{"id":14331,"date":"2014-07-14T08:22:58","date_gmt":"2014-07-14T06:22:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14331"},"modified":"2014-07-14T08:31:09","modified_gmt":"2014-07-14T06:31:09","slug":"leducazione-spartana-delle-anatre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14331","title":{"rendered":"La spartana educazione delle anatre"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/9EbVQpMBSug\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14332\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14334\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-tombino-500x312.jpg\" alt=\"Anatre tombino\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-tombino-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-tombino-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-tombino.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovent\u00f9 \u00e8 avventurarsi per il mondo camminando a becco alto senza un&#8217;idea chiara della propria meta, eppure certi di raggiungerla, alla fine. Un piede dopo l&#8217;altro sull&#8217;asfalto della contentezza, in mezzo a ostacoli tangibili e concreti: come il marciapiede, la grondaia ed il tombino. Dura la vita di un piccolo anattroccolo! Sia questo bello, oppure brutto. La statura resta uguale, in relazione agli incidenti di percorso dell&#8217;improvvido destino. \u00c8 la madre, piuttosto, che fa la differenza. Fra tutte le caratteristiche\u00a0della macrofamiglia\u00a0<em>anatidae, <\/em>la pi\u00f9 famosa \u00e8 certamente questa naturale conseguenza dell&#8217;<em>imprinting<\/em>. Il modo in cui, dopo la schiusa, un&#8217;intera nidiata di pulcini impara presto a camminare, ben sapendo che altrimenti non avr\u00e0 futuro. Perch\u00e9 gi\u00e0 mentre\u00a0cade a terra il primo pezzo del sottile guscio d&#8217;uovo, la spietata genitrice si ricorda di un impegno altrove. E\u00a0tutti gli altri piccolini, dondolanti e resi miopi dalla luce forte dell&#8217;estate, devono seguire quella piuma ritta sulla coda della dama starnazzante, la bandiera di una sicurezza relativa. Che metafora per la vicenda umana! Si dice che gli uccelli siano assai devoti ai propri figli. Vedi la rondine che nutre la nidiata, rigurgitando allegramente nella bocca dei suoi pargoli affamati. Oppure il pellicano con il pesce nella pappagorgia, pronto a cederlo, se necessario. E certamente lei, la mamma con il seguito di piedi-gialli che si affrettano a seguirla, \u00e8 un&#8217;immagine davvero affascinante. Che sottintende protezione, amorevole attenzione. L&#8217;anatra, come la gallina, sa contare. Per\u00f2 \u00e8 distratta e non considera le problematiche ambientali.\u00a0Il che significa che dove passa lei, ovviamente, passeranno\u00a0pure i suoi pulcini, giusto, quack? Un presupposto che non regge all&#8217;implacabile evidenza.\u00a0Le dimensioni contano, eccome. Soprattutto negli ambienti concepiti per la vita urbana, ricchi di connotazioni non immediate, per un cervello ad ogni modo piccolo, adatto per la vita di palude. Dove non ci sono, buchi. In questo video di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/tommyallenart\/about\" target=\"_blank\">Tommy Allen<\/a>\u00a0si dimostrano le estreme conseguenze della forza di gravit\u00e0 ed il modo in cui, dove ben poggia\u00a0il piede dell&#8217;uccello adulto, non per questo i figli possano evitare di sparire in un secondo. Persi, forse per sempre, al mondo delle cose vive o illuminate.<br \/>\n\u00c8 una storia tragica, ma seguitela fino in fondo. Ha\u00a0un lieto fine. Si svolge, assai probabilmente, in un centro abitato di regioni temperate degli Stati Uniti. Dove non \u00e8 insolito, n\u00e9 sorprendente, che\u00a0pianeti come questi, di un&#8217;anatra con i suoi dodici satelliti, traccino la loro orbita sbadata. Tanto che, nel momento del bisogno,\u00a0la gente \u00e8 lieta di ristabilire\u00a0il flusso pi\u00f9 auspicabile\u00a0delle cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/b2JRI-RVw9U\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14332\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14332\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatra-scolo-500x312.jpg\" alt=\"Anatra scolo\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatra-scolo-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatra-scolo-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatra-scolo.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti non ci credono. Viene sussurrato a mezza bocca, con gli occhi spalancati: il segreto della vita sessuale delle anatre. Della loro violenza immotivata, nel modo in cui si approcciano alla partner scelta fra le ombre di un canneto, trasformati in bruti del regno dei pennuti. Per graziarla, quindi, dell&#8217;apposizione di un impressionante\u00a0cavatappi, il cosiddetto\u00a0pene ad esplosione eversiva, un organo lungo almeno quanto l&#8217;animale stesso. Il cui senso di rotazione, a volte, varia in base all&#8217;individuo. Perch\u00e9 sia maggiormente difficile osteggiare l&#8217;inseminazione, da parte di una\u00a0&#8220;vittima&#8221; che opponga resistenza. Anche questa \u00e8 la natura. Riproduzione a tutti i costi. C&#8217;\u00e8 quindi da meravigliarsi, per il modo in cui la madre sembri fredda e distaccata? Lei ben conosce, in base all&#8217;esperienza fatta, il funzionamento darwiniano delle cose. Ed \u00e8 anche pronta, se lo reputa necessario, ad abbandonare l&#8217;intera prole, proseguendo per la strada prefissata. A volte questo avviene fin dai primi istanti. Basta che un uovo si schiuda un poco dopo gli altri, perch\u00e9 il suo occupante venga al mondo\u00a0gi\u00e0 orfano, camminatore solitario. E ci\u00f2 succede pure dopo, assai frequentemente, per il sopraggiungere di un qualche tipo di ostacolo considerato invalicabile, a torto o a ragione.\u00a0Permane\u00a0un limitato margine di tempo, dunque, per salvare gli anatroccoli sperduti. Commisurato alla pazienza della genitrice, che da il passo a tutto il meccanismo.\u00a0Ripartito\u00a0il quale, tanto varrebbe condannarli ad una lenta in\u00e9dia ed all&#8217;eterna solitudine.<br \/>\nPer\u00f2 che fai, lo lasci l\u00ec? Metti caso ti succeda di assistere, per un accidente del destino, alla caduta della papera in un piccolo canale di scolo, forse parte di una grondaia ormai dismessa. Cos\u00ec stretto che ci passa appena. Talmente profondo, che neanche la mano di un bambino riuscirebbe a cavarla via dal piccolo pertugio; qualcosa di simile \u00e8 successo a <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/sweetkeltie\/about\" target=\"_blank\">Kelly D<\/a>, l&#8217;autrice e protagonista, assieme a marito, di questo emozionante\u00a0video. Ripreso, ahim\u00e9, con il telefono in verticale.\u00a0Molto evidentemente, il salvataggio \u00e8 andato per le lunghe. Non v&#8217;\u00e8 traccia, sulla scena, di parenti preoccupati. Ma noi discendenti delle scimmie, a differenza dei volatili, usiamo attrezzi e soluzioni complicate. Siamo pervicaci ed insistenti, fino al punto di pensare questa straordinaria soluzione: un aspirapolvere, turato con un fazzoletto, usato per succhiare il poveretto, attraverso le fibre stesse della stoffa, via dal buco. Ricondotto, dunque, in superficie. E tra le mani&#8230;Di una persona! Forse questo anatroccolo era un fortunato abitatore di domestiche dimore, alla fine. O lo diventer\u00e0 da oggi,\u00a0chi lo sa! Persino l&#8217;ultimo pu\u00f2 diventare il primo, certe rare\u00a0volte.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14333\" aria-describedby=\"caption-attachment-14333\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/9FrrOpOwQUg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14333\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14333 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-scalino-500x312.jpg\" alt=\"Anatre scalino\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-scalino-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-scalino-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Anatre-scalino.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14333\" class=\"wp-caption-text\">Qualche volta basta poco per salvare la giornata<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di trecento papere, alle Termopili spietate, ne rest\u00f2 soltanto una. La lepre nutre il falco. La gazzella i cuccioli di leone. La mucca, i bambini da McDonalds.\u00a0\u00c8 la stessa\u00a0analogia dei piccoli di tartaruga marina, che si schiudono su spiagge buie e piene di pericoli, denti acuminati e becchi pronti al pasto luculliano. Che serve a garantire che soltanto i migliori, i pi\u00f9 forti e intelligenti possano arrivare al mare. Ma c&#8217;\u00e8 una grossa\u00a0differenza. La loro fine, altrettanto tragica, fornisce una ragione di sostentamento ad altri esseri viventi. Forse meno adorabili, ma pur sempre utili a qualcosa. Mentre lo sfortunato destino delle anatre sperdute, fondamentalmente, non nutre nessuno. Tranne il gusto atroce del crudele mondo. \u00c8 per questo giusto, qualche volta, mettere un bastone tra le ruote dell&#8217;evoluzione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14343\" aria-describedby=\"caption-attachment-14343\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14343\" rel=\"attachment wp-att-14343\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14343 size-full\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Duck-Penis.jpg\" alt=\"Duck Penis\" width=\"500\" height=\"268\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14343\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/dave-littler.livejournal.com\/79256.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovent\u00f9 \u00e8 avventurarsi per il mondo camminando a becco alto senza un&#8217;idea chiara della propria meta, eppure certi di raggiungerla, alla fine. 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Sia questo bello, oppure &#8230; <a title=\"La spartana educazione delle anatre\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14331\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La spartana educazione delle anatre\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[614,125,392,147,277],"class_list":["post-14331","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-anatre","tag-animali","tag-salvataggi","tag-stati-uniti","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14331"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14345,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14331\/revisions\/14345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}