{"id":14777,"date":"2014-08-26T15:21:36","date_gmt":"2014-08-26T13:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14777"},"modified":"2014-08-26T15:21:36","modified_gmt":"2014-08-26T13:21:36","slug":"per-aprir-languria-pannocchia-melograno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14777","title":{"rendered":"Per aprir l&#8217;anguria, la pannocchia e il melograno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Lq14KIgdJOA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14778\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14778\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-cocomero-500x312.jpg\" alt=\"Aprire il cocomero\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-cocomero-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-cocomero-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-cocomero.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avete scozzonato il duro involucro del frutto gigantesco. L&#8217;avete sconquassato, suddiviso in spicchi, neanche si trattasse di un limone. Il sugo acquoso, schizzando da ogni parte, ha reso appiccicoso il tavolo, il lavandino. Pezzi e filamenti, tocchi granulosi. Da ogni parte, incluso il pavimento e la parete. Fin sulla punta stessa delle vostre scarpe. Gronda sopra il bavero e la manica macchiata! State giusto per mettervi a mangiare, che gi\u00e0 avete voglia di pulire.\u00a0\u00a0Peccato. Questa vostra fame, invero \u00e8 stata una cattiva consigliera. Per secoli e millenni\u00a0\u00a0si \u00e8 perfezionato il metodo di consumare ciascun dono\u00a0della terra, con un minimo di spreco e il massimo dell&#8217;efficienza. Ma\u00a0persistono svariati esempi di questioni ancora inestricabili, massimamente\u00a0avverse al regno della metodologia. Sono trappole, tali prodotti vegetali, difficili da percepire. Pericoli da superare un po&#8217; alla volta. Come un saggio samurai, che praticava le arti della spada sulla base di precise geometrie, un vero\u00a0chef studia le diverse circostanze, prima di applicarsi nel risolverle con stile. Decapitare l&#8217;anguria. Sezionare la pannocchia. Sfaccettare il melograno. Zac! Perch\u00e9 mai\u00a0l&#8217;uomo della strada, spinto innanzi dal bisogno&#8230;Prima taglia, solo poi ragiona!<br \/>\nLo scenario: un&#8217;estate poco calda, umida e piovosa. Senza validi colori, tranne il bianco e nero delle strisce in alternanza, ben delineate su implacabili zanzare: tigri contro lupi, sangue chiama sangue, rosso, splendido e gustoso. Concediamoci un\u00a0<em>Citrullus,<\/em> troppo a lungo rimandato. Verde a strisce. Il tondo grande come il mondo, duro fuori e liscio dentro, saporito all&#8217;eccellenza. Un degno emblema\u00a0degli eroi. Che mai fu sommerso, per fortuna, nell&#8217;Atlantico di antiche e sfortunate civilt\u00e0, assieme ai continenti delle origini dell&#8217;uomo. Cocomero che portavano\u00a0gli scarabei, fin sulla cima\u00a0di piramidi dimenticate, sotto gli occhi delle grandi sfingi di granito. Che soprattutto\u00a0Apollo collocava\u00a0nel suo carro, ogni mattino e prima di raggiungere le nubi, risvegliando l&#8217;appetito dei mortali, poi\u00a0degli altri (giacch\u00e9 Ambrosia, si usa dire, con la frutta ci sta sempre bene). Dell&#8217;aquila gioviana, simbolo di Roma, non si sa.\u00a0Probabilmente lo teneva ben nascosto, dentro ai templi e nei sacelli dell&#8217;Imperatore. Odino, secondo i saggi naviganti delle sue gelide\u00a0lande nordiche e innevate, lo aveva conosciuto\u00a0solamente di seconda mano. Assai difficile, del resto, sarebbe stato coltivarlo presso gli orti del Valhalla, questo frutto che proviene dalle lande calde poste presso l&#8217;equatore. Una capsula della memoria, giunta infine qui, dal deserto arido del Kalahari, pronta sotto il taglio di un coltello\u00a0immacolato, freddo acciaio inossidabile, affilato quanto basta e non di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La luce del mattino penetra dalla finestra. Amplificata, per un gioco del destino, in un singolo raggio, che risplende sulla punta di quel valido strumento. Lentamente scende la sua sagoma, verso il freschissimo\u00a0bersaglio, per il pasto tanto lungamente atteso. Non\u00a0diretta verso il basso, questo \u00e8 chiaro. Altrimenti, a cosa servirebbe il web? Il qui presente signore, l&#8217;americano rappresentante del canale <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCHRrflBsSwc7eAJ2ktLCPVw\" target=\"_blank\">This Blew My Mind<\/a>\u00a0[Trad. &#8220;Mi hai fatto esplodere la testa&#8221;]\u00a0ci dimostra l&#8217;arma segreta degli amanti dell&#8217;anguria. La via d&#8217;accesso ad una rapida risoluzione. Non \u00e8 pi\u00f9 complessa del <em>seppuku<\/em>. Anche se ricorda, nella schematica attuazione, una sorta di <em>sudoku<\/em>. Senz&#8217;altri numeri che questi: 1, 2, 3&#8230;[etc.] L&#8217;imprecisata cifra dei cubetti, cos\u00ec generati sotto i nostri occhi, resta poco chiara all&#8217;apparenza. Ma preziosa per la lingua riarsa e per l&#8217;ottima sostanza di sostentamento, salutare, ultramondana, che nasce da due\u00a0tagli ad emiciclo e dodici perfettamente perpendicolari, sei per ciascun mezzo del meraviglioso globo. Ma se la frutta adesso \u00e8 pronta, e il pranzo si \u00e8 concluso, sar\u00e0 il caso di pensare all&#8217;ora di merenda&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/e8vWhX1zXKM\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14780\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-la-pannocchia-500x312.jpg\" alt=\"Aprire la pannocchia\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-la-pannocchia-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-la-pannocchia-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-la-pannocchia.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno una caratteristica in comune, a ben pensarci, simili alimenti degni di un demonio tentatore: il pluralismo dei granelli, delle particelle liberate dal controllo. Cento e mille semi, agglomerati dentro a un tutto\u00a0indiviso, collagene e metacarpo, delizia e scorza\u00a0priva di sapore. Sono praticamente delle bombe, pronte ad esplodere quanto il cranio paventato dall&#8217;autore della prima affettatura (con artefatta, affettazione e infiorescenza). E ricompaiono, da lungo tempo, in innumerevoli cartoni animati; mangiati a ritmo rutilante, subito risputati, un chicco dopo l&#8217;altro, verso il bersaglio di una ridicola contesa. Il gatto contro il topo. Il coniglio contro il cacciatore. Il <em>road runner<\/em> inseguito dal coyote sfortunato. Ciascuno di essi, a un certo punto, ha mitragliato dalla bocca i semi di cocomero, pannocchia e&#8230;<br \/>\nL&#8217;aureo frutto della spiga, quell&#8217;infiorescenza che contiene il mais. La qui presente\u00a0\u00e8 chiara, all&#8217;apparenza, come la sostanza di un motore. Quanto il carrello di una macchina da scrivere antiquata, fatto camminare, verso destra e poi sinistra, lungo i denti che sminuzzano i suoi preziosi tasti tondeggianti. Eppure\u00a0che fatica, guadagnarseli! Oltre le foglie, sotto la corposa barba, un folto mantello di spiacevoli sterpaglie. Di nuovo, una diga invalicabile delle aspettative di felicit\u00e0. Quando eravamo soltanto\u00a0noi che, obnubilati\u00a0dalla tenebra dell&#8217;ignoranza, sbagliavamo il metodo e l&#8217;approccio. La luce in fondo al tunnel, ce la offre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCRIZtPl9nb9RiXc9btSTQNw\" target=\"_blank\">Food Wishes<\/a>, testata di ricette e soluzioni culinarie. Mostrandoci la via della rivoluzione. Due sapienti mani, solamente. Lui la taglia dalla cima, questa cosa appena cotta, poi la spreme come fosse una banana. E l&#8217;oblunga vivanda, adattandosi alle richieste del divoratore, obbediente, fuoriesce. A questo punto non rimane che aggiungervi del burro. E un po&#8217; di sale, prima di addentarla col fervore di un\u00a0conquistatore\u00a0soddisfatto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/1iHbSzM63Hs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14779\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14779\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-melograno-500x312.jpg\" alt=\"Aprire il melograno\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-melograno-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-melograno-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Aprire-il-melograno.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avete mangiato il cocomero. Vi siete spazzolati la pannocchia. A questo punto cosa resta, tranne quella cosa della pargoletta mano? Il frutto scaturito dai bei fior di carducciana memoria, che tuttavia sarebbe consigliabile agguantare quando vermiglio, come questi ultimi, piuttosto che di un verde acerbo, presso cui si protendeva il bambino della poesia\u00a0<em>Pianto antico<\/em>. Per l&#8217;appunto, deceduto, ahim\u00e9. Del resto, non era un mondo allegro quello (1871) presso cui la frutta proveniva da lontano, soltanto dopo lunghi anni di una faticosa sperimentazione. Senza l&#8217;agricoltura moderna, tali primizie erano dei rari piaceri.\u00a0Da custodire ed onorare, fino all&#8217;attimo della consumazione: tre minuti di felicit\u00e0, dopo quattro anni di vegetazione e qualche lutto, triste caso del destino. Faticosa fotosintesi, finita in pasto a bipedi affamati. Onoriamo, dunque, il melograno. Come fatto dalla disinvolta\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UC7luqBAbIyu2H_iVvaW1VgQ\" target=\"_blank\">sproolinski<\/a>, in questo suo video da quasi due milioni di visualizzazioni. Un successo come pochi, persino nel regno culinario di YouTube, vasto e privo di confini.<br \/>\nSi trattava in fondo, solamente di trovare le sottili linee di demarcazione. Renderle evidenti, con il taglio di una metaforica katana. Rimuovere il tappo fondamentale del sublime nucleo, buccia inclusa, sotto il fondo senza fronde. E poi spezzare tutto quanto, in un tripudio simile alla cornucopia. Semi pronti da mangiare, tutti assieme, in una splendida manciata. Come fa lei, mentre spiega con la bocca piena: &#8220;Se vi cade il succo sui vestiti [gnam,gnam] basta usare subito dell&#8217;acqua calda e non vi macchier\u00e0.&#8221; Ciascuna strategia valida di questo appellativo, lascia sempre un margine d&#8217;errore. La fame \u00e8 assoluta, l&#8217;estate \u00e8 breve. Il frutto fa buon sangue e le zanzare, oh! Sono prive di paura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete scozzonato il duro involucro del frutto gigantesco. L&#8217;avete sconquassato, suddiviso in spicchi, neanche si trattasse di un limone. Il sugo acquoso, schizzando da ogni parte, ha reso appiccicoso il tavolo, il lavandino. Pezzi e filamenti, tocchi granulosi. Da ogni parte, incluso il pavimento e la parete. Fin sulla punta stessa delle vostre scarpe. Gronda &#8230; <a title=\"Per aprir l&#8217;anguria, la pannocchia e il melograno\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14777\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Per aprir l&#8217;anguria, la pannocchia e il melograno\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[274,677,162,676,678,679,74],"class_list":["post-14777","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alimenti","tag-cocomero","tag-cucina","tag-frutta","tag-mais","tag-melograno","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14777"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14777\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14785,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14777\/revisions\/14785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}