{"id":14811,"date":"2014-08-29T09:22:34","date_gmt":"2014-08-29T07:22:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14811"},"modified":"2014-08-29T09:33:26","modified_gmt":"2014-08-29T07:33:26","slug":"corsa-motorizzata-nello-stretto-canyon-darizona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14811","title":{"rendered":"Rombo di moto tra gli umidi canyon dell&#8217;Arizona"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/mQg3hlilED0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14812\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14812\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Jetski-500x312.jpg\" alt=\"Lake Powell Jetski\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Jetski-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Jetski-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Jetski.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Primo ottobre 1956: il presidente\u00a0Dwight D. Eisenhower, adagiato\u00a0sulla sua sedia regolabile in pelle di carib\u00f9, osserva un oggetto di forma circolare che un attendente della White House gli ha portato qualche ora prima.\u00a0Un vistoso filo nero \u00e8 stato fatto passare, con suo massimo fastidio, tutto attorno\u00a0alla pregiata\u00a0scrivania di legno <span style=\"color: #000000;\"><em>mahajua<\/em>, importata direttamente dall&#8217;arcipelago delle Filippine<\/span>. Che strano dispositivo da collegare alla rete telefonica, dentro all&#8217;ufficio dell&#8217;uomo pi\u00f9 potente del mondo! Come una delle invenzioni del proverbiale Wile E.\u00a0Coyote, personaggio dei cartoni animati, tale pulsante attiva una bomba. Eppure, non c&#8217;\u00e8 un senso drammatico del momento, nel modo in cui il comandante in capo della nazione, con gesto attentamente calibrato, avvicina l&#8217;indice destro al detonatore, accanto ad un prezioso calamaio di vetro svedese. Piuttosto, Eisenhower pare stanco, ed ansioso di tornare al suo vero\u00a0lavoro, mentre\u00a0i due rappresentanti dello\u00a0United States Bureau of Reclamation, ente federale dedito alla gestione delle risorse idriche, osservano con entusiasmo quasi palpabile. E forse, a guardarli un po&#8217; meglio,\u00a0un sorriso leggermente forzato. Alla fine *CLICK &#8211; Il dito raggiunge il bersaglio. Dalle rispettive poltrone Chesterfield, rivestite con cuoio di Yarwood e punzonate con vistosi bottoni di bronzo, i due eleganti visitatori\u00a0balzano sul tappeto: &#8220;Congratulations, Mr. President, Congratulations indeed!&#8221; Gi\u00e0 il meno giovane dei due, un certo Floyd o Freud (?) Gli porge la mano. \u00c8 rigida e sudaticcia. Cosa \u00e8 successo?\u00a0A quasi 3500 chilometri di distanza, presso l&#8217;arido confine tra gli stati dello Utah e dell&#8217;Arizona, riecheggia l&#8217;eco della deflagrazione. Ove prima campeggiavano rocce preistoriche, ornate di antichi graffiti indiani, adesso scorre una piccola parte del Colorado River, il celebre fiume che passa per il Grand Canyon. Perch\u00e9 non si possa dire che ci\u00f2 che la natura costruisce, l&#8217;uomo non pu\u00f2 disfare. Affinch\u00e9 i centri urbani di questo distretto, piccoli ma numerosi, possano ricevere un valido apporto di energia elettrica, affidabile, pulita. Mo-der-na. Questi tunnel cavernosi non sono che l&#8217;impressionante\u00a0inizio: nel giro di 10 anni, in questo preciso luogo\u00a0sorger\u00e0 la\u00a0diga del Glen Canyon. E dietro di essa, si estender\u00e0 un enorme\u00a0lago artificiale. Il secondo pi\u00f9 grande degli Stati Uniti, con i suoi circa 30.000 chilometri cubi d&#8217;acqua. Il suo nome, se non altro, offrir\u00e0 un valido spunto di approfondimento.<br \/>\nJohn Wesley Powell\u00a0era stato un comandante\u00a0della guerra di secessione, geologo e scienziato, fermamente dedito all&#8217;abolizione della schiavit\u00f9. Durante la battaglia di\u00a0Shiloh (1862) nel verdeggiante Tennessee, stava guidando verso la\u00a0vittoria la sua compagnia di artiglieri nordisti, quando il colpo di un fucile di grosso calibro lo raggiunse nella parte bassa del\u00a0braccio destro. L&#8217;arto venne amputato e di l\u00ec a poco la guerra fin\u00ec. Eppure, il suo maggiore contributo al mondo doveva ancora venire. Nel 1969, assieme ad altri 9\u00a0uomini, part\u00ec dal <span style=\"color: #252525;\">Wyoming verso le regioni recondite del vecchio West. L&#8217;itinerario<\/span>\u00a0l&#8217;avrebbe portato, assieme al fratello disturbato di mente, lungo il corso dei fiumi Green e Colorado, con la finalit\u00e0 di raccogliere il maggior numero possibile di dati sulla regione. Il viaggio fu lungo e difficile. Tre membri della spedizione, presso le rapide successive al Grand Canyon, si ammutinarono e cercarono di tornare alla civilt\u00e0, soltanto per\u00a0essere\u00a0uccisi dagli indiani\u00a0Shivwits. Il resto giunse a destinazione ormai all&#8217;estremo stremo delle forze, presso quella che sarebbe diventata l&#8217;odierna\u00a0<span style=\"color: #252525;\">Salt Lake City; da allora questa appassionante\u00a0vicenda, largamente nota al popolo americano, \u00e8 stata commemorata in due modi: il film prodotto da Walt Disney,\u00a0<em>Dieci uomini coraggiosi\u00a0<\/em>(1960) ed un labirinto di strette fessure, che conducono, infallibili, fino ad un&#8217;ampia polla, dall&#8217;acqua limpida e il paesaggio incontaminato. Un centro turistico di primo piano, questo vasto e labirintico lago Powell.<br \/>\n<\/span>Nonch\u00e9 divertente. Offre ogni sorta di intrattenimento, come una Rimini sospesa tra i diversi deserti del continente americano. Vi sono riserve di pesca, porticcioli, centri sportivi. Vi si pratica il nuoto, il <em>wakeboarding<\/em> e ci si tuffa dalle alte rocce a strapiombo, poste tutte attorno, senza incorrere in particolari pericoli accessori (niente squali n\u00e9 megalodonti). C&#8217;\u00e8 inoltre la possibilit\u00e0, per chi non ha carenze di intraprendenza e capacit\u00e0 di guida, di intraprendere un piccolo viaggio di esplorazione, in memoria e celebrazione di quell&#8217;uomo che qui rischi\u00f2 la vita, dopo averla gi\u00e0 rischiata altrove, finendo per dare il nome ad un tale bacino.\u00a0Si comincia prendendo in affitto una moto d&#8217;acqua, come il qui presente\u00a0Christian Yellott, nel suo video da oltre un milione di visualizzazioni. Il resto vien da se, al ritmico suono del\u00a0propulsore&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono due modi per fare le cose: veloce e bene. Bene e veloce. E cos\u00ec questo giovane protagonista s&#8217;inoltra nel buio, alla base di una clessidra di luce. Molti metri sopra, c&#8217;\u00e8 la pietra. Come sotto ed attorno, in quel passaggio che gli avanza, all&#8217;incirca, di qualche centimetro per lato. La roccia rossa di calcare e arenaria, tipica di queste regioni, offre suggestioni marziane. Non c&#8217;\u00e8 traccia di vita, mentre lui procede, a ritmo sostenuto, lungo l&#8217;intero serpeggiante pertugio. L&#8217;aspetto migliore di questo video, comunque simile a diversi\u00a0altri gi\u00e0 disponibili su Youtube, \u00e8 il sonoro. A far da contrappunto all&#8217;ottima e ben stabilizzata ripresa, effettuata con l&#8217;onnipresente telecamerina di marca GoPro, c&#8217;\u00e8 soltanto il suono del motore, occasionalmente spento, in favore del gorgoglio dell&#8217;acqua spostata dal piccolo natante. Non si ode parola, n\u00e9 il respiro di un qualsivoglia essere vivente. L&#8217;intera sequenza pare quasi meditabonda e misticheggiante, quando in realt\u00e0, basta un attimo per comprenderlo, \u00e8 frutto di un&#8217;industria turistica estremamente ben rodata.<br \/>\nLa solitudine in mezzo al nulla, oltre le regole della civilt\u00e0. Correre senza una meta, tra le pieghe nascoste del mondo: \u00e8 facile comprendere, attraverso una simile testimonianza, il fascino eccezionale di un tale luogo. Presso cui, ad ogni modo,\u00a0ce n&#8217;\u00e8 per tutti i palati:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Spq-K1J0yk8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14813\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14813\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-The-Blob-500x312.jpg\" alt=\"Lake Powell The Blob\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-The-Blob-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-The-Blob-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-The-Blob.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolarmente famoso e ben realizzato, per l&#8217;appunto e come succede ogni volta, \u00e8 stato l&#8217;ennesimo video realizzato presso le zone meno labirintiche del canyon, ad opera dello YouTuber di primo piano\u00a0<em>devinsupertramp<\/em>. Lui, che da sempre si specializza nella realizzazione di affascinanti montaggi di attivit\u00e0 fuori dal comune, imprese estreme o altri insoliti divertimenti, qui aveva trovato uno strumento davvero straordinario: The Blob, un colossale cuscino gonfiabile, su cui\u00a0mettere alla prova il funzionamento della gravitazione terrestre. O per usare parole povere, mettersi sulla punta del diabolico arnese, aspettando che qualcuno, agendo da contrappeso, possa scaraventarti avanti di molti metri. Come sfondo, sempre apprezzato, un valido apporto di motoscafi, ciascuno inseguito dal relativo surfista, sulle piccole tavole in fibra di vetro che ormai da tempo hanno sostituito, in ogni tipo di attivit\u00e0 sportiva, il ruolo convenzionale degli sci. Manca persino l&#8217;obbligatorio logo della telecamerina, almeno per questa volta. E viene quasi voglia di provarci! Il senso di vertigine prima del salto, il brivido, l&#8217;energia del rimbalzo. Volare liberi e prepararsi all&#8217;impatto con l&#8217;acqua (possibilmente) al di l\u00e0 delle rocce, comunque tutt&#8217;altro che aguzze.<br \/>\nI caratteristici paesaggi dello Utah e dell&#8217;Arizona, che noi italiani conosciamo tanto bene in funzione degli innumerevoli film d&#8217;avventura sugli uomini duri di un tempo, sono il frutto di un procedimento geologico che ha il nome di meteorizzazione. Le rocce affioranti alla superficie, composte di minerali vulnerabili all&#8217;aria, vengono progressivamente disintegrate al contatto diretto o indiretto con l&#8217;atmosfera, particolarmente in zone soggette a notevoli escursioni termiche notte-giorno. Ci\u00f2 \u00e8 sostanzialmente diverso dall&#8217;erosione, ovvero l&#8217;immediata conseguenza del vento o dello scorrere dell&#8217;acqua, che semplicemente porta via il materiale per forza meccanica e infinita costanza. In conseguenza di tale meccanismo, le rocce di tali luoghi assumono forme bizzarre. C&#8217;\u00e8 il caso di grossi macigni sostenuti in modo apparentemente precario, proprio come nei <em>cartoon<\/em> di cui sopra, da sottili colonne di pietra. O della celebre\u00a0formazione di roccia, presente\u00a0in una zona non allagata dell&#8217;antico Glen Canyon, che fin dal tempio dei Navajo viene chiamato con il suggestivo appellativo di\u00a0Arcobaleno di Roccia. Oggi tale ponte naturale,\u00a0con la considerevole cifra\u00a0di 71 metri, \u00e8 il detentore assoluto del record di lunghezza per un elemento paesaggistico di tale tipologia, del resto praticamente sconosciuto nel resto del mondo.<br \/>\nFloyd Dominy (1909-2010) il responsabile del bureau per l&#8217;energia idroelettrica all&#8217;epoca di\u00a0Eisenhower, credeva fermamente nella realizzazione della diga del lago Powell. Esiste una sua famosa citazione, che recita: &#8220;La natura non pu\u00f2 migliorare ci\u00f2 che fa l&#8217;uomo. Noi siamo certamente gli esseri supremi su questa Terra.&#8221; Il suo pi\u00f9 grande\u00a0avversario, nell&#8217;ottenere l&#8217;approvazione dell&#8217;enorme, distruttiva opera di adattamento paesaggistico, fu l&#8217;allora\u00a0direttore dell&#8217;organizzazione ecologica Sierra Club, l&#8217;ambientalista, editore ed escursionista\u00a0David Brower (1912-2000). Costui riteneva che il fiume dovesse restare libero, e l&#8217;impossibilit\u00e0 effettiva di fermare i lavori del governo sarebbe sempre rimasta il maggiore rammarico della sua lunga e fruttuosa vita.<br \/>\nIl danno, se cos\u00ec pu\u00f2 essere definito, si \u00e8 ormai consumato. L&#8217;America, con le sue vaste distese, le meraviglie naturali e le culture ormai sopravanzate dal giro delle Ere, \u00e8 ricca ben oltre il mero prodotto interno lordo. L&#8217;economia e l&#8217;industrialismo, che guidano le nostre scelte di uomini moderni, non sono che una parte dell&#8217;equazione. E se oggi possiamo correre bruciando gasolio, lungo\u00a0le strade di un labirinto pietroso e fantastico, non \u00e8 soltanto il merito di chi tale pertugio l&#8217;ha aperto con la dinamite. N\u00e9 di chi l&#8217;ha estratto, quel fluido fossile di dinosauro, l&#8217;ha riversato nella tanica e ha costruito il motore. Forse per sfruttare la natura\u00a0davvero a fondo, sarebbe\u00a0necessario soprattutto\u00a0comprenderla. Come fecero\u00a0i\u00a0coraggiosi esploratori di quelle due barche, sperdute tra i fiumi e la marcia furiosa del tempo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/md6kXcczuDM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14814\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14814\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Tour-500x312.jpg\" alt=\"Lake Powell Tour\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Tour-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Tour-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Lake-Powell-Tour.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primo ottobre 1956: il presidente\u00a0Dwight D. Eisenhower, adagiato\u00a0sulla sua sedia regolabile in pelle di carib\u00f9, osserva un oggetto di forma circolare che un attendente della White House gli ha portato qualche ora prima.\u00a0Un vistoso filo nero \u00e8 stato fatto passare, con suo massimo fastidio, tutto attorno\u00a0alla pregiata\u00a0scrivania di legno mahajua, importata direttamente dall&#8217;arcipelago delle Filippine. &#8230; <a title=\"Rombo di moto tra gli umidi canyon dell&#8217;Arizona\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14811\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Rombo di moto tra gli umidi canyon dell&#8217;Arizona\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[683,519,233,137,147,71,87],"class_list":["post-14811","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-avventura","tag-elettricita","tag-industria","tag-motori","tag-stati-uniti","tag-storia","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14811"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14819,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14811\/revisions\/14819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}