{"id":14820,"date":"2014-08-30T09:28:18","date_gmt":"2014-08-30T07:28:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14820"},"modified":"2014-08-30T12:08:53","modified_gmt":"2014-08-30T10:08:53","slug":"invasione-locuste-capitale-madagascar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14820","title":{"rendered":"Invasione di locuste nella capitale del Madagascar"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/n5fSgoTL7j4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14821\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14822\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo-500x312.jpg\" alt=\"Locuste ad Antananarivo\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Quando giunger\u00e0\u00a0l&#8217;autunno nel nono giorno del nono mese, il mio fiore sboccer\u00e0 e tutti gli altri moriranno. Quando la fragranza del crisantemo saturer\u00e0 Chang&#8217;an, l&#8217;intera citt\u00e0 verr\u00e0 ricoperta di un&#8217;armatura d&#8217;oro.&#8221; Il celebre componimento di Huang Chao, capo ribelle contro la dinastia cinese dei Tang, era stato impiegato dal regista\u00a0Zhang Yimou nel film <em>La Citt\u00e0 Proibita<\/em> (2006)<em>\u00a0<\/em>per introdurre un&#8217;epica battaglia. Il manto splendido dei fiori di crisantemi era l\u00ec trasfigurato, infatti, nell&#8217;armatura gialla e luminosa di altrettanti soldati, gli strenui difensori del Mandato Celeste e dell&#8217;Imperatore. Il ciclo delle stagioni \u00e8 una realt\u00e0 che caratterizza ogni regione, civilt\u00e0 e cultura del mondo. Le sue immagini floride ci conturbano, mentre i gesti che ne conseguono, le ribellioni ad opera degli esseri naturali con queste folli e pericolose migrazioni, ci ricordano le alterne peripezie dell&#8217;umanit\u00e0. A Sud-Est del grande continente africano, presso l&#8217;isola del Madagascar, si sta ora verificando la pi\u00f9 antica e terribile delle confluenze, mentre una citt\u00e0 di un milione e mezzo di abitanti, Antananarivo sul finire dell&#8217;estate, si ricopre di un impenetrabile velo\u00a0nero.\u00a0\u00c8 rumoroso e multiforme, mentre fluttua nell&#8217;aere, questo feroce sciame di cavallette giganti. Si potrebbe quasi definire: biblico. Tutto \u00e8 iniziato, per inciso, lo scorso gioved\u00ec 28 agosto. E finir\u00e0&#8230;<br \/>\nLe cavallette appartenenti alla famiglia delle\u00a0<em>Acrididae<\/em>,\u00a0estremamente vasta e variegata, sono generalmente caratterizzate da antenne corte e dalla collocazione\u00a0dei timpani auditivi sul lato del primo segmento addominale. Ma sono note, soprattutto, per la loro predisposizione a migrare diverse volte nel corso della propria vita, causando enormi problematiche per l&#8217;industria agricola e l&#8217;economia dei paesi in via di sviluppo, cos\u00ec sfortunati da trovarsi sulla loro strada. La causa scatenante di un tale disastro, secondo l&#8217;evidenza logica nonch\u00e9\u00a0alcuni studi effettuati dall&#8217;Universit\u00e0 di Oxford (evviva la scienza!) Sarebbe primariamente la sovrappopolazione. Questi insetti, che come tutti gli altri appartenenti a tale classe sono davvero molto\u00a0prolifici, si sviluppano attraverso fasi precise, che causano variazioni anche significative nella loro pigmentazione e grandezza. In modo particolare, risulta rilevante il ciclo della\u00a0<i style=\"color: #252525;\">Locusta migratoria,\u00a0<\/i>la specie pi\u00f9 diffusa in Africa nonch\u00e9 la probabile colpevole della situazione di\u00a0Antananarivo: questa vive una giovent\u00f9 solitaria. Pacifica mangia erba e foglie di piante a basso fusto, che sminuzza e incamera nell&#8217;organo definito\u00a0<span style=\"color: #252525;\"><em>mesenteron<\/em>, all&#8217;interno del quale la materia viene dissociata e digerita da specifici enzimi. In tale fase l&#8217;insetto \u00e8 prevalentemente grigio-marrone, con un tocco di giallo che aumenta in proporzione all&#8217;et\u00e0. Mano a mano che un&#8217;habitat si rivela propedeutico alla crescita e al prosperare delle cavallette, tuttavia, restare soli diventa progressivamente pi\u00f9 difficile. Aumentano gli incontri battaglieri e con essi lo stress. Gli animali in questione, riattivando un \u00a0meccanismo evolutivo insito nella loro fisicit\u00e0, iniziano a secernere un particolare feromone, che richiama i consimili a raccolta; da un estremo all&#8217;altro, dunque, si forma l&#8217;assembramento. \u00c8 davvero mirabile a vedersi. La loro colorazione assume il caratteristico colore verde brillante, mentre ciascun esemplare aumenta notevolmente di dimensioni. Superato il punto di non ritorno, la locusta diventa estremamente vorace, riuscendo a fagocitare il suo equivalente di peso (alcuni grammi) per ciascuna giornata. Potrebbe sembrare poco, ma moltiplicatelo per mille, diecimila, milioni di volte&#8230;Ben presto, del bosco primordiale delle tranquille origini artropodi, non resta pressoch\u00e9 nulla. Giunge, dunque, l&#8217;ora di spostarsi verso lidi migliori.<br \/>\n<\/span>I quattro movimenti della vita animale sono: nomadismo, stanzialit\u00e0, selezione R (alta crescita)\u00a0selezione K (alta percentuale di sopravvivenza). Una\u00a0specie che punta alla sopravvivenza di ciascun membro della sua prole, come siamo noi esseri umani, punta generalmente al predominio di una specifica nicchia evolutiva. Prima che la preponderante massa del nostro cervello, con l&#8217;intelligenza che ne deriva, rovesciasse del tutto i rapporti di potenza, le civilt\u00e0 protostoriche oscillavano tra le soluzioni contrapposte della caccia e dell&#8217;agricoltura. La prima, conducente al nomadismo, tra bestie feroci e rischi ambientali. Mentre la seconda, costituiva il fondamento stesso della costituzione di vere citt\u00e0, impervie ai pericoli naturali. Tranne uno. Per una specie come le locuste, che mirano alla riproduzione in grandissimo numero, indipendentemente dalla realizzazione dei singoli individui, il viaggio \u00e8 tutto. E guai a chi dovesse frapporsi fra loro e la meta&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ERZE4foBKlc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14821\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14821\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo-2-500x312.jpg\" alt=\"Locuste ad Antananarivo 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Locuste-ad-Antananarivo-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antananarivo, la capitale\u00a0un tempo nota come\u00a0Tananarive e oggi spesso chiamata semplicemente Tana, si \u00e8 presentata all&#8217;Occidente con una caratteristica\u00a0assai particolare. Era infatti gi\u00e0 sulle soglie del diciassettesimo\u00a0secolo, l&#8217;epoca del colonialismo, un centro abitato vasto e popoloso, sotto l&#8217;egida di un forte re:\u00a0<span style=\"color: #252525;\">Andrianjaka, che gli aveva dato quel nome, con il significato di\u00a0&#8220;La citt\u00e0 dei mille [soldati]&#8221;. \u00a0Era stata fondata su tre alte colline disposte ad Y, sulla cui convergenza ancora sorge il palazzo reale di\u00a0Manjakamiadana, costruito con mura di pietra e visibile da ogni parte del suo territorio. Mentre la restante parte degli edifici, secondo l&#8217;architettura tradizionale, furono costruiti dapprima in legno e giunchi, con torri rastremate fino all&#8217;altezza notevole di 37 metri. La successiva venuta dell&#8217;esercito francese con la conseguente costituzione di un quartiere europeo, nel 1894, port\u00f2 una spinta notevole per la modernizzazione. Nell&#8217;anno successivo il paese divent\u00f2 un protettorato della Francia, situazione in cui rimase fino al 1960. Dopo la seconda guerra mondiale, la citt\u00e0 ricevette il suo aeroporto internazionale, sito presso la localit\u00e0 di\u00a0Arivonimamo, a soli 45 chilometri di distanza, e la sua popolazione aument\u00f2 vertiginosamente, fino alla notevole cifra attuale (stimata nel 2005) di 1.613.375.<br \/>\nIl Madagascar \u00e8 un&#8217;isola sita nell&#8217;Oceano Indiano, la quarta pi\u00f9 grande al mondo. Ospita una ricca variet\u00e0 di flora e fauna, principalmente endemica, senza pari tra tutte le nazioni del mondo. Purtroppo, ad intervalli regolari, sciami di locuste la raggiungono dalla costa sud-orientale,\u00a0distruggendo\u00a0l&#8217;intero insieme dei raccolti agricoli del paese nel giro di poche ore. L&#8217;anno scorso, per intercessione delle Nazioni Unite, l&#8217;organizzazione della FAO ha stanziato 44 milioni di dollari per <a href=\"http:\/\/www.fao.org\/emergencies\/crisis\/madagascar-locust\/en\/\" target=\"_blank\">un programma mirato al contenimento di questa grave situazione<\/a>, inclusivo di supporto aereo e diffusione di un alto numero di pesticidi. A quanto pare, per il momento\u00a0la campagna non ha conseguito l&#8217;effetto sperato, mentre\u00a0i terribili insetti continuano a imperversare per la regione.<br \/>\nUno sciame di locuste pu\u00f2 muoversi ad oltre 20 Km\/h, con un&#8217;estensione che \u00a0varia da 1 a 100 Km quadri. La densit\u00e0 degli insetti si assesta sugli 80 milioni di individui per ciascun\u00a0chilometro; vi lascio immaginare, dunque, i danni che possono causare. Secondo gli ultimi studi, la situazione in Madagascar \u00e8 abbastanza grave da poter minacciare la qualit\u00e0 della vita di 13 milioni di persone, fra le quali 9 milioni traggono sostentamento solamente dall&#8217;agricoltura. Inoltre, bench\u00e9 le cavallette siano normalmente commestibili (ed apprezzate da molti dei popoli africani) durante la fase di sciamatura perdono questa loro utile caratteristica, in funzione delle sostanze chimiche che si liberano nel loro organismo. La loro venuta non\u00a0\u00e8 che un&#8217;altra\u00a0piaga antica ed estremamente grave, cos\u00ec specifica e regionale\u00a0da essere spesso trascurata nelle campagne internazionali di raccolta dei fondi a scopo umanitario.<br \/>\nChi non ha vissuto l&#8217;esperienza di essere messo sotto assedio dalla brulicante moltitudine, non pu\u00f2 neanche immaginarsi il terrore. Quel senso di essere circondato da milioni di quintali di bestioline, ciascuna dotata di volont\u00e0 propria e una fervida bocca masticatrice. Nel nostro mondo post-industrializzato, presso cui l&#8217;alimentazione eccessiva \u00e8 un problema pi\u00f9 significativo che il suo opposto, al massimo pu\u00f2 capitarci un alveare in giardino o la scomoda migrazione di un formicaio, che magari spalanca\u00a0le molte ali proprio verso l&#8217;interno della nostra casa. A quel punto, ci\u00f2 che resta \u00e8 soltanto lottare fino allo stremo. Cos\u00ec come i predoni nomadi delle orde mongole devastarono intere culture, non pu\u00f2 esserci convivenza tra le specie biologiche a selezione K, fondate sull&#8217;individualismo, e i loro lontani cugini senza ritegno n\u00e9 senso della misura.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/HcsR2aLx0D4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14823\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14823\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Mayflies-a-La-Crosse-500x312.jpg\" alt=\"Mayflies a La Crosse\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Mayflies-a-La-Crosse-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Mayflies-a-La-Crosse-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Mayflies-a-La-Crosse.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #252525;\">Si osservi, per comparazione, la situazione che si verifica occasionalmente\u00a0nel Midwest degli Stati Uniti, durante la schiusa degli\u00a0<em>Ephemeroptera<\/em>, insetti comunemente detti Mayflies. Questa specie di creature\u00a0vive per un tempo di fino a due anni come larva acquatica, semi-sommersa tra i piccoli laghi dalle acque stagnanti. Finch\u00e9 un giorno, improvvisamente, raggiungono lo stato adulto. Nella forma\u00a0<\/span>di piccole libellule, dall&#8217;apertura alare di circa 12 mm, iniziano un corto ed esaltante viaggio, che le condurr\u00e0 a riprodursi e subito dopo, inevitabilmente, morire. Il giorno della loro riemersione\u00a0\u00e8 una festa per gli uccelli, i mammiferi e\u00a0i rettili che accorrono a catturarle. Mentre i centri urbani delle zone coinvolte si ricoprono, fino all&#8217;ultimo centimetro quadro, delle loro iridate carcasse, rimasugli di un tempo lontano. Non c&#8217;\u00e8 un vero pericolo, in tale situazione, se non quello di farsi commuovere dall&#8217;emozionante vicenda&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Quando giunger\u00e0\u00a0l&#8217;autunno nel nono giorno del nono mese, il mio fiore sboccer\u00e0 e tutti gli altri moriranno. Quando la fragranza del crisantemo saturer\u00e0 Chang&#8217;an, l&#8217;intera citt\u00e0 verr\u00e0 ricoperta di un&#8217;armatura d&#8217;oro.&#8221; Il celebre componimento di Huang Chao, capo ribelle contro la dinastia cinese dei Tang, era stato impiegato dal regista\u00a0Zhang Yimou nel film La Citt\u00e0 &#8230; <a title=\"Invasione di locuste nella capitale del Madagascar\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14820\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Invasione di locuste nella capitale del Madagascar\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,685,187,112,684,298],"class_list":["post-14820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-cavallette","tag-ecologia","tag-insetti","tag-locuste","tag-madagascar"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14820"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14837,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14820\/revisions\/14837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}