{"id":14593,"date":"2014-08-08T15:46:52","date_gmt":"2014-08-08T13:46:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14593"},"modified":"2014-08-08T15:50:08","modified_gmt":"2014-08-08T13:50:08","slug":"puma-cattura-bradipo-arrampicatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14593","title":{"rendered":"Puma che cattura un bradipo arrampicatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=90M7kH5wCtA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14595\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14595\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Puma-500x312.jpg\" alt=\"Sloth Puma\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Puma-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Puma-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Puma.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sorge l\u2019alba, come il Sole, sopra gli alberi delle giungle mesoamericane. \u00a0A salutare l&#8217;astro, dall\u2019intreccio di quei rami aggrovigliati, una creatura silenziosa. Il bradipo tridattilo, <em>Bradypodidae<\/em>, non emette versi. E nemmeno lo possiede, guarda caso, un verso definito. Muovendosi a ritmo di generazioni imponderabili, egli pu\u00f2 trovarsi una mattina con la testa in alto oppure in basso, anche di lato. Ci\u00f2 non turba la sua placida tranquillit\u00e0. \u00c8 un\u2019arma evolutiva ben precisa, questa propensione, finalizzata alla conquista del totale mimetismo: sono infatti innumerevoli, i predatori del suo ambiente ultra-vitale. Ma tra questi, molto pochi quelli che si affannano per catturarlo. Con degli ottimi motivi. Tanto per cominciare, la paciosa bestia vive in alto, saldamente avviluppata ai muschiosi fusti delle piante pi\u00f9 svettanti e inaccessibili, oltre il regno dei primati e delle protoscimmie. Dove soltanto gli uccelli, normalmente, posano le loro zampe. Oppur talvolta, chi ha un senso particolarmente atletico dell\u2019ora di cena, ovvero il <em>Puma concolor<\/em>, principale felino del Cile, dell\u2019Argentina, della Bolivia e del Paraguay. Bench\u00e9 geograficamente, in questo specifico caso, dove siamo non \u00e8 chiaro.<br \/>\nPer\u00f2 nel presente video, pubblicato su YouTube presso il <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCwqM-Ho2agnQhC6-Zia-o3A\" target=\"_blank\">canale di Anar Abbasov<\/a>, si assiste alle gesta che pu\u00f2 compiere il signore della foresta (pluviale) se ha una fame pari al ritmo delle sue giornate. Sincopate, frenetiche, alla continua caccia di qualcosa; proprio come dovrebbe essere, secondo prassi naturale, il quotidiano vivere di un cosiddetto <em>apex predator<\/em>, il super-predatore. Ovvero la belva principale del suo ambiente, posta sulla cima dell\u2019imprescindibile catena alimentare. Che divora, lui\/lei soltanto, senza mai finire nella pancia o tra le fauci di nessuno. Un tipo di essere, questo, tra i maggiormente celebrati nell\u2019immaginario umano. Perch\u00e9 forte, furbo, rapido, spietato. In grado di irrompere oltre le dighe, considerate invalicabili, dei primordiali presupposti. Quanti, anni, secoli o millenni, sono passati prima che il proto-bradipo salisse in cima a un albero? Scoprendo gradualmente, ad un livello inconscio, che questo era il metodo per garantirsi una continuativa discendenza. Almeno, statisticamente.<br \/>\nMa un conto sono i grandi numeri, un altro i casi del momento. Fu cos\u00ec questo scaltro felino, tanto premurosamente definito dal commentatore con l\u2019appellativo: Khan (ah, la spettacolarizzazione di una simile disavventura!) Vince una battaglia veramente rara. All\u2019angolo opposto, metaforicamente parlando, di questa povera \u201cLuana\u201d. Senza neanche una liana a cui aggrapparsi! L\u2019equivalente, nel terribile, fin troppo reale caso, di Beep Bepp l\u2019uccello corridore, Titty il canarino e cos\u00ec via&#8230;Allo stesso modo in cui le fiabe preparavano i ragazzi alla morale degli adulti di una volta, fino a poco tempo fa c\u2019era il <em>cartoon<\/em>. Oggi, invece, abbiamo la nuova documentaristica d\u2019impianto emozionale. Utile, per il modo in cui permette di comprendere alcuni cupi presupposti del pianeta in cui viviamo. Per\u00f2 triste nel mostrarli in questo modo: quando un grosso gatto, facendosi le unghie, pu\u00f2 andare sempre un po\u2019 pi\u00f9 in alto. Fino a che&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ben pensarci, basta un attimo soltanto, \u00e8 chiaro che la vittima era gi\u00e0 finita dall\u2019inizio della scena. La forza di questo animale, da che percorre i rami nella sua forma attuale, \u00e8 la spiccata capacit\u00e0 di passare inosservato. Un bradipo appeso a testa in gi\u00f9, con il suo pelo ricoperto d\u2019erba, insetti e varie specie di cianobatteri, \u00e8 praticamente un ecosistema a se. Olfattivamente indistinguibile, alle sensibili narici di un felino, dalle foglie marcescenti di un inutile mucchio di fronde. Nonch\u00e9 verde a macchie nell\u2019aspetto e quindi anche mimetico alla vista. A questa dote innata della creatura arboricola per eccellenza, ne vanno aggiunte delle altre, anch\u2019esse rilevanti: come lo stomaco speciale, in grado di assimilare, a suo tempo, ogni tipo di materia vegetale. Anche se dovessero volerci delle settimane! Il nostro amico, del resto, va al bagno molto raramente. Per farlo \u00e8 sua abitudine discendere dagli alberi. Nessuno veramente sa il perch\u00e9.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14594\" aria-describedby=\"caption-attachment-14594\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=S52Qtlv2o5U\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14594 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Cat-500x312.jpg\" alt=\"Sloth Cat\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Cat-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Cat-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Sloth-Cat.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14594\" class=\"wp-caption-text\">Il nome del gatto, in questo caso, non \u00e8 pervenuto. Forse \u00e8 meglio cos\u00ec, visto che eviteremo di affezionarci a lui.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambe le categorie di bradipo, inclusa quella didattile del genere <em>Choloepus<\/em>, sono dotate di vistosi artigli, estremamente arcuati ed appuntiti. Una risorsa che essi impiegano, principalmente, per assicurarsi al tronco degli alberi, tanto saldamente, a quanto pare, da poter mettere in difficolt\u00e0 anche un cacciatore umano: non \u00e8 inaudito il caso di un bradipo, colpito a morte dal distante suolo tramite l\u2019impiego di una qualche arma e tuttavia rimasto l\u00ec dov\u2019era, a metri e metri dal terreno. Un problema che di certo non aveva scoraggiato Khan il puma: attaccarsi con i denti, tirando, \u00e8 una tecnica che fallisce molto raramente.<br \/>\nIn un\u2019epoca lontana, i bradipi camminavano sulla terra. Della Terra di milioni di anni fa. Erano grandi come orsi, tali <em>Nothrotheriops<\/em>, muscolosi e spaventosi, quando gi\u00e0 protendevano lo zelante capo verso i rami delle piante pi\u00f9 carnose e succulente. Cosa mai avrebbe potuto fare il puma odierno, contro uno di loro? Tirare dritto e andare verso sera. Ben sapendo che un lontano giorno, trascinato innanzi dalla selezione naturale, avrebbe avuto denti a sciabola migliori. Ogni mossa fa seguito a una contromossa, prima o poi. Noi ricordiamoci, nel frattempo, una cosa soprattutto: che Luana fosse piccola e indifesa, poco importa. La sua gen\u00eca, da tempo immemore, prospera in una nicchia ecologica estremamente privilegiata. Che una sola vittima innocente, dovuta all\u2019espediente di un eccezionale nemico, non pregiudichi il successo percepito della Specie. I bradipi mangiano quando e quanto vogliono, riuscendo a dormire\u00a0per oltre 19 ore al giorno. Se questa fosse una materia oggetto di valutazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorge l\u2019alba, come il Sole, sopra gli alberi delle giungle mesoamericane. \u00a0A salutare l&#8217;astro, dall\u2019intreccio di quei rami aggrovigliati, una creatura silenziosa. Il bradipo tridattilo, Bradypodidae, non emette versi. E nemmeno lo possiede, guarda caso, un verso definito. Muovendosi a ritmo di generazioni imponderabili, egli pu\u00f2 trovarsi una mattina con la testa in alto oppure &#8230; <a title=\"Puma che cattura un bradipo arrampicatore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14593\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Puma che cattura un bradipo arrampicatore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[644,125,643,645,506,646],"class_list":["post-14593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-america-centrale","tag-animali","tag-bradipi","tag-felini","tag-foresta","tag-puma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14593"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14601,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14593\/revisions\/14601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}