{"id":14922,"date":"2014-09-08T08:34:29","date_gmt":"2014-09-08T06:34:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14922"},"modified":"2014-09-08T08:34:29","modified_gmt":"2014-09-08T06:34:29","slug":"re-volante-dama-turca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14922","title":{"rendered":"Il re volante della dama turca"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/zHGZBSwOp1c\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14923\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14924\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca-500x312.jpg\" alt=\"Dama Turca\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una discendenza insigne, l&#8217;alto\u00a0copricapo e un sigillo di giada. Ma il vero potere non era sul trono di Luoyang.\u00a0&#8220;Finch\u00e9 avr\u00f2 in pugno il mio falcione a tridente e la Lepre Rossa come cavallo, nessuno potr\u00e0 mai catturare il grande e invincibile Lu Bu&#8221; La storia del mondo, da Oriente a Occidente, \u00e8 piena di condottieri straordinariamente valorosi ed al tempo stesso, per qualche ragione ineffabile, tragicamente arroganti. Quando nel 192 d.C, con la dinastia Han ormai prossima alla caduta e un cambio di capitale alle spalle, il grande generale si ribell\u00f2 contro il suo secondo\u00a0padre adottivo Dong Zhuo, cancelliere e tutore del giovane Imperatore, non lo fece per una precisa mossa strategica, ma per l&#8217;amore di una giovane donna. Il nuovo ordine costituito della Cina, con a capo effettivo il ministro dell&#8217;interno\u00a0Wang Yun, sarebbe durato appena\u00a0due mesi, a causa di\u00a0decisioni amministrative imprudenti e campagne spietate contro i vecchi nemici. Con il nuovo seggio del potere,\u00a0Chang&#8217;an, ormai invaso dagli armigeri sanguinari delle regioni del nord, e quello precedente ormai in rovina, senza truppe fedeli rimaste al suo fianco, Lu Bu non si sarebbe mai perso d&#8217;animo. Con la moglie Diao Chan\u00a0al seguito, la spada e il celebre destriero, che si diceva potesse correre veloce per 1000 miglia, avrebbe imperversato ancora a lungo attraverso gli anni turbolenti dell&#8217;epoca dei Tre Regni. Trasformatosi in una tigre senza morale n\u00e9 il senso della misura, caus\u00f2 innumerevoli battaglie, trad\u00ec tutto e tutti, distrusse paesi ed interi regni.\u00a0Aveva, nel suo seguito, un&#8217;eccezionale consigliere: il sapiente Chen Gong. Non lo ascoltava praticamente mai.\u00a0Un errore che fra tutti, alla fine, gli sarebbe stato fatale.<br \/>\nDev&#8217;esserci un qualche tipo di equilibrio, tra la mente ed il braccio, chi comanda e chi invece comprende i limiti delle situazioni. Questa \u00e8 senz&#8217;altro la lezione principale di ogni\u00a0gioco strategico davvero degno di questo nome. Negli scacchi ci sono pedine formidabili, in grado di rovesciare l&#8217;andamento di un&#8217;intera battaglia. Ma persino loro non sono nulla, al confronto della mano di colui che\u00a0le muove, degli occhi che vedono, della mente pensante dei giocatori. Considerate il diamante, una pietra talmente\u00a0comune che viene impiegata in diversi campi. Nell&#8217;industria pesante, non \u00e8 insolito utilizzare attrezzi da taglio sinterizzati con la polvere di tale elemento, il tipico frutto dei depositi di kimberlite e lamproite sottoposti alla pressione termica di un vulcano. Eppure una sola di queste pietruzze, quando appropriatamente lavorata e montata sopra un gioiello, pu\u00f2 valere quanto una casa e tutto quello che c&#8217;\u00e8 dentro. Come l&#8217;arma di un grande guerriero che pu\u00f2 essere valida, se adeguatamente guidata. Oppure un semplice attrezzo da lavoro, dotato di ben poca nobilt\u00e0.<br \/>\nI sassetti manovrati da questi due signori di etnia curda non sono nulla, all&#8217;apparenza. Eppure rappresentano, grazie allo strumento della fantasia, eserciti in guerra, torri d&#8217;assedio e castelli, avviluppati dal turbine distruttivo del caos belligerante. Il giocatore di sinistra arranca e le perde quasi tutte, finch\u00e9 all&#8217;improvviso, l&#8217;ultima non diventa&#8230;Un diamante!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/yEQJmumAqvY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14923\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14923\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca-2-500x312.jpg\" alt=\"Dama Turca 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/09\/Dama-Turca-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se c&#8217;\u00e8 una cosa che gli uomini sanno fare, \u00e8 attribuire un valore arbitrario alle cose. Chi ha detto che quel disco di metallo corrisponde ad\u00a0un euro, quel foglio di carta, invece, a\u00a0cinque? Come \u00e8 possibile che fra due pezzi da gioco apparentemente identici, uno valga cos\u00ec poco, l&#8217;altro vinca da solo l&#8217;intera partita?<br \/>\nLa dama turca o\u00a0<em>t\u00fcrk damas\u0131<\/em>, che gli anglofoni definiscono semplicemente <em>dama,\u00a0<\/em>\u00e8 un gioco davvero breve\u00a0da spiegare. La scacchiera misura 8&#215;8 caselle. Si comincia con 16 pezzi per lato, chiamati gli &#8220;uomini&#8221;, disposti su di una doppia fila di 8, ad una casella di distanza dal fondo. Ciascun uomo pu\u00f2 muoversi avanti di uno, o lateralmente di uno, ma non pu\u00f2 tornare indietro. I pezzi nemici vengono catturati saltandoli e collocando il proprio, di conseguenza, al di l\u00e0 della casella contesa. Se c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di catturare, \u00e8 obbligatorio farlo e si pu\u00f2 quindi continuare il turno.\u00a0Se ci sono diverse possibili catture, si deve sempre effettuare quella di maggior valore, dando luogo ad interessanti strategie e trappole relativamente complesse, specie considerata la relativa\u00a0immediatezza delle premesse di gioco. Ma il bello, come spesso capita in questa classe di\u00a0sfide, arriva alla fine: qualora una pedina dovesse giungere all&#8217;estremit\u00e0 opposta del tabellone, si verificher\u00e0 una sorta di apoteosi. Quest&#8217;ultima sar\u00e0 infatti immediatamente trasformata, da &#8220;uomo&#8221; a &#8220;re volante&#8221; in grado di muoversi, essenzialmente, come la torre degli scacchi. Qualsiasi numero di spazi in linea retta, avanti, indietro e di lato, con l&#8217;aggiunta utilissima di poter atterrare, a seguito della cattura, su ogni casella lungo il percorso libero a disposizione.<br \/>\nPer questo, verso la fine, quando tutto pareva perduto, il giocatore di sinistra si esalta ed inizia a fare incetta di pedine nemiche. Poteva quasi\u00a0sembrare, a chi non conosceva le regole, che lui se le stesse inventando l\u00ec per l\u00ec, tra l&#8217;assoluto silenzio degli spettatori, basiti da tanto ardimento e follia. Quando invece la dama turca, per concezione, si basa sul meccanismo tipico di molti passatempi competitivi, la costante possibilit\u00e0 di rimonta. Pi\u00f9 si \u00e8 prossimi alla vittoria, maggiormente ci si ritrova vulnerabili: pensate, ad esempio, ad un videogioco di lotta, nel quale la barra della super-mossa si carica di conseguenza ai colpi subiti. Poco prima di soccombere sotto i colpi dell&#8217;avversario, dunque, si potr\u00e0 scagliare un ultimo e potente attacco, in grado di ribaltare l&#8217;esito dello scontro. Ma questo sar\u00e0 estremamente difficile da mettere in atto, e richieder\u00e0 una comprensione\u00a0del flusso dei secondi, nonch\u00e9 delle possibili contromisure, praticamente superiore all&#8217;umano.<br \/>\nIl bello dei giochi \u00e8 che ci mettono a disposizione, all&#8217;interno del mondo immaginifico che riescono a creare, doti simili a quelle di un grande guerriero. Negli scacchi, nella dama o in Street Fighter, siamo tutti armati dell&#8217;equivalente di quella spada invincibile, dotati di quel\u00a0cavallo straordinario. Il che ha una diretta correlazione con la realt\u00e0: il mondo \u00e8 pieno di Lu Bu. Mentre gli\u00a0strateghi come Chen Gong o le donne belle quanto\u00a0Diao Chan,\u00a0dal canto loro, si contano sulle dita di un piede d&#8217;ornitorinco&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.playok.com\/en\/turkish-draughts\/\" target=\"_blank\">Link per giocare alla dama turca sul portale PlayOK<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una discendenza insigne, l&#8217;alto\u00a0copricapo e un sigillo di giada. 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