{"id":14413,"date":"2014-07-22T08:14:56","date_gmt":"2014-07-22T06:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14413"},"modified":"2014-07-22T08:14:56","modified_gmt":"2014-07-22T06:14:56","slug":"ragioni-palla-api","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14413","title":{"rendered":"Le ragioni di una palla d&#8217;api"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/DobxqhczJyQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14414\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14416\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Bee-Ball-500x312.jpg\" alt=\"Bee Ball\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Bee-Ball-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Bee-Ball-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Bee-Ball.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vieni pi\u00f9 vicino. Ho un regalo per te: la miglior primizia di stagione. Un frutto giallo e nero, tondo eppure bitorzoluto, estremamente pregevole, maneggevole.\u00a0Gustoso, persino, almeno credo. Piuttosto\u00a0rumoroso e pieno d&#8217;ali. Come l&#8217;ananas, non \u00e8 la risultanza di una sola cosa, ma di molte parti, ciascuna dedita a contribuire al tutto. Sono insetti laboriosi, questi. Api la tua\u00a0mano!<br \/>\nSulla paura moderna e contemporanea dell&#8217;ape mellifera, diffusa in modo particolare tra le giovani generazioni d&#8217;oggi, ho una teoria. Questo concetto di un minuscolo animale, potenziale fonte di dolore e sofferenza, che percorre tragitti erratici per il giardino e dentro casa, ricorda troppo\u00a0da vicino\u00a0il tipico nemico\u00a0dei videogame. L&#8217;astronavina aliena, il fungo-teschio, il fantasmino. Tutte creature, queste, che feriscono\u00a0al contatto. La loro semplice vicinanza, nello spazio bidimensionale dello schermo di gioco, presagisce alla perdita istantanea di un prezioso punto d&#8217;energia. E bench\u00e9 l&#8217;ape, singolarmente, non costituisca un vero rischio, essa \u00e8 pur sempre in grado di difendersi; o per meglio dire, difendere la propria casa. Soprattutto visto quello che succede dopo la sfortunata\u00a0congiuntura. Morte, disgregamento (per lei) un dolore intenso bench\u00e9 passeggero, per la &#8220;vittima&#8221; designata. Nessuno vorrebbe farsi pungere da un&#8217;ape. Tranne <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCKN8xpLUZYXYIs30EVSiPYQ\" target=\"_blank\">Fred Boucher<\/a>, almeno a quanto sembra di capire dal presente video.<br \/>\nIn fondo avremmo fatto tutti come lui (giusto?) Che trovando un bizzarro agglomerato di piccole ronzanti creature l&#8217;ha raccolto. Ha chiamato la moglie, per farglielo vedere. E mentre lei riprendeva, con mano ferma e un cellulare, l&#8217;interezza della scena, ha preso a stuzzicarlo con insistenza. Perch\u00e9 naturalmente niente succede senza una ragione. E se 30, 40 artropodi sociali si assembrano in un singolo ammasso, la curiosit\u00e0 \u00e8 lecita. La sperimentazione, ard\u00ecta. Soprattutto per le dita, che devono esplorare, scavare, mettere da parte e sgominare tante potenziali spadaccine perforanti, pronte ad iniettare la spiacevole tossina. Non che tale cosa\u00a0avvenga, nel presente caso. Le api in questione, piuttosto indispettite, ritornano una, due volte. Poi finiscono per aggirarsi tutto intorno, ronzando senza presupposti ostili. Sar\u00e0 forse merito della sicurezza, di lui che senza un grammo di paura, o fastidio, impone la sua forte volont\u00e0 d&#8217;umano. Gli insetti fiutano la paura? Assai probabilmente, quest&#8217;uomo non si dedica a parecchi videogiochi. Ma a cacce al tesoro naturalistiche, capaci di condurre verso inaspettate verit\u00e0. Finch\u00e9&#8230;Eureka! Ci siamo: al centro della palla, alquanto stordita, c&#8217;era lei. Una grossa regina del loro stesso alveare, cos\u00ec quasi soffocata, surriscaldata, stritolata dalle sue crudeli\u00a0operaie rivoluzionarie. La ragione \u00e8 presto detta: la [&#8230;] \u00e8 morta, lunga vita alla [&#8230;] Come nei regni delle epoche trascorse, in una comunit\u00e0 d&#8217;insetti pu\u00f2 esserci soltanto il giusto numero di monarchi. Tutti gli altri sono deleteri e soprattutto non desiderabili. Pericolosi, addirittura, per il mantenimento dello <em>status quo\u00a0<\/em>biologico. Devono morire, cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_14415\" aria-describedby=\"caption-attachment-14415\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/TkIvM0dKhS8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14415 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Asian-bees-500x312.jpg\" alt=\"Asian bees\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Asian-bees-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Asian-bees-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Asian-bees.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14415\" class=\"wp-caption-text\">Il calabrone giapponese \u00e8 un gigante inarrestabile. Ma non sempre la forza basta per prevalere sulle moltitudini affiatate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo secondo video un alveare\u00a0di api asiatiche, tendenzialmente anche meno aggressive delle nostre esponenti europee, viene invaso\u00a0dalla gigantesca\u00a0<i style=\"color: #252525;\">vespa mandarinia, <\/i>un signore della guerra e della distruzione. Simili creature, riunite in gruppo, possono facilmente\u00a0rovinare l&#8217;intero patrimonio di un apiculture: una di esse, mandata in avanscoperta, trova l&#8217;alveare da aggredire. Quindi, liberando nell&#8217;aria\u00a0un particolare fluido feromonico, richiama le sue compagne, che assieme fanno sfacelo delle\u00a0api. Queste, assai pi\u00f9 piccole, sarebbero\u00a0del tutto incapaci di difendersi se non in un particolare modo. Attirando la singola\u00a0visitatrice dentro casa per sopraffarla con il numero, ricoprendola del tutto, come si usa con la\u00a0povera regina in eccesso. Niente calabrone, niente feromone.<br \/>\nIl problema termico \u00e8 una costante\u00a0che da il passo al mondo delle api da miele. Queste, per volare, hanno bisogno di una temperatura interna di 30-35 gradi, che mantengono attraverso speciali soluzioni. Attraverso il movimento delle ali e delle zampe, spesso fatte flettere pi\u00f9 volte prima del decollo, riescono a scaldarsi. Rigurgitando il polline accumulato nelle sacche dell&#8217;addome, dissipano il calore in eccesso. Durante l&#8217;inverno, le api si assembrano nei cosiddetti <em>cluster<\/em>, cumuli di singoli individui, con l&#8217;ovvia finalit\u00e0 di conservarsi al di sopra di un minimo di 20-22 gradi. Sotto i 10 gradi, le api muoiono. Sopra i 38, diventano letargiche. D&#8217;estate i fuchi, o pecchioni, normalmente dediti al solo accoppiamento, vengono messi al lavoro sulla superficie dell&#8217;alveare. Battendo le proprie ali all&#8217;unisono, generano un flusso d&#8217;aria che contribuisce al raffreddamento dell&#8217;intera comunit\u00e0. Questi gesti sono noti e largamente praticati anche dalle operaie. Non c&#8217;\u00e8 quindi da sorprendersi per il modo in cui, nel momento dell&#8217;invasione distruttiva o del triste regicidio, vi ricorrano con tale prontezza e spietata efficienza.<br \/>\nIl comportamento delle api \u00e8 largamente studiato da secoli e la situazione osservata da Fred Boucher, ormai, non ci sorprende\u00a0in modo particolare.\u00a0Una regina dell&#8217;alveare, in condizioni ideali, pu\u00f2 vivere fino a 5 anni; un tempo certamente troppo lungo perch\u00e9 non si generi, ad un certo punto, una pericolosa stagnazione di DNA. Talvolta c&#8217;\u00e8 bisogno di cambiare. \u00c8 infatti assai probabile che l&#8217;interferenza operata dall&#8217;uomo, in questo particolare frangente, bench\u00e9 benevola nelle intenzioni, abbia portato a significative problematiche a lungo termine, come geni recessivi o l&#8217;aumento dei difetti genetici di queste\u00a0future figlie del polline e dei fiori. Quanti errori si fanno nel nome dell&#8217;amore! Verso\u00a0i nostri simili, come per la natura. Sarebbe meglio, certe volte, limitarsi a guardare. E pensare ad altre palle,\u00a0maggiormente adatte\u00a0all&#8217;intrattenimento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14414\" aria-describedby=\"caption-attachment-14414\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/100367111\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14414\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14414 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Apis-Mellifera-500x312.jpg\" alt=\"Apis Mellifera\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Apis-Mellifera-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Apis-Mellifera-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Apis-Mellifera.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14414\" class=\"wp-caption-text\">Michael N Sutton ci dimostra le incredibili doti della sua fotocamera Canon 100mm Macro IS<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vieni pi\u00f9 vicino. Ho un regalo per te: la miglior primizia di stagione. Un frutto giallo e nero, tondo eppure bitorzoluto, estremamente pregevole, maneggevole.\u00a0Gustoso, persino, almeno credo. Piuttosto\u00a0rumoroso e pieno d&#8217;ali. Come l&#8217;ananas, non \u00e8 la risultanza di una sola cosa, ma di molte parti, ciascuna dedita a contribuire al tutto. Sono insetti laboriosi, questi. &#8230; <a title=\"Le ragioni di una palla d&#8217;api\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14413\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le ragioni di una palla d&#8217;api\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,542,231,112,109,89],"class_list":["post-14413","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-api","tag-esperimento","tag-insetti","tag-natura","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14413"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14422,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14413\/revisions\/14422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}