{"id":14966,"date":"2014-09-12T08:27:50","date_gmt":"2014-09-12T06:27:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14966"},"modified":"2014-09-12T08:35:41","modified_gmt":"2014-09-12T06:35:41","slug":"congegno-trasforma-luce-in-divertimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14966","title":{"rendered":"Il congegno che trasforma la luce in divertimento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/4nCIzPuLYJA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14967\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14967\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/auHIKARI-500x312.jpg\" alt=\"auHIKARI\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/auHIKARI-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/auHIKARI-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/auHIKARI.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fotone non ha peso, per\u00f2 porta un peso. Dell&#8217;energia potenziale di un&#8217;informazione,\u00a0nascosta nella correlazione tra i\u00a0suoi consimili spediti verso un lungo viaggio. Nessuno lo sa meglio del\u00a0gestore telefonico\u00a0giapponese au (tutto minuscolo) in modo particolare\u00a0dal momento in cui ha attivato il suo nuovo servizio\u00a0\u3072\u304b\u308a (Hikari) Che non ha nulla a che vedere con il\u00a0<em>mecha<\/em> guerriero della serie apocalittica Evangelion, nonostante l&#8217;omonimia con il pilota dello stesso. Strana coincidenza! Hikari vuol dire luce, ma anche fede, prospettiva.\u00a0Splendore, come quello di un intero <em>gigabit<\/em> di dati, scagliato da una costa all&#8217;altra di una tecnologica nazione, fra le maggiormente produttive ed influenti al mondo. Grazie all&#8217;impiego della fibra ottica, strumento principe del nuovo web; coronamento di una lunga attesa di noi utenti senza un grammo di pazienza. Affinch\u00e9 si possano osservare cento e mille gatti che cercano di entrare in una scatola di scarpe, tutti assieme e in HD. Per scaricare in due minuti il contenuto visuale di un&#8217;intera <em>imageboard<\/em>, luogo di scambio d&#8217;opinioni ed immagini bizzarre. Internet pu\u00f2 fare molte cose, e finalmente, grazie all&#8217;idea che sorregge questa buffa\u00a0pubblicit\u00e0, anche spostare le sferette di metallo, lungo binari e fino a remotissimi bersagli. Palle &#8220;di accesso&#8221; verso il\u00a0fiume fumigante del futuro.<br \/>\n\u00c8 piuttosto raro, per un semplice spezzone commerciale, riuscire a proporre un concetto dello scibile completamente nuovo. Per non dire senza precedenti; e qui si trattava, per l&#8217;appunto, di combinare almeno due cose gi\u00e0 assai\u00a0diffuse, nel campo dell&#8217;immaginifico visuale, per\u00f2 dando i natali a un qualcosa che si dimostrasse veramente\u00a0stupefacente. Da una parte c&#8217;\u00e8 una potente lampada alogena, sopra un affusto filiforme che la rende simile a uno specchio di Archimede. Dall&#8217;altra un prisma pronto a scindere l&#8217;atteso raggio, sopra un cubo vuoto di comuni presupposti. Il procedimento per illuminare quest&#8217;ultimo, dando luogo ad una piccola ma pregna proiezione, sar\u00e0 tutt&#8217;altro che immediato, semplice o diretto. Siamo di fronte, tanto per usare un termine specifico, alla pi\u00f9 originale delle macchine basate sul progetto di Rube Goldberg, il fumettista statunitense (1883-1970) che seppe creare, con largo anticipo, uno dei cardini del marketing sul web. Le sue invenzioni disegnate, di reazioni a catena indotte tramite passaggi totalmente fuori dal comune, spesso finalizzate al compimento di un\u00a0compito insignificante, sono nel tempo diventate parte integrante dell&#8217;immaginario collettivo: certamente ricorderete quella vecchia puntata di Tom &amp; Jerry, in cui per catturare il topo, il gatto aveva costruito una trappola diabolicamente (quanto inutilmente) complessa. Il fiammifero bruciava la corda, che faceva cadere la bottiglia, che spingeva la palla da biliardo, che versava l&#8217;acqua nella ciotola, la quale,\u00a0a sua volta&#8230;In quel caso, l&#8217;intera sequenza culminava con la rovinosa caduta di un ferro da stiro, finalizzato all&#8217;annientamento del piccolo, ma invincibile nemico. Naturalmente, a quel punto, il formaggio era gi\u00e0 terminato da un bel pezzo. E il suo divoratore\u00a0marroncino si trovava\u00a0a una distanza sufficiente per spuntarla senza neanche un mezzo graffio. Ridendo, esattamente come noi, dell&#8217;assurda situazione.<br \/>\nL&#8217;originale impostazione di queste fantastiche\u00a0creazioni, elaborate quanto illogiche, era finalizzata unicamente all&#8217;intrattenimento. Non c&#8217;era alcuna velleit\u00e0\u00a0d&#8217;efficienza o base scientifica, mentre nessuno si aspettava che sarebbero state prese, un giorno\u00a0non lontano,\u00a0anche soltanto parzialmente, sul serio. Ma i crismi della creativit\u00e0 cambiano, assieme al mondo che li genera. E in questa epoca del post-moderno, in cui tutto viene valutato sulla base della concretezza, persino il volo pindarico del fumettista \u00e8 diventato un qualcosa di perfettamente realizzabile. Magari, con qualche licenza, per cos\u00ec dire, poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il video della au presenta valori produttivi decisamente fuori dal comune. Potrebbe in effetti costituire chiaramente, sotto i nostri attenti occhi, l&#8217;esempio di ci\u00f2\u00a0che si riesce a\u00a0realizzare in televisione con un ingente investimento, ma che non sia finalizzato solamente all&#8217;assunzione dell&#8217;ennesimo <em>testimonial<\/em>, che presti il volto al marchio da reclamizzare. Bens\u00ec a figure tecniche, o creative,\u00a0della pi\u00f9 alta caratura disponibile al momento.<br \/>\nNel nero assoluto di una camera oscura, una lente d&#8217;ingrandimento fa scoppiare un palloncino. Quest&#8217;ultimo che era legato con un filo ad una biglia, la libera ed induce il suo rotolamento, lungo un binario metallico spiraleggiante. Ci\u00f2 che colpisce, oltre alle immagini innovative, \u00e8 la qualit\u00e0 del suono. Ciascun singolo evento della sequenza viene sottolineato da un effetto auditivo estremamente esplicativo: persino il fumo, generato da un piccolo elemento ligneo sottoposto a un tale raggio, riceve la connotazione di un sinistro sfrigol\u00eco. Nel frattempo un delicato pulviscolo, che permea tutta l&#8217;aria, permette di seguire puntualmente il moto dell&#8217;alone luminifero, quel distruttivo raggio che da il passo alla pubblicit\u00e0. In effetti \u00e8 proprio quest&#8217;ultimo a dare origine ad un dubbio altamente giustificabile: possibile che il raggio generato dallo &#8220;specchio&#8221; non venga in alcun modo attenuato col procedere dell&#8217;arzigogolato percorso? Scientificamente, nulla si crea e nulla si distrugge. Tranne il patto finzionale con\u00a0lo spettatore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/cgSy6MersHo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14968\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14968\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Docomo-500x312.jpg\" alt=\"Docomo\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Docomo-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Docomo-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Docomo.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Giappone non \u00e8 nuovo a tali incredibili scenografie. Per un paese come questo, che trova\u00a0una delle sue massime espressioni contemporanee nell&#8217;intrattenimento d&#8217;evasione, la programmazione televisiva si trasforma spesso in un tremendo campo di battaglia. Ci sono\u00a0gli <em>anime <\/em>maggiormente sfrenati, i cartoni animati per giovani ed adulti, spesso criticati dall&#8217;<em>estabilishment<\/em>\u00a0politicizzato per la loro presunta violenza fine a stessa, oppure la valenza\u00a0percepita come\u00a0diseducativa.\u00a0E a contrapporsi a loro,\u00a0strani variet\u00e0 o <em>talk show<\/em>, spesso sul modello esatto di ci\u00f2 che seppe inventarsi il celebre regista Takeshi Kitano negli anni &#8217;80 con il suo\u00a0<i style=\"color: #252525;\">F\u016bun! Takeshi-j\u014d\u00a0<\/i>(da noi giunto solamente nella reinterpretazione <em>Mai dire Banzai)\u00a0<\/em>un vero <em>tour de force <\/em>di auto-umiliazione ironica, personaggi ridicoli e cavalcante goliard\u00eca. E cosa potrebbe mai\u00a0scuotere, dunque, un pubblico abituato a simili eccessi? Soltanto ci\u00f2 che vi si staglia di contrasto: il massimo della sobriet\u00e0, dell&#8217;astrattismo figurativo e della ricercatezza. Forse anche\u00a0per questo, a mio avviso, la macchina luminosa della au non costituisce l&#8217;eccezione, bens\u00ec la norma della reclamizzazione nazionale.<br \/>\nBasti del resto osservare questa vecchia pubblicit\u00e0 della docomo, un altro gestore telefonico, ambientata in mezzo agli alti alberi di un bosco misterioso. Si trattava di un&#8217;altra complessa invenzione, questa volta totalmente lignea, finalizzata alla riproduzione di un lungo e memorabile <em>jingle<\/em>. L&#8217;interminabile strumento fu\u00a0messo in funzione grazie all&#8217;impiego di una serie di palline, anch&#8217;esse in legno, che riuscivano a suonarlo come fosse uno xilofono. Alla fine, <em>encore<\/em>, entra il prodotto: un curioso telefonino a forma di fagiolo, con la scocca assai probabilmente di betulla. Altro che mele morsicate di metallo! Qui c&#8217;\u00e8 un intento di purissima e stupenda falegnameria&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fotone non ha peso, per\u00f2 porta un peso. Dell&#8217;energia potenziale di un&#8217;informazione,\u00a0nascosta nella correlazione tra i\u00a0suoi consimili spediti verso un lungo viaggio. Nessuno lo sa meglio del\u00a0gestore telefonico\u00a0giapponese au (tutto minuscolo) in modo particolare\u00a0dal momento in cui ha attivato il suo nuovo servizio\u00a0\u3072\u304b\u308a (Hikari) Che non ha nulla a che vedere con il\u00a0mecha guerriero &#8230; <a title=\"Il congegno che trasforma la luce in divertimento\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14966\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il congegno che trasforma la luce in divertimento\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[231,46,218,702,130,221,129],"class_list":["post-14966","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-esperimento","tag-giappone","tag-internet","tag-luce","tag-pubblicita","tag-rube-goldberg","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14966"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14966\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14973,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14966\/revisions\/14973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}