{"id":14358,"date":"2014-07-17T08:23:24","date_gmt":"2014-07-17T06:23:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14358"},"modified":"2014-07-17T08:26:44","modified_gmt":"2014-07-17T06:26:44","slug":"mostruosa-cavalletta-dei-maori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14358","title":{"rendered":"La mostruosa cavalletta dei M\u0101ori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/A-WKSugzoh0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14359\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14363\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-500x312.jpg\" alt=\"Weta\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 sangue quello? Per niente infastidita, la qui presente\u00a0ricercatrice ci dimostra gli effetti della rabbia\u00a0di uno strano essere senz&#8217;ali. Giallo e nero, saldamente tenuto in posizione, l&#8217;artropode infernale\u00a0parrebbe in linea con l&#8217;aspetto di un pericoloso mostro\u00a0xenomorfo del film Alien.\u00a0Anche perch\u00e9, proprio come quest&#8217;ultimo, oltre a mordere, rilascia della copiosa saliva rossiccia, la sua secrezione di riconoscimento. O pre-digerimento?! Difficile immaginarsi al posto di una mano tanto sfortunata: la passione per la scienza, come l&#8217;amore, non ha altri occhi se non quelli della mente. Per\u00f2\u00a0tutti, se davvero ne hanno voglia, trovano l&#8217;animale domestico dei propri sogni di bambino&#8230;<br \/>\nI weta, che prendono il nome da una parola\u00a0invariabile della lingua m\u0101ori, sono grandi all&#8217;incirca quanto un cucciolo di\u00a0chihuahue\u00f1o. Ma definirli in\u00a0questi termini, in effetti, non gli rende davvero\u00a0giustizia. Giacch\u00e9 il cane messicano per eccellenza, tozzo e compatto, \u00e8 il pi\u00f9 piccolo rappresentante della sua specie. Mentre gli\u00a0insetti in questione, parenti prossimi della cavalletta verde o del grillo talpa, sono mastodontici e mostruosi, corazzati, spiniformi e battaglieri. Per secoli padroni delle proprie isole a largo della costa neozelandese, tra cui le Mercury o le Poor Knight&#8217;s, sono cresciuti a dismisura, privi di nemici naturali, fino ad estendere il proprio areale lungo le propaggini del continente. Caso limite: il weta gigante, il cui nome scientifico\u00a0<i style=\"color: #252525;\">Deinacrida\u00a0<\/i>significa in greco &#8220;cavalletta terribile&#8221;, pu\u00f2 pesare fino a 35 grammi ed ha una lunghezza massima di 10 cm, antenne e zampe escluse. \u00c8 pi\u00f9 grande e pesante di un comune passero europeo &#8211; ma vegetariano ed altrettanto inoffensivo.\u00a0Almeno in teoria.<br \/>\nOggi suddivisi nelle due famiglie <em>Anostostomatidae<\/em> e\u00a0<em>Rhaphidophoridae<\/em>, questi graziosi\u00a0\u00a0esseri\u00a0occupano una vasta variet\u00e0 di ambienti, tra cui foreste, caverne o le alte colline\u00a0del\u00a0<span style=\"color: #252525;\">Rock and Pillar Range vicino\u00a0Dunedin, nell&#8217;Isola del Sud. In tale\u00a0luogo ventoso, che in inverno pu\u00f2 scendere fino a\u00a0i -10 gradi Celsius, l&#8217;<i>Hemideina\u00a0<\/i><i>maori<\/i>\u00a0sopravvive\u00a0grazie a un espediente assai particolare. La sua\u00a0emolinfa, il fluido che circola nell&#8217;organismo, \u00e8 arricchita di una particolare proteina, che funzionando da anti-gelo gli impedisce di ghiacciarsi. Sono molte le soluzioni per essere lasciati in pace&#8230;\u00a0Ma non tutti i weta sono tanto rustici e solitari. Non \u00e8 infatti insolito, tra gli ambienti urbani di\u00a0Auckland o Takapuna, di incontrare un parente prossimo di quel montanaro che si aggira tra le case nella notte, in cerca di rifiuti da addentare con le possenti\u00a0ganasce masticatrici.\u00a0Una famigliola di tali creature se lasciata prosperare, come tutti gli altri insetti, \u00a0pu\u00f2 ben presto aumentare di numero\u00a0a dismisura. La loro\u00a0tana simile ad un tunnel, scavata nel tronco degli alberi o di un legno messo appositamente\u00a0nel giardino, viene definita un\u00a0<i>weta motel <\/i>e pu\u00f2 contenere\u00a0fino a 10 femmine oltre a un maschio, sempre ben disposto a riprodursi<i>. <\/i>Questi mostriciattoli non sono velenosi \u00a0n\u00e9 pericolosi per l&#8217;uomo. Bench\u00e9 se messi alle strette, in caso di necessit\u00e0, siano\u00a0in grado di difendersi.\u00a0Persino dal gatto, \u00a0l&#8217;arcinoto terrore di tutte le cose pi\u00f9 piccole di lui. Come mostrato nel seguente video&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/C2N5Ukns_bs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14359\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14359\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-1-500x312.jpg\" alt=\"Weta 1\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-1-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-1-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-1.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservare questo lillipuziano\u00a0mentre tenta di spaventare il titanico felino ispira un senso di coinvolgimento e appartenenza, che risuona delle saghe epiche o degli anime come <em>Attack on Titan<\/em>, loro moderna equivalenza. Sollevando le zampe spinose, l&#8217;insetto non si perde d&#8217;animo, ma piuttosto scaturisce dalla fessura nel patio di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCj03LA7hq9G9j3gl11QVxpQ\" target=\"_blank\">MisterPoof<\/a>\u00a0(questo il nome del quadrupede peloso) con la baldanza di chi ben sa come,\u00a0arrendendosi, sar\u00e0 perduto. La tecnica difensiva del terrore con sei zampe, largamente inefficiente, consisterebbe nel tentare di graffiare gli occhi dell&#8217;avversario, per poi morderlo in qualche maniera. Il gatto invece allunga pigramente un po&#8217; la zampa, prima di decidersi a\u00a0fare lo sforzo\u00a0di distruggerlo, nonostante quanto sia bizzarro all&#8217;apparenza. \u00c8 purtroppo noto il modo in cui l&#8217;introduzione dei mammiferi domestici europei, nonch\u00e9 del sempre terribile ratto nero delle imbarcazioni, abbia grandemente ridotto la popolazione dei grandi insetti delle isole del Pacifico, che si erano sviluppati, tanto grandi e poco agili, proprio in funzione della loro assenza. Tuttavia, nel caso specifico, il coraggio del weta sar\u00e0 ripagato: dopo aver ripreso la scena per il nostro intrattenimento, il proprietario della casa, e del gatto, chiaramente interverr\u00e0. O cos\u00ec pare, sul finire della scena.<br \/>\nChiss\u00e0 come sarebbe andata, se invece di quel\u00a0comune grillo degli alberi, ci fosse stato il vermiglio\u00a0weta zannuto, versione carnivora dello stesso combattente. Costui, che si nutre prevalentemente di vermi e altri insetti pi\u00f9 piccoli, \u00e8 inoltre dotato di due vistose zanne, usate nel combattimento tra maschi, per aggiudicarsi l&#8217;attenzione di una possibile compagna. Forse\u00a0il suo aspetto formidabile avrebbe maggiormente spaventato il gatto.\u00a0Tutto \u00e8 possibile, nel regno della fantasia!<\/p>\n<figure id=\"attachment_14366\" aria-describedby=\"caption-attachment-14366\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14366\" rel=\"attachment wp-att-14366\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14366 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-5-500x366.jpg\" alt=\"Weta 5\" width=\"500\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-5-500x366.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-5-900x660.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-5.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14366\" class=\"wp-caption-text\"><em>Motuweta isolata<\/em> &#8211; <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Weta#mediaviewer\/File:Motuweta_isolata.JPG\" target=\"_blank\">via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">I weta non sono gli insetti pi\u00f9 grandi del mondo, anche se ci vanno assai vicino. Tale primato spetta, piuttosto, ad alcuni coleotteri della Foresta Amazzonica, che la percorrono sbuffando e masticando, soltanto per pochi giorni ogni parecchi anni.\u00a0Dopo una vita trascorsa sottoterra come larve. Ma quelli, troppo occulti, non li vede mai nessuno! Ben diversa \u00e8 la storia di un essere come questo, tanto prossimo alla civilt\u00e0 umana da conviverci, addirittura. Alcune persone, maggiormente affini alle creature atipiche, questi artropodi se li scelgono\u00a0come beniamini domestici. Un\u00a0weta vive\u00a0anche due anni, durante i quali cambia il suo esoscheletro fino a dieci volte. Vederlo crescere e riprodursi, da scricciolo che era, costituisce il perfetto coronamento di un terrario, la ciliegina sulla torta di qualunque entomologo da\u00a0cortile, disposto a favorire la futura prosperit\u00e0\u00a0di questa stirpe di indomabili camminatori.<br \/>\nIl fenomeno del <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gigantismo_insulare\" target=\"_blank\">gigantismo insulare<\/a>, implicazione\u00a0del darwinismo,\u00a0ha prodotto molte stranezze evolutive, aberrazioni del concetto stesso di sopravvivenza. Un tempo, i weta sopravvivevano perch\u00e9 erano completamente soli. Fino ad ora, ce l&#8217;hanno fatta grazie all&#8217;innata forza ed al coraggio. Per il domani, chi lo sa. Forse li aiuter\u00e0 quella bellezza insolita di cui sono graziati,\u00a0interagendo con la nostra passione per l&#8217;estetica apparenza.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14360\" aria-describedby=\"caption-attachment-14360\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14360\" rel=\"attachment wp-att-14360\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14360 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-2-500x336.jpg\" alt=\"Weta 2\" width=\"500\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-2-500x336.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-2-900x605.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-2.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14360\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.reddit.com\/r\/WTF\/comments\/2abzcg\/the_giant_weta_the_largest_insect_in_the_world\/\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_14361\" aria-describedby=\"caption-attachment-14361\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14361\" rel=\"attachment wp-att-14361\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14361 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-3-500x302.jpg\" alt=\"Weta 3\" width=\"500\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-3-500x302.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-3-900x543.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-3.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14361\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:Male_tree_weta-orig.jpg\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_14362\" aria-describedby=\"caption-attachment-14362\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14362\" rel=\"attachment wp-att-14362\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14362 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-4-500x332.jpg\" alt=\"Weta 4\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-4-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-4-900x599.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Weta-4.jpg 922w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14362\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:WetaClimbing.jpg\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 sangue quello? Per niente infastidita, la qui presente\u00a0ricercatrice ci dimostra gli effetti della rabbia\u00a0di uno strano essere senz&#8217;ali. Giallo e nero, saldamente tenuto in posizione, l&#8217;artropode infernale\u00a0parrebbe in linea con l&#8217;aspetto di un pericoloso mostro\u00a0xenomorfo del film Alien.\u00a0Anche perch\u00e9, proprio come quest&#8217;ultimo, oltre a mordere, rilascia della copiosa saliva rossiccia, la sua secrezione di &#8230; <a title=\"La mostruosa cavalletta dei M\u0101ori\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14358\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La mostruosa cavalletta dei M\u0101ori\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,315,617,112,403,78],"class_list":["post-14358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-australia","tag-grilli","tag-insetti","tag-nuova-zelanda","tag-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14358"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14369,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14358\/revisions\/14369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}