{"id":14940,"date":"2014-09-10T08:31:44","date_gmt":"2014-09-10T06:31:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14940"},"modified":"2014-09-10T08:36:51","modified_gmt":"2014-09-10T06:36:51","slug":"svelta-mano-sa-scrivere-bus-stop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14940","title":{"rendered":"La svelta mano che sa scrivere &#8220;Bus Stop&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/36167291\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14941\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14942\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop-500x312.jpg\" alt=\"Bus Stop\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo circondati dalle cose minuziose, ma neanche le notiamo. Bestie metalliche percorrono le nostre grandi citt\u00e0! E non mi riferisco affatto\u00a0ai lunghi e larghi autobus, giganti dell&#8217;asfalto, con passaruota tanto alti che diventano sedili. Bens\u00ec a tutte quelle automobili fuorviate, gialle, rosse oppure del colore dell&#8217;azzurro cielo, che sostano\u00a0dovunque possa fargli comodo, senza un minimo di \u00a0umana empatia. \u00c8 del resto tristemente naturale, l&#8217;istinto superbo\u00a0di chi ha una fretta percepita, in grado di portarlo ad individuare linee bianche di parcheggio dove non ce n&#8217;era, in verit\u00e0, nessuna. L&#8217;unica soluzione \u00e8 la chiarezza, possibilmente\u00a0gialla e cubitale, della segnaletica su strada: una scritta fatta direttamente sull&#8217;asfalto, normalmente, \u00e8 ardua da\u00a0ignorare. Gli alberi non possono coprirla, gli occhi non riescono a evitarla e neanche i cani, all&#8217;alzarsi della zampa posteriore, potranno mai graziarla della loro bagnaticcia ispirazione: QUI, MI FERMO SOLO IO. Chi dovesse trasgredire, affari suoi. Sarebbe questa, l&#8217;esegesi del vivere civile, trasformata in alta e imprescindibile\u00a0tipografia.<br \/>\nQuando la realt\u00e0 del quotidiano ci insegna che in effetti niente \u00e8 pi\u00f9 difficile, o meccanicamente\u00a0impervio, che tracciare un qualche cosa d&#8217;indelebile nel tempo. Da principio erano gli stencil: una semplice barriera per vernici, gi\u00e0 preparata con la forma dell&#8217;intera scritta. Facile come un gioco, persino divertente. Tale approccio viene ancora utilizzato, strano a dirsi, in tutti quei casi in cui lo spazio da contraddistinguere\u00a0sia graziato da una bassa pedonabilit\u00e0. Per zone periferiche prive del\u00a0tramtram dei diligenti di (troppo) buona volont\u00e0, basta un soffio di colore, per trasmettere il messaggio alle future moltitudini distratte. Mentre in centro, nossignore. Occorre far le cose bene e dunque, molto chiaramente, lo strumento \u00e8 un altro: si chiama termoplastica. Scrivetevi quel nome, pneumatici selvaggi.<br \/>\nIn questo video rubato da quella che potrebbe essere la finestra del secondo piano, Tom Williams, designer grafico di Londra, cattura l&#8217;esperienza di due lavoranti del servizio pubblico, in sgargiante tuta catarifrangente, che sfruttano la tranquillit\u00e0 portata dalla notte per cambiare, di nascosto, la funzione di uno spazio urbano. Costoro creano,\u00a0con rapido colpo di mano, senza un attimo di esitazione, una scritta che potr\u00e0 raggiungere il futuro. Ci\u00f2 che riesce a spalancare i nostri occhi non \u00e8 solo il metodo. Ma anche, e invero soprattutto, la fermezza d&#8217;intenzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pare un po&#8217; una danza, per il modo in cui i due uomini evitano di camminare sopra il giallo appena\u00a0deposto. Il primo addetto colloca, volta per volta, dei semplici assi di legno, usati come fossero righelli. Mentre l&#8217;altro, usandoli in funzione di\u00a0tenue riferimento, traccia degli ottimi caratteri a sviluppo longitudinale. La distanza tra le lettere \u00e8 (quasi) perfetta. Poi\u00a0sono tutte alte e larghe esattamente lo stesso, il che davvero non \u00e8 poco. Avete mai provato a disegnare, a mano libera, una B? Fra tutte le lettere dell&#8217;alfabeto, non ce n&#8217;\u00e8 probabilmente una maggiormente curvilinea e poi simmetrica, difficile da calibrare. Tranne forse la S, che per fortuna oggi&#8230;U, aspetta un attimo!<\/p>\n<figure id=\"attachment_14941\" aria-describedby=\"caption-attachment-14941\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/fO0cIOvuURU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14941\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14941 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop-2-500x312.jpg\" alt=\"Bus Stop 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Bus-Stop-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14941\" class=\"wp-caption-text\">A Leeds Boar Lane (Londra) lo fanno in questo modo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avrete notato, certamente, lo strano strumento manovrato\u00a0dal disegnatore della situazione, mentre il suo\u00a0secondo vi versa dentro un liquido mistico e fumigante. Questo arnese manuale dalla forma squadrata, detto in lingua inglese <em>paint striper, <\/em>serve a deporre in modo preciso i particolari polimeri plastici usati per dar forma al messaggio, pre-riscaldati ad una temperatura di oltre 200 gradi celsius. Il materiale, una volta deposto, si solidifica quasi immediatamente,trasformandosi in una sorta di nastro, gi\u00e0 saldamente incollato sulla superficie della strada. Non c&#8217;\u00e8 vernice, a questo mondo, che presenti le stesse caratteristiche di resistenza. Senza entrare nel merito dell&#8217;alta capacit\u00e0 di riflettere la luce, fondamentale in questo contesto.<br \/>\nTale metodo presenta la chiara problematica di essere incompatibile con qualsiasi tipo di stencil: se la plastica venisse deposta in modo non sequenziale, la sua superficie\u00a0presenterebbe molti\u00a0strappi ed irregolarit\u00e0. Non ci sono quindi scorciatoie, usando una simile\u00a0tecnologia artigiana. Occorre fare tutto sul secondo, con un occhio attento e mano\u00a0allenata. Chiss\u00e0 quante volte hanno tracciato questa scritta, gli addetti dei due video soprastanti, prima di perfezionarne a tale punto la realizzazione! E pensare che la loro delicata arte, molto presto, andr\u00e0 perduta. Gi\u00e0 imperversano, dall&#8217;Europa agli Stati Uniti, delle <a href=\"http:\/\/youtu.be\/VTcxlxtO-8E\" target=\"_blank\">nuove macchine automatizzate tutte-in-uno<\/a>, dotate di fornello elettrico, ugello di deposizione e sagomature pre-determinate. Usarle sar\u00e0 cos\u00ec semplice, rapido e immediato, da non poter intrattenere neanche un bambino.<br \/>\nMa loro\u00a0saranno ancora l\u00ec, a scrivere, per segnalare. Perch\u00e9 la giungla di cemento \u00e8 anarchica e selvaggia e se anche gli autobus, in mancanza di\u00a0una chiara informazione, gi\u00e0\u00a0saprebbero dove fermarsi, cos\u00ec non \u00e8 per gli automobilisti pi\u00f9 spregiudicati. Che in mancanza di divieti evidenti, dicono sempre questo \u00e8 mio. Qui ci vado io. Me la toglie mio zio! Ma la multa ormai c&#8217;\u00e8 stata. E qualcuno, prima o poi, la pagher\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14943\" aria-describedby=\"caption-attachment-14943\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/W72Y3Y4fMTE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14943\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14943 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Cars-keep-left-500x312.jpg\" alt=\"Cars keep left\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Cars-keep-left-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Cars-keep-left-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Cars-keep-left.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14943\" class=\"wp-caption-text\">Un video della Lewis Lining, compagnia del Sussex<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo circondati dalle cose minuziose, ma neanche le notiamo. Bestie metalliche percorrono le nostre grandi citt\u00e0! E non mi riferisco affatto\u00a0ai lunghi e larghi autobus, giganti dell&#8217;asfalto, con passaruota tanto alti che diventano sedili. Bens\u00ec a tutte quelle automobili fuorviate, gialle, rosse oppure del colore dell&#8217;azzurro cielo, che sostano\u00a0dovunque possa fargli comodo, senza un minimo &#8230; <a title=\"La svelta mano che sa scrivere &#8220;Bus Stop&#8221;\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14940\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La svelta mano che sa scrivere &#8220;Bus Stop&#8221;\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[625,120,132,699,97,700,126],"class_list":["post-14940","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-citta","tag-grafica","tag-inghilterra","tag-segnaletica","tag-tecnologia","tag-tipografia","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14940"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14950,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14940\/revisions\/14950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}