{"id":14151,"date":"2014-07-02T08:11:25","date_gmt":"2014-07-02T06:11:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14151"},"modified":"2014-07-02T08:19:09","modified_gmt":"2014-07-02T06:19:09","slug":"draghi-cingolati-foreste-canadesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14151","title":{"rendered":"Dragoni cingolati di foreste canadesi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/PE1f1GydafQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14152\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14153\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Ponsse-Scorpion-500x312.jpg\" alt=\"Ponsse Scorpion\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Ponsse-Scorpion-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Ponsse-Scorpion-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Ponsse-Scorpion.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai margini occidentali della Columbia Britannica, vasta provincia nordamericana, si trovano rispettivamente la citt\u00e0 maggiormente popolosa e quella pi\u00f9 antica della zona. Sono Victoria e Vancouver, l&#8217;una sulla terraferma, l&#8217;altra capoluogo costiero, oltre un braccio di mare e su di un&#8217;isola che ha nome, alquanto stranamente, anch&#8217;essa Vancouver. Come il suo insediamento contrapposto, piuttosto che quello direttamente soprastante. Fraintendimento comprensibile.\u00a0L&#8217;incontaminato\u00a0e fronzuto Canada naviga in due Oceani, non uno soltanto, ciascuno da esplorare con dei mezzi molto differenti; il primo \u00e8\u00a0di barche, navi ed aliscafi. E l&#8217;altro \u00e8 il\u00a0dedalo dei tronchi, un verde labirinto dalle molte vie d&#8217;ingresso. Ovvero, il bosco misterioso. Chi dovesse entrarvi\u00a0partendo a suo rischio dalle coste dello stretto di Georgia verso Est, si ritroverebbe presto circondato da conifere rabbiose, pini atroci e querce belluine; gli antichi nemici dell&#8217;umanit\u00e0. Alberi, questi, che sottintendono mancanza di controllo, spazi e strade da percorrere su solidi pneumatici, tra il metallo\u00a0di automobili rassicuranti. Siamo forse scoiattoli, pernici o beccaccini, a doverci accontentare delle intercapedini di un legno stolido e indefesso&#8230;<br \/>\nTutto questo, inoltre, sottintende la questione architettonica. Del materiale, per l&#8217;appunto. Quell&#8217;utile sostanza ormai defunta, la polpa e la corteccia, da tagliare, levigare ed inchiodare su pareti, paraventi e scrivanie. Il legno arreda e costruisce, offre rifugio dal pericolo degli elementi. Non avremmo ad oggi le nostre svettanti citt\u00e0, senza aver pagato un caro prezzo in vita vegetale. Il che si traduce, essenzialmente, in una singola latina locuzione: <em>nemora delenda<\/em> <em>est<\/em>. &#8220;Sia dannata\u00a0la foresta, boscaioli, e tutto quello che contiene&#8221; Dicevano gli antichi, alquanto ingenuamente. Ancora non capivano, in mancanza del bisogno, che il mondo naturale deve esser coltivato. E trattato con rispetto; altrimenti, alla fine cosa rester\u00e0? Solamente l&#8217;incredibile tecnologia, roba da nulla! Quella, come questa, in grado di produrre macchine, stupende, che risolvono i problemi. <a href=\"http:\/\/www.ponsse.com\/products\/harvesters\/scorpion\" target=\"_blank\">PONSSE Scorpion<\/a>: vi presento il\u00a0fulmine svedese con otto pneumatici, cingolabili all&#8217;occorrenza, una cabina stabilizzata e il braccio distruttivo di un titano. Armato, quest&#8217;ultimo, di uno strumento assai particolare, detto <em>harvester<\/em>. Perch\u00e9 gli alberi, come noi uomini, sono sostanzialmente tutti uguali. Ben lo sapevano i francesi, durante la celebre Rivoluzione. Quando ghigliottinavano i nemici del Progresso: una testa rotola, lo stesso. Purch\u00e9 sia ghigliottinata e ghigliottinare un tronco, dopo tutto, non \u00e8 cos\u00ec difficile. Basta premere un pulsante di questa cabina di comando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;industria \u00e8 un concetto strano ed aleatorio, che si trova definito nelle gesta degli umani, piuttosto che i prodotti del sudore della loro fronte. Ci sono gli opifici e le officine, gli alti capannoni degli agglomerati urbani. E c&#8217;\u00e8 parimenti l&#8217;artigiano solitario, eremita in cima a una montagna, il quale\u00a0intaglia il ghiaccio con la forma di minuti e magnifici pupazzi, dinosauri estremamente dettagliati. E se questi ultimi, inevitabilmente, finiranno sciolti al sole, cosa cambia, nel principio? Comunque lui li aveva fatti. Le rocce ricorderanno\u00a0il frutto dei suoi gesti. Assieme a quell&#8217;ossigeno, fornito dalla foresta che un tempo c&#8217;era\u00a0stata, fosse stata\u00a0questa la sacra pluviale d&#8217;Amazzonia. Oppure, di altri luoghi.<br \/>\nEsistono tre modi per raccogliere la legna e trasportarla via. Il primo \u00e8 quello classico, comunemente definito WTL &#8211;\u00a0<em>whole tree logging <\/em>(raccolta dell&#8217;intero albero). Prevede che gli addetti ai lavori, un po&#8217; come personaggi dei cartoni animati di Natale, buttino gi\u00f9 gli interi alberi, poi li trascinino, esattamente\u00a0come sono, fino al camion di supporto. Con i rami e tutto il resto. Un procedimento che presenta alcuni insiti vantaggi, ancora apprezzati in certi casi, ma che indubbiamente, potrete capirlo, risulta essere\u00a0tutt&#8217;altro che efficiente. Successivamente, si \u00e8 scoperto che tagliando via il surplus della legna poco utilizzabile, dal succulento albero\u00a0centrale, si poteva procedere con gran velocit\u00e0. Questo approccio pi\u00f9 moderno viene definito SOH &#8211; <em>stem only harvesting<\/em> (raccolta del solo tronco)\u00a0ed \u00e8 fantastico. Tremendamente rapido, bench\u00e9 presenti due problemi: lo spreco ed i residui. Ovvero tutti quei rametti e\/o tronchetti mutilati, inutili, rapidi a seccarsi, cosparsi della propria stessa linfa vitale,\u00a0perfetto carburante per incendi accidentali&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_14154\" aria-describedby=\"caption-attachment-14154\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/pwHcuA490w0\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14154 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Seaspan-Harvester-500x312.jpg\" alt=\"Seaspan Harvester\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Seaspan-Harvester-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Seaspan-Harvester-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/Seaspan-Harvester.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14154\" class=\"wp-caption-text\">Alcune chiatte per il trasporto tronchi della Columbia Britannica hanno un metodo molto interessante\u00a0di scaricare i tronchi. Si ribaltano semplicemente, a comando.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attrezzature\u00a0moderne per la foresteria meccanizzata hanno portato a successive evoluzioni. Laddove un tempo si necessitava del lavoro di dozzine di persone, camion giganteschi e giorni o settimane, oggi bastano tre\u00a0macchine soltanto, di cui una taglia, la seconda\u00a0porta via. La terza distrugge: sarebbe lui\u00a0lo <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Shiva\" target=\"_blank\">Shiva<\/a> della triade forestale&#8230;Ma non corriamo avanti. La procedura\u00a0CTL &#8211; <em>cut to lenght <\/em>(taglio a misura) \u00e8 il pi\u00f9 tecnologico\u00a0metodo di raccolta della legna. Prevede un numero di operatori che pu\u00f2 ridursi fino a due, con conseguente risparmio del reparto addetto al personale. Bench\u00e9 non dell&#8217;operazione in quanto tale, visto che l&#8217;acquisto delle macchine, da solo, pu\u00f2 facilmente raggiungere un costo di 1 milione di dollari. O\u00a0anche pi\u00f9.<br \/>\n\u00c8 una leggenda, per le piante, sussurrata a mezza bocca grazie ad aliti di vento, nelle notti estive in cui si narrano le storie spaventose. Per primo viene l&#8217;<em>harvester<\/em>, un dispositivo paragonabile a quel PONSSE d&#8217;apertura, che sradica i colpevoli e li fa passare, nel giro di\u00a0due secondi, per il tramite di un tritatutto sfrondatore. L&#8217;alta mobilit\u00e0 di simili veicoli\u00a0gli permette\u00a0di giungere inattesi, anche in assenza di radure, strade o mulattiere. Dove prima c&#8217;era il silenzio, in un attimo, la luce della fine: un lampo, un colpo, la mano meccanica che compare per\u00a0portarsi via i rimpianti. Sistemi GPS, associati a dettagliati\u00a0database, informano il pilota su quali siano i singoli tronchi da colpire. Fatto l&#8217;affare sanguinario, quello scappa via, verso nuove mete.\u00a0Quindi viene il camion fuoristrada, armato di gru a ganascia, che autonomamente raccoglie i corpi esanimi degli alberi mozzati. Il suo lavoro \u00e8 silenzioso, al confronto, quasi mistico e funereo. Quasi\u00a0come un membro di una medievale confraternita, che perlustrava i\u00a0vicoli in cerca di poveri defunti da portare al cimitero. A quel punto restano soltanto, come dicevamo, i <em>misfits<\/em>, i dannati. Gli inutili avanzi da far fuori\u00a0quanto prima.\u00a0La soluzione \u00e8&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/LYKg0gbRFns\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14152\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/DAH-Mulcher-500x312.jpg\" alt=\"DAH Mulcher\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/DAH-Mulcher-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/DAH-Mulcher-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/07\/DAH-Mulcher.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>mulcher<\/em>! Questo arnese distruttivo, chiassoso e rumoroso, dalle poderose lame sovrapposte, che spezza i pini come fossero stuzzicadenti. \u00c8 una bellezza, a vedersi: parte dalla cima. Con il ronzio di centomila vespe, rapido\u00a0scende fino in fondo, producendo segatura. Il suo effetto ricorda quello dei disintegratori fantascientifici, le armi fantasiose del cinema o della tv. Non resta proprio nulla, se non il concime. Perch\u00e9 come il suo citato antesignano indiano, quello Shiva della mitica Trimurti, questa scavatrice non distrugge, solamente. Ma pone le basi di una florida rinascita, dello\u00a0spazio ormai nullificato ma ricco di preziosi presupposti. Rinascita, speranza per i candidi virgulti che verranno un giorno. Prima o poi.<br \/>\nLa foresteria meccanizzata dei nostri giorni, quando praticata nel modo corretto, non \u00e8 una campagna bellica contro le piante. Ma l&#8217;espletamento coscienzioso di un bisogno della civilt\u00e0 umana, innegabile quanto perenne, attraverso un sistema\u00a0tecnologico che\u00a0sottintende la suprema razionalit\u00e0. Vuole dire: &#8220;Se mi servono 6 alberi, ne taglio 6. Basta cos\u00ec&#8221; Chiss\u00e0 se il settimo, cadendo a miglia di distanza, produrr\u00e0 un\u00a0qualunque suono udibile, dal cielo e dalla terra e dalle pietre&#8230; Gli scoiattoli conoscono la verit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai margini occidentali della Columbia Britannica, vasta provincia nordamericana, si trovano rispettivamente la citt\u00e0 maggiormente popolosa e quella pi\u00f9 antica della zona. Sono Victoria e Vancouver, l&#8217;una sulla terraferma, l&#8217;altra capoluogo costiero, oltre un braccio di mare e su di un&#8217;isola che ha nome, alquanto stranamente, anch&#8217;essa Vancouver. Come il suo insediamento contrapposto, piuttosto che &#8230; <a title=\"Dragoni cingolati di foreste canadesi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14151\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dragoni cingolati di foreste canadesi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[451,219,465,233,481,271,97],"class_list":["post-14151","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alberi","tag-canada","tag-foreste","tag-industria","tag-legno","tag-macchine-industriali","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14151"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14164,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14151\/revisions\/14164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}