{"id":14452,"date":"2014-07-26T16:50:17","date_gmt":"2014-07-26T14:50:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14452"},"modified":"2014-07-26T16:51:27","modified_gmt":"2014-07-26T14:51:27","slug":"lincastro-geomantico-dei-cubi-dei-granelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14452","title":{"rendered":"L\u2019incastro geomantico dei cubi e dei granelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/99561027\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14453\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14453\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-500x312.jpg\" alt=\"Hypercubes\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Terra \u00e8 tonda per un ottimo motivo. Perche altrimenti, visto il modo in cui viene illuminata dalla luce unidirezionale di una sola stella, sarebbe priva di albe o di tramonti. Niente vie di mezzo. Al vorticar dell\u2019orbita, di un tale ipotetico pianeta-cubo, l\u2019umanit\u00e0 si troverebbe alternativamente in due diversi stati, entrambi spiacevoli, altrettanto privi di riposo: il buio totale, oppure l\u2019agghiacciante calor bianco di una torrida distesa, del tutto piatta e priva di rimpianti. Meglio una sfera che sei di facce, per andare avanti con il calendario. Non a caso, anche il cervello umano \u00e8 fatto a questo modo: sferoidale. Nessun limite netto tra geometriche funzioni, bens\u00ec villi e ripidi cavilli, mille piegature. Un serpeggiante rincorrersi di fertile materia grigia. Con un taglio proprio in mezzo, che divida nettamente i due emisferi. Il che ci porta alla questione odierna. Perch\u00e9 si diceva una volta, non senza una congrua ingenuit\u00e0, che da una parte specifica risiedesse la coscienza artistica e creativa, mentre dall\u2019altra quella dedita alla scienza; una credenza che nasceva dall\u2019umana voglia di spiegare tutto, come spesso avviene. Vanit\u00e0. L\u2019applicazione delle tecniche di misurazione dei campi elettrici in ambito neurologico, ha ormai largamente dimostrato che qualsiasi pensiero illumina, allo stesso tempo, neuroni ben disseminati tra gli spazi contrapposti. Sia dall\u2019una che dall\u2019altra parte. Del resto, altrimenti sarebbe impossibile spiegare la resistenza dimostrata dalla zucca umana ad ogni tipo di trauma, purch\u00e9 questo coinvolga solo la met\u00e0 di essa. Eppure persiste questa ipotesi di una linea di confine funzionale, assieme a un altro luogo comune, assai peggiore: che l\u2019artista, in quanto tale, debba rifiutare il mondo della scienza esatta. O di qua o di la. Quante volte l\u2019abbiamo temuto! Che scrutando troppo a lungo la matematica, in qualche maniera, se ne venga contaminati nel profondo, perdendo la voglia di creare cose imprevedibili o prive di una valida funzione. Senza pi\u00f9 espressione tranne l\u2019aritmetica.<br \/>\nTanto meglio, dunque, prendere esempio da questo creativo di origini tedesche, nato a Monaco ma residente a Los Angeles nell\u2019assolata California. Da dove si applica, in diversi campi, per un interessante sincretismo: quello fra geometria e stravanganza visuale. Racconta nella sua pagina, <a href=\"http:\/\/andreashoenigschmid.wix.com\/geobender#!about\/c10fk\" target=\"_blank\">Andreas Markus Hoenigschmid<\/a>, di come la sua vita abbia tre pilastri, ciascuno importante quanto gli altri due. Il primo viene dalla giovent\u00f9. \u00c8 il <em>firedancing<\/em>, ovvero la tecnica di ballo e intrattenimento che preve l\u2019uso di fiamme vive a coronamento dei diversi movimenti. Roba da grandi mangiafuoco, bench\u00e9 poco rilevante per l\u2019analisi corrente. Il secondo pilastro \u00e8 quello del suo presente. Trasferitosi negli Stati Uniti, forse per amore (sulla sua biografia, una foto con signora) egli ha scoperto una passione nuova \u2013 disegnare titanici mandala nella sabbia. Ma cominciamo dalla fine! Il futuro, ovvero il cubo. Reinventato: quello che lui chiama, con sagace scelta di <em>marketing<\/em>, HyperQBS dall\u2019ipotetico solido che si estende nella quarta dimensione. Cosa che la versione materiale dello stesso, ahim\u00e9, ancora non sa fare&#8230;Bench\u00e9 gli manchi solo quello. Infatti questi straordinari oggetti sono giocattoli, o rompicapo che dir si voglia, dalle moltelici risorse. Poliedrici, persino. Si trasformano, si uniscono tra loro. L\u2019inclusione di un sistema di magneti, inseriti in modo invisibile nella struttura cartonata, gli permette di costituire forme multiple o persino grandi arredi, vere e proprie torri del soggiorno e del salotto. L\u2019idea non \u00e8 del tutto nuova (quale mai lo \u00e8 stata?) Eppure \u00e8 molto interessante, nel suo caso, perch\u00e9 rientra in un filo conduttore ben preciso. Per capire quale, basta alzarsi la mattina assieme a lui, seguendolo verso l\u2019onde e la risacca&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/99561026\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14454\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14454\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-2-500x312.jpg\" alt=\"Hypercubes 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ipercubi di Hoenigschmid, piuttosto che basarsi su quello dipinto da Salvador Dal\u00ec, guardano verso un cognato, se non cugino del ben pi\u00f9 famoso figlio della mente del Dr. Rubik, il rompicapo rotativo che da un secolo rovina i pomeriggi di chi ha carenze di tempo e di pazienza. Un altro tipo di enigma. Tale oggetto, tradizionalmente caratterizzato da una livrea di due o quattro colori al massimo, prende il nome di <a href=\"http:\/\/www.bildekraft.de\/cubus_x_en.phtml\" target=\"_blank\">Cubus X<\/a>. Ne ho uno proprio qui davanti a me, come musa ispiratrice. Il suo inventore, Hartmut Endlich, l\u2019aveva concepito come un oggetto cubico\u00a0scomponibile in 12 tetraedri, uniti tra loro per uno spigolo soltanto e quindi in grado di ricombinarsi in oltre 200 forme differenti. Bench\u00e9 non potesse ricombinarsi assieme agli altri suoi simili, restando dunque limitato a un numero finito di possibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kx_WIAV2RDI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14455\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14455\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Mandala-in-spiaggia-500x312.jpg\" alt=\"Mandala in spiaggia\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Mandala-in-spiaggia-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Mandala-in-spiaggia-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Mandala-in-spiaggia.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire quanto questo faccia la differenza, come dicevamo, occorre osservare l\u2019altra principale produzione dell\u2019artista, questi giganteschi e magnifici mandala, tracciati con sabbie o pietrisco di diversi colori, tra le spiagge attorno alla sua citt\u00e0 d\u2019adozione. Luoghi tra cui spicca la celebre Santa Monica Beach. Qui, assieme a degli amici, lui si dedica a un diverso tipo di geometria. Quella di due sole dimensioni, con metodologie non troppo dissimili dai problematici cerchi nel grano. \u201cImpossibili\u201d soltanto per chi non ha mai piantato un palo nel terreno, tirando poi una corda (ah, il compasso dei titani). E sarebbe del resto altrettanto inimmaginabile, costruire simili meraviglie, senza il metodo dell\u2019infinita ricorsivit\u00e0. La realizzazione, per il tramite della mano umana, della naturale propensione a ritrovare il piccolo nel grande, verso un tutto ancor pi\u00f9 grande e cos\u00ec via. Se 10 o 100 cubi, combinati fra di loro, possono formare ogni possibile fantasiosa geometria, questo non significa che perdano la loro identit\u00e0. Tutto \u00e8 riconducibile alla forma di partenza, come avviene per i triangoli nel cerchio o per gli ospiti del labirinto, che lui aveva tracciato, forse per errore, poco prima dell\u2019insorgere della marea.<br \/>\nEppure, cosa importa? La geometria \u00e8 immortale. Ed alla fine ci\u00f2 che conta resta metterci le mani. Sia come teorici del mondo della scienza, che come creatori di un minuto di preziosa riflessione. Il cervello un tempo diviso, oggi sar\u00e0 pure stato unito. Ma dovr\u00e0 pur sempre mangiare il suo pane-poligono quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/82593783\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14456\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14456\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-3-500x312.jpg\" alt=\"Hypercubes 3\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-3-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-3-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Hypercubes-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Terra \u00e8 tonda per un ottimo motivo. Perche altrimenti, visto il modo in cui viene illuminata dalla luce unidirezionale di una sola stella, sarebbe priva di albe o di tramonti. Niente vie di mezzo. Al vorticar dell\u2019orbita, di un tale ipotetico pianeta-cubo, l\u2019umanit\u00e0 si troverebbe alternativamente in due diversi stati, entrambi spiacevoli, altrettanto privi &#8230; <a title=\"L\u2019incastro geomantico dei cubi e dei granelli\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14452\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L\u2019incastro geomantico dei cubi e dei granelli\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,497,452,321,563,82,147],"class_list":["post-14452","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-cubi","tag-geometria","tag-germania","tag-rompicapo","tag-scultura","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14452"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14458,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14452\/revisions\/14458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}