inizier\u00e0 a colpire con il petto il retro del casco, facendo schioccare minacciosamente il becco. A quel punto, se l&#8217;intruso non si \u00e8\u00a0ancora allontanato a sufficienza, inizier\u00e0 a colpire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gazza australiana non \u00e8 un animale che si fermi alle apparenze, oppure che stupidamente, possa sopravvalutare la sua forza. Quindi ben conosce i punti deboli del suo avversario gigantesco, che colpisce con furbizia e il piglio calibrato di uno spadaccino: piuttosto che beccare il retro del bersaglio senza conseguenze, lei vola a fianco del ciclista. E mira agli occhi, alle guance e al naso, cercando di causare il massimo del danno, a meno che non si riesca a frapporgli innanzi il dorso della mano. Secondo uno studio del 1997,\u00a0fino a quel punto c&#8217;erano\u00a0stati almeno 59 casi di incidenti causati da uno di questi uccelli, dovuti all&#8217;attimo di distrazione necessario per scacciarli via. Nel 2010, un bambino \u00e8 stato coinvolto in un incidente fatale, dovuto al tentativo inefficace di sfuggire dagli attacchi della gazza, oscura trionfatrice di quell&#8217;ultima battaglia. \u00c8 una vita dura. Pensiamo ai nostri piccoli piccioni. &#8220;Topi con le ali&#8221; oppure, mendicanti delle briciole di poco conto. Onnipresenti e fastidiosi, per\u00f2 mai, aggressivi. Ecco che succederebbe, se al posto loro comparissero\u00a0manguste con le ali&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_15220\" aria-describedby=\"caption-attachment-15220\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/qoaEBb4IN4Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15220\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15220 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-2-500x312.jpg\" alt=\"Australian Magpie 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15220\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;uccello si chiama Sqwark<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 una diretta correlazione tra la grandezza del cervello, le dimensioni complessive di un essere vivente\u00a0e la sua presunta intelligenza. Per questo un cane piccolo, come un Jack Russel Terrier, viene considerato maggiormente perspicace del suo grande e prossimo parente, il San Bernardo. O forse, sar\u00e0 soltanto il modo in cui pi\u00f9 un animale domestico \u00e8 facile da gestire, maggiore \u00e8 il tempo che trascorre con gli umani. Secondo una simile casistica, ad ogni modo, la gazza australiana potrebbe essere considerata tra gli animali pi\u00f9 sapienti\u00a0della terra. Il rapporto tra il suo peso e l&#8217;estensione dell&#8217;ipotalamo, infatti, \u00e8 addirittura superiore a quello degli scimpanz\u00e9 o dei delfini, avvicinandosi pericolosamente a quello degli umani. Le gazze sono gli unici non-mammiferi a superare il test dello specchio, riuscendo quindi a riconoscere la propria immagine riflessa. Una chiara dimostrazione di auto-coscienza, o qualcosa di piuttosto simile, nei fatti.<br \/>\nNon pensate, quindi, che la gazza di questa graziosa scena, deliziosamente intenta a giocare con il cagnolino, sia stata attentamente ammaestrata. Qui siamo di fronte a un animale assai diverso dal quadrupede nostro migliore-amico, che con lui ci gioca, esattamente come noi. Traendo piacere da tanta\u00a0graziosa ingenuit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_15221\" aria-describedby=\"caption-attachment-15221\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/9wHreVKgOT4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-15221\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15221 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-3-500x312.jpg\" alt=\"Australian Magpie 3\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-3-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-3-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/10\/Australian-Magpie-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15221\" class=\"wp-caption-text\">gib395, l&#8217;autore di questo video, sembra risolvere togliendosi del tutto il casco. Possibile che fosse solamente quello il problema?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Convivere con la gazza australiana non \u00e8 facile. Nella stagione dell&#8217;accoppiamento, la <em>danger-zone<\/em> (area soggetta alle picchiate dei genitori) si estende fino a 50 m per i pedoni, 100 per chi vada in bicicletta.\u00a0Addirittura la legge ne tiene conto. Bench\u00e9 questi uccelli siano, come le altre specie endemiche del continente australiano, rigorosamente protetti dalla legge, sono anche tanto diffusi, ed occasionalmente fastidiosi, che si riconoscono eccezioni. Qualora una di esse abbia attaccato l&#8217;uomo, lo stato pu\u00f2 disporre la sua rimozione forzata, verso lidi pi\u00f9 selvaggi. Oppure, in casi veramente estremi, l&#8217;uccisione immediata, senza neanche un grado di giudizio. Tale \u00e8 la vita degli uccelli metropolitani, molti doveri, nessun diritto.<br \/>\nEppure, c&#8217;\u00e8 un continuo sforzo, da parte dei benevoli coabitanti dal pedale consumato, di ridurre questo deleterio attrito. Esiste tutta una serie di contromisure, messe rigorosamente\u00a0in atto giorno dopo giorno, da chi debba passare per le zone perlustrate dalle gazze. Si ritiene, ad esempio, che l&#8217;inclusione di rami, o punte sopra il casco possa scoraggiare le tremende scorribande. Anche se a giudicare dall&#8217;esperienza di Amber, non \u00e8 che il risultato sia cos\u00ec vincente. In alternativa, raffigurare due grandi occhi sul retro della testa dovrebbe spaventare l&#8217;uccello, facendo sembrare che il nemico sia gi\u00e0 voltato verso di lui. Anche qui, i risultati possono variare. Alcuni\u00a0hanno ottenuto buoni risultati con un&#8217;alta bandierina dietro al sellino della bicicletta, mentre altri, i pi\u00f9 ottimisti, dicono che dando da mangiare alla gazza, giorno dopo giorno, si finisca per guadagnarsi la sua fiducia. Un bel problema, quando se ne incontrano dieci dozzine tutti i giorni lavorativi della propria faticosa\u00a0vita. Che battono il quartiere, camminando fiere sulle muscolose zampe, in cerca di soddisfazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E invece amano i cani. Settembre-Novembre, dolce primavera. Germogliano sui rami, le future sagome dei fiori. Crescono piante da ogni dove, addirittura sopra i caschi dei ciclisti, d&#8217;Oceania. \u00c8 una contromisura. Primavera, tempo di far spazio per la prole: e un po&#8217; ovunque in giro per le strade cittadine, ma soprattutto presso le ciclabili chiss\u00e0-poi-perch\u00e9, &#8230; <a title=\"L&#8217;Australia invasa dagli uccelli che odiano le biciclette\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15219\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;Australia invasa dagli uccelli che odiano le biciclette\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,315,732,126,277],"class_list":["post-15219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-australia","tag-biciclette","tag-trasporti","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15219"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15229,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15219\/revisions\/15229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}