{"id":14109,"date":"2014-06-30T09:01:47","date_gmt":"2014-06-30T07:01:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14109"},"modified":"2014-06-30T09:11:45","modified_gmt":"2014-06-30T07:11:45","slug":"gabinetto-degli-oscuri-automi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14109","title":{"rendered":"L&#8217;oscura bottega degli automi americani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/wDu6Fpi231Y\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14110\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14114\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-500x312.jpg\" alt=\"Thomas Kuntz\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per cento anni ti ho cercato, mia nemesi prussiana. Generale faccia-di-morto con l&#8217;elmetto acuminato, la croce di ferro in petto,\u00a0la pipa lavorata saldamente stretta nella mano, l&#8217;unica che ti rimane! Dieci dita striminzite, l&#8217;uniforme ormai stracciata, la maschera anti-gas gettata a terra, pochi denti, ma buoni. La guerra ha un suo spietato prezzo, soprattutto dopo che \u00e8 finita. Che ne \u00e8 stato dei tuoi intrepidi soldati? E le macchine ruggenti, l&#8217;artiglieria poderosa, i cavalli che nitriscono sulle trincee nemiche&#8230;Bei ricordi, quelli, di un cadavere che parla appena. Senza articolar parola: grigio, nero, bianco d&#8217;osso, spettro di uno scheletro senza rimpianti. Ma molti ricordi ed un colore vivido, soltanto: il rosso. Ti ho cercato e ti trovato. Quella magnifica\u00a0pallina sulla testa, mio nemico, non potrai tenerla.\u00a0Mi ha mandato il vecchio re dei topi, mio cugino, per prenderla e portarla via.<br \/>\nGli oggetti, in quanto tali, non hanno propri sentimenti. Per\u00f2, talvolta, possono produrli. Come nel caso degli strani\u00a0automi di Thomas Kuntz, l&#8217;hexanthrobotista, cos\u00ec\u00a0usa\u00a0farsi chiamare, o stregone delle cose che si muovono. Senza una causa chiara. Segno invidiabile, questo, di una falsa\u00a0vita, che risuona del gusto estetico di\u00a0epoche trascorse, ma si proietta, nel contempo, verso il gusto\u00a0dell&#8217;estetica contemporanea. \u00c8 un orrore un po&#8217; bizzarro il suo, eppure\u00a0molto coinvolgente, di figure misteriose. Si tratta quasi sempre di non morti: <em>zombies<\/em>, scheletrini, spettri nella notte e qualche orrido vampiro. Persino il diavolo nel\u00a0campanile. Ciascuno di essi attentamente disegnato, poi scolpito e messo assieme nel suo laboratorio personale presso Phoenix, Arizona. Niente facilitazioni o integrazione del lavoro altrui, percorrendo mercatini o vicoli di zone commerciali. Lui li realizza interamente, simili prodigi ingegneristici, per venderli presso il sito rilevante, <a href=\"http:\/\/www.artomic.com\/\" target=\"_blank\">Artomic.com<\/a>, assieme a modellini in scatola di montaggio, bambole e bizzarri\u00a0soprammobili, accessori degni di un laboratorio alchemico ancestrale. Ove tali simulacri, indubbiamente, troverebbero collocazione, tra gli alambicchi e i crogioli dell&#8217;altra professione, cos\u00ec simile alla sua.<br \/>\nLa quale\u00a0non \u00e8 semplice meccanica applicata all&#8217;arte. Bens\u00ec\u00a0l&#8217;alternativa, lungamente attesa, a tutti gli orologi che servono a segnare\u00a0il tempo.\u00a0Che passa quando non ci pensi. Soltanto se\u00a0ti metti ad osservare il movimento, eternamente ripetuto, di qualcosa di automatico\u00a0e perverso, il giro dei minuti finalmente accelera e si perde tra le pieghe del crepuscolo incipiente. E sul calar della notte, assieme scende\u00a0il ponte levatoio della fantasia. Tic-Tac! Chiss\u00e0 che pu\u00f2 nascondere quel vasto dedalo di strade, le alte torri che si perdono tra nubi prive di una forma definita&#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/GUPenhIvml0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14110\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14110\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-2-500x312.jpg\" alt=\"Thomas Kuntz 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le ispirazioni di Thomas Kuntz, spicca il gusto gotico dei film muti degli anni &#8217;20, in cui molti dei mostruosi esseri dei nostri giorni, per la prima volta, si affacciavano sul regno del sensibile collettivo. Particolarmente pregno, in quest&#8217;ottica, risulta essere il dispositivo intitolato Moonlight Sonata (2012) in cui un rinsecchito pianista senza gambe, ma elegante, suona Beethoven per la sua perduta amante. Finch\u00e9 lei, d&#8217;improvviso, appare alle sue spalle, invisibile per noi, se non fosse per un quadro appeso dietro, che dimostra la sublime verit\u00e0. Potranno rincontrarsi, un giorno? Riusciranno nuovamente\u00a0quelle mani, finalmente,\u00a0a percepire il tocco delle cose? Soltanto continuando a girare l&#8217;aurea manovella, giorno dopo giorno, sar\u00e0 possibile conoscere la verit\u00e0. A meno che, sfortunatamente, non si finisca per diventare noi per primi, spettri. Eternamente condannati a rivivere quei gesti, come&#8230;Automi.<br \/>\nIl quale rischio, \u00e8 tanto pi\u00f9 drammatico, se si pensa alla gloriosa alternativa. Diventare Nosferatu! Il grande morto, dotato di poteri tanto spaventosi, e tanto\u00a0resistente alle pallottole e teste d&#8217;aglio degli uomini, da riuscire in ci\u00f2 che ha sempre eluso i suoi predecessori narrativi. Diventare, da antagonista\u00a0che doveva essere, il vero nesso dei racconti letterari e cinematografici. Qui riprodotto, fino al minimo dettaglio, in forma di un pupazzo dallo sguardo magnetico e inquietante. Lo stesso\u00a0Friedrich Gustav Max Schreck, l&#8217;attore scelto da\u00a0Friedrich Wilhelm Murnau per <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nosferatu_il_vampiro\" target=\"_blank\">il suo capolavoro del 1922<\/a>, non avrebbe potuto darne un&#8217;interpretazione maggiormente convincente.<br \/>\nIl <em>Vampiro di Babilonia<\/em>, con il suo cappello a cono, versa la bevanda nella coppa d&#8217;oro, ghigna e quindi beve. Gli occhi si muovono, la testa gira tutto attorno. Ma la sua caraffa, vetusta suggestione Shakespeariana, altro non sarebbe che un orrendo cranio umano, sanguinante.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/rkDzDMclCBU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14111\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14111\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-3-500x312.jpg\" alt=\"Thomas Kuntz 3\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-3-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-3-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo stile\u00a0scenografico moderno, ironico e spietato, potrebbe essere individuato come filo conduttore dell&#8217;ultimo periodo dell&#8217;artista. Perch\u00e9 precedentemente il tema principale scelto, indubbiamente, era stato l&#8217;occultismo in quanto tale. Che suggestione affascinante! Soprattutto per un tipo come lui, nato da padre medico chirurgo e madre fabbricante di bambole.\u00a0Negli Stati Uniti del Sud, terre di tradizioni austere, saldamente religiose, oppure di spietato modernismo, automobili potenti e giri di rodeo. Sia lode a questo moderno, improbabile emulo di Paracelso.<br \/>\nNe <em>La Torre dell&#8217;Alchemysta<\/em> (2009) al battere dell&#8217;ora, si anima un complesso planetario, bronzeo ed imponente. Due figure contrapposte, di un templare ed una driade con verga mercuriale, danno il benvenuto alla rinascita del tempo e poi percuotono una campanella. A quel punto si apre il gran portale. Da cui fuoriesce, di nero vestito, il figuro di un maestro dell&#8217;occulto, che inizia a declamare una lunga \u00a0e terribile lezione. I suoi gesti sono energici, mentre con la bacchetta pare indicare questo o quello fra i presenti di una vasta congregazione, non dissimile da quelle che si radunavano, un tempo, in occasione di particolari ricorrenze, quando i grandi orologi mitteleuropei, orgogli di paesi svizzeri o tedeschi, si spalancavano, in tutta la loro gloria dinamica e musicale.<br \/>\nSul finale, due fiammate, un rombo e quel vermiglio gigante che incombeva sopra il tetto, anche lui partecipa alla scena. \u00c8 il demonio in persona, comodamente adagiato sulle tegole del campanile, presagio del miracolo ulteriore; acqua che sgorga da fontane laterali, oppure forse, chi lo sa, sacro fluido alchemico, presagio d&#8217;immortalit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/drofW-ELc-0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14112\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14112\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-4-500x312.jpg\" alt=\"Thomas Kuntz 4\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-4-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-4-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-4.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che dire, inoltre, degli oracoli, dei santi, dei mostri e le altre meraviglie che popolano <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCrziPIGon6QDgqRk1fztzJw\" target=\"_blank\">uno dei pi\u00f9 singolari canali di YouTube<\/a>?\u00a0Questo artista, cos\u00ec fuori dal tempo e dalle convenzioni, meriterebbe sicuramente di essere approfondito. I suoi automi parlano una lingua rimbombante, prossima alla nostra eppur diversa. Il bosco del mistero ha un solo ingresso ma innumerevoli vie d&#8217;uscita. Ciascuna diversa dalle altre, perfettamente in grado di cambiare chi percorre quei recessi oscuri. Perfezione, deificazione. Situazioni, queste, che ci eludono da sempre. Ma verso cui possiamo tendere, per il tramite dell&#8217;arte imperitura, nata dalle mani abili e dalla sapienza. Quasi nessuno si ricorda degli automi vittoriani o quelli precedenti, in questi strani giorni.<br \/>\nI\u00a0robot futuribili, senza macchia, bianchi e senza pi\u00f9 difetti, trionferanno alla fine perch\u00e9 sono utili, in qualche maniera. Ma sulle strade del domani, cullati fino al posto di lavoro dalle automobili pensanti, assistiti da strumenti che sostituiscono la carta, ci ricorderemo delle origini di quel sistema che gi\u00e0\u00a0permetteva di schematizzare il mondo. L&#8217;ingranaggio a camme, l&#8217;albero, la leva e la chiavetta per la carica. E quella l\u00ec sar\u00e0 il Momento. Perch\u00e9 liberi da simili\u00a0problemi, finalmente, proprio grazie allo strumento tecnologico, con\u00a0le sue\u00a0ingombranti applicazioni, guarderemo indietro. Seguendo l&#8217;esempio di chi, come lui, ci aveva gi\u00e0 pensato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14113\" aria-describedby=\"caption-attachment-14113\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/obq9QQwfowI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14113\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14113 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-5-500x312.jpg\" alt=\"Thomas Kuntz 5\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-5-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-5-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Thomas-Kuntz-5.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14113\" class=\"wp-caption-text\">Chameleon Chronicles (2008) \u00e8 stato realizzato per l&#8217;autore dell&#8217;omonimo libro illustrato per bambini. L&#8217;ambientazione ricorda da vicino una minuta Notre Dame, con tanto di gargoyle e altre mostruosit\u00e0 assortite.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per cento anni ti ho cercato, mia nemesi prussiana. Generale faccia-di-morto con l&#8217;elmetto acuminato, la croce di ferro in petto,\u00a0la pipa lavorata saldamente stretta nella mano, l&#8217;unica che ti rimane! Dieci dita striminzite, l&#8217;uniforme ormai stracciata, la maschera anti-gas gettata a terra, pochi denti, ma buoni. La guerra ha un suo spietato prezzo, soprattutto dopo &#8230; <a title=\"L&#8217;oscura bottega degli automi americani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14109\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;oscura bottega degli automi americani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,597,598,80,82,147,89],"class_list":["post-14109","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-automi","tag-meccanismi","tag-robot","tag-scultura","tag-stati-uniti","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14109"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14128,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14109\/revisions\/14128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}