{"id":14602,"date":"2014-08-09T16:40:13","date_gmt":"2014-08-09T14:40:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14602"},"modified":"2014-08-09T16:48:26","modified_gmt":"2014-08-09T14:48:26","slug":"nodi-districano-fiamme-giapponesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14602","title":{"rendered":"Nodi che districano le fiamme giapponesi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=SSeJQBMzMDU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14604\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14604\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-corda-500x312.jpg\" alt=\"Pompiere corda\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-corda-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-corda-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-corda.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa dimostrazione del dipartimento dei vigili del fuoco di Kasuya-Hokubu, presso la citt\u00e0 di Koga, prende forma un tipo di spettacolo drammatico e ammaliante: quello di una serie di corde, non cos\u00ec diverse da un moderno e tecnologico guinzaglio per cani, qui trasformate in cobra ammaestrati, cos\u00ec eccezionalmente obbedienti e sibilanti di purezza d\u2019intenzioni. Senza nessun tipo di veleno, n\u00e9 occulta zanna pronta per ghermire. Con le fibre intessute, piuttosto, del fluido salvifico che ha nome Competenza. Rapidamente piegate, intrecciate, manipolate dai protagonisti eroici della situazione pregna. Che \u00e8 rapida, come la scena culmine di un film hollywoodiano. \u00c8 corroborata dal maestoso magnetismo tipico dell\u2019animazione giapponese. \u00c8 magistrale nelle conseguenze. \u00c8 difficile da accantonare nei recessi polverosi della memoria!<br \/>\nHa inizio con l\u2019arrivo simulato presso il luogo del disastro divampante: i gelidi pompieri, con gi\u00e0 il caratteristico caschetto bianco e la vistosa tuta arancione, si bardano freneticamente con la compatta bombola d\u2019ossigeno e la maschera per respirare. Quindi, senza un attimo di esitazione, l\u2019uno lega l\u2019altro, all\u2019altezza delle sue caviglie. Tale espediente, assai probabilmente, sarebbe utile nel caso in cui le fiamme stessero per sopraffare il collega: circondato da ogni lato dall\u2019eterno nemico dell\u2019umanit\u00e0 incauta, costui, potrebbe ancora contare sul suo valido alleato, pronto a tirarlo fuori da ogni tipo di pertugio. \u00c8 un crescendo questo rutilante <em>show<\/em>, accompagnato, per il nostro beneficio, dalle note di un\u2019azzeccata e ritmica colonna sonora: il primo componente dinamico duo, superata la ragionevole approssimazione di un condotto dell\u2019aria condizionata, trova un terzo membro della sua brigata. Egli \u00e8 disteso a terra in modo stranamente composto, ormai privo delle forze necessarie per fuggire. Niente paura! In un secondo, pressapoco, la corda magica lo avvolge e lo avviluppa, poco prima che lui venga trascinato fuori. Sembra il coniglio di un prestigiatore. Inizia giusto allora la prima strofa della canzone, epica e spontanea quanto certi componimenti dei fulgenti anni \u201980.<br \/>\nIl seguito, a vedersi, sembra quasi un <em>videogame<\/em>: scivolamenti al fulmicotone verso l\u2019orizzonte, usando delle <em>zipline <\/em>tese sul supremo giro del secondo; arrampicate lungo pareti verticali, con ferito al seguito, perfettamente insalamato dal fibroso filo conduttore; balzi e scivolate degni del migliore tipo di <em>parkour<\/em>. Il video crea un interessante tipo di associazione procedurale, piuttosto trascurata, fino ad ora. Quella relativa all\u2019arte di creare nodi, in caso d\u2019occorrenza, con le chi ha il compito di liberare i prigionieri delle gravi circostanze. Cos\u00ec. Dopo il marinaio, dopo il montanaro, ecco profilarsi un altro fuoriclasse delle corde: il pompiere. In Giappone, giustamente. Dove fin dall\u2019epoca dei Tokugawa (1603-1868) il campo del soccorso urbano \u00e8 stato considerato tra le poche alternative valide, nonch\u00e9 parimenti meritorie, alla pericolosa percorrenza della via del samurai. Che era sempre pronto a perdere la sua battaglia con la morte, in ogni arroventato giorno della sua missione di vita. Proprio per questo sempre inevitabilmente vittorioso, nello schema confuciano delle cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=i_FbgbisP5E\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14605\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-scala-500x312.jpg\" alt=\"Pompiere scala\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-scala-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-scala-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Pompiere-scala.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiderman e Superman arrotolati in uno, ben conditi con l\u2019apporto del guerriero nero della notte: Batman, che del suo rampino ha fatto il simbolo di una battaglia contro il crimine imperante. Va considerato, per comprendere il loro singolare <em>modus operandi<\/em>, che i vigili del fuoco giapponesi pre-moderni non avevano a disposizione pompe veramente valide a gettare l\u2019acqua oltre la siepe (o il muro, o il caseggiato). Dovevano, piuttosto, arrampicarsi. E come lo facevano, \u00e8 una storia degna di essere narrata. Ben messa sugli schermi, in vivide immagini, nella festa annuale tokyoita dedicata ai pompieri caduti\u00a0sul lavoro, che si svolge presso la fine di maggio nel cortile sabbioso del Sensouji, un celebre, quanto vasto tempio dedicato a Buddha.<br \/>\nQui, sfruttando alte scale di bamb\u00f9, i rappresentanti del dipartimento locale decollano agilmente verso il cielo, dedicandosi a comporre splendide figure da ginnasta. Con una mano sola, un piede o due, senza mani, senza piedi, a testa dritta oppure inversa&#8230; Tutto \u00e8 possibile, per chi \u00e8 infuso del potere del supremo altruismo e dello sprezzo del pericolo: \u201cSenso del dovere, empatia e stoicismo\u201d Era proprio questo, il motto degli <em>hikeshi, <\/em>gli impareggiabili giardinieri di un pericoloso tipo di pianta, in grado di produrre metaforici petali rossi. Al fuoco, gente! O come gli abitanti della capitale lo chiamavano, non senza un cupo senso d\u2019ironia: <em>Edo no hana <\/em>(il fiore di Edo, cio\u00e9 l\u2019odierna Tokyo). Che sbocci\u00f2, nel pieno del suo ustionante fulgore, per almeno quattro fatidiche volte: nel 1683, 1806, 1834 e nel 1872. Per ciascuna delle quali, loro erano l\u00ec, proprio in prima fila. Con gli alti stendardi costruiti sul modello delle antiche insegne battagliere dell\u2019epoca delle guerre civili, giacch\u00e9 ogni brigata aveva il suo, e i rampini con la corda detti <em>tobi<\/em>, usati per aggunatare il punto debole di una struttura e poi tirarla gi\u00f9. In effetti la portata distruttiva di un grande incendio, all\u2019interno di una citt\u00e0 costruita quasi unicamente in legno, \u00e8 difficile da misurare con il senso delle cose odierene. Risultatava essere, probabilmente in linea con quella di un grande disastro naturale, persino un terremoto. Per questo la prassi prevedeva, allora come adesso, di creare in determinati casi il forzoso nulla intorno al fuoco, affinch\u00e9 questo non avesse di che propagarsi.<br \/>\nErano dunque, costoro, distruttori. Salvatori. Eroi. Veri e propri <em>bodhisattva<\/em>, individui disposti a sfidare il senso comune per il bene ultimo della popolazione; una responsabilit\u00e0, questa, non del tutto priva di soddisfazioni. Vinta la battaglia, ricacciato indietro il demone-drago che poteva divorari gli edifici e i loro occupanti, questi guerrieri erano soliti sfilare per le strade. Voltate le giacche ignifughe multi-strato, simbolo imperituro della loro professione, ne rivelavano la fodera variopinta, con immagini di mostri e grandi eroi del passato. Figure, queste, incorniciate da stupendi tatuaggi, mirabolanti copricapi ed accessori. Forse per la prima volta, nella storia giapponese, svaniva il senso della discendenza personale. Ed anche se soltanto per un giorno, anche un figlio di contadini ed artigiani, fra le polveri del disastro appena scampato, diventava pari ad un possente generale.<br \/>\nIl moderno approccio di salvezza delle fiamme, come risulta chiaro ed evidente, deve poco ai metodi spontanei di allora. Tutto adesso \u00e8 procedura, oculatezza. Ma sopravvive, nello spirito di chi popola quel mondo, il senso di orgoglio ed ottemperanza, l\u2019appartenenza ad un sublime tipo di categoria. Che mantiene il vivido diritto, e la voglia, di essere ammirata dalla gente. Affinch\u00e9 le prossime generazioni, alle prese con\u00a0le trappole gordiane degli avversi casi, possano continuare a giovarsi di quell\u2019opera di scioglimento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14603\" aria-describedby=\"caption-attachment-14603\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14603 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Edo-firemen-2-500x743.jpg\" alt=\"Edo firemen 2\" width=\"500\" height=\"743\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Edo-firemen-2-500x743.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Edo-firemen-2.jpg 605w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-14603\" class=\"wp-caption-text\">I vigili del fuoco di Edo furono fatti oggetto di numerose rappresentazioni teatrali e altre opere d&#8217;arte &#8211; <a href=\"http:\/\/www.artelino.com\/articles\/edo_firemen.asp\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa dimostrazione del dipartimento dei vigili del fuoco di Kasuya-Hokubu, presso la citt\u00e0 di Koga, prende forma un tipo di spettacolo drammatico e ammaliante: quello di una serie di corde, non cos\u00ec diverse da un moderno e tecnologico guinzaglio per cani, qui trasformate in cobra ammaestrati, cos\u00ec eccezionalmente obbedienti e sibilanti di purezza d\u2019intenzioni. &#8230; <a title=\"Nodi che districano le fiamme giapponesi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14602\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nodi che districano le fiamme giapponesi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[648,293,46,650,647,71,649],"class_list":["post-14602","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-corde","tag-esibizione","tag-giappone","tag-nodi","tag-pompieri","tag-storia","tag-tecnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14602"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14607,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14602\/revisions\/14607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}