{"id":14748,"date":"2014-08-23T16:01:08","date_gmt":"2014-08-23T14:01:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14748"},"modified":"2014-08-23T16:05:34","modified_gmt":"2014-08-23T14:05:34","slug":"gli-stregoni-projection-mapping-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14748","title":{"rendered":"Gli stregoni del projection mapping giapponese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/66372548\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14749\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14750\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Onna-Nobunaga-500x312.jpg\" alt=\"PICS Onna Nobunaga\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Onna-Nobunaga-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Onna-Nobunaga-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Onna-Nobunaga.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 58\u00b0\u00a0anno di regno dell&#8217;Imperatore Suinin, tradizionalmente corrispondente al 29 d.C, un cane sbran\u00f2 uno dei\u00a0tassi della specie\u00a0detta\u00a0<em>muinin,\u00a0<\/em>presso il villaggio di Kuwada, nell&#8217;ancestrale Tamba. Siamo, qualora dovesse interessarvi, pressapoco nell&#8217;odierna prefettura di Hy\u014dgo, presso la sezione sud-occidentale del Kansai. Tale bestia selvatica, ovviamente, era una creatura magica in grado di mutare forma a piacimento &#8211; non che questo artificio sia servito a qualche cosa, in un tale caso dell&#8217;improvvido destino.\u00a0N\u00e9\u00a0ci \u00e8 nota, del resto, la razza del carnefice canino: sar\u00e0 stato forse un <em>kaitoraken<\/em>, cacciatore indipendente dalle strisce simili a una tigre. O magari\u00a0il fido <em>akita, <\/em>difensore antico delle case contadine. Piuttosto che\u00a0il minuto ma agguerrito\u00a0<em>shiba,\u00a0<\/em>dal rossiccio ghigno, carico di sottintesi&#8230; Poco importa. Trascorso un pomeriggio di\u00a0angoscioso senso del rimpianto, il proprietario dell&#8217;animale, un tale di nome\u00a0Mikaso, si decise infine a macellare la pelosa\u00a0vittima delle pesanti circostanze. Ritrovando, con sua estrema\u00a0sorpresa, un\u00a0corposo calcolo\u00a0di giada nello stomaco della creatura. Tale oggetto era grande all&#8217;incirca, per usare un anacronistico termine di paragone (bench\u00e9 assai diffuso, vista\u00a0l&#8217;estrema adeguatezza) quanto&#8230; Una palla da baseball. E aveva la forma esatta di una virgola, con un foro nella parte larga del suo ghirigoro. Tale miracolo della natura, parimenti a un\u00a0frutto generato dalla sommit\u00e0 di un albero divino,\u00a0venne presto dato in dono\u00a0al saggio governante Suinin, discendente della relativa\u00a0Dea. Che portatolo su un monte, vi eresse attorno un santuario, il tempio <em>shinto<\/em> di Isonokami.\u00a0Dove si dice che sia ancora custodita\u00a0tale sacro tesoro, il venerando\u00a0<em>magatama<\/em>.<br \/>\nTra i tre emblemi\u00a0della nazione giapponese, che includono la spada biforcuta\u00a0della forza e lo specchio bronzeo della saggezza, nessuno \u00e8\u00a0misterioso quanto quello strano manufatto, continuamente\u00a0riprodotto, in mille forme e dimensioni, nei tumuli preistorici Kofun. Tombe di nobili, guerrieri e generali, la cui storia \u00e8 andata persa tra le sabbie di un&#8217;arena troppo antica, priva di testimonianze scritte o durature. A parte le leggende come questa&#8230; Ma presente, in recondita potenza, tra le regioni occulte dell&#8217;immaginifica realt\u00e0. Ricostruite, ai nostri giorni, grazie all&#8217;uso del moderno proiettore? \u00a0Basti soppesare questo fatto: nella gemma c&#8217;era un buco. Dietro ad essa, fin dalle origini del mondo, la figura della suprema signora\u00a0del Sole, Amaterasu, fonte di ogni lucido barlume di sapienza. A metterci\u00a0davanti un libro, lei sarebbe presto diventata\u00a0una candela, utile ad espandere la mente anche di notte. Ma collegaci\u00a0un computer, per vedere cose che&#8230;<br \/>\nP.I.C.S.Co \u00e8 l&#8217;azienda mediatica di Tokyo, qui egregiamente rappresentata dal creativo e direttore tecnico\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nobumichiasai.com\/jp\/main.html\" target=\"_blank\">Nobumichi Asai<\/a>, che si specializza in una recente\u00a0e straordinaria forma d&#8217;arte, molto usata in campo pubblicitario: il <em>projection mapping<\/em>, che consiste nella mappatura di una superficie tridimensionale, sia questa un palcoscenico, un palazzo, un antico monumento (persino il volto umano) e proiettarvi sopra delle immagini create grazie agli strumenti digitali. Qualcuno ricorder\u00e0 l&#8217;impiego che ne aveva fatto l&#8217;onnipresente multinazionale Sony in quel di Roma, appena l&#8217;anno scorso, per lanciare la PS4 usando le utilissime mura di Castel Sant&#8217;Angelo. Le alternative sono innumerevoli: persino un paravento, cos\u00ec facendo,\u00a0pu\u00f2 trasformarsi anch&#8217;esso\u00a0in un castello. Un <em>kimono<\/em> nella veste fiammeggiante di un signore degli Inferi,\u00a0finalmente rivelati\u00a0al mondo della superficie. O persino di una\u00a0signora, perch\u00e9 no, avvolta da un turbine di petali e di sangue rosa-fuchsia. Vedi la risoluta protagonista di questo memorabile segmento, realizzato per la promozione del recente serial televisivo\u00a0<em>Onna Nobunaga<\/em>, in cui il\u00a0massimo conquistatore\u00a0giapponese, che aveva nome Oda e visse nel XVI secolo, veniva trasformato nella sua ipotetica sorella, qui l&#8217;unica figlia dell&#8217;anziano patriarca Nobuhide. Un interessante gioco sulle implicazioni della storia pre-moderna, questo, che trovava modo di concretizzarsi nell&#8217;onnipresente &#8220;regola 63&#8221; del web: &#8220;Per ogni personaggio di sesso maschile,\u00a0qualcuno avr\u00e0 probabilmente ipotizzato una\u00a0versione al femminile.&#8221; A meno che\u00a0costei non fosse, in realt\u00e0, solamente\u00a0un tasso mutaforma della specie <em>muinin.<\/em>\u00a0Chi lo sa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/103425574\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14749\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14749\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Omote-500x312.jpg\" alt=\"PICS Omote\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Omote-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Omote-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Omote.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nobumichi Asai, che <a href=\"http:\/\/www.nobumichiasai.com\/jp\/main.html\" target=\"_blank\">ha lavorato a molti progetti commerciali per aziende di altissimo profilo<\/a>, tra cui alcune ottime pubblicit\u00e0 per la Subaru, si \u00e8 guadagnato una rinnovata\u00a0fama internazionale proprio la settimana scorsa, grazie ad una\u00a0nuova trovata, sviluppata in\u00a0collaborazione con\u00a0l&#8217;artista francese Paul Lacroix ed il truccatore Hiroto Kuwahara. Sarebbe, questo video, il nuovo approccio ad un problema antico: si pu\u00f2 donare al volto umano, grazie all&#8217;uso di strumenti artificiali,\u00a0l&#8217;aspetto imponderabile della divinit\u00e0? Forse. Per lo meno, tale obiettivo pare meno irraggiungibile di prima, grazie al segmento video intitolato OMOTE, in cui una donna viene usata come tela per un tipo nuovo di <em>projection mapping<\/em>. Che potrebbe trovare valide applicazioni in molti campi dell&#8217;arte del palcoscenico.<br \/>\nUn sistema affine al <em>motion capture<\/em>, la tecnologia che fa\u00a0parlare i personaggi dei moderni videogiochi, viene qui impiegata per tracciare in tempo reale i movimenti della protagonista. Che riceve, grazie a questo, un volto nuovo e straordinario: quello di un robot impossibile, in grado di spalancarsi verso le regioni di una sorta di iperspazio, multiforme, sfaccettato quanto le\u00a0maschere del teatro Noh, usate da generazioni per enfatizzare e rendere evidenti le emozioni umane. Questa installazione artistica, facente parte di un&#8217;iniziativa per una volta non spiccatamente commerciale, verr\u00e0 presto messa\u00a0in mostra nello Spice Akasaka Studio di Mikato-ku, a Tokyo, durante la giornata del 28 agosto prossimo venturo. Per chi volesse partecipare, sar\u00e0 necessario aderire <a href=\"http:\/\/connpass.com\/event\/8112\/\" target=\"_blank\">presso l&#8217;apposita pagina web,<\/a>\u00a0ma sar\u00e0 meglio affrettarsi.<br \/>\nSoltanto 60 persone verranno estratte, in modo casuale, per partecipare all&#8217;evento;\u00a0tutto considerato, che fortuna! \u00c8\u00a0anche possibile che qualcuna\/o venga chiamato sul palco, per essere illuminato dalla luce di questa meraviglia. Sarebbe un vero segno dei tempi, poter diffondere sul web\u00a0una sequenza in cui la propria faccia viene tanto splendidamente, miracolosamente caratterizzata. Tutti vorremmo, per una volta almeno, sperimentare sui propri lineamenti la natura fluida del cielo e della terra; che mutano, l&#8217;uno di seguito all&#8217;altro, senza particolare soluzione di continuit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/74444847\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14751\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Yokohama-Odyssey-500x312.jpg\" alt=\"PICS Yokohama Odyssey\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Yokohama-Odyssey-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Yokohama-Odyssey-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/PICS-Yokohama-Odyssey.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Principi innanzi ai quali, inutile dirlo, ben poca cosa diventano le nostre umane tribolazioni, persino le vie alterne degli eventi storici del mondo. Compresi gli antichi tumuli Kofun. Bench\u00e9 anche simili approcci\u00a0alla concezione popolare del passato, neanche a dirlo, siano stati onorati dalla fervida mano di Nobumichi, in diverse quanto valide occasioni. Meritevole di essere citato resta il memorabile spettacolo della YOKOHAMA ODYSSEY, andata in proiezione\u00a0l&#8217;anno scorso presso il porto dell&#8217;omonima citt\u00e0, l&#8217;antico punto d&#8217;ingresso dei mercanti provenienti dall&#8217;Europa e il resto del mondo, simbolo della tardiva apertura del paese verso l&#8217;Occidente. Nonostante le numerose ambascerie volute dal potente Nobunaga.<br \/>\nI fortunati partecipanti, in questo caso, avevano trovato posto sul pavimento di una sorta di darsena prosciugata, o di scafo in muratura. Qualche antica struttura il cui scopo, va detto, non resta immediatamente chiaro. In quella conca, trasformata grazie ai proiettori in una sorta d&#8217;incredibile astronave, essi erano stati portati a spasso per il tempo, attraverso\u00a0un turbine di visioni e splendidi colori, tra <em>marines<\/em>\u00a0e <em>samurai<\/em>,\u00a0spettacoli teatrali e metropoli edificate\u00a0sul supremo giro del secondo. L&#8217;analogia spaziale, in tale caso, \u00e8 tanto maggiormente pregna di significato. Perch\u00e9 cos&#8217;era questo, se non un viaggio ultraveloce oltre i confini del possibile, con particelle luminose,\u00a0come scogli stellari ai\u00a0lati dell&#8217;improbabile natante! Per\u00f2 sparate\u00a0innanzi, invece che trascinate\u00a0indietro dall&#8217;incedere frenetico del Viaggio. Grazie alla potenza generativa dell&#8217;immane buco, il foro traslucido\u00a0del generatore di luminosit\u00e0, un proiettore affine a quello della giada, la stessa ritrovata nello stomaco del tasso, vissuto\u00a0quasi due millenni fa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 58\u00b0\u00a0anno di regno dell&#8217;Imperatore Suinin, tradizionalmente corrispondente al 29 d.C, un cane sbran\u00f2 uno dei\u00a0tassi della specie\u00a0detta\u00a0muinin,\u00a0presso il villaggio di Kuwada, nell&#8217;ancestrale Tamba. Siamo, qualora dovesse interessarvi, pressapoco nell&#8217;odierna prefettura di Hy\u014dgo, presso la sezione sud-occidentale del Kansai. Tale bestia selvatica, ovviamente, era una creatura magica in grado di mutare forma a piacimento &#8211; &#8230; <a title=\"Gli stregoni del projection mapping giapponese\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14748\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gli stregoni del projection mapping giapponese\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,46,120,672,247,114,97],"class_list":["post-14748","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-giappone","tag-grafica","tag-proiezioni","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14748"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14758,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14748\/revisions\/14758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}