{"id":14584,"date":"2014-08-07T16:20:08","date_gmt":"2014-08-07T14:20:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14584"},"modified":"2014-08-07T16:27:17","modified_gmt":"2014-08-07T14:27:17","slug":"buca-palloncino-914-metri-distanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14584","title":{"rendered":"Buca un palloncino da 914 metri di distanza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jJ3XwizTqDw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14587\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14587\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-500x312.jpg\" alt=\"Jerry Miculek\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfida all\u2019O.K. Corral non fu nulla rispetto a questo miracolo del mezzogiorno fiammeggiante: l\u2019uomo \u00e8 Jerry Miculek, esperto di armi da fuoco, addestratore delle forze speciali, gi\u00e0 detentore di ben sei primati, oltre a questo, nel suo campo di fermezza e precisione pressoch\u00e9 assolute. Tutt\u2019altro che pensionato, nonostante la significativa et\u00e0. Una personalit\u00e0 di spicco della tv americana (c\u2019era bisogno di dirlo?) E di Internet, dove pubblica i migliori video dei suoi ultimi <em>exploit<\/em> sparat\u00f2ri. Tra cui questa, la prima volta in assoluto in cui un essere umano, con le sue proprie mani, ha impugnato una pistola. Ha mirato contro il nulla assoluto, di una distesa erbosa e senza vento. Ha sparato. E dopo tre secondi ha colpito, senza neanche avere modo di vedere esattamente cosa.<br \/>\nMa non sembrava possibile, un simile successo. La maggior parte dei nuovi record del mondo, di questi tempi televisivi e appariscenti, sono estremamente specifici: una persona con il cranio particolarmente duro, ad esempio, piuttosto che competere in una specialit\u00e0 valida in senso universale, tenter\u00e0 di frantumare a testate, sulla base delle preferenze personali: zucche, cocomeri o\u00a0 noci di cocco. Una volta esaurite le alternative troppo accessibili ed inflazionate, si dedicher\u00e0 quindi a qualcosa di inimmaginabile o mai visto prima. Come il massimo numero di pezzetti di asteroide polverizzati fra i denti o i ferri da stiro frantumati con la fronte. E cos\u00ec via. Non c\u2019\u00e8 limite alla creativit\u00e0; tutto il contrario, all\u2019apparenza, dello sport del tiro a segno. Dove che tu impieghi dei bersagli di metallo, oppure in carta, tondi o quadrati, c\u2019\u00e8 ben poca differenza procedurale. I punti chiave sono \u201csolo\u201d la distanza e l\u2019arma. Ci\u00f2 che non ha pi\u00f9 un\u2019entit\u00e0 massima misurabile, dunque, diventa la difficolt\u00e0.<br \/>\nEsistono, a questo mondo, determinate postazioni per chi voglia cimentarsi nell\u2019uso eccellente di pistola o fucile. La prima categoria, come ampiamente documentato al cinema e in televisione, opera generalmente all\u2019interno di un cupo edificio, magari nel seminterrato, ben ventilato per portare via gli scarichi venefici del piombo appena esploso. Sono luoghi estremamente fragorosi, dove in pochi metri attentamente misurati si realizza il senso quotidiano dell\u2019addestramento delle forze armate o della polizia. Per chi dovesse preferire una pi\u00f9 lunga canna, invece, si consiglia l\u2019aria aperta. E qui davvero, i limiti svaniscono nell\u2019orizzonte. Nel tiro a lunga gettata contro bersagli fissi, ci\u00f2 che conta \u00e8 la precisione: il comitato olimpico valuta, allo stato attuale delle cose, tre possibili distanze: 300 metri, 600 metri e queste fatidiche 1000 yarde, che corrispondono alla cifra di cui sopra (914 ca.) Nel campo agonistico, per tale ardua prova, si prevede che il tiratore si distenda a terra, nella migliore posizione possibil, ben sfruttando l\u2019appoggio immobile del suolo. Ah, troppo facile per lui! Palloncino rosso, non avrai il suo scalpo, ne oggi ne domani&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_14586\" aria-describedby=\"caption-attachment-14586\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lZqmUW8SYeM\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14586 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-3-500x312.jpg\" alt=\"Jerry Miculek 3\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-3-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-3-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14586\" class=\"wp-caption-text\">E pensare che il tiro dalla distanza non \u00e8 neanche la specialit\u00e0 di J.M, che viene pi\u00f9 che altro considerato: &#8220;Il dito sul grilletto pi\u00f9 veloce del mondo&#8221; (anche bendato)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da una mano e un occhio come questo, non si scappa. Come calcolato <a href=\"http:\/\/www.reddit.com\/r\/videos\/comments\/2cr40w\/world_record_1000_yard_shot_with_a_9mm_hand_gun\/cjicynr\" target=\"_blank\">dall\u2019utente di Reddit Kamarunga<\/a>, si potrebbe correre per cinque minuti, dopo avergli rubato il portafoglio. Ed essere ancora a portata di un tale colpo a bruciapelo.<br \/>\nJerry Miculek, in quel magnifico e assolato giorno, stava giusto utilizzando la sua nuova ed eccezionale pistola: una Smith &amp; Wesson di grosso calibro (9 mm) personalizzata secondo precise direttive di sua concezione. Altamente calibrate ed efficaci: non a caso, questa serie di pistole viene anche venduta al pubblico, accompagnata dal prestigioso contrassegno con la dicitura J.M. Ovvero, guarda caso, le sue due iniziali. Anche il proiettile era fuori dal comune. Si trattava di un Hornady da 147gr, la cui maggiore pesantezza, secondo il produttore, riescirebbe a garantire una maggiore resistenza, velocit\u00e0 d\u2019uscita dalla camera di scoppio e quindi gittata. Almeno la maggior parte delle volte, credo. Nonostante tanti validi strumenti, come ampiamente spiegato dal didascalico genio del grilletto, per colpire il bersaglio \u00e8 stato necessario contrastare significativamente l\u2019effetto della forza della gravit\u00e0, tutt\u2019altro che trascurabile, soprattutto da simili distanze. \u00a0Il che significa che al momento di sparare lui, piuttosto che guardare direttamente nel mirino a punto rosso, stava effettuando una precisa triangolazione tra la canna ed il bersaglio, facendo quindi fuoco, pressappoco, verso il cielo! Come se avesse avuto in mano una minuta catapulta o un trabucco per mirare sopra le mura di Costantinopoli. Sparando ben tre volte, prima di riuscire a sgominare quel nemico beffardo. Ed anche allora, secondo sua onesta ammissione, non facendo scoppiare il palloncino per il fuoco diretto contro la sua malleabile pelle trasparente, bens\u00ec probabilmente per l\u2019effetto di una scheggia del proiettile, andato a schiantarsi, molto convenientemente, contro la lastra di metallo posto sul retro dello stesso. La portata dell\u2019impresa appare chiara nei momenti di chiusura del video, quando lui, per verificare la zona dell\u2019impatto, sale su un golf cart e guida, a ritmo accelerato, per la stessa impressionante distanza percorsa dal proiettile. \u201cNiente di che\u201d conclude \u201csolo un altro giorno al poligono di tiro, gente &#8211; <em>snickety<\/em>\u201d\u00a0\u00a0E per chi avesse voglia di scoprire cosa possa fare un tale Buffalo Bill dei nostri tempi\u00a0con un\u00a0fucile per bisonti corazzati&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pAW3dlTMv6g&amp;list=UUhk5eyAGuO3J4rV-CiMNkNQ\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14585\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-2-500x312.jpg\" alt=\"Jerry Miculek 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/08\/Jerry-Miculek-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sfida all\u2019O.K. 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Una personalit\u00e0 di &#8230; <a title=\"Buca un palloncino da 914 metri di distanza\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14584\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Buca un palloncino da 914 metri di distanza\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[300,642,151,147,572,74],"class_list":["post-14584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-armi","tag-pistole","tag-sport","tag-stati-uniti","tag-tiro-a-segno","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14584"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14592,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14584\/revisions\/14592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}